La camomilla, la regina delle tisane e non solo

Camomilla
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Le principali caratteristiche della camomilla

La camomilla è un ingrediente certamente molto conosciuto, ma a un livello superficiale. In realtà può rivelarsi più preziosa di quanto non si pensi. Una delle caratteristiche peculiari è la sua versatilità, benché sia consumata quasi esclusivamente sotto forma di tisana o infuso.

In realtà può supportare la preparazione di molte ricette davvero sfiziose, prevalentemente dolci, ma anche salate. A prescindere dall’uso che se ne fa, esercita sempre un impatto positivo sull’umore e sulla salute. Il riferimento è alle sue proprietà nutrizionali che, proprio come le spezie più potenti, sfociano nel terapeutico.

La camomilla è un buon sedativo, e questo è di dominio comune. Inoltre rilassa, favorisce il riposo e aiuta chi soffre di insonnia. E’ però molto altro, infatti è antimicrobica, antisettica, antibatterica, antinfiammatoria, carminativa, spasmolitica, lenitiva e cicatrizzante.

Un altro pregio della camomilla è l’apporto di antiossidanti, polifenoli in primis. Essi riducono lo stress ossidativo, contrastano gli effetti nefasti dei radicali liberi e contribuiscono a regolare i meccanismi di riproduzione cellulare, aiutando a prevenire alcune forme tumorali. Allo stesso modo, è ricca di vitamine e sali minerali, al pari – e forse di più – di tanti altri alimenti vegetali.

I principali usi di questa preziosa pianta

La camomilla, come ho già specificato, non è solo un ingrediente da tisana o infusione. Certo, in questa forma offre il meglio di sé, in quanto esprime tutte le sue potenzialità e libera tutto il suo sapore (che è meno delicato e più aggressivo di quanto si possa pensare).

Per inciso, preparare la tisana è facilissimo, sia che si usino le camomille preconfezionate sia che si usino le camomille raccolte di persona. Entrambe le versioni, infatti, si presentano nella forma essiccata. In pratica basta lasciare in infusione la camomilla nell’acqua bollente per 5 o 6 minuti.

Se si usano i filtri, alla fine dell’infusione è sufficiente prelevarli. Invece, se si usano direttamente i fiori, è necessario procedere al filtraggio in modo da eliminare le parti solide.

Per quanto concerne l’altra faccia della medaglia, ovvero la camomilla intesa in senso gastronomico, le possibilità sono davvero numerose. Sotto forma di infuso o di fiore – si presta alla preparazione di gelati, panne cotte, sorbetti, torte e persino impasti.

Nondimeno, specie se si intende infondere un sapore particolare ai piatti, può valorizzare i secondi a base di carne. Infatti, si può usare per sfumare al posto del vino o di qualsiasi altro alcolico.

camomilla

Come fare l’essicazione dei fiori?

La camomilla viene spesso essiccata allo scopo di preparare le tisane, ma non è l’unica preparazione che si fregia della camomilla essiccata. A tal proposito vale la pena approfondire e fornire qualche informazione sull’essiccazione della camomilla. Come si esegue ?

Quali sono gli accorgimenti da adottare? In realtà è tutto molto semplice, e non dissimile dai procedimenti che coinvolgono l’essiccazione degli altri fiori. Il primo consiglio riguarda la fase di raccolta dei fiori. Molti commettono l’errore di raccogliere la camomilla una volta che questa è maturata completamente, in realtà è bene prediligere il momento precedente, ovvero qualche giorno prima della completa fioritura.

Un altro consiglio è di tagliare via anche un pezzo di stelo, ciò aiuta il fiore a conservare la sua fragranza. Ovviamente, prima di procedere con l’essiccazione vera e propria, è necessario ripulire i fiori da qualsiasi residuo possa essere presente. Gli insetti, d’altronde, rappresentano una presenza quasi scontata quando si raccolgono i fiori.

A questo punto, non rimane che stendere i fiori su un ripiano, possibilmente in un luogo dove l’aria circola con efficacia. In alternativa, se gli steli sono abbastanza consistenti, potete appenderli direttamente in un luogo asciutto.

Alcune ricette alla camomilla

Passiamo adesso alla parte più golosa, ovvero quella delle ricette. Rappresenta un alleato anche in cucina, soprattutto per quanto concerne la preparazione dei dolci e dei dessert. Mi sto riferendo, tra gli altri, al gelato allo Skyr e camomilla, che permette di reinterpretare il concetto stesso di gelato.

Per realizzarlo è necessaria la macchina del gelato, un accessorio poco utilizzato dalle nostre parti, ma che può dare grandi soddisfazioni in cucina. La variante che vi propongo è davvero gustosa ed esprime al meglio il sapore deciso e raffinato della camomilla, valorizzando allo stesso tempo gli altri sentori in gioco.

Molto buono è anche il sorbetto alla camomilla, realizzato direttamente con la tisana che sostituisce il succo di limone. In questo caso la lista degli ingredienti non desta sorprese, infatti troviamo gli albumi, lo zucchero, etc. Una nota di colore è data dalla guarnizione, formata da deliziose fragoline di bosco.

Di base la ricetta andrebbe eseguita con la macchina del gelato, ma ci si può accontentare anche del congelatore. In questo caso è necessario rompere il ghiaccio (ovvero i cristalli) ogni mezz’ora, fino a quando il composto non avrà acquisito la consistenza del sorbetto.

Dalla panna cotta agli involtini

In questo contesto è da citare anche la panna cotta alla camomilla e alla lavanda, che si fregia della presenza di fiore davvero raffinato (la lavanda). Viene preparata la tisana e viene integrata subito nel composto principale insieme al latte e alla panna. E’ una panna cotta elegante, dal gusto delicato ma ben riconoscibile.

La delicatezza è sottolineata ulteriormente dalla presenza del miele, che sostituisce lo zucchero. Di base non è una ricetta senza lattosio, d’altronde contiene la panna. Tuttavia, potete utilizzare le panne delattosate senza che ciò comprometta il risultato finale.

Tra i dolci solidi spicca, invece, la fluffosa alla camomilla. Questo dolce spicca per l’estrema morbidezza e per la forma particolare, infatti è molto più alta rispetto alle torte normali. L’impasto è realizzato con della semplice farina, con la vaniglia, le noci, un po’ di scorza grattugiata e con la tisana preparata.

Di base non è una ricetta senza glutine in quanto contiene la ferina. Tuttavia, se soffrite di intolleranze alimentari usate le farine alternative, il dolce sarà ugualmente buono.

Come ho già specificato, può supportare anche le preparazione dei secondi. In questo caso la ricetta che mi ha colpito di  più è quella degli involtini di tacchino alla camomilla. Di base si tratta di normalissimi involtini, tuttavia l’unica peculiarità, che incide profondamente dal punto di vista organolettico, è l’utilizzo dell’infuso per sfumare la carne. Un’applicazione all’apparenza sui generis, ma che rende molto sotto il profilo organolettico e nutrizionale.

Le bevande a base di camomilla

Con la camomilla è possibile preparare deliziose bevande diverse dalla classica tisana. Un esempio è dato dal digestivo alla camomilla. Si tratta di un liquore a tutti gli effetti, per giunta abbastanza forte.

E’ realizzato in modo quasi classico, l’unica differenza consiste nell’integrare immediatamente lo sciroppo al composto alcolico. La ricetta prevede l’impiego del succo di limone, che serve ad equilibrare il sapore deciso di questo fiore.

Per tornare alle tisane, merita di essere citata una versione un po’ particolare, ossia la tisana alla camomilla e lavanda. A differenza di molte altre preparazioni, la lavanda non partecipa alla sola fase di guarnizione, ma ricopre un ruolo più importante dal punto di vista organolettico. Infatti, partecipa al processo di infusione insieme alla camomilla.

La ricetta fa uso dei fiori essiccati, dunque abbiate cura di filtrare accuratamente la tisana una volta che è pronta. Di base non necessità di zucchero, ma nessuno vi vieta di addolcirla con dello zucchero bianco o, meglio ancora, con del miele.

5/5 (2 Recensioni)

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4 commenti su “La camomilla, la regina delle tisane e non solo

  • Mer 11 Ago 2021 | Mirko ha detto:

    Non pensavo si potesse utilizzare in cucina. Dove posso comperare la camomilla essiccata? La vendi tu?

    • Mer 11 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Mirko no no io non vendo nulla. La trovi in erboristeria sicuramente.

  • Mer 11 Ago 2021 | Giuly ha detto:

    Quante proprietà! Incredibile. Devo provare qualche ricetta . Grazie

    • Mer 11 Ago 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Giuly la camomilla ti stupirà sicuramente. Puoi farci moltissime cose. Ora fresca non so se la trovi ma essiccata sicuramente in erboristeria la trovi.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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