Sorbetto alla camomilla, un dessert rilassante

Sorbetto alla camomilla
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Sorbetto alla camomilla, un’idea davvero unica

Il sorbetto alla camomilla è un’idea particolare per valorizzare il momento del fine pasto, o anche solo per una merenda in grado di allietare e offrire sapori diversi dal solito. Il concetto stesso di sorbetto, infatti, è legato al limone. In questo caso, però, si opta per un gusto diverso, favorito dalla presenza della camomilla. Una scelta che punta all’originalità, ma anche all’armonia dei sapori.

Per la precisione, si utilizza la tisana alla camomilla, realizzata con i filtri contenenti la camomilla essiccata. Per quanto concerne il procedimento è davvero molto semplice se si utilizza una gelatiera, un dispositivo molto diffuso all’estero ma meno in Italia, dove il consumo del gelato è un fatto sociale, da vivere fuori casa durante la classica passeggiata.

In realtà la macchina del gelato si rivela preziosa, e in grado di preparare gelati che non fanno rimpiangere troppo quelli artigianali. L’alternativa è sfruttare le proprietà del congelatore. In questo caso è necessario intervenire ogni mezz’ora per rompere i cristalli di ghiaccio.

Tale operazione va ripetuta più volte, fino a quando il composto non avrà acquisito la consistenza di un sorbetto. Per quanto concerne gli ingredienti, va detto che sono tutti reperibili in quanto è un sorbetto pensato apposta per essere realizzato in casa. Tra gli ingredienti troviamo: zucchero, acqua, camomilla, uova (solo albumi), limone e fragola.

Le proprietà nutrizionali della camomilla

La camomilla è la protagonista di questo sorbetto, nonché un elemento che segna il punto di rottura rispetto ai classici sorbetti. La gestione di questo ingrediente è molto semplice in quanto consiste nella preparazione della classica tisana: acqua bollente e infusione per qualche minuto dei filtri di camomilla.

Dopodiché la tisana va addolcita con lo zucchero e unita agli albumi montati, formando così il composto base del sorbetto. La camomilla è un alimento prezioso in quanto molto caratterizzante sul piano organolettico e nutrizionale. Anzi è così valido da vantare interessanti risvolti terapeutici.

Sorbetto alla camomilla

Secondo la medicina naturale, e l’esperienza popolare, la camomilla stimola il sonno. In effetti è un blando sedativo, che, assunto sotto forma di tisana bollente, induce al rilassamento. La camomilla è anche un discreto antispasmodico e un blando antinfiammatorio. Inoltre dalla camomilla si ricavano oli essenziali utili alla cosmetica ed ai prodotti estetici dedicati alla persona.

Perché abbiamo utilizzato gli albumi?

L’albume è importante in tutte le ricette dei sorbetti, ed in particolare nel sorbetto alla camomilla. Vanta, infatti, un ruolo importante in fase di preparazione e dal punto di vista organolettico. Con il suo sapore, solo all’apparenza neutro, alleggerisce i sentori forti dell’ingrediente principale, di norma rappresentato dal limone.

In virtù della sua struttura, inoltre, garantisce morbidezza al composto. Ovviamente per ottenere questo risultato è necessario trattare gli albumi prima inserirli nella ricetta. Nello specifico vanno montati a neve, in modo che assumano una consistenza straordinariamente soffice e un volume pari al doppio o al triplo della forma base.

Gli albumi conferiscono anche un certo spessore nutrizionale, infatti sono la parte più leggera dell’uovo, sono poveri di grassi e quasi del tutto privi di colesterolo (che abbonda invece nel tuorlo).

Le proteine, pur non essendo estremamente abbondanti, incidono parecchio sulla composizione generale. Gli albumi sono ricchi di sali minerali come il magnesio, il sodio e il potassio. L’apporto di vitamine, infine, è molto buono, soprattutto per quanto riguarda le vitamine del gruppo B.

Qualche parola va spesa sulle proteine dell’albume, infatti si tratta di proteine davvero speciali. Il riferimento è ai lisozomi, che esercitano una radicale azione battericida, inoltre spiccano per l’estrema digeribilità. Tra l’altro, la facilità di montare gli albumi è data proprio dalla presenza di questo tipo di proteine.

Limone e fragole, degli ingredienti davvero graditi

Il sorbetto alla camomilla propone sentori diversi dal classico sorbetto al limone. Ciò non significa, però, che il limone sia completamente assente, anzi svolge un ruolo essenziale anche in questa ricetta. Nello specifico si utilizza la scorza di un limone biologico, che dà vita al sorbetto, e arricchisce la camomilla prima ancora che vengano addizionati gli albumi.

La scorza di limone conferisce sapore al sorbetto, senza emergere troppo e coprire gli altri ingredienti. Tra l’altro, la buccia del limone ha anche eccellenti proprietà nutrizionali. Il riferimento è soprattutto alla vitamina C, presente in dosi di gran lunga superiori alla polpa.

La vitamina C è un formidabile antiossidante, che aiuta a prevenire il cancro. E’ però conosciuta principalmente per il suo impatto sul sistema immunitario, che si rivela estremamente positivo. La buccia di limone è ricca anche di acidi benefici, come il malico e il formico, che sostengono l’attività del sistema cardiocircolatorio. Il sorbetto alla camomilla si fregia anche della presenza delle fragole di bosco, che fungono da decorazione, o da guarnizione finale.

Le fragole di bosco vengono inserite al momento del servizio, fornendo un piacevole contrasto cromatico e aggiungendo un tocco di dolcezza e acidità, che conferiscono ulteriore spessore nutrizionale alla ricetta. Il riferimento è in particolar modo alla luteina, che esercita una funzione antiossidante e protettiva nei confronti del cuore.

Ecco la ricetta del sorbetto alla camomilla:

Ingredienti per 4 persone:

  • 150 gr. di zucchero semolato,
  • 420 ml d’acqua naturale,
  • 2 tazze di camomilla,
  • 2 albumi,
  • scorza di 1 limone bio,
  • qualche fragolina di bosco.

Preparazione:

Per la preparazione del sorbetto alla camomilla iniziate facendo bollire per 5 minuti una soluzione di acqua, zucchero e scorza di limone. Poi spegnete il fuoco e inserite i filtri di camomilla. Lasciate riposare in infusione per 4 minuti, poi prelevate i filtri e fate raffreddare il tutto. Una volta fredda, addolcite la tisana con lo zucchero e aggiungete gli albumi appena montati a neve, mescolando con un movimento dal basso verso l’alto.

Trasferite il composto nella gelatiera e attivate la modalità sorbetto, secondo le istruzioni della gelatiera stessa. Al momento di servire, aggiungete nel sorbetto le fragoline di bosco e consumate subito. Se non possedete la gelatiera, procedete con il metodo seguente. Trasferite il composto nel freezer, dopo mezz’ora prelevatelo e con una frusta spezzate i cristalli di ghiaccio.

Ripetete il procedimento fino a quando il composto non avrà acquisito la consistenza di un sorbetto. Concludete alla stessa maniera, ossia integrando le fragoline prima di servire.

4.5/5 (2 Recensioni)

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4 commenti su “Sorbetto alla camomilla, un dessert rilassante

  • Gio 29 Lug 2021 | Valerio ha detto:

    Ne ho mangiati di sorbetti ma questo proprio mi mancava. Devo provare. Grazie

  • Mer 11 Ago 2021 | Marta ha detto:

    Anche questa preparazione ė molto elegante. Prendo nota, da rifare!

    • Mer 11 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Effettivamente fa la sua sporca figura oltre che essere buonissimo. Grazie Marta

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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