Farina di mais bianco, proprietà e utilizzi in cucina

Farina di mais bianco
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Le imperdibili proprietà nutrizionali della farina di mais bianco

Farina di mais bianco, proprietà e utilizzi in cucina. Il mais bianco è una vera panacea per chi ama la cucina fai da te sana e genuina. Il suo essere estremamente versatile ne fa un ingrediente ideale con cui preparare dolci, frittelle, ma anche tante preparazioni salate. Il mais è povero di sodio, mentre è ricco di minerali quali: magnesio, calcio e fosforo, ferro, potassio. Esso è altresì ricco di vitamina A e di vitamine del gruppo B (vitamina B1, B2, B3).

Con la farina di mais è possibile preparare di tutto, ma quel che è più bello è che, trattandosi di una farina naturalmente senza glutine rappresenta un ingrediente da prediligere quando si intende preparare per tante persone, tra le quali può esserci anche qualche celiaco. Non è facile trovare un ingrediente così versatile e al tempo stesso adatto proprio a tutti, senza distinzioni.

Vi parlero’ anche del mais Rostrato Rosso di Rovetta, un prodotto tipico della nostra terra e che solo ora, dopo più di un secolo dalla sua selezione, sta conquistando l’attenzione che merita. Come tutte le colture del mais, infatti, quella del Rostrato Rosso di Rovetta ha rischiato di estinguersi per assenza di mercato, vista “l’invasione”, a partire dalla metà del Novecento, di varietà ibride e a basso costo. Eppure questa varietà è riuscita a sopravvivere e persino a prosperare. Il Rostrato Rosso di Rovetta non è un mais come gli altri. Certo, ciascuna varietà ha le sue peculiarità, ma questa presenta elementi davvero particolari e insoliti.

Polenta: piatto d’eccellenza delle cucine delle nostre nonne

Chi di noi non conosce la polenta, piatto antichissimo di così tale valenza che una donna, un tempo, era considerata abile in cucina in base al successo riscosso dalla preparazione di questa pietanza. Essa può essere realizzata con farina di mais giallo, ma anche con farina di mais bianco con risultati altrettanto strepitosi. L’importante è scegliere una buona farina, questa si riconosce dal profumo e dall’aspetto. Ma è anche vitale seguire delle buone istruzioni per preparazione e cottura.

Farina di mais bianco

Una declinazione salata che si può fare della farina di mais bianca è quella che la vede protagonista di una deliziosa impanatura. Gustosissimi sono ad esempio gli asparagi impanati con farina di mais gustosi e croccanti, essi fanno gola persino ai bambini. Un modo goloso per gustare queste verdure mineralizzanti e soprattutto diuretiche e depurative consigliate da medici e nutrizionisti a coloro che devono drenare e disintossicare il proprio organismo.

La polenta, una ‘pietra miliare’ della gastronomia italiana

La polenta ha una lunga storia fatta di ingredienti semplici e poveri: acqua, sale e farina di mais. Non è un caso, infatti, che questo alimento sia stato fondamentale nell’alimentazione dei contadini. Secondo la tradizione, la polenta va preparata con grande pazienza in un grande paiolo di rame non stagnato, girando spesso con un lungo bastone di legno. Non sempre la polenta si preparava con la farina di mais. Ai tempi dei romani, per esempio, prima che il mais venisse scoperto in America, veniva elaborata con altri cereali e legumi come il grano saraceno o l’orzo.

La polenta è ricca di carboidrati, è altamente digeribile e, al tempo stesso, ha un grande potere saziante. Contiene buone quantità di sali minerali come il ferro e il fosforo ma anche di vitamine, come la A e la PP. Ovviamente, l’apporto calorico totale del piatto dipenderà dagli ingredienti che verranno aggiunti alla polenta.

La preparazione è semplicissima! Infatti per 500 gr. di farina, mettere a bollire 2,5 lt. di acqua salata (un cucchiaino abbondante di sale grosso) e quando l’acqua bolle, togliere dal fuoco e versare a pioggia la farina aiutandosi con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Rimettere sul fuoco a fiamma moderata e continuare al cottura per almeno 5 minuti mescolando di tanto in tanto; Servire ben calda accompagnata al condimento desiderato. Per una polenta più o meno morbida variare le quantità di acqua o farina durante la cottura.

Qualche utile consiglio sull’abbinamento della farina di mais bianco

La farina di mais bianco, pur essendo un ottimo cibo, non contiene però alcuni nutrienti. Da qui l’abitudine di abbinarla, si pensi alla polenta, ad altri ingredienti come carne e latticini. Abbinare la farina di mais è facile, basta seguire delle buone ricette come quelle che vi abbiamo segnalato, alle quali aggiungere un pizzico di fantasia e di buon gusto nella presentazione del piatto a tavola.

