Centrifugato con carote e arance, un succo energetico
Centrifugato di carote e arance: una fonte energetica ricca di gusto
Non è facile, ammettiamolo, convincere i nostri bambini a seguire un’alimentazione sana ed equilibrata. Questa esigenza si fa, oggi più che mai, imperativa, alla luce del rinnovato bisogno da parte del nostro organismo di assumere alimenti genuini che possano contrastare le sempre più numerose malattie generate da stress e vita sedentaria.
Pensiamo a quanto possa far bene un centrifugato di carote ed arance, ingredienti questi da sempre conosciuti come benevoli per la nostra salute. I centrifugati di frutta e verdura sono sani, gustosi, veloci e semplici da preparare e ricchi di vitamine e sali minerali.
Ricetta centrifugato di carote e arance
Preparazione centrifugato di carote e arance
- Lavate e sbucciate le carote e tagliatele a fette.
- Poi sbucciate le arance e tagliatele a metà.
- Centrifugate le carote e l’arancia, infine versate nei bicchieri con del ghiaccio (se gradito).
- A piacere decorate con delle foglioline di menta e servite.
Ingredienti centrifugato di carote e arance
- 4 carote
- 2 arance bio
- q. b. di foglioline di menta
Succhi fai da te: la scelta migliore per il nostro benessere
I cibi presenti sui banconi dei nostri supermercati sono sempre più ricchi di prodotti pronti o semipreparati, che recano con sé uno straordinario vantaggio: quello di far risparmiare tempo e fatica. Il che, siamo sinceri, è quanto di meglio si possa auspicare. Anche i succhi di frutta rappresentano delle bevande stappa e bevi, che però, per rimanere tali per tanto tempo, presentano buone dosi di conservanti, e, purtroppo, a volte di coloranti che le rendono anche gradevoli all’aspetto … un altro astuto accorgimento per attirare l’attenzione dei più piccoli.
Un succo fatto in casa, invece, è realizzato utilizzando sostanze naturali, fresche, genuine, la cui preparazione non richiede, in verità, tanto tempo. Arance e carote possono poi davvero rappresentare il miglior cibo per grandi e piccini e per farlo non esiste miglior stratagemma che quello di assumerle sotto forma di succhi.
Mangiare molte carote non è pericoloso nella maggior parte dei casi, ma può causare carotenemia, una colorazione giallo-aranciata della pelle dovuta all’eccesso di betacarotene. Di solito è reversibile e non grave, ma segnala un consumo sbilanciato. Inoltre, anche gli alimenti sani vanno inseriti in una dieta varia. Meglio alternare le carote con altre verdure, evitando di consumarle in quantità molto elevate ogni giorno.
Centrifugato con carote e arance: le vitamine con la C maiuscola
L’arancia non ha bisogno di presentazioni: essa incarna il simbolo dell’agrume perfetto, alleato leader della nostra salute, soprattutto nei periodi invernali, a motivo della presenza in essa di un notevole contenuto di vitamina C. Virus e raffreddori sono dietro le porte e il nostro organismo trova nelle arance la formula magica per contrastarne l’attacco. Ma, a dispetto di quello che saremmo portati a credere, l’arancia cela altri benefici misteriosi e tuttavia molto apprezzabili benefici.
Le arance si rivelano utili nella lotta e nella prevenzione del cancro, sono ricchissime di potassio e fibre e sono in grado di aumentare la risposta del nostro sistema immunitario aiutandolo a scongiurare parecchie infezioni e malattie. In altri termini, esse rappresentano un tesoro di immenso valore per il nostro organismo. E cosa dire delle carote, miniera di vitamine A e C, eccellenti per contrastare l’invecchiamento della pelle ed utili a prevenire malattie cardiache.
Qual è la differenza fra un centrifugato e un estratto? La centrifuga sminuzza frutta e verdura con lame in acciaio ad alta velocità e separa il succo dalla polpa. L’ estrattore di succo agisce a bassa velocità e non utilizza le lame, bensì spreme la frutta. Abituiamo i nostri figli a bere succhi fatti in casa ed essi non avranno più motivo di apprezzare quelli “a scatola chiusa”. Iniziamo a farlo da questo gustoso centrifugato con carote ed arance, di cui rassegniamo di seguito ingredienti e preparazione.
Centrifugato di carote e tanto altro
Le carote si abbinano alle arance in questo delizioso centrifugato, su questo non c’è dubbio. Allo stesso tempo si può pensare anche a qualche altro abbinamento, per esempio mele e zenzero, due ingredienti che conferiscono freschezza e vivacità alla bevanda. La mela aggiunge dolcezza naturale, mentre lo zenzero trasmette una nota leggermente piccante e stimolante, perfetta per una centrifuga mattutina.
Altri ingredienti interessanti sono l’ananas, che contribuisce con il suo sapore tropicale e con una buona dose di bromelina, un enzima digestivo che aiuta nella digestione. Va citato anche il sedano, che con il suo sapore erbaceo conferisce equilibrio e leggerezza. Suggerisco anche una piccola quantità di limone, che con il suo sapore acre può esaltare la carota, regalando al contempo un piacevole effetto dissetante.
Chi ama i sapori più insoliti può aggiungere un pezzetto di barbabietola rossa: il suo colore intenso e il gusto terroso si sposano bene con la dolcezza della carota.
La menta, un tocco di classe per il centrifugato di carote
Per arricchire il centrifugato di carote e arance possiamo utilizzare qualche fogliolina di menta prima di servire. Essa infatti valorizza la bevanda in termini di gusto e proprietà nutrizionali. Entrando più nel dettaglio la menta ha un aroma intenso ma rinfrescante, che contrasta piacevolmente la dolcezza del succo e ne prolunga la piacevolezza al palato.
Dal punto di vista nutrizionale la menta spicca per il contenuto di mentolo, una sostanza che sortisce effetti digestivi, antinfiammatori e leggermente analgesici. E’ utile anche per rinfrescare l’alito e migliorare la funzionalità dello stomaco, dunque rende la bevanda ancora più leggera e salutare.
Un’altra idea consiste nel preparare il centrifugato in anticipo e lasciarlo riposare in frigo con qualche foglia di menta immersa: in questo modo l’aroma si diffonde in modo più armonico, ponendo in essere una sorta di infusione a freddo. La menta può infine essere tritata e aggiunta direttamente al succo, oppure utilizzata come guarnizione in appositi bicchieri decorati. Specifico che la menta, oltre il gusto, aggiunge anche un tocco visivo molto piacevole, rendendo il centrifugato più elegante e invitante, perfetto anche per essere servito come aperitivo analcolico.
Le centrifughe energetiche, un mondo da scoprire
La carota e l’arancia donano energia, o per meglio dire un buon carico di vitamine e sali minerali. Non sono però gli unici ingredienti a sortire questo effetto nei centrifugati. Tanti altri ingredienti si rivelano utili nella preparazione di centrifughe energetiche, come il kiwi, le fragole e le banane. Il kiwi è ricco di vitamina C, potassio e antiossidanti, quindi è perfetto per stimolare il sistema immunitario. Le fragole, oltre a essere gustose, forniscono una buona dose di vitamina C e manganese, utili contro la stanchezza.
Le banane, anche se meno utilizzate nelle centrifughe classiche, possono essere frullate insieme al succo per aumentare il contenuto di magnesio e vitamina B6. Il risultato sarà più denso e saziante, simile a un frullato.
Vi consiglio di provare anche un cucchiaino di spirulina o polline d’api, da aggiungere alla centrifuga già preparata. Questi ingredienti arricchiscono il profilo nutrizionale della centrifuga e la rendono una vera e propria bevanda energizzante.
Un centrifugato andrebbe bevuto subito, perché aria, luce e tempo riducono freschezza, aroma e qualità nutrizionale. Se bisogna conservarlo è meglio trasferirlo in una bottiglia di vetro piena fino all’orlo, chiusa bene e tenuta in frigorifero. In genere è preferibile consumarlo entro 12-24 ore. Prima di berlo va agitato, perché può separarsi. Infine, se cambia odore, colore o sapore è meglio evitarne il consumo.
E se ci aggiungessimo degli integratori nelle centrifugate energetiche?
Come abbiamo visto il centrifugato con carote e arance è abbastanza energetico di suo, e a maggior ragione le varianti che ho appena illustrato, per esempio quella alla banana. Nondimeno, chi pratica molta attività sportiva ad alta intensità dispone di una soluzione ulteriore, ossia l’aggiunta di integratori.
Per esempio si possono valutare gli integratori a base di carboidrati, che si rivelano utili soprattutto quando l’attività è lunga, intensa o ravvicinata rispetto all’ultimo pasto. In questo caso il centrifugato si trasforma in una base fresca e facilmente bevibile, inoltre l’integrazione contribuisce ad aumentare la quota energetica disponibile. Si tratta di una soluzione più sensata per chi pratica allenamenti molto lunghi o sessioni frequenti, meno necessaria per chi svolge un’attività leggera o saltuaria.
Un’altra categoria da valutare è quella degli elettroliti, ossia sali minerali come sodio, potassio e magnesio. Sono utili soprattutto quando si suda molto, quindi durante l’estate o in occasione di allenamenti prolungati. Per inciso, il centrifugato di carote e arance contiene già acqua e micronutrienti, ma non sempre basta a compensare le perdite legate alla sudorazione. In quest’ottica l’aggiunta di elettroliti può renderlo più funzionale al recupero, soprattutto dopo delle attività intense.
Ci sono poi gli integratori proteici, che sono da considerare quando il centrifugato viene consumato dopo l’allenamento o come parte di uno spuntino più completo. In questo caso bisogna fare attenzione alla consistenza, infatti alcune polveri possono rendere la bevanda più densa o alterarne il gusto. Meglio scegliere formulazioni neutre o dal sapore compatibile con arancia, carota, banana, zenzero o limone.
Infine vanno menzionati gli integratori a base di aminoacidi, creatina o sostanze ergogeniche (ossia in grado di aumentare l’energia), ma qui serve più prudenza. Non sono aggiunte facili da inserire perché dipendono dal tipo di attività, dagli obiettivi, dal carico di allenamento e dalle condizioni personali. Tutto ciò dimostra che il centrifugato può essere un buon veicolo. Certo, l’integrazione va scelta con criterio, senza trasformare una bevanda naturale in un mix casuale di ingredienti funzionali.
Carote e arance, delle ottime alleate in cucina
L’abbinamento tra carote e arance funziona molto bene anche in altre preparazioni. Per esempio si può pensare a un’insalata fresca, semplice ma non banale. Le carote possono essere tagliate a julienne o a nastri sottili, per poi essere condite con succo d’arancia, olio extravergine, sale, pepe e una piccola nota aromatica. In questo caso menta, prezzemolo, finocchietto o zenzero grattugiato sono tutte delle soluzioni adatte. Per rendere il piatto più completo si possono aggiungere frutta secca, semi tostati o qualche scaglia di formaggio stagionato. Il risultato è un contorno colorato, croccante, dolce e leggermente acidulo.
Una seconda soluzione è una vellutata di carote all’arancia. In questo caso le carote vengono cotte con cipolla o scalogno, brodo vegetale e magari un pezzetto di patata per dare cremosità. Il succo d’arancia va aggiunto verso la fine, in modo da conservare meglio la sua freschezza. La scorza grattugiata, se non trattata, può completare il piatto con un profumo più deciso. A mio parere questa vellutata può essere servita calda in inverno con crostini e pepe nero, oppure tiepida nelle mezze stagioni. Funziona bene anche con spezie come curcuma, cumino o coriandolo.
Ma si può pensare anche ai dolci. Il riferimento è alle torte soffici, in cui le carote e le arance si rivelano perfette, in questo caso le carote danno umidità all’impasto e l’arancia aggiunge profumo. A tal proposito si può preparare una torta da colazione con farina, uova, zucchero, olio delicato, carote grattugiate, succo e scorza d’arancia. Per una versione più ricca si possono aggiungere mandorle tritate, noci o gocce di cioccolato fondente. In alternativa lo stesso abbinamento può essere usato per muffin, plumcake o piccole ciambelle. Insomma, stiamo parlando di un combinazione equilibrata: la carota addolcisce e l’arancia alleggerisce, donando un gusto unico e davvero piacevole.
FAQ sul centrifugato di carote e arance
A cosa fanno bene le carote?
Le carote sono ricche di beta-carotene, precursore della vitamina A e fondamentale per la vista, per la pelle e per il sistema immunitario. Contengono anche fibre, potassio e antiossidanti che aiutano la digestione e contrastano l’invecchiamento cellulare.
A cosa fanno bene le arance?
Le arance sono una delle principali fonti naturali di vitamina C, che rinforza il sistema immunitario e aiuta a combattere i radicali liberi. Sono anche ricche di acqua, fibre e flavonoidi, utili per il cuore e per la circolazione.
Che succede se si mangiano troppe carote?
Un consumo eccessivo di carote può causare carotenosi, una condizione innocua ma visibile in cui la pelle assume una sfumatura giallo-arancione. Inoltre un apporto troppo elevato di fibre può causare gonfiore intestinale.
Che succede se si mangiano troppe arance?
Mangiare troppe arance può causare acidità di stomaco, irritazioni intestinali e, nei soggetti sensibili, problemi di assorbimento del calcio. È bene consumarle con moderazione per evitare squilibri nel pH e nel metabolismo degli zuccheri.
Ricette con arance ne abbiamo? Certo che si!
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