Ciambella profumata alle fragole per la Mamma

Ciambella profumata alle fragole
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Ciambella profumata alle fragole con glassa rosa, un tripudio di colori e sapori

La ciambella profumata alle fragole con glassa rosa è un “signor” dolce buono da gustare e bello da vedere, ricco di ingredienti ma non troppo difficile da realizzare. E’ il dolce perfetto per concludere un lauto pasto, magari in occasione di una festa o di una ricorrenza. Io lo consiglio in particolare per la Festa della Mamma, ma ovviamente potete prepararlo quando vi va.

La ricetta della ciambella profumata alle fragole è abbastanza facile. Tuttavia, è anche abbastanza lunga e formata da svariati passaggi. Ciò che importa è seguire fedelmente le indicazioni e non improvvisare, soprattutto per quanto riguarda le dosi. Una nota importante: il dolce è stato pensato per risultare compatibile con i regimi alimentari degli intolleranti al lattosio e al glutine e dei celiaci, dunque nessuno degli ingredienti contiene glutine o lattosio.

Perché la farina di riso è così salutare?

La farina di riso sostituisce la classica farina bianca nella nostra ciambella alle fragole. Il suo ruolo non è solo rendere accessibile il dolce agli intolleranti al glutine e ai celiaci, ma anche offrire un sapore diverso che possa caratterizzare la preparazione. La farina di riso è in effetti una farina squisita e più leggera, che offre molto anche in termini nutrizionali. Certo è relativamente povera di proteine, ma è anche povera di grassi. Inoltre contiene anche una discreta dose di vitamine e sali minerali.

Ciambella profumata alle fragole

La farina di riso si caratterizza per le discrete capacità panificatorie, ma ha comunque bisogno di un “aiutino”. In questa ricetta il supporto è garantito dalla classica fecola di patate, ingrediente che ricorre in molte preparazioni dolciarie. Per quanto riguarda la resa in termini di consistenza e stabilità, la farina di riso si comporta come la farina di grano, quindi è adatta a qualsiasi tipo di dolce.

La fragola, un frutto perfetto e dalle spiccate proprietà nutritive

Le fragole ovviamente giocano un ruolo da protagonista in questa ricetta. Compaiono in due fasi distinte: durante la preparazione dell’impasto, quando viene ricavato un estratto, e durante la preparazione della glassa, quando viene frullata e unita allo zucchero e al burro. Le fragole contribuiscono alla realizzazione di una glassa perfetta e da manuale: buona, dolce al punto giusto e colorata.

Le fragole sono il classico frutto che piace ai piccoli e ai grandi, ma non sono solo buone ma anche salutari. Contengono infatti tanto potassio e calcio, così come tantissima vitamina C, quasi più degli agrumi. Inoltre, sono anche poco caloriche: 100 grammi di fragole apportano solo 27 kcal.

Ecco la ricetta della ciambella profumata alle fragole con glassa rosa:

Ingredienti:

Per la ciambella:

  • 180 gr. di farina di riso;
  • 160 ml. di estratto di mela, ananas e fragole;
  • 150 gr. di zucchero di canna;
  • 140 ml. di olio di semi di girasole;
  • 120 gr. di fecola di patate;
  • 100 gr. di amido di mais;
  • 3 uova;
  • 2 cucchiai di succo di limone;
  • 2 cucchiaini colmi di lievito per dolci consentito.

Per la glassa:

  • 150 gr. di zucchero a velo;
  • 10 gr. di burro fuso chiarificato;
  • 5 fragole.

Preparazione:

Per la preparazione della ciambella profumata alle fragole iniziate realizzando un estratto di fragole, ananas e mela con un estrattore o una centrifuga, poi aggiungete il succo di limone e conservate in un luogo fresco. Pre-riscaldate il forno a 180 gradi, ponendolo in funzione statica. Ora versate in una ciotola le uova e lo zucchero, poi sbattete il tutto con una frusta (meglio se elettrica) fino a ottenere un composto spumoso. Aggiungete l’olio a filo e gradualmente anche l’estratto. Ora prendete una ciotola, setacciate le farina e mettete il lievito, aggiungete poi tutto gradualmente nel composto spumoso che avete realizzato, sbattendo e agendo con la frusta. Il nuovo composto deve essere morbido e non eccessivamente liquido.

Ungete e infarinate uno stampo per ciambelle con scanalature e versate l’impasto livellando con attenzione. Cuocete per 40 minuti, ma spegnete il forno solo se la prova dello stecchino ha dato esito positivo: infilate uno stecchino nel dolce, se risulta umido il dolce va tenuto ancora in forno. Una volta pronta la ciambella fatela freddare e poi rimuovetela dallo stampo. Ora preparate la glassa. Lavate e sbucciate le fragole, poi frullatele per ottenere una purea uniforme. Infine filtrate tutto attraverso un colino in modo da rimuovere i semi.

Continuate la preparazione setacciando lo zucchero in una tazza ed addizionando il burro fuso già tiepido, poi aggiungete gradualmente anche il frullato di fragole. Mescolate fino a ottenere la consistenza desiderata che deve essere morbida ma non eccessivamente liquida. Fate colare la glassa sulla ciambella dal basso verso l’altro in modo che penetri tra le scanalature. Poi fatela intiepidire in un luogo freddo per un bel po’ di ore. Una volta solidificata la glassa, decorate con le fragole affettate (o intere) e qualche fiore commestibile. La torta si conserva per qualche giorno se posta in un luogo fresco e all’interno di una scatola ben chiusa.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


10-05-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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