Budino con latte di cocco, mirtilli e semi di chia

Budino con latte di cocco
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Oggi vi propongo il Budino con latte di cocco, mirtilli e semi di chia. Ieri sera io e Paolo ci siamo preparati questo Budino per la colazione che faremo domattina. Se non piace il latte di cocco potete sostituirlo con il o il latte di noci

Oramai il mercato dei prodotti biologici offre un assortimento di bevande vegetali, ricavate per lo più dai cereali: dal riso alla quinoa, dall’avena al farro, dal al riso, non c’è che l’imbarazzo della scelta. A questi si aggiungono il latte di mandorle, il latte di cocco e quello di soia.

Questi prodotti ricordano molto il lat­te vaccino nell’aspetto e possono essere impiegati dalle persone intolleranti a questo tipo di alimento. A differen­za del latte vaccino contengono solo proteine di origine vegetale, e perciò incomplete.

Budino con latte di cocco

In compenso il latte di cereali è ricco di carboidrati, cosa di cui occorre tenere conto nel computo quotidiano delle calorie. Le bevande vegetali sono gustose e molto versatili, povere di grassi e sazianti. Si possono usare fredde o calde, per o merenda, eventualmente insaporite con orzo, carruba, caffè di cereali. Sono utili anche per realizzare frullati, crèpes. dolci, salse. Ecco una panoramica di bevande vegetali.

Avena. Questo cereale prezioso ma un po’ trascurato contiene lipidi, fibre, vitamine del gruppo B e sali minerali (fosforo, zolfo, magnesio). La bevanda che se ne ricava, insaporita solo da sale marino, ha pro­fumo dolce e delicato, sapore un po’ ruvido ma gradevole. Si presta benissimo alla realizzazione di salse o besciamelle

Farro. Ben digeribile, il farro contiene meno glutine del frumento ma è altrettanto ricco di proteine, minerali e vitamine. La bevanda che se ne ricava, di sapore gradevole, si presta a preparazioni dolci e salate .

Kamut. Pur non essendo adatto ai celiaci, è un cereale con un con­tenuto limitato di glutine. Il profilo nutrizionale è simile a quello del farro. La bevanda di kamut ha gusto dolce e piacevole ed è piuttosto versatile quanto a impieghi .

Mandorle. Questi semi oleosi contengono un’elevata percentuale di lipidi, buone quantità di fosforo, calcio e potassio, fibre, e hanno un discreto tenore di ferro. Di solito, il latte che si compra è dolcificato con un po’ di succo d’agave e si presta quindi meglio alla realizzazio­ne di dolci .

Miglio. Nutriente e rivitalizzante, questo cereale privo di glutine combatte la stanchezza fisica e mentale. Fornisce acido salicilico e ferro, vitamine (A, varie del gruppo B). Di aroma dolce e delicato, la bevanda si presta soprattutto alla preparazione di dolci .

Quinoa. Priva di glutine e ben digeribile, la quinoa vanta un buon contenuto di fibre, vitamine del gruppo B, minerali, grassi insaturi. La bevanda che se ne ottiene, gradevolmente dolcificata con succo d’agave e ammorbidita da olio di mandorle, è decisamente gustosa. Si presta ottimamente alla preparazione di dolci al cucchiaio e torte.

Riso. Anch’esso privo di glutine, il riso fornisce una bevanda di odore gradevole e sapore delicato, che può essere utilizzata per preparare tan­to salse e besciamelle quanto torte, budini e altri dolci al cucchiaio.

Soia. Legume di elevato profilo nutrizionale, la soia è in grado di ab­bassare il colesterolo, di regolare gli ormoni femminili nel periodo del­la menopausa e di prevenire certe forme tumorali. Il latte, ricavato dai semi bolliti, è quello più usato in caso di intolleranza ai latticini perché particolarmente nutriente e proteico. Non ha un grande sapore ma in compenso si presta alla realizzazione di piatti dolci e salati. Per l’im­piego come bevanda o come base per torte, può essere aromatizzato con cannella o vaniglia e, volendo, dolcificato con un po’ di malto. Alternarlo con gli altri perchè è un forte allergene. 

Oggi invece ho usato il Latte di cocco che tra le vegetali al latte vaccino,  è forse la migliore per il palato, sfortunatamente, però, come spesso accade ai cibi più gustosi, è anche la più calorica.

Ed ecco la ricetta del Budino con latte di cocco, mirtilli e semi di chia

Ingredienti per 2/4 persone

  • 200 ml latte di cocco
  • 70 gr mirtilli
  • 2 cucchiai semi di chia
  • 2 cucchiai sciroppo d’acero
  • 2 cucchiai frutta secca

Preparazione

Nel boccale del frullatore mettete il latte di cocco, i mirtilli e il succo d’acero. Frullate per qualche minuto e poi unite i semi di chia, continuate a mescolare molto bene e versate nella coppette o nei vasetti

Coprite con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per una notte.

Servite con della frutta secca sbriciolata.

Il latte di cocco non contiene colesterolo

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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24-08-2015
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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