Muffin e cupcake, i dolci della pasticceria anglosassone

muffin vs cupcake
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Muffin e cupcake, un po’ di storia

I muffin e i cupcake sono una realtà consolidata anche in Italia, nonostante il nostro Paese vanti una pasticceria invidiata da tutto il mondo, tuttavia non è immune da influenze estere. D’altronde la cucina è cultura e una commistione di creatività in continua evoluzione. Dunque non stupisce affatto che i muffin e cupcake siano particolarmente apprezzati anche dalle nostre parti. Anche perché hanno una spiccata semplicità, che li rende spesso i primi dolci per gli appassionati di cucina. Ciò non significa che siano banali in quanto a sapore, anzi se preparati con tutti gli accorgimenti del caso, sono davvero deliziosi. Inoltre spiccano per la versatilità, sia per ciò che concerne la forma che per i ripieni e le decorazioni.

Muffin e cupcake hanno un’origine comune, per quanti i primi siano un po’ più “antichi” dei secondi. Nascono in epoca Vittoriana, nel Regno Unito. I primi impasti di muffin e di cupcake venivano preparati in ambito popolare a partire dai resti del pane. Successivamente, la ricetta si è evoluta fino a prevedere un impasto vero e proprio. Nel corso dei decenni muffin e cupcake si sono differenziati, in primis dal punto di vista della forma e successivamente anche in termini di preparazione. Per inciso, il termine muffin è una derivazione di “mouffet”, che in francese significa “soffice” (solo se è associato al pane). Il termine cupcake, invece, è ancora più descrittivo, infatti fa riferimento alla forma del dolce, che assomiglia ad una tazzina.

Muffin e cupcake, quali sono le differenze

Muffin e cupcake condividono principalmente gli ingredienti, che possono essere divisi in due categorie: in polvere e umidi. Gli ingredienti in polvere ovviamente sono la farina, il lievito, il cacao e le eventuali spezie. Gli ingredienti umidi sono, invece, il burro, le uova, il latte e l’olio. Gli ingredienti sono per la ricetta base tradizionale. Noi abbiamo cambiato parte di questi ingredienti. Un’altra caratteristica comune è la dimensione, infatti sono entrambi molto piccoli e monoporzione. Inoltre si caratterizzano per una significativa versatilità. Tutto, o quasi, del muffin e del cupcake può essere personalizzato, a partire dalla farina fino a giungere al ripieno e alla decorazione finale. Le versioni più antiche, standard in un certo senso, prevedono un ampio uso dei mirtilli e del cacao.

Anche le differenze sono numerose, ad iniziare dalla forma, infatti i due impasti vengono sistemati in due stampi diversi. I muffin hanno una forma a cupola, invece i cupcake hanno una sommità piatta. Non si tratta di un dettaglio di poco conto, infatti i cupcake possono ospitare creme, frosting e decorazioni più articolate. La differenza più importante, però, riguarda il procedimento. Pur essendo semplice in entrambi i casi, quello dei muffin lo è un po’ di meno. Infatti, consiste nella preparazione di due componenti separate, una secca e una liquida. Prima si realizza l’impasto “secco”, e solo dopo si versano gli ingredienti liquidi. Il procedimento delle cupcake, invece, si basa sul “cream method”, ossia si mescolano tutti ingredienti insieme in prima battuta. Ciò dà vita ad un’altra differenza importante, ossia i muffin sono più compatti rispetto ai cupcake.

Le differenti varianti di muffin

Le varianti dei muffin si differenziano le une dalle altre sia per la composizione dell’impasto che per la guarnizione. Nel primo caso è principalmente una questione di qualità. E’ molto semplice, infatti, imbattersi in muffin di “bassa qualità”, realizzati industrialmente con grassi idrogenati e margarina al posto del burro. Tuttavia, alcune varianti si differenziano anche per la tipologia la farina utilizzata. Si trovano – o è possibile realizzare – ottimi muffin con la farina di riso (mista a farine con migliori capacità panificatorie), con la farina di grano saraceno, con la farina di teff etc.

Per quanto concerne i ripieni e la decorazione, i muffin classici sono ai mirtilli con qualche goccia di cioccolato. Tuttavia, è possibile creare dei deliziosi muffin con marmellate e frutta secca. In genere i muffin non sono ricoperti da glasse o da frosting, ma piuttosto da zucchero a velo. Infine, si segnala una variante molto particolare di muffin salati. In questo caso i muffin vengono arricchiti con verdure (soprattutto zucchine e carote) e più raramente con patate. Anche le spezie cambiano, infatti si passa dalla cannella al cumino e allo zenzero.

Le principali varianti dei cupcake

Discorso parzialmente diverso per i cupcake. In questo caso le varianti giocano principalmente sulla copertura. E’ proprio la copertura a fungere da elemento cardine, e da questo punto di vista le possibilità sono potenzialmente infinite. Molto apprezzate sono le glasse colorate alla vaniglia, al cioccolato bianco e ai frutti rossi. La pasta da zucchero è altresì apprezzata, soprattutto nei Paesi mediterranei. Non mancano comun

que coperture realizzate con marmellate e yogurt. Nei paesi anglosassoni, e in particolare nel Regno Unito, i cupcake standard si caratterizzano per un frosting al formaggio e panna. In questo caso il formaggio deve essere un simil-mascarpone, arricchito con abbondante zucchero a velo.

A differenza dei muffin, non esistono cupcake salati. Il particolare impasto, nonché la possibilità di sbizzarrirsi con le coperture, precludono questa opportunità. Una differenziazione, infine, riguarda il lievito. Negli Stati Uniti si utilizza spesso il baking, che è una sorta di lievito super-performante. Nel Regno Unito, invece, si usa maggiormente il lievito di birra. I cupcake con il baking risultano più soffici e più alti.

In quali occasioni preparare i muffin e i cupcake?

Di base, i muffin e i cupcake sono stati pensati per le colazioni dolci. Questa affermazione può sembrare strana, ma è coerente dal momento che nei Paesi anglosassoni la colazione è spesso e volentieri salata. Le colazioni in questo caso rappresentano una fonte di carboidrati, sali minerali e persino di proteine, date dal latte e dalle uova. Tra l’altro, l’impatto estetico che contraddistingue questo tipo di colazioni si presta ad un buon inizio di giornata.

Ovviamente, tanto i muffin quanto i cupcake possono essere gustati anche a merenda, magari in occasione di una visita di amici o parenti. In virtù della loro versatilità, e del gradevole impatto estetico, permettono di fare bella figura con il minimo sforzo. Infine, possono fungere anche da originale e gustosa idea regalo, in questo caso i cupcake funzionano meglio dei muffin. D’altronde i cupcake offrono qualcosa di più dal punto di vista estetico, stimolando maggiormente la creatività con forme e colori sempre unici ed originali. Il riferimento è ovviamente alle glasse, alle coperture e alle creme che possono guarnire al meglio le vostre deliziose preparazioni.

Torta o cupcakes baby shower, una gioia per il palato

Torta o cupcakes baby shower per festeggiare ? Come potete notare dall’immagine, la torta baby shower è un dolce che, all’occorrenza, può essere preparato per festeggiare una nuova nascita. Ovviamente, questa sua qualità dipende dalla decorazione finale, che viene realizzata con la pasta da zucchero. In ogni caso, da questo punto di vista, la ricetta consente il massimo margine di libertà, quindi potete decorarla come volete.

La torta baby shower non è solo “bella”, ma anche buona. Per giunta, è realizzata con una manciata di ingredienti. Certo a fare il grosso del lavoro è la bagna, che valorizza il pan di Spagna in maniera eccezionale. Nello specifico, la bagna viene preparata con lo sciroppo di agave e i semi di finocchio. Proprio in virtù di questo alimento, la torta risulta al palato decisamente aromatica, dunque piuttosto gradevole oltre che “diversa” dalle classiche torte al pan di Spagna. E’ difficile realizzare la torta baby shower? In realtà no. L’unico elemento di difficoltà è dato dalla decorazione, che richiede comunque una certa manualità.

Il segreto della torta baby shower

Il vero segreto della torta baby shower, però, non risiede nella bagna e nemmeno nella decorazione, bensì nell’ingrediente principale del ripieno: il formaggio fresco cremoso senza lattosio di Exquisa. E’ un prodotto di assoluta qualità che si caratterizza per il sapore, per la texture uniforme e per la leggerezza. Soprattutto si distingue per la totale assenza di lattosio, che la rende accessibile anche agli intolleranti a questa sostanza.

