Bocconcini di polenta con gorgonzola e noci, un piatto unico
Bocconcini di polenta con gorgonzola e noci, un’idea per l’autunno
Oggi prepariamo i bocconcini di polenta con gorgonzola e noci, un piatto che valorizza i sapori dell’autunno e che si caratterizza per la stretta connessione con la cucina più popolare. E’ una ricetta realizzata con ingredienti rustici, che simboleggiano la ricchezza del territorio lombardo, in grado di stupire per la generosità e per la cultura gastronomica.
La ricetta reinterpreta il concetto di polenta, trasformandola di fatto in una sorta di bruschetta. Questa fa da base per un suggestivo condimento a base di gorgonzola, mascarpone, panna e latte. A guarnire il tutto vi è una bella sventagliata di noci, che garantiscono l’elemento croccante e un surplus di sapore.
I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci possono fungere da pasto completo in quanto sono ricchi di carboidrati e di proteine. Tuttavia, se ben porzionati, possono essere serviti come antipasti per dare il via ad un pasto tradizionale e rustico a base di pasta, funghi di bosco e salumi del territorio.
Ricetta bocconcini di polenta con gorgonzola
Preparazione bocconcini di polenta con gorgonzola
- Preparate la polenta come di consueto. Versatela in una pirofila preferibilmente rettangolare che avrete cura prima di imburrare. Lasciatela raffreddare.
- Tagliate la polenta a fette o a rondelle che sistemerete, poi, leggermente sovrapposte anche nella medesima pirofila imburrata in precedenza.
- Coprite con il gorgonzola e il mascarpone, che avrete fatto sciogliere a bagnomaria con del latte o della panna.
- Ponete la pirofila in forno preriscaldato a 2000 e cuocete per circa 25-30 minuti.
- Servite i bocconcini ben caldi con una spolverata di noci.
Ingredienti bocconcini di polenta con gorgonzola
- 300 gr. di farina di mais
- 120 gr. di gorgonzola Igor
- 130 gr. di mascarpone consentito
- mezzo bicchiere di panna o latte consentiti
- una noce di burro chiarificato
- 40 gr. di noci tritate
Bocconcini di polenta con gorgonzola, un piatto cremoso
I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci stupiscono anche per la consistenza, che è varia ma allo stesso tempo equilibrata. Il primo strato, quello della polenta, è molto morbido. Il secondo strato si caratterizza per la cremosità, mentre l’ultimo strato è croccante.
Interessante è proprio lo strato intermedio, anche perché ospita il condimento principale, un condimento a base di latticini e derivati del latte: gorgonzola, mascarpone, latte e panna. Nello specifico, il gorgonzola e il mascarpone vanno immersi nella panna o nel latte, poi vengono riscaldati e addensati fino a quando non si sarà formata una morbida crema.
La crema ottenuta funge quasi da spalmabile, spiccando per il gusto e per l’equilibrio dei sapori. Proprio in virtù della base liquida (panna o latte che sia), il sapore che ne risulta è davvero ben equilibrato e non stanca mai.

Alcuni accorgimenti sulla polenta
La polenta è un piatto da portata molto antico che può essere utilizzato in molte ricette. Nella ricetta di oggi ne scopriremo un riadattamento moderno, ma prima ecco alcune informazioni importanti che non potete perdervi!
Qualsiasi farina si usi per fare la polenta bisogna partire dal presupposto che è difficile stabilire una proporzione esatta tra acqua e farina, perché varia in base alle caratteristiche della farina e alla consistenza che si vuole ottenere. E’ proprio il rapporto tra la quantità d’acqua e la quantità di farina che determina il risultato finale.
- Polenta asciutta e soda: 300 gr. di farina di mais, 1 litro di acqua e sale quanto basta.
- Polenta di media consistenza: 250 gr. di farina di mais, 1 litro di acqua e sale quanto basta.
- Polenta morbida: 200 gr. di farina di mais, 1 litro di acqua e sale quanto basta.
Tradizionalmente viene cotta sul fuoco a legna nell’apposito paiolo di rame, cosa che ai giorni nostri non è sempre possibile.
La polenta è uno dei pilastri della cucina italiana del Nord, legata alla vita contadina e alle stagioni fredde. Per secoli è stata un alimento quotidiano, economico e saziante, preparato con farina di mais e acqua, che veniva spesso accompagnato da formaggi, funghi, carne o sughi ricchi. Ogni territorio ha la sua versione più fine o più rustica, più morbida o più compatta. Oggi la polenta è tornata protagonista in chiave moderna come base per finger food e antipasti, in quanto è versatile e si presta ad infinite combinazioni.
Come preparare la polenta
Al netto di tutti questi ingredienti, la protagonista della ricetta rimane la polenta. I bocconcini di polenta con gorgonzola sono un piatto indissolubilmente legato alla cucina dell’Italia settentrionale, inoltre è allo stesso tempo un primo completo e una preparazione base per altri tipi di ricette. La polenta può essere servita così come si trova, basta una semplice cottura in acqua per ottenere una consistenza morbida ma granulosa. In seguito può essere fatta seccare, ripassata in padella (o al forno) per trasformarsi in un ottimo sostituto del pane, d’altronde è ciò che accade in questa ricetta.
