Cioccolata innamorata, piccolo elisir di benessere e felicità

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    2 persone
  • Tempo Totale
    20 Minuti
Cioccolata innamorata

Cioccolata innamorata, un modo per avere una propensione alla generosità verso gli altri

Cioccolata innamorata, una buonissima bevanda adatta a tutti. Anche agli intolleranti. Anzitutto partiamo col dire che il cioccolato è uno di quei piaceri a cui si rinuncia più a malincuore quando si inizia una nuova dieta. In realtà utilizzando un po’ di buon senso, è possibile consumare tranquillamente questo alimento. Conciliandolo con gli altri cibi previsti dal piano dietetico settimanale.

Cioccolata innamorata, lo studio

Se consumate bevande calde avrete una propensione alla generosità e un rapporto disteso con i vostri colleghi. O in generale con le persone con cui entrerete in contatto. Godetevi quindi una cioccolata innamorata da condividere. Lo afferma un recente studio condotto da Lawrence Williams, ricercatore della University of Colorado. Sostiene in sostanza che le persone che bevono caffè o cioccolata calda nutrono più fiducia verso gli altri. Sono dunque maggiormente altruiste ed espansive rispetto a chi consuma abitualmente caffè o tè ghiacciato.

Questa relazione tra bevande calde e rapporti umani più calorosi sarebbe legata, secondo lo studioso, all’idea di fondo che il calore fisico sia strettamente connesso al calore psicologico. Dal momento che la psiche umana associa temperature calde e rassicuranti all’infanzia e al contatto materno.

Cioccolata innamorata, il benessere

Più in generale il cioccolato da sempre è associato a una punta di benessere. Non è un caso che il “cibo degli dei” sia identificato con la felicità. Molti studi hanno acclarato come la bevanda in questione contenga la serotonina, definita da alcuni come l’ormone dell’allegria. Nel senso che attiva la regolazione del sonno e dell’attività sessuale. Poi abbiamo la feniletilamina, ovvero la stessa sostanza chimica che il cervello rilascia quando ci innamoriamo. Da qui l’idea di chiamarla “cioccolata innamorata”.

Non solo. In questo campionario possiamo annoverare la difenildantonina, una sostanza con effetti antidepressivi e l’anandamide, il cui nome deriva da ananda, che sta per “pace” in sanscrito, ovvero un elemento per certi versi raffrontabile al tetraidrocannabinolo, principio attivo della marijuana. Ma qui non c’è droga! C’è solo una bontà che scalda il cuore e l’anima!

Ingredienti per 2 persone

  • 2 dl latte di quinoa o riso
  • 1 dl panna vegetale fresca
  • 4-5 cucchiai cacao amaro senza glutine
  • 4 cucchiai zucchero
  • 1 cucchiaino fecola di patate

Procedimento

  1. Mescolate in un pentolino il cacao, lo zucchero e la fecola di patate; aggiungete poco alla volta il latte freddo, sempre mescolando con una frusta in modo da amalgamare perfettamente gli ingredienti, mettete sul fuoco e portate quasi a bollore, mescolando ancora per evitare di formare grumi.
  2. Suddividete la cioccolata ben calda nelle tazze, tenendone da parte qualche cucchiaio per la decorazione, e completate con la panna ben fredda semimontata.
  3. Ritagliate da un foglio di carta da forno un quadrato e arrotolatelo in modo da formare un cono. Versatevi dentro la cioccolata tenuta da parte e "disegnate" un cuoricino sulla panna. Servite con frollini a forma di cuore.
  4. Se volete preparare la cioccolata in versione "afrodisiaca", aggiungete alla bevanda un po' di cannella e qualche chiodo di garofano o un fiore di anice stellato. Secondo la tradizione, queste spezie, soprattutto i chiodi, hanno il potere di risvegliare i sensi.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *