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Sorbetto al melone, fine pasto colorato e gustoso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Sorbetto al melone
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 04 ore 10 min
cottura
Cottura: 00 ore 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
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5/5 (423 Recensioni)

Sorbetto al melone, una variante del classico sorbetto

Il sorbetto al melone è una gradevole variazione al classico sorbetto al limone, che è in assoluto il più consumato e famoso. Il gusto è oggettivamente molto diverso, in quanto è diverso l’ingrediente principale e lo è persino il procedimento. Il sorbetto al limone viene realizzato spesso e volentieri con l’albume di uovo, che conferisce alla preparazione una texture morbida e gradevole. Inoltre, la ricetta integra anche la scorza grattugiata.

Ricetta sorbetto al melone

Preparazione sorbetto al melone

Per la preparazione del sorbetto al melone iniziate mettendo l’acqua in un pentolino, poi unite lo zucchero, mescolate accuratamente e accendete il fuoco a fiamma bassa. Fate sobbollire il tutto per 10 minuti circa in modo che lo zucchero si sciolga del tutto. Poi spegnete la fiamma e lasciate intiepidire la soluzione. Ora rimuovete la scorza del melone, private la polpa dai semini e fatela a fette, dopodiché ricavate dei tocchetti.

Frullate il melone per ottenere una crema molto densa e uniforme. Mescolate insieme la crema di melone e lo sciroppo realizzato in precedenza, entrambi a temperatura ambiente. Trasferite il composto ottenuto in una ciotola e riponetela nel congelatore per circa 4 ore. Ogni ora rompete i cristalli di ghiaccio a mano o col frullatore. Un’ora prima di servirlo rimescolatelo per bene. Se lo desiderate, guarnite il sorbetto con qualche foglia di menta e servite. Il risultato finale è un ottimo e fresco dessert.

Ingredienti sorbetto al melone

  • 500 gr. di polpa di melone
  • 200 ml. di acqua
  • 240 gr. di zucchero
  • q. b. di menta in foglioline (facoltativo)

Discorso diverso per il sorbetto al melone. Esso non necessita dell’albume, in quanto è lo stesso frutto a conferire la giusta corposità. Infatti in questo caso non si usa il succo del frutto, bensì la sua polpa, che viene frullata per l’occasione. Dunque, il sorbetto al melone è meno calorico del sorbetto al limone per il semplice fatto che ha un ingrediente in meno, ossia l’albume che vanta un certo apporto calorico.

Un’altra differenza risiede nella guarnizione. In genere, il sorbetto viene consumato così com’è e molto raramente si aggiungono altri ingredienti. Certo, alcune varianti prevedono l’integrazione del prosecco, ma stiamo parlando di ricette a sé stanti. Nel caso del sorbetto al melone, è particolarmente gradita la menta, che viene posta come guarnizione sotto forma di foglioline. Si tratta, sia chiaro, di un’aggiunta facoltativa, ma vi consiglio comunque di prenderla in considerazione.

Come preparare lo sciroppo?

Non esiste sorbetto al melone senza sciroppo, e ciò vale anche per quello al melone. Preparare il sorbetto è facile e veloce: basta mettere a bollire una soluzione di acqua e zucchero. Preparare uno sciroppo equilibrato è tutt’altro paio di maniche. Infatti, occorre fare molta attenzione alle dosi. Il rischio è che lo sciroppo risulti privo di corpo e insapore. Dall’altro lato, se abbondate con lo zucchero, potreste ritrovarvi con uno sciroppo troppo denso e stucchevole.

Tra l’altro è necessario dosare la dolcezza dello sciroppo anche in base agli altri ingredienti, cercando di valutare al meglio il loro grado di dolcezza. Il melone è di norma abbastanza dolce, per quanto non in maniera eccessiva, dunque vi consiglio di utilizzare 240 gr. di zucchero per 200 ml. di acqua.

Sorbetto al melone

Quale tipo di zucchero utilizzare? In commercio esistono varie tipologie di zucchero, tuttavia lo zucchero ideale per uno sciroppo del genere è quello non troppo caratterizzato dal punto di vista organolettico e in grado di sciogliersi in maniera rapida ed efficace. Lo zucchero bianco semolato è un’ottima scelta, oltre che particolarmente comoda, invece lo zucchero di canna, per via della melassa, si scioglie meno bene e in ogni caso ha un sapore spiccato. Certo, potreste voler arricchire il sorbetto al melone con un sentore di caramello, ma si tratterebbe comunque di un abbinamento molto azzardato.

I principi nutritivi del melone

Il protagonista di questo sorbetto fatto in casa è il melone. Il melone è un frutto tra i più amati, dal carattere esotico ed ampiamente coltivato nel nostro Paese, viene spesso consumato in solitaria ma non di rado integrato nelle ricette. La trasformazione in sorbetto risulta particolarmente azzeccata perché, proprio come il limone, dona leggerezza e freschezza alla preparazione. Ci si potrebbe chiedere quale melone scegliere. La varietà è abbastanza indifferente, sebbene sia il classico melone retato a offrire le migliori soddisfazioni. Per quanto concerne il grado di maturazione, il consiglio è di optare per meloni maturi al punto giusto (ma non eccessivamente).

A prescindere dalla varietà e dal grado di maturazione, il melone può essere definito un alimento salutare. E’ ricco di vitamina C, quasi quanto gli agrumi. E’ ricco anche di sali minerali come il potassio, il fosforo e il calcio. Contiene anche la niacina, una sostanza antiossidante che riduce lo stress ossidativo, limita gli effetti dei radicali liberi e aiuta a prevenire alcuni tipi di tumore. Il melone vanta un apporto calorico molto basso, pari a 33 kcal per 100 grammi. Inoltre, ha un buon potere saziante in quanto abbonda di fibre e di acqua.

E’ una ricetta fresca, senza glutine e senza lattosio. Lo possono gustare anche gli intolleranti al nichel con serenità. Il nichel è presente in minime quantità. Idonea per i vegetariani. Si puo’ fare anche con altra frutta. l sorbetti si possono essere preparati con e senza uova. Si possono fare con e senza la gelatiera . E’ un dolce al cucchiaio che piace anche ai bambini.

Ricette sorbetti ne abbiamo? Certo che si!

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