Cheesecake al cioccolato, un dolce semplice e delizioso
Cheesecake al cioccolato, un’idea golosa
Oggi cuciniamo la cheesecake al cioccolato, una delle cheesecake più buone che possiate mai mangiare. Esistono molto varianti della torta cheesecake di tradizione inglese, ma questa vi stupirà per il gusto complesso, dovuto ad una farcitura diversa rispetto alla versione originale e ad una copertura semplice ma d’impatto. Per quanto concerne la base, invece, si va sul classico con i biscotti Digestive e il burro.
La cheesecake al cioccolato si presenta come il dessert perfetto di fine pasto, adeguato per i pranzi e per le cene più abbondanti. Inoltre, è un dolce molto semplice da realizzare, anzi è un dolce “entry level” alla portata di tutti, anche dei principianti. L’unico elemento di difficoltà, se così si può chiamare, è la gestione della gelatina, che va reidratata al meglio per evitare la formazione di fastidiosi grumi.
Ricetta cheesecake al cioccolato
Preparazione cheesecake al cioccolato
Per preparare la cheesecake al cioccolato seguite questi semplici passaggi.
- Frullate i biscotti con un robot da cucina e uniteli al burro chiarificato fuso.
- Mescolate e versate il composto in una tortiera a cerniera di 20 cm, dove apporrete sul fondo un foglio di carta da forno.
- Livellate e compattate la base così ottenuta, infine conservate in frigo per circa mezz’ora.
- Ora ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per 10 minuti. In un pentolino scaldate 50 ml. di panna, poi versateci dentro la gelatina ben strizzata. Infine, mescolate fino al completo scioglimento.
- In una grande ciotola, versate il formaggio, lo zucchero a velo e l’estratto di vaniglia, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Poi incorporate la gelatina alla panna e, con estrema gradualità, il resto della panna. Ora mescolate con la frusta per rendere il tutto abbastanza denso, ma senza montare la farcitura.
- Versate la farcitura così ottenuta sulla base e fate riposare in frigo per almeno quattro ore.
- Trascorso questo lasso di tempo occupatevi della copertura. Scaldate la panna fin quasi al bollore, poi unitela al cioccolato tritato. Mescolate e amalgamate per bene il tutto, ottenendo una crema uniforme e liscia. Infine, lasciate intiepidire.
- Versate la crema al cioccolato e la panna sulla farcitura, distribuendola uniformemente. Poi lasciate riposare in frigo per altri 10 minuti.
- Infine, estraete la cheesecake dallo stampo e cospargetela con la granella di nocciole prima di servire.
Ingredienti cheesecake al cioccolato
- 200 gr. di biscotti Digestive consentiti
- 100 gr. di burro chiarificato fuso
- 500 gr. di formaggio spalmabile consentito
- 400 ml. di panna fresca consentita (250 ml. per la base e 150 ml. per la copertura)
- 125 gr. di zucchero a velo
- 10 gr. di fogli di gelatina
- 5 gr. di estratto di vaniglia
- 150 gr. di cioccolato fondente
- q. b. di granella di nocciole
Come preparare la base della cheesecake al cioccolato?
Come ho già specificato, la base di questa cheesecake al cioccolato è classica, in quanto viene realizzata con i biscotti Digestive e con il burro. Il procedimento consiste nella macerazione dei biscotti, da effettuare con il robot da cucina o con un mattarello. I biscotti pestati vengono poi uniti al burro fuso fino ad ottenere un composto omogeneo e granuloso. Infine, si versa nello stampo a cerniera, si livella e si fa riposare in frigo per almeno mezz’ora.
Perché vengono usati i biscotti Digestive? Semplice, questo tipo di biscotti sono gli unici ad esprimere un sapore neutrale, in grado di lasciare il giusto spazio alla farcitura. Per quanto concerne il burro, invece, vi consiglio di utilizzare il burro chiarificato. Questo tipo di burro è privo di caseine, quindi esprime un sapore meno marcato ed in grado di valorizzare al meglio la farcitura. Ovviamente potete utilizzare anche il burro standard, ma in quel caso otterrete una base un po’ troppo burrosa.
Cosa usare al posto dei digestive per la cheesecake con cioccolato
I biscotti digestive non sono la scelta migliore se si soffre di celiachia. Quindi con cosa sostituirli? A tal proposito ecco una lista di biscotti gluten-free perfetti per l’occasione.
Biscotti di riso. Come suggerisce il nome sono realizzati con farina di riso, derivata dalla macinazione del riso bianco o integrale. Propongono un sapore neutro e leggermente dolce che si sposa perfettamente con la cremosità della cheesecake al cioccolato, garantendo una base compatta e senza glutine.
Biscotti di mais. Sono dei biscotti preparati con farina di mais finemente macinata, che risultano tra più amati dai celiaci. Vantano una consistenza croccante e un sapore dolce che si bilancia bene con la morbidezza e la delicatezza della cheesecake. Sono ideali per chi desidera una base con una texture leggermente granulosa.
Biscotti di grano saraceno. Ottimi biscotti ottenuti dalla farina di grano saraceno, uno pseudocereale privo di glutine e coltivato in molte aree montane. Esprimono un sapore deciso e leggermente rustico che crea un bel contrasto con la panna e con il cioccolato.
Biscotti di mandorle. Sono dei biscotti preparati con farina di mandorle, derivata dalla macinazione delle mandorle dolci. Sono ricchi e aromatici, inoltre aggiungono una nota di eleganza e una consistenza delicata alla base della cheesecake. Per inciso la farina di mandorle viene utilizzata non solo per i biscotti ma anche per gli impasti morbidi, specie quelli di pasticceria.
Biscotti di cocco. Realizzati con farina di cocco, ottenuta dalla polpa essiccata e macinata del frutto. Vantano un sapore dolce e dal carattere tropicale che si combina al meglio con il cioccolato, dando vita a una base unica e suggestiva. La farina di cocco e il cioccolato (o per meglio dire il cacao) formano un abbinamento ricorrente in pasticceria.
Una farcitura diversa dal solito
La farcitura di questa cheesecake al cioccolato e diversa dalla versione originale. Tanto per cominciare contiene l’estratto di vaniglia, che aggiunge ulteriore dolcezza ed un aroma tipico delle spezie. In secondo luogo viene utilizzata la panna. Nelle cheesecake classiche la panna va semi-montata e integrata in un composto a base di formaggio spalmabile cremoso e zucchero. In questo caso, invece, la panna va aggiunta e lavorata senza insufflare aria. Lo scopo è quello di creare una farcitura più compatta, che possa sostenere il peso di una copertura importante. A stabilizzare il tutto ci penso poi la gelatina, che è presente in quantità leggermente superiori al normale.
Fate attenzione all’integrazione della gelatina, che deve essere effettuata con la massima precisione. In particolare, va reidratata e fatta sciogliere dentro 50 ml. di panna. In questa fase è fondamentale evitare la formazione di grumi per avere una texture compatta ed uniforme.
Una copertura tra il morbido e il croccante
Il vero punto di forza della cheesecake al cioccolato, nonché un elemento differente rispetto alle altre cheesecake, è la copertura. La copertura è composta da una ganache e da uno strato di nocciole.
La ganache è abbastanza classica, in quanto viene realizzata con la panna e con il cioccolato fondente. La panna va riscaldata proprio per accogliere il cioccolato fondente e consentire a quest’ultimo di sciogliersi. Si ottiene così una crema liscia ed omogenea, dal colore marrone brillante.

Arrivati a questo punto vale la pena esaltare le proprietà del cioccolato, che viene considerato spesso come un elemento proibitivo che fa ingrassare. E’ vero, l’apporto calorico del cioccolato è elevato, ma viene compensato da un profilo nutrizionale davvero eccellente. Il cioccolato fondente è infatti ricco di antiossidanti, sostanze che rappresentano un fattore di prevenzione rispetto a svariate forme tumorali.
Le nocciole, infine, vengono inserite sotto forma di granella, in questo modo si assicura alla torta un elemento croccante che colpisce al primo assaggio, trasformando questo dolce in una vera e propria delizia.
La cheesecake al forno con cacao richiede qualche accorgimento in più. Il cacao va mescolato direttamente al composto di formaggio, uova e zucchero, facendo attenzione a non creare grumi. La cottura deve essere dolce e uniforme, preferibilmente a bagnomaria, per evitare crepe superficiali. Il risultato sarà più compatto e simile a una torta al cioccolato cremosa.
Come rendere la cheesecake al cioccolato fondente compatibile con l’intolleranza al lattosio
Nella sua forma base questa cheesecake al cioccolato (come qualsiasi altra cheesecake) non è adatta agli intolleranti al lattosio in quanto contiene la panna. Ma niente paura, è possibile rimediare senza problemi utilizzando la panna delattosata.
La panna delattosata si ottiene addizionando il prodotto con l’enzima lattasi, che scompone il lattosio in due zuccheri semplici (galattosio e glucosio) che sono facilmente digeribili. Per questa ragione la panna delattosata potrebbe risultare un po’ più dolce della panna standard. Ciò, più che un difetto, si rivela un valore aggiunto per questa ricetta. Per il resto non cambiano né il sapore né le proprietà nutrizionali.
Semaforo rosso invece per gli intolleranti al nichel, infatti la cioccolata contiene tantissimo nichel e a attualmente, a differenza dei pomodori, non si segnalano varianti prive di nichel.
E utilizzassimo il cacao nella farcitura?
Il cacao, utilizzato nella cheesecake al cioccolato, interviene soprattutto a livello di copertura. Questo ingrediente, infatti, viene impiegato per preparare la ganache che ricopre la torta con uno strato lucido e intenso, capace di regalare profondità e un impatto visivo elegante. Ma si può utilizzare il cacao nella farcitura? Ovviamente si, basta intervenire (con equilibrio) sulla composizione della crema, tenendo conto delle caratteristiche del cacao e del suo effetto sulla consistenza.
