Grissini al rosmarino con farina di miglio

grissini al rosmarino
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Fra le tante prove oggi ho voluto fare i Grissini al rosmarino con farina di miglio e devo dire che sono venuti davvero buoni!

La farina di miglio è meravigliosa, vi spiego subito perché. Senza troppi indugi, vi dico che sì, non contiene glutine, ma ha anche tanti altri pregi. È altamente nutriente, è, cioè, una buona fonte di vitamine e Sali minerali e, in cucina, vi sorprenderà per la versatilità con cui si presta di molte ricette.

I Grissini al rosmarino con farina di miglio sono buoni

Tuttavia, dato il sapore tendente alla nocciola, decisamente dolce, il miglior utilizzo che si può fare della farina di miglio, è nella preparazione di dolci. Si presta molto bene per torte, biscotti, dessert e muffin, magari al miele e al cioccolato. Molte persone che utilizzano la farina di miglio per la preparazione di dolci hanno notato che si può ridurre la quantità di zucchero nelle ricette.

La potete anche utilizzare per sostituire la farina di frumento in ogni ricetta che la richiede, io, ad esempio, l’ho provata poco tempo fa nel polpettone con ottimi risultati. Oppure, la farina di miglio è eccezionale per formare una pastella dal sapore unico per friggere il pesce o il pollo.

grissini al rosmarino

Più difficile utilizzarle per realizzare prodotti da forno lievitati, ma questo lo sappiamo, è un problema di tutte le farine prive di glutine. Ecco perché, se vogliamo evitare che pane, pizze, focacce, ecc, si rompano in mille pezzi, dobbiamo utilizzare la farina di miglio in combinazione con altre farine (con e senza glutine), oppure utilizzare la gomma di xantano che fa da agente legante, in tal modo tutti gli ingredienti si terranno insieme.

Il miglio, così come la farina che se ne ricava, è piuttosto sottovalutato nei Paesi Occidentali, anche come farina gluten-free. È, invece, una coltura ancora molto importante in India e in parte dell’Africa dove col miglio sono preparati molti piatti tradizionali.

Caratteristiche nutrizionali

  • Il contenuto proteico della farina di miglio è paragonabile a quella del grano e del mais.
  • Si contraddistingue per l’alta quantità di fibre.
  • Vanta una considerevole quantità di vitamine del gruppo B (soprattutto niacina, B6 e acido folico)
  • La farina di miglia è ricca di Sali minerali: calcio, ferro, fosforo, potassio, zinco e magnesio.
  • Proprio l’elevata quantità di magnesio rende il miglio un cereale da includere nella lista degli alimenti più salutari per il cuore. È stato dimostrato con numerosi studi che il magnesio abbassa la pressione sanguigna e riduce il rischio di attacchi di cuore, soprattutto nelle persone con arterosclerosi o malattie cardiache. Inoltre, è stato dimostrato che il magnesio è in grado di ridurre l’asma e la frequenza degli attacchi di emicrania.

Come utilizzare i grissini?

Capita di trovarsi in dispensa una confezione in più di mini grissini al rosmarino e di volerla utilizzare in modo originale in cucina. La cucina è il regno della fantasia ma a volte, per quanto ci sforziamo, essa non ci basta e sono necessari piuttosto piccoli trucchetti. Ecco la ragione per la quale ci apprestiamo a darvi questi suggerimenti.

Per condire le minestre al posto dei soliti crostini, per fare la base della cheesecake utilizzandoli sbriciolati, tritandoli insieme allo zucchero, al burro e al cacao: ecco come utilizzare i grissini  in maniera originale e golosa. Oppure potete utilizzarli per fare il salame di cioccolato sostituendo i biscotti. Un modo insolito di dare una nota di sapore originale e di colore alle nostre ricette evitando al tempo stesso gli sprechi.

Polpette a base di grissini … perché no!

Un altro sorprendente utilizzo  è quello che li vede alla base della preparazione di golose polpette. Ecco come fare: invece di utilizzare il pane raffermo, possiamo usare grissini sbriciolati dentro l’impasto. In esso potremmo dunque anche evitare l’aggiunta di rosmarino che è già presente nei grissini. Un doppio risparmio dunque per un sapore davvero unico.

Utili anche per la preparazione delle polpette è facilissimo: dobbiamo semplicemente sbriciolarli avvolgendo i grissini in uno strofinaccio. A seguire battiamo con il mattarello o con un frullatore avendo però cura di non ridurli completamente in poltiglia, perché è preferibile che la polvere rimanga un po’ grossolana in modo da dare sostanza alle nostre polpette.

Per le nostre impanature vediamo come utilizzare i grissini  !

Un’altra ottima idea per utilizzare i nostri grissini è quella di destinarli all’impanatura. A questo proposito possiamo tritare i grissini non troppo finemente e utilizzarli così al posto del pangrattato. Come utilizzare i grissini  in questo caso è molto semplice: potremmo destinare la “sbriciolata” ottenuta per impanare la verdura, la carne o il pesce.

Come utilizzare i grissini per l’impanatura, ad esempio, del vitello è semplicissimo. Inizia con il frantumarli grossolanamente per non spargere briciole, per farlo puoi avvalerti, ad esempio, di un sacchetto di carta. A piacere puoi aggiungere anche delle mandorle a scaglie e mescolarle insieme. Il risultato sarà sorprendentemente goloso e fragrante.

Ed ecco la ricetta dei grissini al rosmarino con farina di miglio

Ingredienti per 1/2 chilo circa di grissini

  • 400 gr. di farina di miglio,
  • 200 ml di acqua naturale,
  • 80 gr. di Parmigiano Reggiano,
  • 80 ml. di olio extravergine di oliva,
  • 2 cucchiaini di rosmarino in secco o in polvere,
  •  q.b. sale.

Preparazione

Setacciate la farina. Formate la fontana con la farina, aggiungete il parmigiano poi gradatamente l’olio, l’acqua, il sale e il rosmarino.

Lavorate l’impasto per circa 15 minuti fino che lo avrete reso omogeneo e fate riposare l’impasto per circa tre quarti d’ora.

Preriscaldate il forno a 180/200 gradi. Ricoprite con della carta forno una teglia e poi create dei bastoncini arrotolando dei pezzi di impasto per volta poi incideteli nel mezzo con un coltello e disponeteli sulla teglia. Infornate a 180 per circa 15/20 minuti o comunque finché avranno un bel colore dorato.

A fine cottura spegnete il forno senza togliere i grissini. Una volta freddi prelevateli e conservateli

4/5 (1 Recensione)

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9 commenti su “Grissini al rosmarino con farina di miglio

  • Lun 21 Dic 2015 | Elena ha detto:

    Ma per fare questa ricetta non c’è bisogno di nessun legante?
    Grazie

    • Lun 21 Dic 2015 | Tiziana ha detto:

      Ho riletto la ricetta e gli ingredienti ci sono tutti!!!

      • Lun 21 Dic 2015 | Elena ha detto:

        Grazie mille ! Non mi resta che provare a fare la ricetta è farti sapere.
        Un saluto

  • Gio 13 Ott 2016 | Jessica ha detto:

    E’ possibile sostituire la farina di miglio con la stessa quantità di farina di lupini o di piselli? Grazie.

    • Ven 14 Ott 2016 | Tiziana ha detto:

      Salve Jessica non ho mai provato ma credo di si!

  • Mer 24 Lug 2019 | Oriana ha detto:

    Buongiorno Tiziana, l’olio va bene anche d’oliva?
    grazie mille
    Oriana

    • Mer 24 Lug 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Oriana è stato scelto l’olio di vinacciolo perchè è delicato ed ottimo in cottura

  • Ven 17 Set 2021 | mary marianna ha detto:

    posso evitare di mettere il parmigiano?

    • Ven 17 Set 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve è parte integrante della ricetta. Può sostituirlo con Grattazero, un formaggio vegano

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-09-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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