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Lo sgroppino, una deliziosa variante del sorbetto

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Cos’è lo sgroppino e quali sono le sue caratteristiche

Lo sgroppino non è certo merce rara, tra gli amanti del fine pasto. Anche perché viene spesso servito nei ristoranti e nelle pizzerie come dessert, magari dopo una lauta cena. Molti lo considerano come se fosse un normale sorbetto, e credono – anzi – che il termine “sgroppino” sia semplicemente un sinonimo. Certo, le due preparazioni hanno molto in comune, anche e soprattutto per quanto concerne l’aspetto (sono praticamente indistinguibili), ma non sono affatto la stessa cosa. Lo sgroppino, infatti, è una variante del sorbetto e, nello specifico, è una variante alcolica.

Ovviamente, esistono molte ricette e parecchie sotto-varianti, che si distinguono per quantità e tipologia di alcolici aggiunti ad integrazione del classico sorbetto. Per quanto concerne quest’ultimo, eccetto rari casi, si opta per la classica varietà al limone. D’altronde, il sorbetto al limone appare come quello più in grado di “accogliere” sentori alcolici. Ad ogni modo, lo sgroppino che vi presento oggi è quello più raffinato e apprezzato, in quanto contiene addirittura due tipologie di alcolico, uno pesante e uno abbastanza leggero: la vodka e il prosecco.

Le caratteristiche del prosecco

Il prosecco, utilizzato nella preparazione dello sgroppino, è probabilmente l’alcolico italiano più famoso al mondo. Di certo è un vino che vanta una delle tradizioni più longeve, sebbene i procedimenti e i processi siano stati codificati solo nel XVIII secolo. Il prosecco è forte della denominazione più importante di tutte, la DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), da qui tutta la qualità e l’eleganza che è in grado di esprimere. Per chi non lo sapesse, il prosecco è un vino tipicamente veneto, sebbene venga ampiamente prodotto anche nel Friuli Venezia Giulia.

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Tra le altre cose, il prosecco è uno dei pochi vini che fanno veramente bene alla salute (oltre che all’umore). A sostegno di questa tesi vi è un recente studio dell’Università di Reading, che ha constatato un impatto protettivo sulle patologie cardiovascolari acute. Bere quantità moderate di prosecco, infatti, riduce le probabilità di incorrere in infarti ed ictus. Il motivo è semplice, viste le elevate concentrazioni di polifenoli contenute nella bevanda, a cui si aggiunge una presenza massiccia del monossido di azoto.

Esso, tra le altre cose, riduce la pressione sanguigna e la probabilità di formazione dei trombi. La stesso studio suggerisce anche un impatto sulle capacità cognitive. Il prosecco contribuirebbe al miglioramento della memoria a breve termine e ritarderebbe la manifestazione di patologie degenerative come la demenza.

Il ruolo della vodka nello sgroppino

Lo sgroppino che vi presento oggi è molto gustoso e propone un sapore corposo. Il motivo risiede anche nell’aggiunta di un secondo alcolico, ovvero della vodka. La vodka è un liquore ampiamente consumato in tutto il mondo, è utilizzato – certo con moderazione – anche nell’industria dolciaria, specie nella sua forma più pura. E’ proprio questa la forma che consiglio per lo sgroppino.

Ovviamente stiamo parlando di un superalcolico, sicché vi invito a utilizzare quantità molto moderate. Un cucchiaio di vodka a testa dovrebbe bastare per insaporire lo sgroppino senza renderlo eccessivamente alcolico o, peggio, compromettere il risultato finale dal punto di vista organolettico. Il consiglio è di utilizzare solo vodka “normale”, e non le varianti fruttate, le quali invece sono indicate per il consumo autonomo, piuttosto che per la trasformazione in ingrediente.

Ecco la ricetta dello sgroppino:

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 cucchiai di sorbetto al limone,
  • 6 bicchieri e mezzo di prosecco molto freddo,
  • qualche cucchiaio di vodka liscia consentita (circa 6).

Preparazione:

Per la preparazione dello sgroppino iniziate versando per ogni cucchiaio di sorbetto mezzo bicchiere di prosecco. Versatelo poco per volta, in quanto tende a fare schiuma.

Il metodo migliore consiste nel versare un po’ di prosecco, poi aspettate che la schiuma si sia riassorbita, e versate un altro po’ di prosecco. Continuare così fino a terminare la quantità a disposizione. A questo punto unite la vodka e servite il vostro sgroppino.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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