La polenta è realizzata principalmente con la farina di mais, che è senza glutine e quindi adatta anche ai celiaci. E’ anche ricca di vitamine e sali minerali, più degli altri tipi di farine. Si caratterizza per la grande digeribilità e per un indice glicemico tutto sommato sostenibile, compatibile con i diabetici. Per quanto concerne l’apporto calorico siamo sulle 370 kcal, un valore paragonabile a quello delle farine di grano.
Esistono svariate tipologie di polenta, alcune delle quali sono legate a stretto giro con un territorio specifico. Oltre alla classica polenta gialla troviamo la polenta Taragna, che è tipica della Val Brembana e vede come protagonista il burro e il formaggio. Non possiamo non citare anche la polenta biancoperla, tipica di Maranello e dal colore bianchissimo.
Le proprietà del gorgonzola: gorgonzola dolce o piccate?
Un altro protagonista della ricetta dei bocconcini di polenta è il gorgonzola. Si tratta di un formaggio particolare che si caratterizza per il trattamento di erborinatura, per la muffa alimentare presente al suo interno e per un sapore a tratti acidulo e dolciastro. Il gorgonzola o lo si ama o lo si odia, tuttavia rappresenta una importante risorsa in cucina. Può fungere da companatico, da condimento per i risotti e da base per la realizzazione di creme e salse, proprio come avviene nella ricetta dei bocconcini di polenta.
Esistono due tipologie di gorgonzola: il dolce, che è brevemente stagionato e spicca per i sapori di latte, e il piccante, che è più stagionato e spicca per i sapori più forti e vivaci. Il gorgonzola dolce è morbido e quasi spalmabile, mentre il gorgonzola piccante è molto più consistente. In occasione di questa ricetta vi consiglio il gorgonzola dolce, che si amalgama meglio e interagisce bene con gli altri ingredienti. Nello specifico consiglio il gorgonzola Igor, un brand che è una garanzia per quanto concerne la produzione di formaggi e latticini.
Attorno al gorgonzola gravitano alcuni pregiudizi, come quelli secondo cui sarebbe grasso e dannoso per la salute. I grassi raggiungono il 26%, un valore alto ma comunque inferiore ad altri formaggi ritenuti nobili (come il Parmigiano Reggiano). Inoltre, l’apporto calorico non va oltre le 330 kcal per 100 grammi. Non mancano le proteine, che raggiungono i 19-20 grammi per etto. Stesso discorso per il calcio (utile alle ossa) e per la vitamina D, essenziale per il sistema immunitario. Il sodio, infine, è presente in quantità tutto sommato contenute, pari a 600-700 mg per etto.
Il ruolo delle noci nei bocconcini di polenta con gorgonzola
Le noci giocano un ruolo fondamentale nella ricetta dei bocconcini di polenta con gorgonzola. Vengono aggiunte alla fine a mo’ di guarnizione, in questo modo danno vita a un bel contrasto con il loro marrone-arancione che contrasta con il bianco del formaggio; inoltre contribuiscono alla texture del piatto in virtù della loro proverbiale croccantezza.
Le noci spiccano anche per le proprietà nutrizionali, d’altronde vengono considerate come la frutta a guscio per eccellenza. Tanto per cominciare sono ricche di grassi benefici, che impattano positivamente sulla salute del cuore e della circolazione. Nonostante ciò l’apporto calorico è sostenuto e supera in media le 600 kcal per 100 grammi.
Per il resto le noci si fanno apprezzare per la presenza di vitamine del gruppo B, (coinvolte nel metabolismo energetico), di potassio, calcio e fosforo. Quest’ultima sostanza è utile in particolare per le funzioni cognitive.
I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci sono sicuri per gli intolleranti al lattosio?
I pericoli per gli intolleranti al lattosio non provengono dai formaggi presenti nei bocconcini di polenta con gorgonzola. Il gorgonzola è naturalmente delattosato in quanto frutto del processo di erborinatura. Il mascarpone, invece, non contiene lattosio in quanto frutto della lavorazione della parte grassa della cagliata.
Il pericolo maggiore giunge dal “liquido di cottura”, che può essere il latte o la panna. Entrambi gli ingredienti, tuttavia la soluzione è a portata di mano, basta utilizzare prodotti delattosati. Questo tipo di prodotti sono ormai molto diffusi nei supermercati e si caratterizzano per un sapore leggermente più dolce dei “prodotti originali”. La rimozione del lattosio è in realtà una scomposizione in zuccheri semplici più facilmente rilevabili al palato.
Per ridurre le calorie si può intervenire sulla porzione e sugli ingredienti senza perdere gusto. Come prima cosa è opportuno fare dei bocconcini più piccoli, così facendo si mantiene l’effetto “sfizioso” con una minore quantità. Poi si può usare una polenta più leggera con meno burro, o sostituendo il burro con poco olio. Sul condimento basta scegliere un gorgonzola dolce in dosi ridotte, da stemperare con ricotta o yogurt greco per ottenere una crema più leggera ma saporita.