La farina di mais bianco è di per sé, come anticipato, senza glutine, senza lattosio e a basso contenuto di nichel. Il mais bianco ha una bassissima presenza di nichel: 0,07mg/kg, una quantità trascurabile; farina 00, integrale e mais giallo ne hanno da 6 a 30 volte di più. Allo scopo di assicurare un prodotto sicuro a tavola, il nostro consiglio è però quello di assicurarvi che sia composta al 100% da mais e che non contenga altri ingredienti che ne possano alterare questa importante caratteristica. Per averne la garanzia, basta leggere attentamente le etichette che per legge devono essere chiare e comprensibili.

Il mais bianco ha proprietà diverse rispetto a quelle codificata dall’immaginario collettivo; è un cereale sano, ricco di fibre, fonte di ferro e vitamina B6, povero di zuccheri, poverissimo di nichel.

Oltre che per le diete per intolleranti, il mais bianco risulta ottimo anche per chi desidera seguire un’alimentazione ipocalorica. Ha, infatti, un alto potere saziante e un indice glicemico inferiore rispetto alla tradizionale pasta di grano.

Contiene vitamine del gruppo B che aiutano a velocizzare il metabolismo bruciando grassi e carboidrati, mentre le proprietà nutritive lo rendono ottimo anche per chi ha difficoltà digestive, perché non gonfia e aiuta a regolarizzare l’intestino. L’assenza di colesterolo, invece, favorisce il miglioramento delle funzionalità cardiache.

Non solo polenta!

Ma è adatto non solo per fare la polenta. Si possono fare anche dolci come la torta di mais bianco e mandorle con albicocche. E’ un dolce particolare, che in un certo senso esula dai canoni imposti dalla pasticceria tradizionale italiana. E’ però un dolce molto gustoso, ricco di sapori (che tra le altre cose si amalgamano alla perfezione) e relativamente facile da preparare. Tra gli ingredienti di questa ricetta spicca il mais bianco. Si tratta di una varietà non molto diffusa in Italia, dove il mais per eccellenza è quello “giallo”.

Un’altra idea per utilizzare la farina di mais bianco potrebbe essere la Red Velvet al mais bianco e polvere di ibisco. Non è una torta come le altre, lo potete intuire dal nome. Certo conserva alcune delle caratteristiche di questa interessante torta anglosassone, come la presenza di un delizioso frosting al formaggio e panna, e la decorazione con frutti rossi (da scegliere a piacere); tuttavia presenta anche tanti elementi di differenziazione. Per esempio la farina, la versione che vi presento oggi non è realizzata con la farina di grano, bensì con la farina di mais bianco.

Ma anche pane! Ilpaninetto con farina di mais bianco, semi e burro di girasole è un pane molto particolare. E’ sufficiente dare un’occhiata alla lista degli ingredienti per capirlo. Ingredienti insoliti, ma preziosi, a partire dalle farine, come la farina di mais bianco, che propone un sapore delicato ma allo stesso tempo corposo, ma anche la farina di fave. Questa spicca per l’elevatissimo contenuto di fibre e sali minerali, ma anche per capacità panificatore insolite per un legume. E poi c’è la farina più particolare, quella di psyllium, o psillio, a cui dedicherò il prossimo paragrafo. Senza contare gli altri ingredienti “strani”, come il burro di girasole.

Quindi non avete scuse! Armatevi di buona volontà e mettetevi all’opera per preparare delle ricette alternative ma che vi garantisco sono davvero buone. I vostri ospiti o familiari vi ringrazieranno e vi faranno i complimenti! A volte basta un pizzico di fantasia e conoscenza di prodotti alternativi per portare in tavola delle buone novità. Se provate a fare qualche ricetta con la farina di mais bianco fatemelo sapere. Saro’ felice di condividerla.

Solo 5 minuti per preparare la vostra polenta con farina di mais bianco

Voglio condividere con voi una nuova buona notizia. Ora è più facile preparare la polenta grazie alle proposte de La Veronese. Questa marca, infatti, mette a disposizione tanti prodotti biologici e gluten free che permettono di preparare una vasta gamma di pietanze, dalla pasta ai dolci alla pizza. In più, mette a disposizione dei clienti una serie di prodotti per elaborare la polenta, un piatto tradizionale della cucina italiana.

Oggi, voglio parlarvi di uno di questi prodotti: la polenta bianca. Si tratta di un prodotto a base di mais italiano senza glutine, non precotto e che si può preparare in soli 5 minuti. Il tutto, con la possibilità di assaporare in poco tempo il gusto inconfondibile dell’ottima polenta bianca. Se non siete molto esperti della gastronomia del Veneto, è probabile che non avete mai sentito parlare di questa varietà di polenta. Provo a raccontarvi qualcosa in più su questo ingrediente.

La polenta bianca, un sapore delicato e poco conosciuto

La polenta, nonostante sia tipica del nord Italia, è molto conosciuta in tutto il paese. Eppure, probabilmente molti non hanno mai sentito nominare o non hanno mai assaggiato la polenta bianca. Si tratta, infatti, di una varietà consumata soprattutto in alcune zone del Veneto. Viene elaborata con farina di mais bianco che dona a questo tipo di polenta una colorazione bianca, diversamente dalla polenta tradizionale che è di un color giallo marcato.

