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Patatas bravas, una versione stuzzicante per la tapa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Patatas bravas
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Cucina spagnola
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (9 Recensioni)

Patatas bravas, una versione da leccarsi i baffi

Oggi prepariamo le patatas bravas nella versione di Jamie Oliver, un famoso conduttore televisivo e chef inglese. Le patatas bravas sono il classico piatto da tapa spagnola. Il concetto di tapa è ben conosciuto dagli amanti della cultura iberica e dagli studenti che hanno trascorso l’Erasmus a Barcellona, a Madrid etc.. Sono stati loro a importare questo modello di consumo anche in Italia, facendolo conoscere agli italiani giovani e meno giovani.

Cos’è la tapa? La tapa è una sorta di aperitivo pensato per accompagnare il consumo di birra o bibite analcoliche. E’ formata da stuzzichini, spesso fritti, o addirittura da primi e secondi porzionati sotto forma di antipasto. I principi della tapa sono la varietà e la tradizione. Durante un “giro di tapa” si consumano assaggi di molte pietanze diverse, tutte o quasi afferenti alla cucina spagnola.

Le patatas bravas sono tra i piatti più serviti in occasione delle tapas. Di base sono delle patate fritte condite con la salsa brava, che è un intingolo a base di pomodori, cipolle, aglio, peperoncino e aceto. La versione di Jamie Oliver si differenzia per due elementi. Le patate vengono prima bollite e poi fritte in modo che risultino morbide dentro e croccanti fuori. La salsa, invece, viene arricchita con carote e spezie varie.

Ricetta patatas bravas

Preparazione patatas bravas

Per preparare la patatas bravas procedete in questo modo.

  • Pelate le patate e tagliatele in due.
  • Poi bollite le patate a fiamma media per 10-15 minuti. Infine, scolatele nello scolapasta e lasciatele raffreddare del tutto.
  • Ora versate un filo di olio d’oliva in una padella e scaldatelo a fiamma bassa.
  • Aggiungete la cipolla pelata e tritata finemente, poi mettete anche l’aglio (pelato e affettato).
  • Fate andare tutto per 5 minuti, o almeno fino a quando la cipolla non risulterà dorata.
  • Poi unite i peperoncini privati dei semi e ridotti a trito. Infine, aggiungete anche un trito di carote e le foglie di timo.
  • Proseguite la cottura per altri 5 minuti, poi aggiungete i pomodori in scatola fatti a pezzetti.
  • Incorporate l’aceto e una discreta presa di sale marino e di pepe.
  • Al primo bollore abbassate la fiamma e sobbollite per 15 minuti. Badate bene, le carote dovranno risultare morbide e la salsa molto corposa.
  • Intanto versate uno strato di 5 cm di olio di oliva in una padella e riscaldatelo.
  • Poi tagliate la patate a pezzi grandi e versatele con delicatezza nella padella quando l’olio è caldo.
  • Cuocete le patate per 8 minuti, rigirandole spesso fino a completa doratura. Se la padella non è troppo grande, dovrete aggiungere un po’ di patate per volta.
  • Aggiungete le foglie di rosmarino qualche decina di secondi prima della cottura.
  • Ora spostate le patate al rosmarino in un piatto coperto con della carta da cucina in modo che liberino l’olio in eccesso. Condite il tutto con la paprika, i semi di finocchio e un po’ di sale. Infine, mescolate il tutto con cura.
  • Rifinite la salsa brava in un frullatore in modo che diventi ancora più liscia, regolando con il sale se necessario.
  • Versate la salsa in una tazza larga e servitela con le patate. In alternativa, potete distribuirla direttamente sulle patate.

Ingredienti:

  • 800 gr. di patate medie (circa 4 patate medie),
  • 2 spicchi d’aglio,
  • 2 rametti di rosmarino fresco,
  • 1 cucchiaino di paprika dolce,
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio.

Per la salsa brava:

  • b. di olio d’oliva,
  • 1 cipolla,
  • 4 spicchi d’aglio,
  • 3 peperoncini rossi freschi,
  • 1 carota,
  • qualche rametto di timo fresco,
  • 1 barattolo da 400 gr. di pomodori a pezzetti,
  • 1 cucchiaio di aceto di sherry.

Quali patate utilizzare?

Per preparare delle eccellenti patatas bravas è opportuno scegliere con cura le patate. Non tutte infatti sono compatibili con questa ricetta. Le patate devono essere a pasta gialla, infatti sono le uniche capaci di resistere alla doppia cottura. La loro consistenza è importante e niente affatto cedevole, inoltre hanno un sapore deciso che tende al salato. Invece, le patate bianche sono farinose, quindi ideali per i purè, per le salse e per i composti. Tuttavia, non sono indicate per la frittura in quanto sono troppo morbide e si sfalderebbero.

A prescindere dalla varietà, le patate vantano eccellenti proprietà nutrizionali. Sono cariche di carboidrati ma non fanno ingrassare più di tanto, infatti apportano solo 80-90 kcal per 100 grammi. Inoltre, sono quasi del tutto prive di grassi e ricche di sali minerali, vitamine ed altre sostanze nutritive. La quantità di amido è importante ma molto variabile, infatti abbonda nelle patate bianche farinose, ma è presente in quantità minori nelle patate gialle.

Un condimento speciale per le patatas bravas

Il vero punto di forza delle patatas bravas è la salsa brava (in spagnolo “brava” vuol dire “aggressivo”). Si tratta di un intingolo tipico della penisola iberica che conferisce una discreta importanza al pomodoro, in linea con le cucine mediterranee. In effetti la salsa brava è proprio questo, ossia una salsa a base di pomodoro, cotto su una base di cipolla e aglio soffritti.

Il sapore è acidulo e pungente in quanto viene utilizzata la cipolla bianca, che è la è più forte in assoluto. Inoltre, viene arricchita dall’aceto e dal peperoncino, che dona un pizzico di aggressività in più. A tal proposito la tradizione suggerisce l’impiego dei peperoncini rossi, che sono di norma molto più piccanti.

Patatas bravas

La versione di Jamie Oliver si differenzia per la presenza di qualche sentore in più. Il riferimento è alla carota, che rende più gradevole il sapore della salsa grazie alla sua dolcezza. Stesso discorso per le spezie, ovvero per il timo, che aggiunge una nota agrumata.

Come preparare la salsa brava?

E’ difficile preparare la salsa brava? Assolutamente no e nemmeno nella versione di Jamie Oliver, che come abbiamo visto è un po’ più ricca. Basta soffriggere la cipolla e l’aglio, per poi aggiungere i peperoncini. Dopodiché si incorporano le carote e i pomodori in scatola, che devono essere sminuzzati.

A questo punto si aggiunge anche l’aceto e si fa cuocere a fiamma molto bassa per un quarto d’ora. A fine cottura la salsa dovrebbe risultare molto densa e uniforme, tuttavia è utile passarla al frullatore per farla diventare ancora più liscia.

Giunti a questo punto avete due opzioni. La prima consiste nel servire la patatas bravas all’americana, ovvero con patate da una parte e salsa dall’altra. In questo modo le patate fritte andranno “pucciate” nell’intingolo. La seconda opzione è più tradizionale, ossia si versa la salsa sulle patate e si mescola per bene.

Un’alternativa innovativa nella preparazione della salsa brava

Quando si tratta di preparare una deliziosa salsa brava, spesso ci affidiamo all’aceto come ingrediente chiave per apportare quella piacevole acidità che contraddistingue questo condimento. Tuttavia, in cucina, ci sono sempre spazi per l’innovazione e l’esplorazione di nuovi sapori. Un’alternativa intrigante all’aceto tradizionale, che potrebbe portare un tocco distintivo al tuo piatto, è l’aceto di pomodoro.

L’aceto di pomodoro si differenzia per il suo sapore leggermente dolce e fruttato, il che lo rende un candidato interessante per una salsa brava con un twist. Se stai seguendo una ricetta di uno chef rinomato come Jamie Oliver, potresti chiederti se sia possibile sostituire l’aceto tradizionale con questa opzione meno convenzionale.

La risposta è sì, puoi sicuramente farlo. L’aceto di pomodoro può essere utilizzato in sostituzione dell’aceto in qualsiasi salsa brava o salsa simile. Tuttavia, poiché il suo sapore è diverso, potresti dover apportare alcune modifiche per ottenere il giusto equilibrio di sapori. Ad esempio, a causa della sua dolcezza, potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di zucchero o miele per bilanciare l’acidità.

Come con qualsiasi ingrediente in cucina, è importante sperimentare e regolare la quantità di aceto di pomodoro in base alle tue preferenze personali. Se desideri un sapore più pronunciato, aggiungine di più; se preferisci un sapore più delicato, puoi ridurre la quantità.

In cucina, l’arte della sperimentazione è fondamentale, e l’aceto di pomodoro potrebbe sorprenderti con il suo tocco distintivo. Quindi, non esitare a provare questa alternativa e scoprire come può arricchire il tuo piatto di patatas bravas o qualsiasi altra pietanza in cui decidi di utilizzarlo. Con un pizzico di creatività, puoi portare un nuovo sapore al tuo tavolo che soddisferà il tuo palato e stupirà i tuoi ospiti.

Ricette di patate ne abbiamo? Certo che si!

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