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Cheesecake salata: una ricetta che stupisce per la sua bontà

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
11/07/2016 alle 09:00

cheesecake salata al formaggio
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 15 min
cottura
Cottura: 00 ore 40 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (1 Recensione)

Cheesecake salata, una ricetta che innova con semplicità

Oggi cuciniamo la cheesecake salata, una versione che stupisce per le soluzioni innovative e per la facilità di preparazione. Una versione che rompe qualche tabù, come quello secondo cui la cheesecake debba essere sempre dolce. In realtà i principi di base possono essere declinati per ottenere una sorta di torta salata croccante e morbida allo stesso tempo.

Ovviamente la versione che vi presento è solo una delle tante possibili, ma allo stesso tempo è molto buona e cremosa. Inoltre si caratterizza per l’importanza conferita ai formaggi, infatti la lista degli ingredienti ne prevede persino tre!

Vi consiglio di preparare la cheesecake salata ogni volta che avete voglia di qualcosa di buono ma anche nelle occasioni più conviviali, quando lo scopo è quello di deliziare amici e parenti con preparazioni che sorprendono e mettono di buon umore.

Potete considerare questa cheesecake come un punto di partenza. La ricetta richiede giusto una manciata di ingredienti, quindi avete ampio margine di discrezione per aggiungere, modificare, sperimentare. Potete agire sulla base, utilizzando un “cereale” diverso, o sulla farcitura arricchendola con delle spezie, oppure sulla decorazione.

Ricetta cheesecake salata

Preparazione cheesecake salata

  • Nel mixer tritate finemente i grissini, aggiungete 200 grammi di ricotta e amalgamate bene questi due ingredienti poi versate il composto in una piccola teglia tonda.
  • Con l’aiuto di un bicchiere inumidito con acqua fredda compattate bene il composto e mettete la teglia in frigorifero per circa 20 minuti.
  • Nel mix mettete i restanti 300 grammi di ricotta, tutti gli altri ingredienti e un po’ d’acqua e amalgamate bene fino ad avere un composto liscio ed omogeneo.
  • Trascorsi i 20 minuti di raffreddamento del composto con i grissini, aggiungetelo al composto appena ottenuto.
  • Poi togliete la teglia dal frigorifero, versatevi il composto appena preparato e mettete la teglia in forno già caldo a 180 °C per circa quaranta minuti.
  • Lasciate raffreddare per qualche minuto la cheesecake, decorate con qualche foglia di menta fresca e servite.

Ingredienti cheesecake salata

  • 200 gr. di grissini di miglio
  • 500 gr. di ricotta consentita
  • 150 gr. di formaggio spalmabile consentito
  • 100 gr. di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi
  • 1 limone bio
  • 1 ciuffetto di menta fresca triturata

Una base particolare per questa cheesecake

Tra i punti di forza di questa cheesecake salata spicca la base. Questa non è realizzata con i soliti biscotti digestive e con il burro, ma si avvale di una soluzione alternativa e più sfiziosa, ossia l’unione tra i grissini di miglio e la ricotta.

I grissini di miglio si caratterizzano per un sapore neutro tendente al cerealicolo, dunque sono perfetti per una ricetta che vuole valorizzare i formaggi più delicati. Allo stesso tempo sono privi di glutine, dunque possono essere consumati senza alcun timore da chi soffre di sensibilità a questa sostanza e dai celiaci.

La ricotta, invece, si caratterizza per la sua tradizionale morbidezza e per il suo sapore di latte alquanto delicato. Proprio per questo favorisce la creazione di un composto dalla consistenza sabbiosa ma tendenzialmente stabile, più che adeguato per sostenere la farcitura.

Di norma la ricotta contiene lattosio, dunque non può essere consumata dagli intolleranti a questa sostanza. Tuttavia in commercio si trovano molte ricotte delattosate, alcune di queste sono di qualità eccelsa, a tal punto da non presentare differenze con l’originale. Nella peggiore delle ipotesi le ricotte delattosate sono solo un po’ più dolci e meno cremose rispetto alle normali ricotte.

Tanti formaggi per la ricetta della cheesecake salata

Giunti a questo punto vale la pena approfondire i veri protagonisti di questa ricetta: i formaggi. Ne troviamo ben tre: la già citata ricotta, il formaggio spalmabile e il Parmigiano Reggiano.

La ricotta viene utilizzata nella base ma anche nella farcitura, conferendo alla stessa un suggestiva delicatezza. Il formaggio spalmabile contribuisce all’amalgama e, a seconda del prodotto utilizzato, può esprimere note di latte o più acidule. Il Parmigiano, invece, garantisce corpo e una decisa sapidità, soprattutto se è stagionato a lungo.

Il Parmigiano, inoltre, aumenta l’efficacia nutrizionale della ricetta, infatti è straordinariamente ricco di proteine, calcio e vitamina D. Certo è anche un po’ calorico (circa 400 kcal per 100 grammi), ma basta moderare il consumo per non avere alcun tipo di problema.

Preparare la farcitura è molto semplice. Basta inserire tutti gli ingredienti nel mixer e frullare, aggiungendo un po’ di acqua alla bisogna. La farcitura ottenuta dovrebbe essere cremosa ma abbastanza densa.

Come decorare la cheesecake salata?

Veniamo ora alla decorazione, un elemento importante anche per le torte salate. Quando si parla di cheesecake salate le soluzioni a disposizione sono numerose. C’è chi inserisce un topping salato, magari a base di ortaggi e verdure frullate, c’è chi invece opta per una guarnizione “secca” a base di frutta a guscio, come noci e pistacchi. Io ho scelto una soluzione minimale che agisce su tutti i fronti: presentazione, gusto e valori nutrizionali. Sto parlando della menta, che aggiunge colore e freschezza alla ricetta.

La menta è una delle erbe aromatiche più comuni ma anche una delle più salutari. Aiuta la digestione, contribuisce a risolvere i problemi di nausea e funge da antiossidante. Il merito di ciò va al mentolo, una sostanza che le conferisce il caratteristico aroma. Il mentolo è benefico in quanto aiuta a prevenire il cancro, riduce l’impatto dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare.

In alternativa alla menta per decorare la cheesecake salata si possono utilizzare altre erbe aromatiche. Un’idea è data dal basilico, che aggiunge una nota fresca e mediterranea, soprattutto se viene abbinato a un ripieno intenso come quello della cheesecake salata.

Stesso discorso per l’erba cipollina, che vanta un sapore delicato ma riconoscibile, inoltre si sposa perfettamente con i formaggi morbidi e freschi. Può essere preso in considerazione anche il prezzemolo, magari tritato finemente e miscelato con un filo d’olio extravergine. In questa veste disegna un topping piacevole anche alla vista.

Se invece si vuole osare di più si può provare con qualche fogliolina di timo fresco o maggiorana, che sono capaci di aggiungere profondità aromatica alla preparazione senza coprirla. Naturalmente la scelta delle erbe deve tener conto del ripieno, ad esempio il rosmarino ha un gusto deciso e va dosato con attenzione, meglio ancora se viene usato solo come guarnizione estetica.

Che succede se si usano i cracker?

I grissini rappresentano in realtà una soluzione alternativa ed efficace per la cheesecake salata. Ovviamente si possono usare i classici cracker. In questo caso la cheesecake risulterà un po’ più friabile alla base, poiché i cracker tendono a sbriciolarsi in modo meno omogeneo rispetto ai grissini.

Tuttavia la resa rimane valida, soprattutto se si ha l’accortezza di frullare bene i cracker e di compattarli con cura. Se si vuole un risultato più rustico si possono lasciare dei pezzettini leggermente più grandi, che daranno una consistenza interessante alla base.

All’occorrenza si possono utilizzare anche i cracker integrali. In questo caso la nota lievemente amarognola e “grezza” del cereale integrale si avvertirà in modo piacevole nel gusto finale, dando vita a una base davvero suggestiva.

Il contributo del burro nella cheesecake salata

La ricotta dovrebbe bastare per compattare i grissini (o i cracker) e trasformarli in un’eccellente base per la cheesecake salata. Tuttavia si può pensare anche al burro. In questo caso vi consiglio di utilizzare il burro chiarificato, in quanto essendo privo di parte acquosa e proteica ha un punto di fumo più alto ed è più stabile a livello organolettico. Questo significa che la base godrà di una tenuta migliore, soprattutto se si serve la cheesecake a temperatura ambiente o se la si deve trasportare.

Un’alternativa interessante potrebbe essere l’olio di cocco, che solidifica facilmente e può conferire alla base un gusto delicatamente esotico. Tuttavia questa soluzione funziona bene solo se il ripieno e le decorazioni sono coerenti con quel tipo di sapore.