Il cacao amaro in polvere, a differenza del cioccolato fuso, non apporta grassi ma assorbe umidità. Se lo si inserisce direttamente nella crema di formaggio, quest’ultima diventa più compatta e leggermente asciutta (se viene dosato male). Per questo motivo è importante setacciarlo con cura ed eventualmente scioglierlo prima in una piccola quantità di panna tiepida o latte, così da ottenere una pasta liscia da incorporare al composto. Nondimeno si può ridurre leggermente la quantità di formaggio e aumentare di poco la componente liquida, compensando l’effetto addensante della polvere di cacao. Il risultato sarà una crema color cioccolato omogenea, non troppo densa e ben equilibrata.
Un’altra soluzione consiste nell’utilizzare una combinazione di cacao amaro e cioccolato fondente fuso. Il cacao apporta intensità aromatica, mentre il cioccolato, grazie al suo contenuto di burro di cacao, garantisce morbidezza e struttura. In questo caso è fondamentale lasciar raffreddare leggermente il cioccolato prima di unirlo alla crema per evitare shock termici che potrebbero compromettere la texture.
Quanto cacao si deve mettere? La risposta dipende dall’effetto desiderato. Se si vuole un gusto delicato bastano uno o due cucchiai per una torta di dimensioni medie. Se invece si cerca una cheesecake più intensa, quasi da dessert al cucchiaio, si può aumentare la dose, bilanciando con un leggero incremento di zucchero o con una punta di vaniglia per arrotondare.
Alcuni suggerimenti per delle cheesecake davvero uniche
Le aggiunte viste impattano anche sul piano estetico. Utilizzare il cacao nella farcitura permette di creare dei contrasti interessanti, utili per realizzare una cheesecake bicolore, ossia con uno strato chiaro e uno scuro, oppure per creare un effetto marmorizzato mescolando parzialmente la crema al cacao con quella classica. Questo tipo di lavorazione aggiunge un elemento visivo raffinato senza complicare troppo la preparazione.
Un altro suggerimento utile consiste nell’adattare la base con biscotti e burro per amalgamarsi meglio con la farcitura al cacao. Si può aggiungere anche un cucchiaio di cacao nella base, oppure utilizzare biscotti al cioccolato. Ciò rafforza la coerenza del dessert. In alternativa, se si mantiene una base neutra si crea un contrasto più netto tra fondo e ripieno.
Un aspetto importante è anche il riposo. La cheesecake con cacao nella farcitura ha bisogno di un tempo di raffreddamento adeguato per stabilizzarsi. Il cacao tende ad assorbire umidità anche dopo la preparazione, quindi è consigliabile lasciarla in frigorifero per almeno quattro ore, meglio se una notte intera. Solo così la consistenza sarà compatta ma cremosa al taglio.
In ogni caso l’integrazione del cacao nella farcitura implica un equilibrio delicato tra dolce e amaro. Infatti, il cacao amaro ha un profilo deciso che, se non bilanciato, può rendere la cheesecake troppo intensa. Per questo è utile prevedere elementi di contrasto: una base leggermente più dolce, una copertura di ganache meno amara o una decorazione con frutti rossi, che aggiungono freschezza.
Con la cheesecake al cioccolato si abbinano bene vini dolci non troppo stucchevoli, come passiti leggeri o vini da dessert aromatici. Anche un caffè espresso o un tè nero strutturato funzionano. Per un’opzione analcolica vanno bene latte freddo o una bevanda alla nocciola, che creano un piacevole equilibrio.
FAQ sulla cheesecake al cioccolato
Quanto tempo deve stare la cheesecake in frigo?
In genere la cheesecake deve rimanere in frigo per almeno 4 o 5 ore. A questo tempo va aggiunto il riposo in frigo riservato alla copertura, di tanto in tanto richiesto nelle versioni più elaborate (come questa).
Cosa fare se la cheesecake non si addensa?
In effetti il rischio c’è se si utilizza poca gelatina o questa è di pessima qualità. In questo caso potreste integrare altra gelatina (sciolta in un po’ di panna) o potete mettere la cheesecake in freezer.
Cosa mettere al posto della gelatina nella cheesecake?
Potete sostituire la gelatina con qualche addensante naturale, come la maizena o la fecola di patate. Il risultato è grossomodo lo stesso in termini di consistenza, ma abbastanza diverso come sapore.
La cioccolata fondente fa male?
La cioccolata fondente, se viene consumata con moderazione, non fa male. In realtà offre numerosi benefici grazie al contenuto di antiossidanti, come i flavonoidi, che supportano la salute cardiovascolare. Tuttavia un consumo eccessivo può portare a problemi digestivi, o aumento di peso a causa delle eccessive calorie.
Gli intolleranti al nichel possono mangiare la cioccolata?
La cioccolata, soprattutto quella fondente, contiene elevate quantità di nichel, il ché la rende generalmente non adatta agli intolleranti. Tuttavia il livello di tolleranza varia da persona a persona.
Ricette di cheesecake ne abbiamo? Certo che si!
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