Come valorizzare i bocconcini di polenta e gorgonzola
I bocconcini di polenta e gorgonzola, come abbiamo visto, sono facili da fare, infatti sono dei semplici dischetti di polenta raffreddati e conditi con gorgonzola e noci. In virtù di ciò si può pensare a una fase di aromatizzazione più intensa. Per esempio, si possono aggiungere erbe aromatiche direttamente nell’impasto della polenta. Un grande classico è il rosmarino tritato finissimo, a tal proposito ne basta pochissimo per dare una nota resinosa che si sposa perfettamente con la cremosità del gorgonzola. E’ ottimo anche il timo, che risulta più discreto e raffinato. Invece, chi vuole un tono più fresco può usare la salvia, che deve essere tritata finemente perché tende a dominare.
Un’altra strada molto efficace è quella di lavorare sui contrasti, ossia su un elemento acido o dolce che spezzi la ricchezza del formaggio. A tal proposito la polenta e il gorgonzola sono intensi e “grassi” al palato, mentre le noci aggiungono tostatura. Un’altra idea consiste nell’inserire un accento di miele (anche solo una goccia su ogni bocconcino), creando così un equilibrio immediato e rendendo il boccone più completo. In alternativa si può usare una confettura poco zuccherata, come la confettura di fichi o di pere, da utilizzare come un sottile strato di velo per ottenere un effetto gourmet. Può funzionare anche una riduzione di aceto balsamico, soprattutto se il gorgonzola è dolce. In questo caso l’acidità controllata pulisce la bocca e invoglia al boccone successivo.
L’utilizzo delle spezie nei bocconcini di polenta con gorgonzola
I bocconcini si possono valorizzare molto anche con le spezie, purché restino in sottofondo. Un’idea vincente può essere un pizzico di pepe nero macinato sopra il gorgonzola, che rende il piatto più maturo dal punto di vista organolettico. Per una versione più particolare si può provare una spolverata minima di noce moscata, che si abbina benissimo con i formaggi cremosi. Ma si può agire anche sulle noci, per esempio si possono tostare brevemente in padella (senza bruciarle) e aggiungere un pizzico di sale per esaltarne il gusto. Se si vuole cambiare senza stravolgere il piatto si possono alternare noci con nocciole, o mandorle a lamelle tostate.
Un’ultima idea semplice ma efficace è aggiungere la scorza di agrumi grattugiata finissima (arancia in particolare) in quantità minima. Il piatto non deve “profumare di arancia”, ma deve solo valorizzare il boccone e dare un accento fresco che alleggerisce la ricchezza del formaggio.
Il ruolo del burro
La polenta viene valorizzata già in fase di cottura dal burro, che deve essere chiarificato. Il motivo di ciò è dato dal fatto che il burro normale contiene acqua e proteine del latte, che ad alte temperature tendono a bruciare, ciò non accade con il burro chiarificato. Quando si scotta la polenta in padella, o si vuole creare una base più profumata senza rischiare un gusto amaro, usare burro chiarificato si rivela dunque una scelta pratica. Si ottiene così una nota burrosa, ma con un punto di fumo più alto e una resa più ordinaria.
Come si fa il burro chiarificato? Per chiarificare il burro basta separare la parte grassa dalle componenti solide. In cottura la parte grassa è quella che dà profumo e rotondità, mentre le proteine possono diventare amare se vengono esposte al calore diretto. Un altro aspetto è la consistenza: il burro, aggiunto nella polenta calda, contribuisce a renderla più liscia e cremosa, aiutando anche il taglio successivo quando la polenta viene raffreddata e porzionata. Una polenta ben “mantecata” con un grasso di qualità si compatta meglio e restituisce dischetti più regolari, che in cottura non si sbriciolano.
FAQ sui bocconcini di polenta con gorgonzola
Che cosa mangiare insieme alla polenta?
La polenta può essere considerata una preparazione base dunque sta bene con tutto. Di norma viene accompagnata o valorizzata con formaggi, carni e insaccati.
Quante calorie hanno polenta e gorgonzola?
I bocconcini di polenta con gorgonzola e noci sono molto energetici. Considerando ingredienti e dosi si possono ipotizzare circa 500 kcal a persona.
Cosa ci sta bene con il gorgonzola?
Il gorgonzola, nonostante il sapore particolare, è un formaggio molto versatile. Può essere utilizzato come condimento per i risotti, oppure fungere da guarnizione come se fosse uno spalmabile. In linea di massima interagisce bene con i sapori corposi e forti.
Quanti tipi di gorgonzola ci sono?
Il gorgonzola può essere piccante (o per meglio dire stagionato), oppure dolce, ossia non stagionato. Nel primo caso il sapore è più vivace e salato, nel secondo caso è molto delicato e più acidulo.
Ricette con polenta ne abbiamo? Certo che si!
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