Come rendere più dietetica questa cheesecake salata
Per rendere più dietetica questa cheesecake salata si può intervenire soprattutto sulla base e sulla farcitura. Conviene scegliere una base meno ricca, usando pane tostato, gallette o grissini leggeri, riducendo allo stesso tempo la quota di formaggi più calorici. La ricotta magra può sostituire parte del formaggio spalmabile, mantenendo una buona cremosità. Anche le porzioni contano: se viene servita in piccoli quadrotti la cheesecake resta sfiziosa e più facile da inserire in un pasto equilibrato.

Proviamo a personalizzare la cheesecake salata

La cheesecake salata che vi presento qui è praticamente perfetta così com’è, tuttavia si può pensare a qualche modifica, giusto per variare sul tema. Per esempio si possono sostituire i grissini e i cracker con qualcos’altro.

Una prima alternativa interessante è rappresentata dai taralli, che, tritati finemente, danno vita a una base più saporita, compatta e dal carattere mediterraneo. Sono indicati soprattutto se si vuole trasformare la cheesecake in un antipasto più deciso, magari da servire con una decorazione a base di pomodorini, olive o verdure grigliate. Bisogna però considerare che i taralli sono già ricchi di gusto e spesso anche piuttosto sapidi, quindi è opportuno bilanciare bene il resto della farcitura.

Un’altra possibilità chiama in causa la semplicità: fette biscottate salate o pane secco tostato. In questo caso il risultato è più neutro, ma anche molto versatile. Il pane tostato, ridotto in briciole, crea una base meno intensa rispetto ai taralli e lascia maggiore spazio ai formaggi. Si tratta di una soluzione adatta quando si vuole mantenere la cheesecake delicata, senza appesantirla con una componente troppo aromatica.

Per una variante più rustica si possono usare delle friselle sbriciolate, che esprimono una consistenza tenace e un sapore semplice, ma riconoscibile. Prima di tritarle conviene spezzarle bene, così da ottenere una grana uniforme. La base risulterà più corposa e leggermente più “campagnola”, ideale per una cheesecake salata con erbe aromatiche, verdure sott’olio o topping a base di ortaggi.

Chi desidera una soluzione più elegante può provare con cialde salate, sfoglie croccanti o piccoli crostini artigianali. In questo caso la base acquista una friabilità più raffinata, ma richiede maggiore attenzione in fase di compattazione. Infine si può sperimentare con una certa quantità di gallette di mais o di riso, soprattutto se si cerca una base più leggera e dal gusto discreto.

E se usassimo la ricotta al posto del formaggio spalmabile?

In questo caso il risultato cambia in modo abbastanza evidente. Il formaggio spalmabile ha una consistenza più densa, uniforme e cremosa. La ricotta, invece, è più granulosa, più delicata e spesso più umida. Per questo motivo non basta sostituire un ingrediente con l’altro senza qualche accorgimento, ma occorre lavorare sulla struttura della farcitura.

Il primo passaggio consiste nello scegliere una ricotta ben asciutta. Se è troppo acquosa, conviene lasciarla scolare in un colino a maglie fini per qualche ora, meglio ancora se in frigorifero. Questo permette di eliminare il siero in eccesso e di ottenere una crema più stabile. Una volta scolata, la ricotta può essere setacciata o frullata, così da renderla più liscia e meno granulosa.

L’uso della ricotta ha certamente un vantaggio: rende la cheesecake più leggera. La nota acidula del formaggio spalmabile si attenua, mentre emerge un sapore più lattico e morbido. Questo può essere un vantaggio se si desidera una preparazione più delicata, adatta anche a chi non ama i formaggi troppo intensi. Tuttavia, proprio perché la ricotta è meno incisiva, può essere utile rafforzare la farcitura con un po’ di Parmigiano, scorza di limone, pepe bianco o qualche erba aromatica.

Ma badate bene, la sostituzione incide anche sulla consistenza finale. La cheesecake preparata solo con la ricotta può risultare meno compatta e quindi più fragile al taglio. Per evitare questo effetto è importante non eccedere con eventuali liquidi e valutare una cottura ben controllata. Certo, si può valutare una soluzione intermedia, ossia ridurre il formaggio spalmabile senza eliminarlo del tutto. In questo modo si mantiene una parte della cremosità originale, ma si alleggerisce il profilo complessivo della ricetta.

Cosa bere con questa cheesecake salata

La cheesecake salata è una preparazione morbida, cremosa e sapida, quindi richiede una bevanda capace di accompagnarla senza appesantire il palato. Alla luce di ciò credo che l’abbinamento più fisiologico sia quello con un vino bianco fresco, non troppo strutturato e dotato di buona acidità.

A tal proposito funzionano bene il Verdicchio, il Vermentino e il Sauvignon, perché contrastano la componente grassa dei formaggi e rendono il boccone più equilibrato. L’importante è evitare vini troppo morbidi o troppo alcolici, che rischierebbero di rendere l’insieme pesante.

Molto interessante è anche l’abbinamento con spumanti e champagne. Penso a uno spumante brut, a un Franciacorta non troppo evoluto o un metodo Charmat di buona qualità. Tutti e tre possono valorizzare la cheesecake grazie alla freschezza e alla loro vivacità. Le bollicine puliscono la bocca tra un boccone e l’altro, alleggeriscono la sensazione cremosa e rendono il piatto più adatto a un aperitivo o a un buffet elegante.

Se la cheesecake viene servita con una decorazione a base di erbe aromatiche, o verdure, si può scegliere un vino rosato fresco e secco. Il rosato ha una struttura leggermente superiore rispetto a molti vini bianchi, ma conserva una bevuta agile. È adatto soprattutto quando la cheesecake viene proposta con pomodorini, olive, verdure grigliate o note mediterranee.

Per chi preferisce la birra è meglio orientarsi su una lager chiara, una pils o una blanche. La lager accompagna senza invadere, la pils aggiunge una nota amaricante utile a bilanciare i formaggi, infine la blanche offre un profilo più agrumato e speziato. Naturalmente si possono considerare anche le bevande analcoliche. Può bastare un acqua tonica delicata, una limonata artigianale poco zuccherata o un tè freddo al limone non troppo dolce per creare quel contrasto che migliora l’esperienza senza appesantire.

FAQ sulla cheesecake salata

Cosa mettere al posto del burro nella cheesecake salata?

Al posto del burro potete utilizzare un formaggio fresco nella cheesecake salata, un formaggio dal carattere addensante e moderatamente grasso. In questo caso ho optato per la ricotta, che forma con i grissini tritati una base dalla tipica consistenza sabbiosa ma molto stabile.

Come decorare la cheesecake salata?

La cheesecake salata può essere decorata in molti modi diversi. Alcuni utilizzano topping salati o agrodolci, altri impiegano frutta a guscio tritata come noci, pistacchi etc. Per la cheesecake salata che vi presento qui ho scelto di andare sul sicuro con qualche colorata e aromatica foglia di menta.

Come cuocere la cheesecake?

La cheesecake salata, proprio come quella dolce, può essere cotta o fredda. Quella che vi presento qui viene cotta in forno per una quarantina di minuti, il tempo necessario a sciogliere i formaggi e a creare una buona amalgama. Il forno deve essere impostato a 180 gradi e deve essere già caldo al momento dell’inserimento della torta.

Dove fare la cheesecake?

Per preparare la cheesecake salata che vi presento in questa ricetta non è necessario il classico stampo ad anello. Potete utilizzare una normale teglia tonda da forno dal diametro di 24 cm.

Quante calorie ha la cheesecake salata?

L’apporto calorico della cheesecake salata dipende dalla quantità e dalla tipologia di ingredienti. Questa cheesecake salata si caratterizza per la presenza di pochi ingredienti che sono in media abbastanza grassi, quindi una porzione (abbondante) potrebbe apportare anche 600 kcal. Una porzione media da 100-120 grammi può apportare tra le 250 e le 400 calorie, a seconda del tipo di formaggio, della presenza o meno del burro e degli eventuali condimenti aggiunti.

Come si fa la base della cheesecake salata?

La base della cheesecake salata si prepara tritando finemente grissini, cracker o fette biscottate salate. Poi si mescolano le briciole con un ingrediente grasso che funge da legante, come la ricotta o il burro fuso. Infine si compatta il composto sul fondo di una tortiera a cerniera e si lascia raffreddare in frigorifero per almeno mezz’ora.

Quale ripieno usare per la cheesecake salata?

Il ripieno della cheesecake salata può variare a seconda dei gusti. Una base classica prevede formaggi cremosi come ricotta, robiola, caprino o formaggio spalmabile, che vengono aromatizzati con spezie, erbe aromatiche o verdure tritate. Si possono aggiungere anche ingredienti più strutturati come salmone affumicato, prosciutto crudo, olive, noci, carciofi o pomodori secchi.

Ricette di cheesecake salate ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (1 Recensione)
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