Le differenze non sono solamente visive. La polenta bianca, infatti, ha un sapore molto più delicato rispetto a quella più tradizionale. Ciò vuol dire che copre meno il gusto degli altri ingredienti, mettendoli in risalto. È un dato importante per decidere con quali alimenti utilizzare questo tipo di polenta. Solitamente, infatti, viene usata per esaltare il sapore di diversi tipi di pesce, ad esempio le seppie o il baccalà.
Tortino di polenta bianca con tonno e zucchine

Ecco un antipasto o un secondo da 10 e lode: il Tortino di polenta bianca con tonno e zucchine!

Gustoso e prelibato il tortino di polenta bianca abbinato al trancio di tonno fresco e zucchine può essere servito a tavola come antipasto o come secondo piatto per le grandi occasioni. Il successo con gli invitati è davvero assicurato! Nella variante culinaria gluten free, il tortino preparato con la farina per polenta bianca è ancora più squisito e ideale per fare il pieno di proteine, di fibre alimentari e di sali minerali. Dal cuore saporito, il tortino di polenta bianca si fonde con il buon gusto del mare: il trancio di tonno freschissimo è l’abbinamento perfetto per soddisfare il palato di tutti gli amanti della cucina rustica e raffinata.

Tortino di Polenta con farina di mais bianco

Forse non tutti sanno che il tortino preparato con la buona e gustosa farina per polenta bianca è un piatto ideale per soddisfare i palati degli intolleranti al glutine. Ottima e sostanziosa variante a quella gialla, la polenta di mais bianco madreperla è più costosa e meno diffusa di quella di grano turco, e viene macinata più finemente. Inoltre, grazie alle sue pregiate caratteristiche, la rendono più versatile ed adatta ad abbinamenti gastronomici ricercati e sfiziosi.

Originaria della zona compresa tra Treviso, Padova e Venezia, la polenta bianca è un piatto arcaico tornato in auge per le sue mille proprietà benefiche e nutrizionali per l’organismo umano. Una ricetta arcaica e raffinata: facciamo il pieno con il tortino di polenta bianca abbinata al tonno fresco! Il mais Bianco perla fa bene al cuore, regolarizza la pressione, contrasta l’osteoporosi, apporta benefici alla pelle, contrasta il diabete e aiuta la regolarità dell’intestino.

L’altro ingrediente protagonista di questa squisitezza gastronomica è il trancio di tonno freschissimo, il quale è ricco di proteine nobili, di acidi grassi Omega 3, vitamine del gruppo B, ferro, fosforo, iodio e potassio. È facilmente reperibile, versatile in cucina e parte integrante della dieta mediterranea e consente di ottimizzare tutte le funzioni vitali dell’organismo umano.

Ed ecco la ricetta del Tortino di Polenta bianca con tonno e zucchine al curry

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 200 gr. di Farina per Polenta Veloce® Bianca La Veronese
  • 250 gr. di trancio di tonno fresco
  • 3 zucchine piccole
  • 40 gr. di uvetta sultanina
  • 1 porro
  • 250 ml. panna da cucina delattosata
  • 1 cucchiaio di curry
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • q.b. sale

Preparazione:

Preparate la polenta bianca la Veronese secondo le indicazioni, appena pronta versatela in piccoli stampi per tortini o muffin e lasciatela intiepidire prima di sformare.

Nel frattempo, mettete l’uvetta a reidratare a bagno in acqua tiepida, tagliate le zucchine cubetti, eliminando la parte interna con i semi. In una padella mettete un po’ di olio e fate rosolare il porro a rondelle e le zucchine, salate leggermente e fate cuocere per 4/5 minuti a fuoco medio.

Sempre nel frattempo, in un’altra padella, fate rosolare con un filo d’olio il tonno tagliato a cubetti, lasciandolo croccante fuori e poco cotto dentro, spegnete e mettete da parte. Trascorsi 4/5 minuti aggiungete nelle zucchine la panna e il curry, fate addensare leggermente, aggiungete le zucchine e il tonno che avevate rosolato.

Scaldate nel microonde i tortini che avevate preparato e impiattate mettendo il tortino nel centro del piatto e intorno il tonno con le zucchine.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


17-01-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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0 commenti su “Farina di mais bianco, proprietà e utilizzi in cucina

  • Sab 8 Giu 2019 | Laura ha detto:

    Salve,
    Vorrei sapere come è possibile la farina di mais come alimento a basso contenuto di Nichel, mentre è considerato ad alto contenuto di questo metallo da numerosi autori. tra cui Schiavino e Picarelli. Sconsigliato anche dalla Fondazione Veronesi.

    • Sab 8 Giu 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Laura ha ragione che la farina di mais giallo è ad alto contenuto di nichel ma il mais bianco contiene 0,074 mg/kg contro contro lo 0,4 mg/kg del mais giallo.Il mais bianco ha proprietà diverse rispetto a quelle codificata dall’immaginario collettivo; è un cereale sano, ricco di fibre, fonte di ferro e vitamina B6, povero di zuccheri, poverissimo di nichel. Un cereale adatto al consumo quotidiano anche in regimi dietetici particolari.

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