Gorgonzola: un pieno di minerali, senza lattosio

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Il gorgonzola è un formaggio a pasta cruda e ha un colore bianco paglierino. Le striature verdi che lo contraddistinguono sono dovute al processo di erborinatura, cioè alla formazione di muffe. E’ un formaggio permesso a rotazione per a chi ha problemi di intolleranza al nichel, come tutti i formaggi erborinati

Questo formaggio ha l’aspetto cremoso e morbido con un sapore molto particolare e caratteristico e c’è ne sono due qualità: piccante e dolce. Il primo è più consistente e friabile con la pasta più erborinata, il secondo invece è leggermente piccante e dall’aspetto morbidoso.

Per poter gustare al massimo la cremosità del dolce, è consigliabile toglierlo dal frigorifero un’oretta prima di consumarlo.

Viene  prodotto con latte pastorizzato che proviene da stalle situate nella zona di origine con aggiunta di fermenti lattici e muffe selezionate che sono poi quelle che gli conferiscono le caratteristiche venature verdastre.

Dopo 3/4 settimane di stagionatura, le forme vengono forate con appositi aghi metallici per permettere il passaggio dell’aria e favorire così lo sviluppo delle muffe. Per ottenere le qualità più piccanti si prolunga la stagionatura.

gorgonzola

Il Gorgonzola e’ l’unico formaggio a pasta molle del tutto privo di lattosio

Questi riconoscimenti tutelano severamente le metodologie di produzione di questo formaggio, garantendone la qualità. Il gorgonzola, assieme al parmigiano, è il formaggio italiano più noto e consumato all’estero; attualmente se ne producono 430.000 quintali, di cui 120.000 per l’esportazione.

E’ un formaggio ricco di minerali, vitamine e proteine nobili e nonostante tutto ha una percentuale di grassi che non è particolarmente elevata se lo paragoniamo ad altri formaggi.

Può essere consumato fresco ma puo’ diventare un ingrediente per molti piatti: dagli stuzzichini agli antipasti, dai primi ai secondi e persino ai dessert. Spesso viene usato come base per salse e creme aggiungendo in cottura burro e/o panna da cucina.

Si conserva, normalmente. avvolgendolo con carta stagnola o alluminio e conservandolo nello scomparto meno freddo del frigorifero, in contenitori chiusi ermeticamente. Se volete evitare di trovarvi il frigo che puzza del tipico odore vi basterà eliminare la crosta. Per gli intolleranti al nichel è consigliato avvolgerlo in carta da forno o pellicola.

Non sono stati trovati documenti che decretino la nascita ufficiale del Gorgonzola ma si dice che sia un formaggio dalle origini piuttosto antiche pare, infatti che  risalga all’VIII secolo. Secondo alcune fonti si ritiene che la sua nascita risalga all’anno di grazia 879 a Gorgonzola, in provincia di Milano; secondo altre fonti i primi a produrre il gorgonzola furono gli artigiani caseari di Pasturo nella Valsassina. Ma secondo altre fonti ancora si pensa che sia l’evoluzione di un cacio di cui già l’arcivescovo milanese Ansperto da Biassono nel 1881 parlò nel suo testamento.

Leggete le etichette per verificare che vi sia scritto senza lattosio!

penne con radicchio, noci e gorgonzolaUn piatto sfizioso da leccarsi i baffi: le penne con radicchio, noci e gorgonzola

Gli amanti della pasta, che desiderano un piatto fresco, gustoso, ricco di proteine, possono prendere in considerazione la possibilità di realizzare le penne con radicchio, noci e gorgonzola.

Si tratta di una pietanza che mette d’accordo tutti, sia coloro i quali hanno la necessità di mantenersi in forma, sia i più golosi e pretenziosi dal palato fine. La pasta scelta per questa ricetta è integrale. Ciò vuol dire che, se si fa cuocere per bene, si ha la possibilità di gustarla al dente. Inoltre, sul piano nutritivo, come ben sapete, è più ricca di fibre della pasta normale.

Considerata la facilità con cui si trovano disponibili gli ingredienti tutto l’anno, possiamo dire che le nostre penne con radicchio, noci e gorgonzola sono sicuramente un’alternativa da prendere in considerazione in qualsiasi stagione.

I tempi medi di preparazione si aggirano intorno ai 30-40 minuti. Pertanto, in poco tempo, potrete portare a tavola un piatto di prim’ordine con cui sorprendere i propri ospiti e invogliare a mangiare anche i vostri bambini quando fanno gli schizzinosi.

Gorgonzola, noci e radicchio: le proprietà nutritive

Il gorgonzola è un formaggio dal sapore forte che non sempre piace ma che comunque presenta delle importanti proprietà benefiche, grazie ai fermenti lattici e alle muffe che lo caratterizzano. Il suo apporto di sostanze è molto interessante, in quanto ci offre una nutrita quantità di vitamine A, B2, B5 e B12, a cui si aggiungono anche tante sostanze minerali come calcio, selenio, fosforo, magnesio, sodio.
Anche lo noci non sono da meno sul piano dell’apporto calorico. Infatti, si pensa che 100 grammi di prodotto sono in grado di rilasciare ben 650 kcal. Inoltre, in tale quantitativo di noci sono presenti il 60% di grassi, il 16% di proteine al 12% di glucidi.

I grassi che troviamo all’interno delle noci appartengono alla famiglia degli omega 3 e omega 6:  questi sono in grado di controllare la quantità di colesterolo presente nel nostro sangue. Inoltre, sono presenti tante sostanze minerali, come fosforo, calcio, magnesio, zolfo, le vitamine B1, B2 e B6.

Anche il radicchio possiede diverse proprietà di cui il nostro organismo può beneficiare. Esso, infatti, è in grado di garantire un buon rapporto di sostanze minerali, come soldi, zinco, ferro, rame, calcio, fosforo, magnesio, vitamina B, C, E, K.

Al suo interno ritroviamo un buon quantitativo di acqua che può fungere da ottimo digestivo e soprattutto può aiutare nel caso in cui si hanno problemi di stitichezza o di gestione. Le sue fibre trattengono gli zuccheri presenti nel sangue, pertanto questo ortaggio è molto indicato per chi è affetto da diabete e deve osservare una dieta ipocalorica.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr. di penne integrali o consentite;
  • 2 cespi di radicchio rosso;
  • 2 piccoli scalogni;
  • 10 noci;
  • 40 gr.di gorgonzola;
  • 4 cucchiai di yogurt consentito
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale e pepe

Preparazione:

Fate appassire lo scalogno tritato nell’olio e unite il radicchio mondato e tagliato a listarelle. Lasciate cuocere fino a che sarà ben ammorbidito e passane metà al mixer con lo yogurt , il gorgonzola, i gherigli di noce e un pizzico di sale. Fate cuocere la pasta e scolate al dente, quindi mettete nel tegame con il radicchio rimasto e fate saltare per 2 minuti, aggiungete la crema al gorgonzola, mescoltea bene e servite in tavola con una macinata di pepe.

 

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


02-06-2013
Scritto da: Tiziana Colombo
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