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Cheesecake alla violetta, una variante profumata

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cheesecake alla violetta
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 50 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (8 Recensioni)

Cheesecake alla violetta, una variante diversa dal grande impatto

Oggi vi presento la cheesecake alla violetta, un dolce che si inserisce sul solco delle tradizionali cheesecake, ma che promette qualche innovazione, soprattutto per quanto concerne la guarnizione. La guarnizione è infatti caratterizzata da un bel colore viola, dato non solo dal colorante ma anche dagli ingredienti impiegati per realizzarla.

Per il resto il procedimento è simile a quello delle altre cheesecake. La base, per esempio, è composta da burro e biscotti, per questi ultimi potete scegliere quelli che preferite, purché siano molto secchi. Se soffrite di celiachia optate per biscotti realizzati con farine gluten free. In questo caso le alternative sono numerose, dal grano saraceno (ideale per chi cerca un sapore rustico) alla tradizionale accoppiata farina di riso e farina di mais.

Il burro, invece, deve essere necessariamente chiarificato. Questa scelta non è legata alla tendenza delle caseine a carbonizzarsi, d’altronde le cheesecake non richiede cottura, ma più che altro al sapore. Il burro chiarificato, pur essendo molto riconoscibile, propone note più delicate e quasi neutre, l’ideale per valorizzare gli altri ingredienti senza coprirli.

Ricetta cheesecake alla violetta

Preparazione cheesecake alla violetta

  • Per preparare la cheesecake alla violetta iniziate dalla base.
  • Tritate i biscotti finemente e incorporate il burro fuso a temperatura ambiente. Mescolate adeguatamente e distribuite il composto nel fondo della tortiera già coperto con carta da forno.
  • Compattate il tutto e riponete la base nel freezer per 10 minuti.
  • Ora occupatevi della farcitura. Ammollate la colla di pesce immergendola in acqua fredda. Intanto trasferite in una ciotola il formaggio cremoso e lo zucchero, poi mescolate il tutto con energia.
  • In una ciotola montate la panna a metà, mettendo da parte mezzo bicchiere. Poi incorporata la panna semi montata al formaggio cremoso.
  • Ora prendete il mezzo bicchiere di panna messo da parte, scaldatelo in un pentolino e incorporateci la colla di pesce ben scolata e strizzata.
  • Fate sciogliere per bene la colla di pesce e unite il tutto al composto al formaggio cremoso. Poi mescolate con delicatezza e distribuite la crema così ottenuta sulla base della cheesecake.
  • Infine riponete la cheesecake in frigo per 4 ore. Trascorso questo lasso di tempo, occupatevi della guarnizione.
  • Immergete la colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti. In un pentolino scaldate una soluzione di acqua e zucchero, poi incorporate lo sciroppo di violette, la colla di pesce e un po’ di colorante alimentare.
  • Attendete che il composto torni a temperatura ambiente e versatelo sulla cheesecake.
  • Ora ponete in frigo per un’altra ora in modo che la guarnizione si solidifichi. Al momento del servizio decorate con gli sprinkles, o con gli zuccherini colorati.

Per la base:

  • 180 gr. di biscotti secchi consentiti,
  • 120 gr. di burro chiarificato fuso e freddo

Per la farcitura:

  • 250 gr. di formaggio Exquisa Fresco Cremoso Classico o Senza Lattosio,
  • 140 gr. di zucchero a velo,
  • 200 ml. di panna fresca consentita,
  • 6 gr. di colla di pesce

Per la guarnizione:

  • 80 ml. di acqua,
  • 80 gr. di zucchero,
  • 30 gr. di sciroppo di violette,
  • 6 gr. di colla di pesce,
  • 4 gocce di colorante alimentare viola,
  • q. b. di sprinkles colorati (o di zuccherini)

Una farcitura classica e gustosa per la cheesecake alla violetta

La cheesecake alla violetta coniuga tradizione e sperimentazione. La parte tradizionale è rappresentata dalla farcitura, che non desta alcuna sorpresa. D’altronde anche in cucina “squadra che vince non si cambia”. Ad ogni modo, la farcitura è composta da panna, colla di pesce, zucchero e formaggio cremoso. Si monta il formaggio insieme allo zucchero, poi si aggiunge la panna semi montata e in seguito la panna addizionata alla colla di pesce. A tal proposito la colla di pesce va ammorbidita per bene in acqua e strizzata al momento del suo utilizzo.

La farcitura dunque si regge quasi esclusivamente sul formaggio, che deve essere di assoluta qualità. Per questa ricetta vi consiglio il formaggio spalmabile Fresco Cremoso Classico di Exquisa. Questo formaggio è buono e ha una texture omogenea, quindi è facile mixarlo agli altri ingredienti. Inoltre Exquisa utilizza materie prime di qualità e adotta gli accorgimenti più adattati alle esigenze dei consumatori. Soffrite di intolleranza al lattosio? Niente paura, potete comunque preparare la vostra cheesecake. Vi basterà sostituire la panna e soprattutto il formaggio cremoso con varianti delattosate.

Cheesecake alla violetta

Come preparare la glassa alla violetta?

A caratterizzare la cheesecake alla violetta è proprio la glassa, che funge da guarnizione. La sua texture è classica, ossia compatta e viscosa, ma il colore tende al viola. Questo tipo di colore è dovuto al colorante alimentare, ma anche e soprattutto allo sciroppo di violetta, una parte integrante della decorazione finale. Per realizzare lo sciroppo vi consiglio di dare un’occhiata alla ricetta dello sciroppo di violette, che ho pubblicato qui sul sito. Ci tengo a specificare che il procedimento è semplice e non richiede semplici ingredienti, come acqua, zucchero e fiori di violetta. Questi ultimi vanno immersi nell’acqua bollente in modo da creare una sorta di infuso. A sua volta l’infuso viene filtrato e arricchito con lo zucchero prima di essere messo sul fuoco. Lo sciroppo così realizzato va infine fatto raffreddare e imbottigliato.

E’ semplice anche la preparazione della glassa, che in realtà assomiglia più a una specie di topping. Si tratta infatti di creare uno sciroppo classico e neutro, incorporando lo sciroppo di violetta e la colla di pesce ben ammorbidita e strizzata. In questa fase va aggiunto anche il colorante al fine di rafforzare la tonalità viola. La glassa non è solo buona, ma offre molto anche in termini nutrizionali. Lo sciroppo di violetta infatti trattiene un po’ dei principi attivi del fiore, che apportano una certa dose di antiossidanti e di sostanze benefiche.

L’ultima fase della preparazione prevede la distribuzione della glassa sulla farcitura e un periodo di riposo in frigorifero, necessario per stabilizzarla. Al momento del servizio potete decorare ulteriormente la torta con degli sprinkles, ossia dei bastoncini fini e colorati che servono per decorare le torte. In alternativa potete utilizzare anche degli zuccherini colorati.

Come sostituire la colla di pesce

Come tutte le cheesecake, anche la cheesecake alla violetta che vi presento qui vanta il contributo della gelatina. Tuttavia è scomoda da utilizzare, e per alcuni persino difficile. Esistono delle alternative più comode? Ovviamente si, eccone tre.

La prima opzione è l’agar agar, un gelificante di origine vegetale ricavato da alghe rosse. E’ perfetto per chi segue una dieta vegetariana o vuole evitare prodotti di origine animale. A differenza della gelatina classica si scioglie in acqua calda e solidifica raffreddandosi, offrendo una consistenza stabile e trasparente. L’unica accortezza è usarlo in piccole quantità perché ha un potere gelificante superiore, di solito ne bastano due grammi per mezzo litro di crema.

Un’altra alternativa è la pectina, una sostanza naturale contenuta nella frutta, soprattutto nelle mele e negli agrumi. E’ ideale per i dolci al cucchiaio e per le torte fredde perché garantisce un effetto più morbido e cremoso. Va sciolta in un liquido zuccherato e cotta brevemente per attivarsi, ma una volta pronta dona alla cheesecake una consistenza vellutata, perfetta per chi ama dolci leggeri e dal gusto naturale.

Infine si può optare per l’amido di mais o la fecola di patate, soprattutto nelle versioni di cheesecake cotte. In questo caso l’amido assorbe i liquidi in eccesso e stabilizza la crema durante la cottura, rendendola compatta ma morbida al taglio.

Per una cheesecake leggera

Rendere la cheesecake alla violetta più leggera è possibile e non richiede stravolgimenti. Basta intervenire sulla farcitura, riducendo i grassi e bilanciando meglio i sapori. Il primo passo consiste nel sostituire parte del formaggio cremoso con yogurt greco o ricotta vaccina setacciata. Entrambi mantengono una buona consistenza e una piacevole cremosità, ma con meno grassi e calorie. Inoltre il loro sapore delicato si sposa perfettamente con quello delle violette, che rimane protagonista del dolce.

Un’altra opzione è sostituire lo zucchero con miele d’acacia o sciroppo d’agave, che donano una dolcezza più naturale e un retrogusto aromatico leggero. In alternativa si possono usare dolcificanti naturali come l’eritritolo, che mantiene la struttura della crema senza aggiungere calorie.

Per la base al posto dei classici biscotti al burro si possono usare frollini integrali, o a basso contenuto di zuccheri, uniti con olio di cocco invece del burro. In questo modo si ottiene una crosta fragrante ma più digeribile, dal gusto leggermente esotico.

Ma si può agire anche sulla guarnizione: invece di panna montata (o glasse zuccherine) si possono utilizzare frutti di bosco freschi o una coulis di mirtilli, che richiamano il colore della viola e aggiungono un tocco di acidità gradevole. Il risultato sarà una cheesecake raffinata, profumata e adatta a chi desidera un dolce equilibrato, bello da vedere e semplice da digerire.

Un abbinamento elegante per la cheesecake alla violetta

La cheesecake alla violetta è un dessert dal carattere floreale e delicato, che si presta bene a essere servito in occasioni speciali. Per esaltarne il gusto può essere accompagnato da una bevanda leggera e profumata, come un tè bianco al gelsomino o una tisana ai fiori di sambuco.

Chi preferisce qualcosa di più deciso può optare per un calice di Moscato d’Asti, la cui dolcezza fruttata si fonde armoniosamente con le note aromatiche della viola.

Un’idea raffinata è servirla con un sorso di liquore alla violetta o con un infuso di lavanda, in modo da creare un filo conduttore tra sapore e profumo. In estate, invece, si può accompagnare con una limonata artigianale aromatizzata con petali di violetta, che rinfresca il palato e amplifica la sensazione di leggerezza.

FAQ sulla cheesecake alla violetta

Come si usano le violette in cucina?

Le violette possono essere impiegate in molti modi, ossia per aromatizzare dolci, creme, sciroppi e infusi, oppure come decorazione. Si possono candire, usare per preparare gelatine o per realizzare zuccheri profumati. Il loro gusto delicato le rende ideali anche per dessert al cucchiaio e torte leggere.

I petali di violetta hanno un sapore?

Si, i petali di violetta hanno un sapore dolce e floreale, con note lievemente erbacee. È un gusto sottile e mai invadente, che aggiunge eleganza a ogni preparazione, soprattutto se abbinato a ingredienti neutri come panna, formaggio fresco o cioccolato bianco.

I petali di violetta hanno valore nutritivo?

I petali di violetta hanno un modesto valore nutritivo, ma sono ricchi di sostanze benefiche. Contengono antiossidanti, vitamine A e C e composti aromatici naturali che contribuiscono al benessere delle vie respiratorie. Il loro uso è prevalentemente decorativo e aromatico.

Quanto deve stare in frigo la cheesecake?

La cheesecake deve riposare in frigorifero per almeno quattro ore, meglio se per tutta la notte. Questo tempo consente alla crema di compattarsi e alla base di stabilizzarsi, garantendo una fetta perfettamente tagliabile.

Quanto dura la cheesecake?

Conservata in frigorifero la cheesecake si mantiene per circa tre giorni. Va tenuta coperta da pellicola o in un contenitore ermetico, in modo da preservare l’aroma dei fiori e la freschezza della crema. Non è consigliabile congelarla, poiché la consistenza potrebbe alterarsi una volta scongelata.

Ricette cheesecake ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (8 Recensioni)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Exquisa

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