Quali sono le alternative vegetariane alla colla di pesce?

alternative vegetariane alla colla di pesce
Commenti: 0 - Stampa

Alla ricerca delle alternative vegetariane alla colla di pesce.

Sono moltissime le persone che si chiedono quali siano le alternative vegetariane alla colla di pesce. Infatti, abbiamo a che fare con un ingrediente naturale, che non tutti usano con piacere proprio perché è di origine animale.

Inizialmente, questo addensante veniva prodotto con la vescica natatoria dello storione o di altri pesci, essiccata al sole. Ad oggi, invece, si produce con parti di bovino o maiale, continuando però a mantenere il nome originario.  Chiamato anche gelatina in fogli o gelatina di pesce, si tratta di un “collante” molto utile in cucina.

In particolare, viene usato per addensare i dolci al cucchiaio come il budino e la panna cotta, e dessert cremosi come ad esempio la cheesecake. È ciò che serve per gelatinare (quasi) ogni tipo di alimento e che ci permette di realizzare crostate di frutta fantastiche e di lucidare gli antipasti.

Questo è solamente un riassunto di tutto quello che possiamo fare con questo ingrediente. Perciò, è chiaro che conoscere le alternative vegetariane alla colla di pesce potrebbe rivelarsi una buona idea… soprattutto per coloro che hanno deciso di seguire un’alimentazione vegana o vegetariana.

gelatina di fragole

Le soluzioni “vegan ok” e gluten free

Come abbiamo appena visto, la colla di pesce è un prodotto estremamente valido e versatile, ma non si rivela la scelta ideale per i vegani e neanche per coloro che devono seguire una dieta priva di glutine. Tuttavia, questo non vuol dire dover obbligatoriamente rinunciare all’uso della gelatina in cucina: le alternative vegetariane alla gelatina di pesce possono aiutarci e proporci i medesimi risultati, ma quali sono? Le più importanti e diffuse sono l’agar agar e la pectina.

L’agar agar viene ricavato da alcune alghe rosse ma, nonostante questo, è insapore e molto usato per la produzione della gelatina per dolci. Lo troviamo in polvere e possiamo usarlo abbinandolo a liquidi bollenti. Questa è una delle migliori alternative vegetariane alla colla di pesce e ci consente di realizzare marmellate e dolci golosi, anche con un ridotto contenuto di zucchero.

L’agar agar è idoneo persino per preparare il gelato in casa: con un solo cucchiaino di questo addensante, il nostro fresco dolce rimarrà sempre cremoso, nonostante la conservazione all’interno del congelatore.

pectina

La pectina: una delle alternative vegetariane alla colla di pesce, che è persino “fai-da-te”

D’altra parte, troviamo la pectina, che si ricava dalle mele e dagli agrumi. Anch’essa è perfetta per i dolci e le marmellate, e può essere inoltre preparata a casa, in modo abbastanza semplice. Infatti, è necessario far bollire 750 millilitri di acqua insieme a:

  • 500 grammi di pezzi di mela (vanno bene anche solamente le bucce e i torsoli avanzati dopo il consumo del frutto);
  • 500 grammi di bucce di limone;
  • il succo di un limone.

(Gli ultimi due ingredienti servono per non far annerire la frutta). Dopodiché, si potrà frullare il tutto, per poi passare alla cottura a bagnomaria per circa due ore. In seguito, si dovrà filtrare il composto, arrivando così a ottenere un mix dalla texture simile a quella della gelatina. Questa è decisamente una delle soluzioni che fa spendere meno e che soddisfa di più! Una volta realizzata la pectina fatta in casa, potrete subito utilizzarla per le vostre preparazioni preferite.

Caramelle geleè alla frutta

Non solo agar agar e pectina: ecco le altre alternative vegetariane alla colla di pesce

Se l’agar agar e la pectina non vi soddisfano, o se volete provare altre soluzioni, sappiate che esistono altre alternative vegetariane alla gelatina di pesce. Una di queste è la gomma di guar. Si tratta di un potente addensante di origine naturale, che viene prodotto grazie alla lavorazione dei semi dell’omonima pianta indiana. Troviamo questo ingrediente sotto forma di polvere, da sciogliere in acqua fredda e da usare sia per la preparazione di pietanze solide che per i liquidi.

Sul mercato è disponibile anche la carragenina, che viene usata in molti prodotti alimentari. Come l’agar agar, questa gelatina si ricava da alcune alghe rosse, ed è adatta per diversi tipi di ricette. Per usarla, dobbiamo scioglierla in un liquido caldo. È l’ideale per preparare budini e dolci al cucchiaio di vario tipo, creme di formaggi e latte condensato.

Tra le altre alternative vegetariane alla colla di pesce, troviamo la radice del Kuzu (una pianta giapponese), che permette di ottenere risultati simili a quelli dell’amido. Tuttavia, è meno facile da trovare. Perciò, iniziate dalle altre e fatemi sapere quali sono le vostre esperienze e preferenze

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

uova a colazione

Uova a colazione, un’abitudine gustosa e nutriente

Perché le uova a colazione? Mangiare uova a colazione, già questa espressione rievoca contesti che ben poco hanno a che vedere con la tradizione italiana, invece hanno a che fare con quella...

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Veggie burger

Veggie burger: idee e consigli per ottimi panini...

Veggie burger: idee e consigli per preparare degli ottimi panini vegani gourmet Negli ultimi anni i Veggie burger sono di grande tendenza, non solo tra vegetariani e vegani che per scelta non...

fiordaliso

Il fiordaliso, una pianta da utilizzare in cucina

Le principali caratteristiche del fiordaliso Oggi voglio parlarvi di una pianta speciale, che regala alcuni tra i fiori più belli da vedere, ossia il fiordaliso. Il nome, così elegante e soave,...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

energy drink

Un energy drink con aloe vera per la...

FAB, non il classico energy drink Il FAB è un energy drink molto particolare, infatti, la lista degli ingredienti che lo compone è stata pensata per offrire un concreto aiuto in caso di stanchezza...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.


12-12-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti