Tiramisù con noci e cioccolato, il re dei dessert

Tiramisu con noci e cioccolato
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Per fare il Tiramisù con noci e cioccolato, ci vuole il mascarpone. Che dire del mascarpone? Il suo sapore ricco e inconfondibile di latte fresco e la sua consistenza facilmente lavorabile donano alle vostre ricette un’avvolgente cremosità.

Il mascarpone è un prodotto ricavato dalla lavorazione della crema di latte, tipico di alcune zone della Lombardia. Il nome pare derivare dal termine dialettale lombardo mascherpa o mascarpia, che indica la ricotta o la crema di latte.

Sicuramente le noci sono la frutta secca a guscio più famosa, almeno in Italia. Le noci sono botanicamente considerate dei “frutti”. Si caratterizzano per una certa abbondanza di vitamina E, di potassio, di acidi grassi omega tre e di fosforo. Non a caso, secondo l’immaginario collettivo, fanno bene al cervello. L’apporto calorico è medio (640 kcal), mentre spiccano per la loro versatilità, potendo essere consumate sia crude che all’interno di primi piatti.

Fate attenzione se pensate di essere allergici alla frutta secca

La frutta secca fa bene, è ricca di acidi grassi benefici e dà energia, eppure, non tutti possono mangiarla. Tra le forme allergiche alimentari più diffuse, infatti, troviamo proprio l’allergia alla frutta secca, che si può manifestare in tanti modi diversi. I più “fortunati” possono essere allergici a un solo frutto a guscio, ma altri invece manifestano reazioni allergiche quando ingeriscono più di una varietà di frutto.

Dunque, evitare la frutta a guscio in forme elaborate può essere difficile, perché essa è presente in diverse preparazioni alimentari industriali. Per questo motivo, i soggetti allergici devono prestare estrema attenzione alle etichette dei cibi, perché questi frutti possono celarsi, anche in minima traccia, in davvero tanti e variegati alimenti. Il primo esempio è rappresentato dalle merendine industriali, ricche di ingredienti tra cui facilmente trovano posto la frutta a guscio e i semi oleosi. Se nelle barrette ai cereali e nei muesli ce l’aspettiamo la frutta secca, così non è invece per le barrette di cioccolato (se non sono alle noci), le torte e altre merendine che non dicono espressamente di essere al gusto di qualche frutto a guscio. In questo tipo di alimenti, la frutta a guscio si può presentare spesso sotto forma di farina, come per esempio la diffusa farina di mandorle.

Tracce di frutta a guscio si possono trovare poi nei pianti pronti vegetariani e vegani (ricordiamo che la frutta secca e i semi oleosi sono ricchi di proteine, perciò rappresentano un buon apporto proteico nelle diete che non prevedono il consumo di carne, pesce, latticini e uova). Ma questi frutti si possono trovare anche in cibi pronti a base di carne e pesce, in particolare se impanati o fritti in pastella. Nelle miscele già pronte di legumi, cereali e semi si possono trovare tracce di frutta a guscio, o ancora in alcuni estratti per brodo. Infine, tracce di questi frutti si possono presentare nelle salse da cucina, nei panini e in alcuni formaggi.

Le principali manifestazioni allergiche sono i disturbi gastrointestinali, come vomito, diarrea, gonfiore addominale. Poi si possono presentare l’orticaria e altre manifestazioni cutanee, insieme al prurito a naso e occhi. Oltre a questi sintomi “più leggeri”, l’allergia alla frutta a guscio può portare allo shock anafilattico, che può provocare gonfiore improvviso e accentuato di bocca e gola, svenimenti o anche conseguenze più gravi.

Tiramisù con noci e cioccolato: un’invenzione strepitosa

Il Tiramisù con noci e cioccolato è uno di quei dolci che lasciano estasiati. Non a caso stiamo parlando di un dessert così gustoso che ormai è conosciuto in tutto il mondo. Fa parte di quella miriade di eccellenze culinarie che l’Italia ha saputo creare dal nulla. E valorizzare.

Le origini del tiramisù, come per molte altre pietanze della nostra straordinaria tradizione, sono avvolte da un magico alone di mistero. In questo caso la contesa vede contrapposte due regioni.

tiramisu

Entrambe ne rivendicano la paternità, che secondo alcuni studiosi può risalire a un periodo recente, ovvero agli anni Sessanta del secolo scorso.

Quello è il periodo, secondo alcune fonti, in cui si sviluppa il tiramisù nella versione moderna che conosciamo oggi.  Il quale sarebbe nato in un noto ristorante di Treviso.

E qui però protestano i friulani, secondo cui il dolce appartiene da molto più tempo alla loro tradizione culinaria, nella versione in lingua locale denominata “tirimisù”. Insomma una bella disputa identitaria, da approfondire davanti a un buon tiramisù con nocciole e cioccolato, rigorosamente fondente.

Quel che conta però è che il tiramisù ormai fa parte delle prelibatezze italiche e viene preparato in casa o al ristorante in tutti gli angoli della Penisola.

Secondo molti si tratta di una rivisitazione della zuppa inglese. In realtà è molto di più, è un trionfo di sapori dove s’incontrano la pastosità del mascarpone con la dolcezza, accompagnata da un ottimo retrogusto di uovo, tipica dei celeberrimi savoiardi.

Ed ecco la ricetta del Tiramisù con noci e cioccolato

Ingredienti per 8 persone

per farcitura

  • 3 uova
  • 650 gr mascarpone consentito
  • 2 cucchiai zucchero canna
  • 60 gr zucchero a velo
  • 1 dl caffè
  • 3 cucchiai noci tritate
  • 120 gr cioccolato fondente consentito
  • q.b. sale

Preparazione

Preriscaldate il forno a 180/200 gradi. Preparate i savoiardi.

Lavorate il mascarpone in una terrina con lo zucchero a velo, un pizzico di sale

Sbattete i tuorli con lo zucchero finché saranno chiari; montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale. Incorporate al composto di mascarpone i tuorli e poi, delicatamente, gli albumi.

Sistemate uno strato di savoiardi sul fondo di uno stampo. Bagnateli con poco caffè e fate uno strato di crema; proseguite a strati fino a esaurire gli ingredienti, terminando con la crema. Coprite con pellicola e riponete in frigo per 3 ore.

Prima di servire togliete la pellicola e decorate a piacere con noci e cacao oppure semplicemente con del cacao amaro

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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