Amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika: evviva San Valentino!

Inebriamo di golosità il San Valentino

Amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika: evviva San Valentino!. Questo mini-antipasto per intolleranti al glutine e al lattosio ci sembra davvero una partenza strepitosa per la magica cena della festa degli innamorati. Questa pietanza, in genere nata per stuzzicare i palati prima dell’inizio del pasto, da gustare ancora prima dell’antipasto, affonda le sue origini nella delicata cucina francese, che questo nome ha conferito a questo piatto per sottolinearne la grandezza: l’amuse-bouche è di piccole dimensioni ed è generalmente consumato in un solo boccone.

Quello che rende ideale la preparazione di questo piatto per il San Valentino è, in primis, la delicatezza e l’eleganza di questi piccoli bocconcini, leggeri ed intriganti. Straordinariamente calzante, per una festa che è tenera e passionale al tempo stesso, è l’abbinamento che abbiamo creato in questo amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika. Ci stiamo riferendo all’accostamento tra il sapore delicato della polenta e quello piccante della paprika.

Un piatto romantico e passionale perfetto per la festa dell’amore

Il “concept” che è alla base di queste golose stuzzicherie è geniale: piccoli bocconi da pochi grammi l’uno, realizzati con ingredienti dal profumo e dal sapore diversi per un’esperienza sensoriale completa. Ecco perché, per i nostri antipastini abbiamo pensato ad ingredienti tradizionalmente golosi che, ritagliati in piccole dimensioni, permettono di godere di bontà a più riprese, senza appesantirsi, sempre in ottica di assaggio.

Questo piatto senza glutine e senza lattosio è molto grazioso anche all’aspetto.  La polenta viene ritagliata per ottenere dei piccoli cuoricini. Su ciascuno di essi viene adagiata una polpettina e, ancora, sullo strato superiore, un datterino anch’esso sapientemente ritagliato a forma di cuore. Una spruzzata di rosso -della paprika- e di verde -quello delle foglioline di timo- e l’impatto cromatico diventa di straordinaria bellezza.

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L’armonia di sapori e l’equilibrio dell’amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika dolce

Le infinite possibilità di accostamento tra diversi ingredienti rappresentano una delle caratteristiche sulle quali si basa la fantasia in cucina. In un’occasione come quella del San Valentino abbiamo pensato non a caso a questo antipasto: qui il sapore neutro della polenta calza a pennello con la nota piccante della paprika e con il sapore deciso del prosciutto cotto e della carne con cui sono realizzate le polpettine.

Gli amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika dolce celano poi un segreto: essi, per come li presentiamo in questa ricetta, sono ideali anche per gli intolleranti al glutine e al lattosio. Il mais, infatti, non contiene glutine e il prosciutto cotto da impiegare per la realizzazione delle polpettine sarà senza glutine e senza lattosio. Ma non ditelo!

Perché il San Valentino è festa per tutti, senza rinunce. #sanvalentino

Ed ecco la ricetta degli Amuse-bouche di polenta e polpettine alla paprika

Per la base di polenta

  • 250 gr. di farina di mais fioretto
  • 1 lt acqua naturale
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale grosso

Per le polpettine

  • 300 gr. carne di maiale magra macinata
  • 50 gr. di prosciutto cotto tritato finemente al coltello
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato stagionato 36 mesi
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di farina di mandorle
  • un pizzico di sale e una macinata di pepe nero
  • q.b. paprika dolce
  • q.b. pangrattato e olio extravergine d’oliva per cuocere

Per decorare

  • 20 pomodori datterini
  • q.b. foglioline di timo o origano fresco
  • 10 stuzzicadenti

Preparazione:

Per prima cosa preparate la polenta, portando ad ebollizione in una capiente pentola dai bordi alti l’acqua con il sale e l’olio. Una volta arrivata a bollore, versate a pioggia pian piano la farina di mais mescolando vigorosamente prima con una frusta a mano, poi con un cucchiaio di legno.

Pian piano la consistenza della polenta diventerà bella soda: abbassate la fiamma e continuate la cottura sempre mescolando per circa 30 minuti, in modo da cuocerla ed indurirla ben bene; una volta pronta versatela immediatamente in una leccarda rivestita di carta forno e, con una spatola, livellatela in modo da ottenere uno strato uniforme e liscio, di circa 1 cm e mezzo-due.

Fatela raffreddare a temperatura ambiente per circa un’oretta almeno, meglio due, in modo che diventi bella dura e soda.

Mentre la polenta si raffredda e si rassoda, preparate le polpette: in una ciotola amalgamate la carne di maiale con l’uovo leggermente sbattuto, il prosciutto tritato, la farina di mandorle e il parmigiano, mescolando bene con le mani, salando e pepando a piacere.

Aggiungete un po’ di paprika dolce in quantità a piacere, dipende da come le preferite piccantine, poi iniziate ad aggiungere del pangrattato poco alla volta, fino a compattarle un po’.

Formate delle palline della grandezza di una piccola noce e cuocetele in padella con un filo d’olio, rigirandole ben bene su tutti i lati per circa una decina di minuti.

Una volta pronte adagiatele su un foglio di carta da cucina per togliere un poco di olio di cottura ed alleggerirle.

Componete ora gli amuse-bouche: lavate e asciugate i datterini, tagliateli diagonalmente in modo che poi, unendoli si formino dei cuoricini; infilateli poi in uno stuzzicadenti e successivamente infilateci anche una polpettina.

Prendete la polenta e con uno stampino da biscotti a forma di cuore, ritagliate una decina di cuoricini, posizionandoli su un piatto da portata. Aggiungeteci lo spiedino di polpettina e datterino, spolverizzate a piacere con altra paprika, qualche fogliolina di timo o origano fresco e servite.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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