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Gazpacho di fragole e anguria, una zuppa fredda per l’estate

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
20/08/2021 alle 07:06

Gazpacho di fragole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (2 Recensioni)

Gazpacho di fragole, una variante dolce

Il gazpacho di fragole e anguria è una variante dolce e decisamente fruttata del celebre piatto spagnolo. Il gazpacho vanta una storia molto lunga, in quanto è una delle ricette tipiche dell’Andalusia (sud della Spagna). Le sue origini sono incerte ma alcuni esperti suggeriscono una sua origine intorno al Seicento, quando si erano ormai diffusi gli alimenti provenienti dal Nuovo Mondo. Anche perché il gazpacho originale viene realizzato con peperoni e pomodori. E’ certamente una zuppa, ma fredda. Su questo particolare giocano molte storielle divertenti e qualche espediente narrativo: una delle gag classiche ritrae il turista che si lamenta del fatto che la zuppa è fredda.

Ad ogni modo il gazpacho che vi presento oggi differisce molto da quello classico per la presenza della frutta. Tuttavia, la ricetta ne conserva lo spirito originale, d’altronde la lista degli ingredienti comprende anche i peperoni e il sedano. A livello dei sensi si avverte un gradevole contrasto tra la parte tendenzialmente salata, o comunque non dolce, e quella zuccherata.

Per altro il dolce non giunge dallo zucchero, ma direttamente dalla frutta. A livello calorico non cambia granché, infatti i cetrioli e i pomodori sono sostituiti dalla fragole e dall’anguria. Anzi, se possibile è un po’ meno calorica, dal momento che non vengono impiegati né l’olio né l’aceto.

Ricetta gazpacho di fragole

Preparazione gazpacho di fragole

  • Per la preparazione del gazpacho iniziate sbucciando le fragole, poi lavatele e fate lo stesso con il sedano e il peperone.
  • Tagliate tutto a pezzi piccoli. Poi fate l’anguria a metà, rimuovete i semi e tagliate la polpa a pezzetti.
  • Infine pulite lo scalogno e fatelo a fette.
  • Ora versate tutti gli ingredienti nel mixer e frullate fino a ottenere un composto abbastanza denso.
  • Dopo aver assaggiato integrate con un po’ di pepe, un po’ di sale e il limone, se lo ritenete necessario.
  • Versate il gazpacho in una bottiglia grande e conservatelo in frigorifero.
  • Se dovete consumare il gazpacho durante una gita fuori porta, integrate il tutto con qualche cubetto di ghiaccio per mantenerlo fresco.
  • Infine, prima di servire guarnite con qualche fogliolina di menta.
  • Il gazpacho può essere servito in bicchieri oppure in un piatto fondo completando con delle palline di gelato.

Ingredienti gazpacho di fragole

  • 600 gr. di fragole fresche
  • 500 gr. di anguria
  • 1 peperone rosso e un gambo di sedano
  • 1 scalogno
  • qualche fogliolina di menta
  • succo di mezzo limone

La frutta più adatta per questo gazpacho di fragole

Ho già menzionato la componente fruttata di questo gazpacho di fragole e anguria. Per questa ricetta abbiamo utilizzato due frutti speciali, apprezzati per il loro sapore ora acidulo ora dolce. Il colore rosso della fragola e dell’anguria sostituisce degnamente l’apporto cromatico che i peperoni esercitano nella ricetta originale.

Ovviamente aggiungono una loro specificità a questo gazpacho. Inoltre lo differenziano anche dal punto di vista nutrizionale. Il riferimento è al licopene, una sostanza responsabile del colore rosso e in grado di fungere da antiossidante. In virtù di ciò, infatti, contrasta i radicali liberi, riduce lo stress ossidativo e sovrintende ai meccanismi di riproduzione cellulare.

Inoltre le fragole sono ricche di vitamine e sali minerali, in più danno un apporto calorico minimo. Dunque, siamo di fronte a uno dei pochi casi in cui a un’eccellente bontà non corrisponde una portata calorica rilevante. Stesso discorso per l’anguria, sebbene sia al centro di alcuni pregiudizi a causa dell’eccessiva presenza del fruttosio. In realtà l’anguria è un frutto light, d’altronde è composto per il 95% di acqua. Inoltre è ricca di sali minerali, come il magnesio e il fosforo. Il primo aiuta la digestione e dona energia, mentre il fosforo impatta in maniera positiva sulle performance cognitive (memoria in primis). L’anguria, infine, è un efficace diuretico, proprio in virtù dell’abbondanza di acqua.

Gazpacho di fragole

Quali verdure utilizzare per questo gazpacho?

Il gazpacho di fragole e anguria prende ispirazione dal gazpacho classico, dunque non stupisce la presenza delle verdure. Nello specifico, la lista degli ingredienti contiene peperoni e sedano. I peperoni sono tra gli alimenti più preziosi in natura, sebbene siano oggetto di alcuni pregiudizi, come quelli che li vedrebbero troppo grassi e poco digeribili. In realtà tali convinzioni nascono da due cattive abitudini: friggere i peperoni, oppure non togliere la pellicina ai peperoni prima di cuocerli. Infatti, è sufficiente rimuovere la pellicola esterna che li avvolge per trasformare i peperoni in ingredienti perfettamente digeribili, anche da crudi.

Del peperone si apprezzano le dosi abbondanti di vitamina C e di potassio. La prima è una sostanza antiossidante e, come certamente saprete, è capace di supportare il sistema immunitario. Il secondo è un minerale in grado di agevolare la circolazione sanguigna e risolvere i casi di debolezza e ipotensione.

Per quanto concerne il sedano, è ricco di calcio, vitamina C, vitamina K e di fosforo. Per inciso, questa sostanza contribuisce a potenziare le facoltà cognitive, memoria in primis. Il sedano è considerato anche un discreto depurativo e un buon digestivo, infine ha un apporto calorico minimo: solo 20 kcal per 100 grammi.

Il sublime tocco della menta

Anche la menta gioca un ruolo importante in questo gazpacho di fragole e anguria. Di base funge da “legante”, tra la componente di frutta e la componente di verdura. Infatti è una pianta aromatica che va bene quasi su tutto e valorizza molti piatti.

La menta è anche un alimento prezioso dal punto di vista nutrizionale. La menta è un formidabile antiemetico, in quanto inibisce nausea e vomito. E’ disinfettante e un moderato analgesico e previene l’alitosi. L’unico vero difetto della menta è l’apporto di sodio, che è abbastanza rilevante.

Basta comunque non esagerare con le dosi per ovviare al problema. Per il resto, si segnala il solito carico di vitamine e sali minerali delle piante aromatiche (vitamina C, potassio, magnesio e ferro).

Il contributo dello scalogno in questo gazpacho di fragole

Può apparire bislacca la presenza dello scalogno in un gazpacho di fragole, ma vi assicuro che è ben giustificata. Infatti lo scalogno, rispetto alla cipolla comune, è più delicato, meno pungente e più aromatico. Lo scalogno ha un gusto dolce, che si sposa bene con la dolcezza della frutta e non risulta stucchevole, anzi apporta un contrasto leggermente sulfureo che valorizza gli altri ingredienti.

La verità è che lo scalogno conferisce al gazpacho una base di sapore più interessante, come anche un retrogusto che bilancia la freschezza delle fragole e dell’anguria, rendendo il tutto meno monotono. Lo potete usare anche crudo e in piccola quantità. In questo caso dona una nota vegetale quasi floreale, che si lega bene all’aroma della menta e al profumo dei peperoni rossi.

Come arricchire il gazpacho alle fragole?

Questo gazpacho è buono così com’è, ossia con la frutta a creare una “zuppa fredda”, dissetante e gustosa, mentre la menta aromatizza il tutto. Allo stesso tempo, chi ama i sapori accesi, può integrare altre erbe aromatiche. Per esempio va bene il basilico greco, che è più piccolo e profumato del basilico comune, conferendo una nota verde, intensa e vagamente speziata.

Oppure si può pensare all’erba cipollina, che con il suo aroma leggermente pungente aggiunge profondità organolettica alla ricetta. Questa spezia va dosata con cautela, specie se lo scopo è quello di far emergere il gusto vegetale del gazpacho. I più coraggiosi possono inserire una nota acidula con qualche goccia di aceto balsamico bianco, oppure osare con una punta di zenzero fresco grattugiato. Questi elementi aggiungono profondità e rendono il piatto ancora più adatto come entrée estiva, capace di incuriosire anche i palati più esigenti.

Infine per la guarnizione vi consiglio qualche cubetto di cetriolo, un filo d’olio extravergine fruttato o una macinata di pepe rosa, tutti elementi che possono trasformare questa zuppa fredda in un piatto da ristorante. Ovviamente potete sbizzarrirvi, d’altronde questo gazpacho viene concepita come una ricetta sperimentale, dunque aperta per definizione ad aggiunte e integrazioni creative fuori dal comune. Alla base di tutto, però, ci deve essere la consapevolezza e la conoscenza alimentare.

FAQ sul gazpacho di fragole

Chi ha inventato il gazpacho?

Il gazpacho ha origini antichissime e popolari. Nasce in Andalusia, nel sud della Spagna, come piatto contadino a base di pane raffermo, aglio, olio e aceto. Col tempo alla ricetta si sono aggiunte le verdure crude, come pomodori, peperoni e cetrioli. Le versioni moderne, come quella alla frutta, sono evoluzioni creative della preparazione tradizionale.

Cosa c’è dentro il gazpacho?

La versione classica del gazpacho contiene pomodori maturi, peperoni, cetrioli, aglio, pane ammollato, aceto di vino, olio extravergine di oliva e sale. In varianti come quella alle fragole, la base vegetale viene sostituita o integrata con frutta fresca. In ogni caso la preparazione è sempre frullata e servita fredda.

Quante calorie ha il gazpacho?

Un gazpacho classico ha circa 40-60 calorie per 100 grammi, a seconda della quantità di olio e pane. La versione con frutta, come fragole e anguria, può risultare leggermente meno calorica, soprattutto se si riduce o si omette il pane. È quindi un piatto leggero, ideale per l’estate e per chi segue un’alimentazione ipocalorica.

A cosa fanno bene le fragole?

Le fragole sono ricche di vitamina C, antiossidanti e fibre. Inoltre aiutano a rafforzare il sistema immunitario, favoriscono la digestione e contrastano l’invecchiamento cellulare. Sono anche diuretiche e contribuiscono all’idratazione. La loro dolcezza naturale le rende perfette per preparazioni salate in cui si vuole inserire una nota fresca e aromatica.

A cosa fa bene l’anguria?

L’anguria è composta per oltre il 90% da acqua, il che la rende particolarmente utile per l’idratazione. Inoltre contiene vitamina A, vitamina C, potassio e licopene, un potente antiossidante. È un frutto dissetante, rinfrescante e ha un basso contenuto calorico. Inoltre contribuisce a depurare l’organismo e a regolare la pressione.

Ricette con fragole ne abbiamo? Certo che si!

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