Non dovete pensare al processo di estrazione del lattosio come a un qualcosa di particolarmente artificioso, o addirittura “chimico”. Anche perché non è una estrazione, bensì una scissione. Attraverso l’applicazione dell’enzima lattasi, il lattosio viene diviso in glucosio e galattosio, sostanze che possono essere digerite da chiunque, anche dagli intolleranti. Questo procedimento è così naturale da non impattare minimamente sul gusto.

Torta baby shower

Il formaggio spalmabile senza lattosio Exquisa viene impiegato per realizzare il ripieno, in unione con la panna. Il composto che risulta dal processo di montatura, viene usato anche per arricchire la copertura del dolce e prepararla all’applicazione della pasta di zucchero per formare le decorazioni.

Le peculiarità nutritive della farina di riso

La farina di riso sostituisce la farina bianca nella nostra torta baby shower. La ragione di questa sostituzione è duplice: da un lato offrire un gusto diverso e riconoscibile che differenzia questa ricetta dalle torte classiche, dall’altro lato renderla accessibile anche ai celiaci e agli intolleranti al glutine. Infatti, la farina di riso (e il riso in generale) non contiene questa sostanza. E’ comunque un elemento molto nutriente, e non solo perché ricco di carboidrati. Il riferimento è in particolare alla quantità di vitamine e sali minerali.

L’apporto di grassi è ridotti al minimo, mentre quello di proteine non è poi così significativo. Le capacità panificatorie sono discrete, sebbene (soprattutto per i dolci) al fine di garantirne la compattezza, è consigliato l’impiego contestuale dell’amido. Ad ogni modo, il pan di Spagna che si ricava dalla farina di riso non ha nulla da invidiare al pan di Spagna tradizionale, anzi è addirittura mediamente più soffice.

Non vuoi fare la torta? Cupcakes Baby Shower

Il cupcake Baby Shower è un dolcetto dal gradevole impatto visivo e soprattutto squisito. Nei paesi anglosassoni è tradizione prepararla in occasione dell’omonima festa, la Baby Shower appunto. Si tratta di un evento organizzato per celebrare l’arrivo di un figlio, durante il quale gli invitati porgono dei regali alla coppia, ovviamente utili al bambino. E’ una festa tipicamente anglosassone e per la precisione americana, ma che si sta diffondendo anche in Europa e in particolar modo in Italia. E’ un’occasione per stare insieme, per festeggiare un lieto evento. Da questo punto di vista, la cupcake rappresenta un rinfresco azzeccato e in linea con lo spirito della festa.

Tra l’altro è molto semplice da realizzare, l’impasto si compone di pochi ingredienti e la ricetta non pone in essere difficoltà di sorta. L’unico elemento in grado di impensierire è la preparazione del frosting, che è una specie di glassa. Anche in questo caso, però, vi basterà seguire fedelmente le indicazioni per ottenere un risultato gradevole sia agli occhi che al palato. Nondimeno, la ricetta lascia ampio margine di discrezione in quanto a decorazioni, che devono essere realizzate con la pasta di zucchero. Il consiglio è comunque di esercitare la propria creatività in maniera equilibrata, creando motivi coerenti con lo spirito della festa.

cupcake Baby Shower

Le proprietà nutrizionali del teff

La cupcake Baby Shower che vi presento oggi ha una particolarità, infatti è realizzata con una farina speciale, non molto diffusa in Italia, ossia la farina di teff. La caratteristica principale di questo ingrediente consiste nella totale assenza di glutine, sicché può essere consumato senza alcun timore anche dagli intolleranti a questa sostanza o dai celiaci. Ovviamente, questo non è l’unico pregio della farina di teff, che tra le altre cose vanta una notevole tradizione gastronomica.

Il teff si caratterizza per un indice glicemico molto basso, è quindi ideale per chi soffre di diabete e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante in quanto riduce il senso della fame. Inoltre, il teff si distingue per un’abbondantissima offerta di vitamine e sali minerali, il riferimento è alle vitamine del gruppo B, al ferro, al magnesio, al fosforo e al manganese. Allo stesso modo, il teff è ricco di fibre che, come già saprete, contribuiscono a risolvere gli episodi più lievi di stipsi. Per quanto concerne l’apporto calorico, la farina di teff si pone esattamente sullo stesso piano delle altre farine.

Come fare il frosting?

Uno dei punti di forza di queste cupcake Baby Shower è rappresentato da un frosting gustoso, ma allo stesso tempo equilibrato. Con questo termine si intende una crema piuttosto soffice, che può essere utilizzata sia come guarnizione, magari a mo’ di glassa, sia come farcitura. In questo caso, essendo la decorazione composta principalmente da pasta di zucchero, il frosting viene impiegato come farcitura. Il frosting che ho progettato per queste cupcake Baby Shower è molto semplice e facile da realizzare. La lista degli ingredienti, infatti, comprende solamente la panna, il caffè e il formaggio spalmabile.

La panna garantisce la giusta dolcezza, il caffè conferisce un certo aroma, mentre il formaggio spalmabile permette alla crema di acquisire una giusta consistenza. Il procedimento consiste semplicemente nell’unire gli ingredienti e mescolare delicatamente in modo da ottenere un composto omogeneo. Fate attenzione a rispettare le proporzioni tra le dosi in quanto potreste rischiare di ottenere una crema dal sapore poco bilanciato.

Ecco la ricetta dei cupcakes Baby Shower:

Ingredienti:

  • 100 gr. di tuorlo,
  • 50 gr. di uovo intero,
  • 100 gr. di olio di noce,
  • 240 gr. di zucchero di canna,
  • 120 gr. di fecola,
  • 100 gr. di albume,
  • 120 gr. di farina di teff,
  • 6 gr. di baking,
  • un pizzico di sale,
  • q. b. di pasta di zucchero.

Per il frosting:

  • 200 gr. di formaggio spalmabile,
  • 150 gr. di panna consentita,
  • 4 gr. di caffè’ solubile in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della cupcake Baby Shower iniziate versando i tuorli, le uova intere, l’olio di noce e il sale in un contenitore con i bordi alti. Frullate con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una specie di maionese. Poi aggiungete la fecola. In una ciotola a parte, montate l’albume e lo zucchero di canna fino a realizzare una meringa.

Unite la meringa e la maionese, poi versate a pioggia la farina di quinoa con il lievito per dolci. Incorporate e trasferite il composto così ottenuto negli appositi stampi. Per praticità versate il composto all’interno di una sac à poche. Cuocete al forno per 25 minuti a 180 gradi. Nel frattempo occupatevi del frosting, mescolate con la frusta elettrica il formaggio spalmabile, il caffè solubile e la panna consentita. Continuate in questo modo fino ad avere un composto stabile e omogeneo. Infine, mettete il frosting sulle cupcake e guarnite creando dei motivi con la pasta di zucchero.

Ecco la ricetta della torta baby shower:

Ingredienti:

Per il Pan di spagna:

  • 250 gr. di uova intere;
  • 120 gr. di zucchero semolato;
  • 100 gr. di farina di riso;
  • 60 gr. di amido di riso.

Per la bagna:

  • 100 gr. di acqua calda;
  • 50 gr. di sciroppo di agave;
  • 10 gr. di semi di finocchio.

Per il ripieno e per la decorazione:

Preparazione:

Per la preparazione della torta baby shower iniziate montando le uova e gli zuccheri a velocità media, fino ad ottenere un composto spumoso simile a quello del pan di Spagna classico (è necessario che raddoppi il volume). In alternativa, potete regolarvi così: quando il composto forma un filo che rimane sospeso sulla frusta, allora è pronto. A questo punto aggiungete anche la farina di riso e l’amido di riso (già setacciate). Inserite il composto nello stampo già oliato e infarinato e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 10-15 minuti. Nel frattempo occupatevi della bagna: inserite tutti gli ingredienti (semi di finocchio, acqua calda e sciroppo di agave) in un pentolino, portate a ebollizione, filtrate e fate riposare affinché si raffreddi.

Per quanto riguarda il ripieno, invece, mescolate il formaggio Exquisa e la panna, e montate come se doveste realizzare la panna montata. Adesso componete il dolce, tagliate a metà il pan di Spagna dividendolo per lungo. Inzuppate una metà, che farà da base, nella bagna e adagiateci sopra un po’ di ripieno. Posizionate sopra la seconda metà e bagnate di nuovo. Fate raffreddare per poche ore in frigorifero affinché la lavorazione della pasta di zucchero sia più semplice. Una volta tolto dal frigorifero distribuite uno strato di ripieno su tutto il dolce. Infine stendete la pasta di zucchero fino a creare uno strato di 0,3 cm, coprendo tutta la superficie. Sempre con la pasta di zucchero, create le decorazioni che preferite utilizzando anche la polvere di semi di finocchio.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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