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Ricetta veloce: Strudel rustico con scarola e speck.

Strudel rustico con scarola e speck
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Se abbiamo bisogno di qualcosa di stuzzicante o dobbiamo allestire un buffet ecco la soluzione: Strudel rustico con scarola e speck.

Vorremmo fare tante cose, ma non ci sappiamo decidere. I rotoli rustici, o strudel salati, come molti amano chiamarli, ci vengono in aiuto. Belli da vedere, comodi da preparare in anticipo, sono sempre graditi a tutti e offrono una varietà infinita di ripieni. Questo proposto qui, unisce alla verdura il sapore stuzzicante dello speck.

La scarola o, più precisamente invidia scarola, fa parte, insieme all’invidia ricciuta, alla specie appartenente alla famiglia delle Asteraceae, chiamata invidia. È un alimento diffuso soprattutto nelle regioni mediterranee e fa parte di molte ricette tradizionali dell’Italia meridionale. Ve ne parlo in quest’ articolo perché,  non solo è estremamente versatile in cucina, ma è anche un alimento ricco di importanti nutrienti.

La scarola la trovate un po’ ovunque in Italia e, anche se, è un ortaggio autunno-invernale, si consuma tutto l’anno. È coltivata soprattutto in Lombardia, Veneto, Lazio, Marche e Puglia. C’è, però, una zona d’Italia in cui la scarola trova il suo ambiente ideale per crescere: nei campi di Bassano del Grappa. Qui la scarola è coltivata da anni e ormai fa parte della tradizione, nonostante, come dicevo, si ritrova soprattutto nei piatti del sud Italia.

Piace a tutti in famiglia!

Se da un lato la scarola contiene pochissime calorie, dall’altro, contiene, invece, svariate proprietà nutrizionali; infatti, è presente in molti regimi alimentari dietetici. La giusta porzione per un adulto è di due scarole (o invidia), mentre, per i bambini, è consigliato il consumo di una sola scarola.

La scarola è composta quasi completamente di acqua, il 95%. Questo la rende un ottimo alimento per gli sportivi che possono reintegrare i liquidi persi. Non solo, la scarola è un’alleata potente contro la stipsi, perché composta mediamente dal 2,7% di fibre tenere, quelle che le conferiscono la consistenza croccante. Infine, nella scarola c’è un’altissima concentrazione di due vitamine: vitamina C e vitamina B9.

Dunque, ricapitolando, la scarola è ottima per essere utilizzata nelle diete ipocaloriche sia perché contiene scarsissime calorie, sia perché, contenendo così tanta acqua e fibre, sazia con facilità. Poi, è utile per combattere e prevenire problemi di stipsi. Infine, può essere consumata dallo sportivo per reintegrare i liquidi, le fibre e il potassio perso durante l’allenamento.

E non dimentichiamo che è buona, ed è una delle poche verdure che possono mangiare gli intolleranti al nichel! Se impiegata da centinai di anni in molte ricette, ci sarà pur un motivo!

Ed ecco la ricetta dello Strudel rustico con scarola e speck

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta briseè
  • 1 cespo di scarola
  • 150 gr. di speck  tagliato in una sola fetta
  • 100 gr. di ricotta consentita
  • un pizzico di sale
  • q.b. timo
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Mondate la scarola, lavatela e lessatela velocemente in poca acqua. Tagliate lo speck a dadini o bastoncini. Scolate la scarola, strizzatela leggermente, tritatela a coltello e versatela in una ciotola. Aggiungete la ricotta e lo speck e regolate di sale e aggiungete il timo. Mescolate bene.

Stendete la sfoglia ritagliandone un rettangolo. Distribuite il ripieno di scarola, speck e scarola sulla sfoglia lasciando i bordi liberi. Inumidite i bordi con un po’ di acqua, arrotolare la sfoglia ripiena e sigillare molto bene i bordi per evitare la fuoriuscita del ripieno.

Appoggiate il rotolo in una teglia foderata di carta da forno, ungete la superficie con un po’ di olio e praticare dei piccoli tagli sulla superficie in modo da non farlo scoppiare durante la cottura. Infornate a 220° per circa 30 minuti. A termine cottura la superficie deve risultare appena dorata. Si mangia tiepido a freddo.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


03-05-2014
Scritto da: Tiziana Colombo
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