Rotolo con pitaya, un dolce tra il mediterraneo e l’esotico

Rotolo con pitaya
Commenti: 0 - Stampa

Rotolo con pitaya, un dolce dalla farcitura particolare

Il rotolo con pitaya è un dolce molto semplice da realizzare, buono e dalla texture gradevole. Propone sentori marcatamente esotici, il riferimento è ovviamente alla pitaya, frutto non molto conosciuto dalle nostre parti, ma in grado di regalare interessanti soddisfazioni organolettiche e nutrizionali. La pitaya è conosciuta anche come Dragon fruit o Frutto del drago .  La Pitaya può essere utilizzata anche per preparare anche l’ Agua de Pitaya . Dal gusto dolce può essere consumata in tutte le ore del giorno. Buonissima e rinfrescante

La pitaya ( Hylocereus undatus ) è originaria del Sud America, benché sia molto consumata in tutta l’America latina. Si presenta con una buccia dai colori sgargianti, tendenti sul verde e sul violetto. La polpa è bianca, costellata di semini neri, simili a quelli dei kiwi. Il sapore ricorda proprio il kiwi, benché sia decisamente più dolce e meno acidulo.

Dal punto di vista nutrizionale la pitaya si difende molto bene. E’ infatti ricca di fibre , vitamine e sali minerali . In particolare, si segnalano buone dosi di vitamina C, vitamine del gruppo B, calcio, ferro e fosforo.

Quest’ultima sostanza è abbastanza difficile da trovare negli alimenti di origine vegetale, ad esclusione della frutta secca a guscio. Per quanto concerne le fibre, esse garantiscono una migliore digestione e aiutano a risolvere i piccoli problemi di stipsi. La pitaya è anche ricca di antiossidanti, sostanze che riducono lo stress ossidativo, favoriscono i meccanismi di riproduzione cellulare e agiscono in funzione anticancro.

La pitaya è così valida dal punto di vista nutrizionale da essere quasi terapeutica. Di certo, impatta positivamente sulla circolazione sanguigna, vista la sua capacità di ridurre il colesterolo cattivo. Inoltre ha un indice glicemico quasi nullo ed è un frutto importante per il nostro sistema immunitario, vista la quantità sopra la media di vitamina C. L’unico difetto della pitaya è l’apporto calorico, che come molti frutti tropicali è molto sostenuto.

Come preparare la pasta biscotto?

Il rotolo con pitaya è semplicemente una pasta biscotto condita con crema di mascarpone e frutta fresca , e infine arrotolata su se stesso. La pasta biscotto è uno degli impasti fra più difficili da preparare. La questione non ruota tanto attorno alla lista degli ingredienti o alla loro gestione, quanto al post-impasto. La pasta biscotto, infatti, deve mantenersi estremamente morbida ed elastica, e per farlo deve essere sottoposta al giusto grado di umidità.

Ad ogni modo, l’impasto è composto da albumi montati, a cui successivamente si uniscono le farine e un addensante con funzione lievitante, in questo caso il guar. La cottura, proprio per le esigenze in termini di umidità, deve essere intensa e breve. La temperatura dovrebbe superare i 200 gradi, il tempo di cottura, invece, non dovrebbe andare oltre pochi minuti.

Un’altra precisazione riguarda la conservazione. La pasta biscotto si può conservare come le altre? La risposta è sì, ma a patto di accettare alcuni effetti collaterali. Su tutti, la perdita progressiva di elasticità. Dunque, il tempo di conservazione non dovrebbe andare oltre le 4-6 ore. Per conservarla, ad ogni modo, basta avvolgerla nella pellicola e riporla in uno straccio umido. Il consiglio, comunque, è di utilizzarla prima possibile, proprio in virtù del rischio che ho appena menzionato. In questo modo gusterete a pieno la sua fragranza e il suo potere organolettico.

Rotolo con pitaya

Le farine utilizzate nel rotolo con pitaya

Uno dei pregi di questo rotolo con pitaya è la presenza di farine alternative. Esse conferiscono un sapore molto particolare alla ricetta, diverso da quello dei classici impasti. Inoltre, sono senza glutine, il ché rappresenta un punto a favore per chi soffre di intolleranze alimentari e celiachia. Nondimeno sono dotate di buone capacità panificatorie, tali da non far rimpiangere le farine tradizionali.

Stiamo parlano della farina di fonio e della farina di mais bianco. Quest’ultima si caratterizza per l’apporto di calcio nettamente superiore alla media e per l’apporto – per quanto minimo – di vitamina D. Di base questa vitamina è molto rara, mentre è del tutto assente nelle altre farine. La farina di fonio si caratterizza invece per la presenza di fibre e proteine, che garantiscono digeribilità e nutrimento.

Le proprietà dell’albume d’uovo

Tra gli ingredienti più importanti per la realizzazione della pasta biscotto del rotolo con pitaya spicca l’albume, che va debitamente montato prima di integrare gli altri ingredienti (soprattutto le farine). L’albume, per chi non lo sapesse, è la parte bianca dell’uovo. Rispetto alla componente rossa, ovvero il tuorlo, è praticamente privo di grassi e colesterolo. Dalla sua ha però diversi nutrienti.

L’albume è ricco di sali minerali quali il magnesio e il potassio. Stesso discorso per le vitamine del gruppo B e per la lisina, un amminoacido coinvolto nella sintesi del calcio e della vitamina PP. La stessa importante funzione esercitano gli acidi grassi omega tre, che fanno bene al cuore, alla vista e al cervello. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo sulle 50 kcal per 100 grammi (paragonabili a tre uova di medie dimensioni).

Ecco la ricetta del rotolo con pitaya:

Ingredienti:

Per la pasta biscotto:

  • 200 gr. di albume,
  • 200 gr. di zucchero semolato,
  • 160 gr. di tuorlo,
  • 80 gr. di farina di fonio,
  • 80 gr. di farina di mais bianco,
  • 2 gr. di farina di guar.

Per la farcitura:

  • 300 gr. di panna fresca liquida consentita,
  • 300 gr. di mascarpone consentito,
  • 120 gr. di zucchero a velo,
  • 150 gr. di pitaya rossa.

Preparazione:

Per la preparazione del rotolo con pitaya setacciate le farine. Prendete una ciotola molto grande e trasferite gli albumi, poi montateli fino a ricavare un composto spumoso. Integrate lo zucchero semolato e montate nuovamente. Lo scopo è quello di ottenere un composto ben fermo. A questo punto integrate poco per volta i tuorli e le farine già mescolate con il guar. Stendete la carta da forno sul fondo di una teglia, trasferiteci il composto e distribuitelo fino ad ottenere uno spessore di 1,5 cm. Cuocete al forno a 220 gradi per pochissimi minuti, affinché la pasta mantenga un’adeguata elasticità. In una ciotola versate la panna fresca liquida e il mascarpone abbastanza freddi. Poi integrate lo zucchero a velo e montate usando le fruste elettriche fino a quando ottenete un composto molto denso.

Ora pelate la pitaya e riducete la polpa a cubetti molto piccoli. Distribuite il composto appena preparato sulla pasta biscotto, poi coprite il tutto con i cubetti di pitaya. Tuttavia mettete da parte qualche cucchiaio di pitaya, in quanto servirà anche per la decorazione. A questo punto, arrotolate la pasta biscotto partendo dal lato corto. Per farlo aiutatevi con la carta forno, al fine di ottenere un rotolo abbastanza regolare, poi avvolgetelo con la pellicola trasparente. Infine fate riposare in frigo per almeno un paio d’ore, meglio ancora se per tutta la notte. Servite il rotolo fatto a fette, decorando con i cubetti di pitaya e accompagnando il tutto con un bel succo di frutta.

5/5 (1 Recensione)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


18-08-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti