Rosti di patate, tipica ricetta svizzera

Rosti di patate

Il rosti di patate è una tipica ricetta svizzera e possiamo servirla sia come antipasto che come secondo piatto. La ricetta originale è solo con le patate ma è diventato uso comune aggiungere pancetta, cipolle o formaggi vari.

Questo piatto tipico della cucina svizzera a base di patate lo potete preparare e gustare tutto l’anno e seppur di fatto appartiene alla cucina povera non manca in nessun ristorante elvetico compresi i più blasonati dove ho potuto gustarlo in più occasioni.

Si accompagna spesso con la carne ma anche col pesce e viene servito spesso già nei secondi piatti come contorno incluso, oppure potete ordinarlo a parte servito nel suo piattino o meglio ancora teglia.

Abbiamo visto che la patata contiene piccole quantità di calcio, un minerale che partecipa a varie funzioni vitali per il nostro organismo.

Il Rosti di patate piace a tutti

Ebbene, esiste un semplice modo per arricchire di cal­cio il nostro tubero. Basterà spolverarlo di timo (e d’altronde, anche se non ne abbiamo mai saputo nulla, di calcio, da sempre viene pressoché naturale guarnire l’insalata di patate bollite con questa pianta aromatica). Oppure, mangiare pata­te con cipolle o cavoli, ricchi di questo minerale.

La chimica parla chiaro: la patata è energetica, rimineralizzante, nutriente (per il contenuto di proteine e vitamine).
Un ottimo alimento per tutti e in particolare per la popolazione ‘fragile’: per anziani e per bambini. Ma chi non ha mangiato patate bollite o purè in ospedale, o a casa, durante o dopo qualche malattia, che ha reso necessaria una dieta ‘leggera’?

In effetti, chiunque debba solleva­re l’organismo dal compito gravoso della dige­stione di gran parte degli alimenti può rivolgersi al tubero senza problemi: vi troverà i carboidrati tra i più digeribili del regno vegetale.
Grazie a queste sue virtù, la patata è un alimen­to fondamentale nelle diete specifiche per con­valescenti e per pazienti che sono stati sottopo­sti a interventi chirurgici.

Ingredienti  per 6 persone:

  • 1 kg di patate medie
  • 60 g di burro chiarificato
  • 100 g di pancetta affumicata, tagliata a dadini
  • 2 uova
  • 1 cipolla tritata finemente
  • q.b. sale e pepe.

Preparazione

Spazzolate, lavate e fate cuocere al dente le patate con la buccia, in abbondante acqua leggermente salata. Sbucciatele e grattugiatele con la grattugia a fori larghi.

Versate le patate grattugiate in una ciotola, aggiungete le 2 uova , il sale e la cipolla tritata finemente. Mescolate accuratamente e versate il composto in 4 tegliette monoporzione. Distribuite sopra la pancetta tagliata a dadini piccoli e mettere in forno a 180° fino a completa doratura.

Quindi capovolgete il rosti di patate sul piatto di portata e servitela subito ben calda.

E’ orgoglio delle massaie svizzere il presentare un ròsti perfettamente rosolato e in nessun caso bruciacchiato. Questo vi sarà possibile se porrete molta attenzione nella preparazione del piatto e dopo qualche esperienza.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


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1 commento su “Rosti di patate, tipica ricetta svizzera

  • Dom 14 Ago 2011 | Daniele Sala ha detto:

    Per quanto riguarda il vino vedrei bene un Bianco di grande personalità, in grado di bilanciare tendenza dolce e grassezza del piatto. Oltre a questo però deve anche avere grandi doti di aromaticità e persistenza per far fronte ai sapori piuttosto intensi di questo Rosti.
    Si potrebbe quindi provare con un vino Bianco del Trentino Alto Adige, magari a base di Riesling o di Sauvignon, purchè abbiano le caratteristiche sopra dette.

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