Pomodori secchi sott’olio: una delizia d’altri tempi

Pomodori secchi sottolio
Commenti: 0 - Stampa

Spazio ad un simbolo della tradizione

Nell’immaginario collettivo, ma anche nella realtà dei fatti, i pomodori secchi sott’olio rappresentano un simbolo della tradizione, in particolare di quella calabrese. Chi ha origini calabresi certamente ricorda con piacere i momenti in cui, magari la nonna o una vecchia zia, preparavano i pomodori secchi sott’olio. Ricorda certamente con una punta di nostalgia il “tappeto” di pomodori lasciati seccare al sole.

D’altronde è proprio questo uno dei segreti della ricetta: l’essiccazione al sole. Ciò non significa, però, che chi non ha a disposizione un terrazzo, un balcone o semplicemente vive in una zona poco soleggiata non possa realizzare dei buonissimi pomodori secchi sott’olio. L’essiccazione “naturale”, per così dire, può essere sostituita efficacemente dall’essiccazione al forno. La ricetta che vi presenterò oggi prevede esattamente questa soluzione.

Come utilizzare i pomodori secchi sott’olio

I pomodori secchi sott’olio sono di per sé buonissimi, anche se consumati da soli. Tutto sta nel seguire fedelmente la ricetta e non commettere alcuni degli errori tipici di chi si approccia a questa preparazione per la prima volta. Questi pomodori si prestano a moltissime elaborazioni e rappresentano un ingrediente prezioso soprattutto per i primi. Si contano, infatti, infinite combinazioni con la pasta e persino con il riso.

Pomodori secchi sottolio

L’utilizzo principale dei pomodori sott’olio, però, è l’antipasto. Gli antipasti con i pomodori secchi sott’olio sono sempre molti apprezzati e conferiscono un tocco tradizionale ai menù. Il consiglio, in questo caso, è di non accompagnarli con altri ingredienti “coprenti” che possano comprometterne l’impatto organolettico. Molto spesso basta una semplice bruschetta per valorizzare appieno il pomodoro sott’olio!

Il segreto dei pomodori sott’olio

Questa ricetta, come vi ho anticipato a inizio articolo, vi consente di preparare dei pomodori secchi anche se non avete il tempo o il modo di procedere con l’essiccazione naturale al sole. A prescindere dalla modalità di essicazione, però, dovrete stare attenti a non commettere alcuni errori particolarmente frequenti. Questi riguardano principalmente la “messa in sicurezza” del pomodoro, ovvero la protezione dalla proliferazione batterica e dalla formazione della muffa.

Un’evenienza, questa, tutt’altro che improbabile se si considera la durata del trattamento cui è sottoposto il pomodoro. Come fare? Semplice: in primo luogo, dopo l’essicazione, dovete immergere il pomodoro in una mistura di acqua bollente e aceto. Secondariamente, dovrete pastorizzare il pomodoro secco fatto e finito direttamente nel barattolo, così come si trova. Per farlo è sufficiente immergere quest’ultimo nell’acqua bollente per qualche minuto.

Ed ecco la ricetta dei pomodori secchi sott’olio

Ingredienti per 3 vasi:

  • 2 kg di pomodori San Marzano
  • q. b. di olio extravergine d’oliva
  • q.b.sale fino
  • q. b. di zucchero

Preparazione:

Lavate e sbucciate i pomodori. Tagliate i pomodori a metà per il lungo. Ponete le fette di pomodoro in un forno statico a 120 gradi per 8-10 ore circa . Un consiglio: i pomodori hanno un diverso grado di umidità al loro interno, quindi è probabile che alcuni si essiccano prima degli altri. Dunque, quando notate che qualche pomodoro si sta quasi per bruciare, toglieteli immediatamente. Dopo averli essiccati, immergete i pomodori in un barattolo a chiusura ermetica con dell’acqua bollente (93%) e aceto di vino (7%) per circa 3 minuti. Questa operazione è necessaria per evitare che si formino muffe e che si verifichi la proliferazione batterica.

Sgocciolate i pomodori e adagiateli in un barattolo a chiusura ermetica vuoto. Adesso coprite i pomodori con l’olio ed aromi a piacere (origano, capperi, aglio e alloro) lasciando 2 cm dal bordo. Fate attenzione che non si formino bolle d’aria, se le notate scuotete il barattolo, apritelo, tenete fermi i pomodori con un pressello e poi avvitate il coperchio senza stringere eccessivamente. Adesso bollite direttamente i barattoli in modo da pastorizzare i pomodori.

Conservate i pomodori secchi sott’olio in un luogo fresco e asciutto (mai in frigo), dopo 24 ore controllate il livello dell’olio ed eventualmente aggiungetene un po’ e riponete di nuovo il barattolo. I pomodori secchi sott olio sono una conserva che potrete consumare tutto l’anno. Una volta aperto il barattolo si conserva per un paio di giorni in frigorifero.

4.5/5 (2 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Confettura di uva spina

Confettura di uva spina, una confettura buona e...

Confettura di uva spina, una confettura fuori dal comune La confettura di uva spina è una confettura fuori dal comune. Il motivo risiede nelle peculiarità dell’ingrediente principale, ossia...

aglio marinato

Aglio marinato, una conserva buona e digeribile

Aglio marinato, un’idea utile L’aglio marinato è una splendida idea per una conserva diversa dal solito. Quando si parla di conserva si fa spesso riferimento ai pomodori, melanzane e ortaggi...

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


10-08-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti