Peperoni ripieni sfiziosi e sempre pronti all’uso

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  • Porzioni per
    4 vasi
  • Tempo Totale
    40 Minuti
Peperoni ripieni sfiziosi

Un’antipastino sempre a portata di mano!

I peperoni sono uno dei miei ortaggi preferiti un po’ per il loro aspetto colorato e allegro, un po’ per la loro versatilità in cucina e un po’, anzi soprattutto, perché fanno davvero bene alla salute. Uno dei più importanti benefici per la salute che i peperoni ci regalano, è la riconosciuta capacità di proteggere l’organismo umano dal cancro.

Non esistono molti studi specifichi che confermino l’attività anti tumorale dei peperoni, ma sono inseriti in quel vasto gruppo di alimenti che, se consumati abitualmente, possono prevenire il cancro. Tra questi troviamo le patate, i cetrioli, il prezzemolo, il finocchio, ecc.

L’esposizione cronica a infiammazioni e a stress ossidativo (cioè la rottura dell’equilibrio tra produzione ed eliminazione, attraverso gli antiossidanti, dei radicali liberi) sono le condizioni responsabili dell’aumento del rischio di sviluppare la maggior parte dei tipi di cancro. Entrambi questi fattori possono essere, però, in parte, compensati dalla dieta. La regolare assunzione di nutrienti antiossidanti può ridurre il rischio di stress ossidativo cronico, così come la regolare assunzione di nutrienti antinfiammatori, può abbassare il rischio di infiammazione cronica eccessiva.

Peperoni ripieni sfiziosi come antipasto

I peperoni, così ricchi di fitonutrienti, dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, possono aiutare a compensare questi fattori e aiutare nella prevenzione del cancro.

Tutti i peperoni, indipendentemente dal colore, possiedono pigmenti chiamati carotenoidi. Questi hanno lo scopo di protegge i peperoni dagli effetti nocivi del sole fino a quando non maturano e sono pronti per il raccolto. Ma i carotenoidi non solo proteggono il peperone ma proteggono anche noi umani. I carotenoidi sono degli antiossidanti che se ingeriti aiutano il corpo a liberarsi dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce e di numerose malattie, compreso il cancro. Inoltre, è noto che le vitamine A, C ed E, possono aiutare a proteggere contro vari tipi di cancro per via dei loro effetti antiossidanti.

Le ricerche sugli effetti antitumorali dei peperoni, così come di molte altre tipologie di frutta e verdure vanno aventi e sono sempre più numerosi. Si cerca di capire quale specifica sostanza aiuti la prevenzione di quel specifico tipo di tumore. I risultati a volte sono molto promettenti, a volte sono discordanti e riportano la ricerca al punto di partenza. Ma al di là dei dati scientifici e della rilevanza dei singoli componenti sulla prevenzione del cancro, è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale che il consumo regolare di frutta e verdura nella dieta quotidiana aiuti a prevenire l’insorgere di numerose malattie, tra cui il cancro.

Un antipasto di peperoni farciti sott’olio, preparato con le vostre mani, fa sempre colpo sugli ospiti. Non lasciatevi quindi sfuggire l’occasione: seguendo questa ricetta avrete grandi soddisfazioni.

Ingredienti per 4 vasi

Ingredienti

  • 1 kg papaccelle
  • 800 gr tonno sott'olio
  • 100 gr capperi dissalati
  • 80 gr filetti di acciuga
  • 1 lt aceto di riso
  • 20 gr timo tritato
  • 20 gr origano
  • q.b. olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale

Procedimento

Preparazione

  1. Pulite le papaccelle eliminando i peduncoli e i semi. Lavateli e scolateli. In un'altra pentola, portate a ebollizione l'aceto e scottatevi i peperoni per qualche secondo. Scolateli e metteteli capovolti su un canovaccio ad asciugare.

    Scolate il tonno e sbriciolatelo con una forchetta. Tritate insieme i filetti di acciuga, i capperi, il timo e l'origano. Amalgamare il trito ottenuto al tonno e con il composto ottenuto, farcite i peperoncini.
  2. Sistemate i peperoni ripieni, separatamente, in alcuni vasetti di vetro senza pressarli troppo, ma muovendo ogni tanto i vasi, perché si assestino. Non spingete le verdure sul fondo, con un cucchiaio: rischierete di sciuparne la consistenza e l'aspetto. Ricopritele con l'olio che deve superare il livello delle verdure di circa 0,5 cm.

    Chiudete i vasi. precedentemente sterilizzati, ermeticamente, poi sistemateli in posizione verticale in un posto fresco e lasciate riposare le verdure per almeno due mesi prima di consumarle.

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