Un brunch di San Valentino davvero originale

Un brunch di San Valentino
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Proposte sfiziose per un San Valentino diverso dal solito

Il brunch di San Valentino è un’idea per festeggiare la festa degli innamorati in modo diverso. Di solito, si predilige la classica cena romantica, ma perché non optare per un approccio più inclusivo, che possa rappresentare anche un’occasione di socialità? Il brunch, che è un momento conviviale, coniuga il mangiar bene con un’ampia varietà di pietanze e antipasti. Di solito, infatti, le portate sono numerose e si mangia un po’ di tutto.

Sia chiaro, non sto suggerendo di rinunciare alla cena romantica e non è detto che una cosa debba escludere l’altra. Potete benissimo organizzare un brunch con altre coppie amiche per la fine della mattinata, e concludere la giornata con la più classica delle cene romantiche. Ad ogni modo, se l’idea del brunch vi ha conquistati, non vi rimane che scegliere tra le ricette che vi presento qui di seguito.

Le pietanze di pesce ideali per San Valentino

Il pesce non può mancare nel brunch di San Valentino. Per l’occasione propongo, tra gli altri, un elegante cocktail di gamberi con angurie e albicocche. E’ una preparazione gourmet, caratterizzata da un impiattamento davvero singolare. Propone una delicata combinazione di ingredienti, che potrà apparire ardita ad alcuni, infatti i gamberi vengono valorizzati dalla frutta (albicocche e anguria) e dai fiocchi di latte.

Vi propongo anche una gustosa e casereccia mousse di tonno, con la quale condire delle classiche bruschette. La mousse si fregia della presenza del formaggio cremoso, che conferisce la giusta consistenza, oltre che un certa valenza organolettica. La ricetta, va detto, è molto corposa, anche perché al tonno si aggiungono le acciughe sott’olio e i capperi. E’ comunque piuttosto equilibrata, anche perché valorizzata dal succo di limone.

Un brunch di San Valentino

Molto buoni sono anche gli stuzzichini di formaggio e salmone. La ricetta è davvero semplice, dal momento che consiste nella semplice composizione degli ingredienti. Questi prevedono la feta tagliata a quadratini (attenzione a non sbriciolarla troppo) e il salmone, che è una delle specie ittiche più apprezzate in cucina. Ad ogni modo, trovate la ricetta in fondo alla pagina.

Insalate e contorni per un San Valentino perfetto

Olive schiacciateParlare di insalate e contorni, quando si programma un brunch di San Valentino, potrebbe risultare improprio. Con questa espressione, infatti, si intende una sorta di buffet, dunque la tradizionale divisione in portate si rivela obsoleta. Ad ogni modo, cosa sono le olive schiacciate se non un delizioso contorno? La ricetta che vi propongo qui è tutto sommato classica, almeno se si prende come riferimento la tradizione siciliana e calabrese. E’ semplice, ma allo stesso tempo lunga in quanto prevede una fase di ammollo della durata di parecchie ore.

Per il vostro brunch di San Valentino vi consiglio anche l’insalata russa. Anzi, una versione insalata russaalternativa che si caratterizza per la presenza di una particolare maionese realizzata con il riso. Un ingrediente prezioso, che alleggerisce l’insalata russa e allo stesso tempo propone sentori più delicati. Per il resto, la lista degli ingredienti è stata pensata per essere accessibile. Comprende, infatti, delle normalissime patate a pasta gialla, carote e pisellini freschi.

Il menù prosegue con le cipolle caramellate. Anche in questo caso, sto parlando di una ricetta classica. Vi consiglio, comunque, di aggiungere un tocco di raffinatezza in più optando per le cipolle rosse di Tropea. Esse si addicono particolarmente alla ricetta, visto il loro sapore aromatico e allo stesso tempo delicato. Inoltre, è opportuno optare per lo zucchero semolato e per lo zucchero di canna. Il primo consente una piena amalgama degli ingredienti, il secondo aggiunge un gradevole sentore di caramello.

Peperoni ripieni sfiziosi

Un’idea per il brunch di San Valentino è data anche dai peperoni ripieni. Più che un contorno, possono essere considerati un corposo antipasto. Sono davvero facili da preparare, rendendo il massimo con il minimo sforzo. La ricetta si ispira a quella calabrese, Pate di polloper quanto proponga qualche elemento distintivo. La farcitura è realizzata, tra le altre cose, anche con il tonno (che invece manca nella ricetta originale).

Vi consiglio di chiudere in bellezza con il patè di pollo, un antipasto-contorno davvero ricco di sapore. Oltre al pollo, la lista degli ingredienti prevede le acciughe e i capperi. Importante, in questo caso, è il ruolo delle spezie, e in particolare dell’alloro e delle erbe aromatiche. Non mancano, però, nemmeno l’aglio e il succo di limone.

E proseguite con un ottimo Camembert in crosta di pasta di sfoglia

Il Camembert in crosta di pasta sfoglia può essere definito come una torta salata fuori dal comune. Infatti, si differenzia dalle altre per l’enorme spazio che viene dato all’ingrediente principale, ovvero il Camembert. Gli altri ingredienti comprendono le zucchine e la menta (oltre alle spezie per il condimento), che servono semplicemente per valorizzare lo stesso Camembert. La ratio di questa ricetta è offrire il celebre formaggio francese in una veste diversa, che possa solleticare il palato. Il tutto in una prospettiva di estrema semplicità, dal momento che stiamo parlando di un procedimento molto semplice e realmente alla portata di tutti. D’altronde, il Camembert si presta a fungere da farcitura. Come sicuramente saprete, si tratta di un formaggio in crosta fiorita e dalla consistenza morbidissima, a tal punto da poter essere spalmato.

E’ un po’ il simbolo della tradizione casearia francese, che è probabilmente la più apprezzata al mondo. Il sapore è delicato e piccante allo stesso tempo, in grado di conferire al prodotto una spiccata versatilità. Il Camembert eccelle nel consumo a crudo, ma può essere protagonista in numerose ricette, anche le più fantasiose. Dal punto di vista nutrizionale, il Camembert riserva qualche sorpresa. Pur essendo poco o per nulla stagionato, presenta una ridotta quantità di grassi, nell’ordine del 20%. Una quantità, questa, di gran lunga inferiore alla maggior parte dei formaggi.

Allo stesso tempo fornisce molte proteine, in linea con i formaggi della medesima categoria. Stesso discorso per alcuni sali minerali come il fosforo. L’apporto calorico, infine, non è affatto eccessivo, ed è pari a 285 kcal per 100 grammi. In quale occasione consumare il Camembert in crosta di sfoglia? Ovviamente, può essere preparato sempre e comunque. Io, però, la consiglio per San Valentino, in quanto si tratta dopotutto di una torta salata dal sapore delicato, adatta a una cena romantica.

Le zucchine, degli ortaggi molto salutari

Le zucchine, utilizzate nel nostro Camembert in crosta, sono tra gli ortaggi più diffusi in assoluto, protagonisti di tantissime ricette della cucina mediterranea e non. Tuttavia, vengono date un po’ troppo per scontate sotto il profilo nutrizionale. In realtà, le zucchine sono alimenti preziosi, capaci di fare bene alla salute, oltre che valorizzare i piatti. In questo caso fungono da elemento di supporto, e il loro scopo è – in estrema sintesi – bilanciare con la loro dolcezza il gusto spiccato del Camembert. Nell fattispecie, vengono rosolate insieme alla menta e poste sulla pasta sfoglia.

Camembert in crosta

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, il primo dato che balza all’occhio è quello dell’apporto calorico, che è davvero molto basso. Un etto di zucchine, infatti, apporta solo 11 kcal (e per fare un etto di zucchine ce ne vuole). In compenso, sono davvero ricche di vitamine e sali minerali. Il riferimento è in particolar modo alla vitamina C, presente in una quantità paragonabile a quella degli agrumi, come anche alla vitamina E. Le zucchine sono, inoltre, ricche di potassio e zinco. Di questi ortaggi, infine, sono apprezzate le proprietà diuretiche e digestive, infatti tra i loro pregi spicca anche l’abbondanza di fibre.

Il ruolo dei semi di girasole

Il tocco finale della Camembert in crosta di pasta di sfoglia è dato dai semi di girasole. Essi vanno distribuiti sulla superficie della pasta sfoglia prima di inserire il prodotto al forno. Il ruolo dei semi di girasole è duplice. In primis creare un bell’effetto visivo, magari in una prospettiva di rusticità, dall’altro conferire un ulteriore aroma alla preparazione. Molti di voi utilizzano quotidianamente l’olio di semi di girasole, soprattutto per friggere e per soffriggere. Tuttavia, i semi interi possono esercitare un ruolo anche nella veste di ingrediente, soprattutto dal punto di vista organolettico; a loro modo, infatti, sono ingredienti preziosi.

Si segnala per esempio una certa varietà di vitamine. In particolare, i semi di girasole contengono le vitamine A, D (essenziale per il rafforzamento del sistema immunitario), E, B1, B2, B6. Per quanto concerne i sali minerali, i semi di girasole sono ricchi di ferro, cobalto, manganese e zinco. In quanto semi oleosi, contengono acidi grassi essenziali, capaci di fare bene alla salute come l’acido clorogenico. Rinomate sono le proprietà benefiche dei semi di girasole, e in particolare quelle inerenti alla protezione dell’apparato cardiovascolare. Infatti, contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo, prevenendo alcune patologie acute (ictus e infarto). Ovviamente, sono piuttosto calorici, infatti siamo sulle 560 kcal per 100 grammi.

Ecco la ricetta del Camembert in crosta di pasta di sfoglia:

Ingredienti per 6 persone:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia consentita (per me Exquisa)
  • 1 camembert da 250 g,
  • 400 gr. di zucchine,
  • 1 mazzetto di menta,
  • 1 uovo,
  • q. b. di semi di girasole,
  • q. b. di olio extravergine d’oliva.

Preparazione:

Per la preparazione del Camembert in crosta di pasta di sfoglia iniziate tagliando le zucchine a julienne, poi rosolatele in una padella insieme all’olio, un po’ di pepe, un po’ di sale e la menta ben sminuzzata. Terminata la cottura, lasciate raffreddare il tutto.

Ora srotolate un rotolo di pasta sfoglia e posizionateci sopra le zucchine e il formaggio Camembert. Applicate sopra l’altro rotolo di pasta sfoglia (ben steso), infine date una spennellata con l’uovo sbattuto e distribuite i semi di girasole. Cuocete per 20 minuti a 190 gradi.

Ecco la ricetta degli stuzzichini di formaggio e salmone:

Ingredienti:

  • 200 gr. di feta consentita,
  • un mazzetto di erbe aromatiche (rosmarino, origano, timo),
  • 150 gr. di salmone affumicato,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Per la preparazione del brunch di San Valentino iniziate pulendo la feta e asciugandola per bene. Poi tritate le erbe aromatiche e aggiungetele alla feta tagliata a pezzi rettangolari. Infine, condite per bene con un po’ di olio extravergine d’oliva.

Ora mettete dei pezzi di salmone affumicato sui cubetti di feta conditi e infilzateli con gli stecchini. Concludete ponendo gli stuzzichini in ciotole a tema, magari a forma di cuore o di cupido, per decorare al meglio la vostra tavola e rendere il brunch davvero unico e romantico.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-02-2021
Scritto da: Tiziana Colombo
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