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Latte di mandorla e caffè, una bevanda davvero dissetante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
12/07/2016 alle 08:46

Bevanda alla Mandorla con gocce al caffe
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 30 min
cottura
Cottura: 00 ore 05 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Latte di mandorla: un’insostituibile fonte di antiossidanti

Scegliere prodotti genuini, sani, in grado di garantire il giusto apporto al nostro organismo, è oggi più semplice avere la certezza della qualità degli ingredienti con i quali questi prodotti sono realizzati.

Il latte di mandorla è di per sé in grado di garantire il giusto equilibrio tra salute e  gusto, una bevanda non solo rinfrescante, ma un vero e proprio sodalizio perfetto tra mandorla ed il caffè, irrinunciabile protagonista dei risvegli della maggior parte delle persone.

Fresco, dissetante, il latte di mandorla conferisce una notevole quantità di antiossidanti. Ecco perché il suo consumo è consigliato in sostituzione alle comuni bevande, proprio per la predominanza dell’apporto di acidi grassi polinsaturi, quelli tipici appunto della mandorla, ossia l’acido oleico e quello linoleico.

Ricetta latte di mandorla e caffè

Preparazione latte di mandorla e caffè

  • Preparate il caffè. Zuccheratelo e fatelo raffreddare.
  • Versate il caffè freddo in uno stampo di ghiaccio a forma di goccia.
  • Ponete in congelatore fino a quando avrete ottenuto dei piccoli ghiaccioli al caffè a forma di goccia.
  • Versate il latte di mandorla freddo nei bicchieri dei vostri ospiti, aggiungete una o più gocce di caffè ghiacciato e servite subito.

Ingredienti latte di mandorla e caffè

  • 6 dl. di latte di mandorla
  • 3 dl. di caffè di cicoria
  • 1 cucchiaio scarso di sciroppo di yacon

Una bevanda dalle antiche origini

La produzione del latte di mandorla affonda le sue origini nella notte dei tempi. La preparazione dei questa bevanda genuina ha avuto infatti inizio nei monasteri, nel periodo medievale, ed è stato subito considerato punto fermo nella cucina cristiana e musulmana perché il latte di mucca, che non si mantiene a lungo senza guastarsi, di solito era subito trasformato in prodotti caseari più durevoli, tipo il latte fermentato o il formaggio.

Il latte di mandorla rappresenta senza alcun dubbio lo stereotipo della qualità garantita: infuso a freddo secondo metodi antichissimi.  Per questa bevanda Granarolo, si avvale rigorosamente di mandorle fresche. E’ proprio vero, la qualità non si smentisce mai.
Latte di mandorla con gocce al caffè, una ricetta fresca e da personalizzare.

Come rendere più dietetica la bevanda di latte di mandorle al caffè
Per rendere più dietetica la bevanda conviene scegliere un latte di mandorla senza zuccheri aggiunti e ridurre al minimo il dolcificante. Il caffè di cicoria aiuta, perché dà sapore senza caffeina e senza appesantire. Si può aumentare la parte di ghiaccio, aggiungere cannella o vaniglia naturale, usando poche gocce di sciroppo di yacon. E’ meglio evitare panna vegetale, gelato, cioccolato fuso o topping zuccherati.

Latte di mandorla con gocce al caffè, una ricetta fresca e da personalizzare

Il latte di mandorla con gocce al caffè è una ricetta semplice, leggera e sorprendentemente gustosa, perfetta per l’estate o per una pausa golosa in qualsiasi momento della giornata. In questo periodo, sugli scaffali troviamo mille bevande colorate e piene di zuccheri, ma spesso dimentichiamo quanto possa essere facile preparare qualcosa di più sano e buono direttamente a casa. Basta davvero poco: latte di mandorla naturale, un buon caffè e magari qualche goccia di cioccolato fondente. Il risultato è una bevanda che rinfresca e appaga, senza sensi di colpa.

Bere qualcosa di fresco è un gesto istintivo quando fa caldo, ma non tutte le bevande sono adatte a dissetarci davvero. Quelle troppo zuccherate o piene di bollicine possono addirittura aumentare la sete, oltre ad appesantire la digestione. Il latte di mandorla, invece, è naturalmente dolce e nutriente, mentre il caffè, se freddo e di qualità, dona una nota aromatica piacevole e decisa. Insieme formano una coppia perfetta, capace di soddisfare il palato e dare una piccola carica senza esagerare.

Curiosità e idee
Il latte di mandorla con gocce al caffè può essere facilmente personalizzato secondo i tuoi gusti: aggiungi cannella, vaniglia, cacao o persino una pallina di gelato per un effetto “affogato”. E se vuoi esagerare, provalo frullato con ghiaccio: diventa un frappé vegetale irresistibile!

Latte di mandorla e caffè: le varianti sono tantissime e tutte da provare

Una delle mie preferite è quella con cacao amaro e un pizzico di cannella: il profumo è avvolgente e si abbina alla perfezione con il gusto tostato del caffè. Se preferisci qualcosa di più dolce, puoi optare per un cucchiaino di miele millefiori e qualche goccia di estratto di vaniglia. E perché non provare anche con una banana frullata insieme al latte e al caffè, per un risultato più corposo e nutriente?

Hai mai provato a preparare il latte di mandorla fatto in casa? Bastano mandorle pelate, acqua e un po’ di pazienza per ottenere una bevanda fresca e genuina, perfetta da aromatizzare come vuoi. Ti piacerebbe una versione più golosa, magari con gelato alla vaniglia o con cioccolato fuso? Oppure preferisci la semplicità di una bevanda leggera da bere fredda al mattino?

Domande veloci

Posso usare il caffè decaffeinato?
Sì! Il gusto non cambia, e puoi berlo anche la sera.

Quanto si conserva?
In frigo, fino a 2-3 giorni in una bottiglia chiusa ermeticamente.

Insomma, il latte di mandorla con gocce al caffè è molto più di una bevanda: è una base versatile da arricchire, sperimentare, gustare in mille modi diversi. Fresco, profumato, buono anche senza zucchero, è un’idea perfetta per chi vuole prendersi cura di sé con gusto. E quando trovi la combinazione che ti piace di più non potrai più farne a meno. Magari proprio oggi potresti provarlo in una nuova versione tutta tua!

Parliamo del caffè di cicoria

La ricetta del latte di mandorla e caffè comprende un ingrediente particolare: il caffè di cicoria. Esso è prodotto a partire dalla radice essiccata e tostata della pianta della cicoria, una specie spontanea comune soprattutto nel mediterraneo. Dopo la raccolta le radici vengono pulite, tagliate a pezzetti, essiccate e infine tostate a temperature elevate, in questo modo si genera un prodotto dal colore scuro e dall’aroma intenso.

Il sapore del caffè di cicoria è inconfondibile, infatti è amaro, terroso, con leggere note affumicate e con una vena vagamente dolciastra sul finale. Non è identico al caffè tradizionale, ma sa farsi apprezzare da chi cerca un’alternativa aromatica senza caffeina.

Ma perché proprio il caffè di cicoria per questa ricetta? Questo tipo di caffè ha la capacità di esaltare il sapore dolce e leggermente vanigliato del latte di mandorla senza coprirlo. Inoltre è naturalmente privo di caffeina, ciò rende la bevanda adatta anche ad un consumo serale.

Cocktail con latte di mandorla: un mondo da scoprire

Di base questo latte di mandorla con caffè può essere considerato come una forma semplice – ma squisita – di cocktail. Ovviamente se ne possono fare tanti altri, magari analcolici. Ad esempio potete provare il latte di mandorla con scorza d’arancia, una bevanda aromatica e fresca. Si ottiene versando latte di mandorla freddo in un bicchiere alto, poi si aggiunge qualche cubetto di ghiaccio, una scorza d’arancia biologica e una punta di cannella. Il risultato è un cocktail leggero con un profilo aromatico interessante, ideale per le giornate calde.

Un’altra variante è il latte di mandorla, zenzero e miele. Si tratta di una bevanda calda realizzata scaldando leggermente il latte di mandorla, poi si aggiunge lo zenzero grattugiato fresco e un cucchiaino di miele. E’ perfetta per la sera, in quanto sortisce un effetto rilassante e digestivo. Potete anche provare il latte di mandorla con il tè matcha, una versione energizzante e dal sapore contemporaneo. Basta sciogliere mezzo cucchiaino di tè matcha in poca acqua calda e aggiungere il latte di mandorla freddo. Mi raccomando, non dimenticate di agitare per bene, o frullare con ghiaccio, per ottenere una bevanda fresca e tonificante.

Infine vi invito a gustare il latte di mandorla con acqua di rose. Si tratta di una soluzione raffinata e insolita, che si ottiene aggiungendo qualche goccia di acqua di rose al latte di mandorla. Il cocktail finale risulterà profumato e floreale, da servire freddo con qualche petalo di fiore commestibile a mo’ di guarnizione.

Come rendere più gustosa la bevanda di latte di mandorle al caffè
Per rendere più gustosa questa bevanda si può lavorare sugli aromi. Vaniglia, cannella, cacao amaro e scorza d’arancia si abbinano molto bene sia alla mandorla che alla cicoria. Per una versione più golosa si può frullare il latte di mandorla con ghiaccio, una punta di miele e poco cacao. Un’altra idea è aggiungere qualche scaglia di cioccolato fondente o una piccola quantità di crema di mandorle, ottenendo una bevanda più corposa.

Cosa succede se sostituiamo il caffè di cicoria al caffè espresso

L’uso del caffè espresso, al posto di quello di cicoria, impatta in modo evidente sul profilo della bevanda. Il caffè espresso conferisce intensità, trasmette una decisa nota tostata e una punta di amaro. Il caffè di cicoria, invece, lavora su un registro diverso: è amaro, ma più vegetale, più terroso e meno impattante. Non ha la stessa spinta aromatica del caffè tradizionale, ma offre una profondità particolare e quasi rustica, che si abbina bene alla dolcezza naturale del latte di mandorla.

Il primo effetto riguarda il gusto. Con l’espresso la bevanda diventa più simile a un caffè freddo vegetale, deciso e immediato. Con la cicoria, invece, assume un carattere più morbido e insolito. La mandorla emerge di più, perché non viene coperta dalla forza del caffè. Allo stesso tempo la cicoria aggiunge una nota amara, che impedisce al drink di risultare troppo dolce.

Il secondo effetto riguarda il momento di consumo. La versione con l’espresso è più adatta alla colazione o alla pausa del mattino. La versione originale, essendo priva di caffeina, può essere servita anche nel pomeriggio o dopo cena, come piccolo drink fresco e aromatico. Questo la rende più versatile. Ma a cambiare è anche la percezione della dolcezza. La cicoria ha un finale vagamente dolciastro, ma il suo sentore amaro resta presente. Per questo si abbina bene a dolcificanti delicati, come sciroppo di yacon, agave o miele leggero.

A quale dolce si abbina questo cocktail con latte di mandorla e caffè di cicoria

La bevanda che vi presento qui si abbina bene a dolci semplici, non troppo zuccherini e capaci di abbinarsi bene con note tostate, amare e vegetali. Non è una bevanda da accompagnare a dessert molto cremosi o carichi di panna, perché rischierebbe di risultare poco incisiva. Funziona meglio con dolci secchi, dolci da credenza, biscotti e preparazioni alle mandorle.

L’abbinamento più naturale, a mio parere, è con i cantucci alle mandorle. La mandorla del biscotto crea continuità con il latte vegetale, mentre la croccantezza contrasta con la freschezza del drink. Inoltre il caffè di cicoria aggiunge una nota amara, che bilancia la dolcezza del biscotto. Si può servire tutto in stile fine pasto, con il cocktail ben freddo e i cantucci a parte.

Molto adatta è anche la torta caprese. Cioccolato fondente e mandorle sono due ingredienti che si legano bene alla cicoria, perché ne accolgono il lato tostato e leggermente amaro. In questo caso la bevanda alleggerisce il dolce e funziona quasi come un’alternativa fresca al caffè.

Un’altra possibilità è la crostata con crema di mandorle o confettura di fichi. La crema di mandorle crea un abbinamento morbido e coerente, mentre i fichi aggiungono una dolcezza profonda che regge bene il carattere della cicoria. Anche la classica ciambella all’arancia può essere una buona scelta, infatti l’agrume porta freschezza e rende il drink più vivace.

Infine si può pensare a biscotti al grano saraceno, amaretti morbidi o piccoli dolci al cacao. L’importante è evitare dessert troppo acidi o troppo fruttati, come mousse agli agrumi molto intense o dolci ai frutti di bosco. Meglio restare su elementi familiari come mandorla, cacao, spezie leggere, miele e frutta secca.

Una precisazione sul miele: ne esistono di tanti tipi, dal più leggero al più pesante, dal gusto neutro a quello estremamente aromatico. Il consiglio è di puntare su quelli più intensi, che sono anche i meno fruttati. In questo modo, per quanto possa sembrare paradossale, non si rischia di coprire il sapore della mandorla.

FAQ sul latte di mandorla e caffè

Che sapore ha il latte di mandorla?

Il latte di mandorla ha un sapore dolce e rotondo, con una nota aromatica che ricorda la mandorla tostata. È naturalmente dolce, anche senza zuccheri aggiunti, ed è molto gradevole sia da solo che come base per bevande fredde e calde.

Il latte di mandorla fa ingrassare?

Il latte di mandorla ha un contenuto calorico piuttosto basso, soprattutto se si sceglie la versione senza zuccheri aggiunti. Tuttavia alcune varianti commerciali possono contenere dolcificanti o oli vegetali, che incidono sul profilo calorico. In generale, se viene consumato con moderazione e scelto con attenzione, non fa ingrassare.

Di cosa sa il caffè di cicoria?

Il caffè di cicoria ha un gusto intenso, amaro e leggermente affumicato, con un retrogusto dolciastro e una certa profondità aromatica. Ricorda vagamente il caffè classico, ma è meno acido e più morbido al palato. È perfetto per chi cerca un’alternativa ricca di carattere ma priva di caffeina.

Qual è il caffè migliore per il latte di mandorla?

Oltre al caffè di cicoria e al classico espresso, il latte di mandorla si abbina bene anche a caffè filtrati a bassa acidità, come alcune varietà sudamericane mediamente tostate. Il cold brew è un’altra opzione ideale di caffè: la sua dolcezza naturale e la bassa acidità si armonizzano perfettamente con il gusto morbido del latte di mandorla.

Ricette con caffè ne abbiamo? Certo che si!

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