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I ghriba bahla, deliziosi biscotti alle mandorle marocchini

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

ghriba bahla
Ricette per intolleranti, Cucina Marocchina
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Biscotti alle mandorle, dal Marocco gli squisiti ghriba bahla

I ghriba bahla sono dei biscotti alle mandorle deliziosi, che nulla hanno da invidiare ai biscotti alle mandorle nostrani. Spiccano per l’aspetto gradevole e a tratti suggestivo, valorizzato da alcune caratteristiche crepe. Queste ultime, per inciso, sono dovute alla friabilità dell’impasto e a una fase di cottura che si svolge nella parte alta del forno per oltre metà cottura.

I ghriba bahla spiccano anche per la presenza di numerosi aromi, che vengono integrati mirabilmente. Ogni biscotto racchiude un ricettacolo di sapori, che risultano perfettamente bilanciati. Il risultato è davvero ottimo, infatti questi biscotti non stancano mai, anzi uno tira l’altro!

Al netto di queste peculiarità, i ghriba bahla sono tra i biscotti di mandorle più semplici da realizzare. Si parte mescolando tra di loro il burro, lo zucchero e l’olio. Poi si prosegue integrando gli elementi aromatici, tra cui spicca la farina di mandorle (che funge quasi da spezia), infine si prosegue aggiungendo la farina.

A proposito, la farina dovrebbe essere di grano e di tipo zero. Se però soffrite di celiachia potete utilizzare una qualsiasi altra farina gluten-free dalla resa simile, magari coadiuvata con qualche amido. Farina di riso, mais e grano saraceno sono delle buone alternative.

Ricetta ghriba bahla

Preparazione ghriba bahla

  • Per preparare i biscotti alle mandorle ghriba bahla prendete una ciotola e unite il burro, l’olio e lo zucchero. Mescolate il tutto e incorporate la farina di mandorle, i semi di sesamo, lo zucchero vanigliato e un pizzico di sale. Infine, mescolate ancora una volta.
  • Unite la farina zero ben setacciata con il lievito (ripetete questo procedimento due o tre volte). Poi mescolate nuovamente e impastate. Potete utilizzare anche un robot da cucina, in ogni caso dovrete ottenere un impasto friabile.
  • Formate delle palline a partire dall’impasto, senza però comprimerlo più di tanto.
  • Disponete le palline in una teglia rivestita di carta forno e appiattite leggermente.
  • Infine, cuocete al forno preriscaldato a 170 gradi nella parte alta (in questo modo si formeranno le caratteristiche crepe).
  • Dopo 20 minuti spostate la teglia nella parte bassa e cuocete per altri 5-10 minuti.

Ingredienti ghriba bahla

  • 500 gr. di farina tipo zero
  • 125 gr. di zucchero bianco
  • 125 gr. di burro chiarificato ammorbidito
  • 40 gr. di farina di mandorle
  • 125 gr. di olio di semi
  • 125 gr. di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
  • 8 gr. di lievito
  • 1 pizzico di sale

Il modo migliore per gustare i ghriba bahla

I ghriba bahla sono biscotti alle mandorle tendenzialmente morbidi e versatili. Sono ottimi da soli, ma anche in accompagnamento al caffè, cioccolata calda, tè e persino succhi di frutta. Tuttavia, l’abbinamento tipico è quello con il caffè arabo. Si tratta di un caffè particolare, preparato in tutto il Maghreb e nel Medio Oriente.

Il caffè arabo spicca per alcune peculiarità, che segnano profonde differenze con il nostro caffè che si beve in Italia. E’ mediamente corto ma intenso, inoltre è speziato. Le spezie più utilizzate sono la cannella, che offre un minimo di dolcezza, e il cardamomo, che trasmette delle note avvolgenti.

Preparare il caffè arabo è relativamente laborioso. Si inizia scaldando l’acqua in un pentolino o in un dallah (caffettiera tipica dei paesi arabi). Quando l’acqua è vicina all’ebollizione si aggiunge caffè finemente macinato, senza mescolare, permettendo che si depositi naturalmente. A questo punto si incorporano il cardamomo e la cannella (precedentemente pestati), ma si può arricchire il tutto anche con i chiodi di garofano e la noce moscata.

Poi si lascia il caffè giungere quasi a ebollizione tre volte, abbassando il fuoco ogni volta che si avvicina il punto di bollitura. Il caffè si serve immediatamente, filtrando se necessario, per assaporare al meglio l’intensa fusione di sapori.

ghriba bahla

Perché utilizzare il burro chiarificato?

L’impasto dei ghriba bahla vede il contributo dal burro chiarificato. Si tratta di un burro particolare, utilizzato soprattutto nell’Europa continentale per cuocere. E’ un burro privo di caseine, dunque resiste ottimamente al calore, fungendo da grasso di cottura. L’assenza delle caseine, tuttavia, rende il burro adatto anche agli impasti. Rende il sapore del burro meno intenso, e quindi meno capace di coprire gli altri ingredienti.

Un altro pregio del burro chiarificato è la quasi totale assenza di lattosio. Sia chiaro, il burro standard non abbonda certo di questa sostanza, ma le differenze si nota per chi soffre di intolleranza alimentare.

Il burro chiarificato ha un difetto: è molto calorico. Da questo punto di vista si avvicina al grasso puro. Va detto che il surplus calorico viene almeno in parte compensato dalla sua efficienza, infatti bastano quantità minime affinché faccia il suo dovere.

Tanti aromi per i ghriba bahla

La peculiarità di questi deliziosi biscotti alle mandorle consiste nell’abbondanza di elementi aromatici. Troviamo per esempio i semi di sesamo, che vengono macinati per sprigionare tutto il loro sapore e integrarsi in maniera più efficace nell’impasto. I semi di sesamo garantiscono una nota nocciolata ma delicata, che si sposa molto bene con gli altri ingredienti dell’impasto.

Troviamo anche la farina di mandorle, che viene utilizzata come se fosse una spezia. Questo tipo di farina apporta una nota vagamente dolce, tra il delicato e il corposo.

Troviamo, infine, lo zucchero vanigliato. Questo non è semplice zucchero mescolato a vaniglia in polvere, bensì zucchero macerato a lungo con le bacche. In questo modo la trasmissione dei sapori è completa, determinando una certa efficacia dell’ingrediente non solo nel dolcificare, ma anche nell’aromatizzare i biscotti.

FAQ sui ghriba bahla

Quante calorie hanno i biscotti alle mandorle?

I biscotti alle mandorle apportano più calorie rispetto ai biscotti normali. Ipotizzando delle dimensioni medie siamo sulle 60-70 kcal, al posto delle 40-50 kcal dei biscotti standard. Gli stessi valori si riscontrano nei ghriba bahla, i biscotti alle mandorle della pasticceria da forno marocchina.

Qual è il biscotto più buono al mondo?

Rispondere a questa domanda è impossibile, anche perché ciascuno ha i suoi gusti. Posso però affermare che i ghriba bahla marocchini sono deliziosi: valorizzano il sapore corposo e dolciastro delle mandorle, integrando al loro interno vari aromi senza stancare.

Come fare per spellare le mandorle?

Per spellare le mandorle potete tostarle per qualche minuto al forno e passare un panno umido sulla loro superficie. In questo modo la pellicina andrà via quasi da sola.

Ricette di biscotti alle mandorle ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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