Torta salata carciofi e piselli, veloce da preparare

Torta salata carciofi e piselli

Torta salata carciofi e piselli, veloce da preparare. Le torte salate sono una vera manna per chi ha poco tempo per cucinare. Tra impegni di lavoro vari spesso è difficile dedicare tempo alla cucina. Menomale che ci sono le torte salate, che vengono incontro e aiutano a salvare la situazione.

Oggi voglio presentarvene una particolarmente succulenta e sana, perfetta per i celiaci. Sto parlando della torta salata carciofi e piselli, un vero trionfo di gusto e salute.

Le proprietà nutritive dei piselli e come cucinarli

I piselli appartengono alla famiglia delle Leguminose e si trovano in commercio freschi, in scatola, oppure secchi. Nel primo caso, per essere veramente freschi, devono presentare il baccello di un bel verde brillante e duro al tatto. I piselli «giovani» si possono mangiare anche crudi; gli altri vanno sottoposti a bollitura o ad altro tipo di cottura.

Il tempo di ammollo per i piselli secchi è di 4-5 ore, con gli stessi accorgimenti riservati agli altri legumi. Si distinguono in due tipi: i piselli da sgranare, di cui si utilizzano solo i semi interni al baccello, e i piselli «mangiatutto», o taccole, di cui anche il baccello è. commestibile. Esso è molto più piatto e largo rispetto a quello dei precedenti; un’ altra differenza è nel colore, che si presenta di un tono giallino.

Il valore nutritivo dipende da vari fattori, come la varietà e il grado di maturazione raggiunto. In ogni caso la qualità biologica delle proteine dei piselli è superiore a quella dei fagioli e dei ceci.

Torta salata carciofi e piselli

Alla scoperta delle proprietà dei carciofi

Per dare un quadro ancora più completo dei benefici di questa torta salata piselli e carciofi è il caso di fare il punto sulle proprietà del secondo ingrediente. Quali sono i benefici dei carciofi? Tra i più importanti è possibile ricordare senza dubbio l’efficacia antiossidante. Questi benefici sono dovuti in particolare alla presenza di una sostanza speciale, ossia l’acido clorogenico.

Da non dimenticare è anche il ruolo di sostanze come la vitamina A e la vitamina C, anch’esse fondamentali per tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi. I carciofi, inoltre, contengono cinarina. Questa sostanza favorisce il benessere del fegato e si mantiene più efficace quando il carciofo è crudo.

Il carciofo, somiglia al cardo, da cui sarebbe derivata per mutazione, era già nota ai Greci e anche ai Romani, che ne apprezzavano le gustose infiorescenze che cucinavano in vari modi. Bisogna però arrivare al XV secolo perché la si veda usata in tutta Italia. Le varietà attualmente più in auge sono il violetto di Toscana, il tozzo di Bretagna, il romano e lo spinoso. Dell’infiorescenza del carciofo (testa) si possono mangiare sia la base delle brattee (dette foglie) che la costituiscono, sia la base dell’infiorescenza stessa.

I carciofi molto teneri si mangiano crudi; gli altri, cucinati in vario modo, costituiscono un cibo saporito e discretamente nutritivo. Vengono anche messi in commercio conservati, sia sterilizzati dopo bollitura in acqua, sia in salamoia, sia cotti in acqua e aceto e surgelati. I carciofini sott’ olio si ottengono dalla parte centrale morbida di una produzione fruttifera successiva a quella che dà i carciofi normali. Opportunamente calibrati, vengono decolorati, sbollentati in acqua acidulata e posti in scatola, coprendoli con una soluzione acquosa acidulata e aromatizzata. La massima produzione si ha da novembre a giugno.

Scegliete carciofi sodi, pieni, con foglie dure e lucide e ben serrate, di colore verde-oliva. I carciofi possono essere conservati anche per alcuni giorni. Per evitare la disidratazione avvolgeteli in un panno umido, e conservateli in frigorifero in una busta di plastica. I carciofi sono ricchi in potassio, calcio e fosforo; sono inoltre una buona fonte di fibra alimentare.

Ora non resta che cimentarsi con la preparazione di questa torta. Perfetta anche per gli intolleranti al lattosio – prevede l’utilizzo dello stracchino Accadì – è semplice, gustosa e sana. Davvero l’ideale per portare in tavola qualcosa di buono quando non si ha tempo!

Ingredienti per 4/6 persone

  • un rotolo di pasta briseè consentita
  • 100 gr di piselli
  • 4 cuori di carciofini tagliati a spicchi
  • 200 gr di spinaci lessati
  • 200 gr di stracchino consentito
  • 1 cipolla
  • 2 uova
  • 1 spicchio di aglio
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180 gradi. Preparate la pasta briseè

Sgranate i piselli. Pulite i carciofi. Eliminate le foglie esterne dure e divideteli in quattro spicchi. Metteteli in un’insalatiera con dell’acqua acidulata con del succo di limone. Lessate velocemente gli spinaci e una volta raffreddati strizzateli e tritateli grossolanamente a coltello.

Fate soffriggere della cipolla con l’aglio e aggiungete i piselli continuando a mescolare con delicatezza, lasciando insaporire per qualche minuto.  Scolate i carciofi senza buttare l’acqua ed uniteli al soffritto e dopo qualche minuto unite un pochino di acqua acidulata.  Aggiungete gli spinaci e continuate a cuocere a pentola coperta, fino a quando non si sarà ritirato il liquido di cottura. Lasciate raffreddare.

Sbattete le due uova con un pizzico di sale. Versatele nel composto di verdure e mescolate bene.

Ricoprite una teglia con della carta forno e stendete la pasta. Versate il composto e livellate.

Infornate per circa 25/30 minuti o comunque fino a quando la superficie della torta non diventa dorata

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