Olive schiacciate, un antipasto rustico e aromatico

Olive schiacciate
Commenti: 0 - Stampa

Olive schiacciate, un antipasto tradizionale e gustoso

Oggi vi presento una ricetta molto semplice ma davvero gustosa, nonché capace di vantare una lunghissima tradizione, mi riferisco alle olive schiacciate. Questa pietanza è originaria della Calabria e della Sicilia, in cui è molto diffusa la conservazione degli alimenti, in una prospettiva di valorizzazione degli stessi e di versatilità. Le olive schiacciate, infatti, si caratterizzano per molteplici usi in cucina. Di base, vengono consumate sotto forma di antipasto o aperitivo, vista la loro sapidità e il loro gusto spiccato. Tuttavia, possono fungere da ingrediente per alcune semplici preparazioni. Il riferimento è da un lato alle insalate, soprattutto quelle corpose, e dall’altro alle paste fredde, magari con l’aggiunta di pomodori e scaglie di formaggio stagionato.

Le olive schiacciate sono frutto di un procedimento lungo, ma che non pone ostacoli di sorta. Esso consiste nell’ammollo delle olive in acqua salata e nella loro conservazione per almeno tre settimane, a cui segue un’attenta fase di condimento, realizzata nella stragrande maggioranza dei casi per mezzo dell’aglio e del peperoncino. Nonostante la presenza di questi ingredienti, le olive schiacciate possono essere apprezzare da tutti i palati e in tutte le situazioni. Ovviamente, è bene non abbondare e non esagerare con il consumo. Le olive in sé non sono molto caloriche, lo è però l’olio che viene impiegato per condirle.

Quali olive sono più indicate?

La scelta tra le olive verdi e quelle nere per la preparazione delle olive schiacciate è un aspetto molto importante. Dal punto di vista nutrizionale non si segnalano grossissime differenze, se non nella proporzione tra alcuni principi nutritivi. Dal punto di vista organolettico, invece, si differenziano parecchio. Le olive verdi, infatti, hanno un sapore più acidulo, ma allo stesso tempo più delicato, che si sposa alla perfezione con il procedimento di salatura. Dunque, sono proprio le olive verdi a trarre il meglio da questa ricetta. Inoltre, sono dotate di una consistenza più soda, che è ideale durante la fase di ammollo. Ad ogni modo, le olive verdi, come quelle nere del resto, si caratterizzano per alcune proprietà nutrizionali davvero importanti.

Olive schiacciate

Pur non essendo particolarmente ricche di vitamine e sali minerali, contengono alcune sostanze in grado di giovare all’organismo. Per esempio, le olive verdi sono ricche di oleuropeina, una sostanza antiossidante che agisce a protezione dell’apparato cardiocircolatorio e aiuta a prevenire il cancro. Le olive verdi, inoltre, sono ricche di acido oleanolico, una sostanza dalla funzione depurante e capace di favorire un efficace smaltimento dei grassi, a tutto vantaggio del fegato oltre che della linea. Infine, va segnalata la quercetina, che è un antiossidante in grado di recare beneficio soprattutto all’apparato cardiovascolare.

Gli insospettabili benefici del peperoncino

Uno dei pregi delle olive schiacciate è il condimento, che rende speciali le olive schiacciate. Tra l’altro, gli ingredienti che formano il condimento si caratterizzano per un sapore spiccato in grado di creare un abbinamento importante sotto il profilo sia organolettico che nutrizionale. Il peperoncino, in particolare, si distingue per la presenza di elementi nutritivi fondamentali, tra cui la celebre vitamina C. Nondimeno, il peperoncino è ricco di antiossidanti, che come abbiamo visto impattano positivamente sulla salute dell’organismo.

L’antiossidante con il maggiore peso specifico è la capsaicina, sostanza che tra le altre cose è responsabile della piccantezza. Ovviamente il consiglio è di non esagerare con  il consumo di peperoncino. Il rischio è che le olive schiacciate siano troppo forti, risultando di fatto immangiabili. Per questo, vi consiglio di seguire le indicazioni alla lettera in modo da avere un giusto equilibrio di sapori nella ricetta della olive schiacciate.

Ecco la ricetta delle olive schiacciate:

Ingredienti:

  • 800 gr. di olive verdi fresche,
  • 100 ml. di olio extravergine d’oliva,
  • 1 peperoncino fresco,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • q. b. di origano secco,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle olive schiacciate iniziate lavando le olive e scartando quelle rovinate. Ora schiacciate le olive con un batticarne senza rompere il nocciolo, che toglierete dopo averle schiacciate. Poi, trasferite le olive in una bacinella piena d’acqua con un po’ di sale (un cucchiaio per ogni litro) e assicuratevi che le olive rimangano sul fondo. Per far ciò, applicate un peso (un tappo, un piatto o altro). Lasciate le olive in ammollo per otto giorni cambiando l’acqua due volte al giorno e aggiungendo sempre un po’ di sale.

Trascorsi gli otto giorni, scolate le olive e strizzatele con uno schiacciapatate per eliminare una maggiore quantità di acqua. Versate le olive in una ciotola e mettete un po’ di sale e di olio di oliva. Ora sbucciate l’aglio e fatelo a fette, poi tagliate in due il peperoncino, togliete i semi e affettatelo finemente. Infine, condite le olive con l’aglio, il peperoncino e l’origano sminuzzato. Mescolate per bene e servite.

5/5 (410 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...

Sandwich di anguria

Sandwich di anguria, uno snack tra il dolce...

Sandwich di anguria, una singolare commistione di sapori Il sandwich di anguria è uno stuzzichino davvero peculiare, che reinterpreta il concetto stesso di sandwich e propone un modo diverso di...

Carpaccio di eglefino e anguria

Carpaccio di eglefino, un piatto elegante

Carpaccio di eglefino, un secondo speciale Il carpaccio di eglefino è un secondo molto particolare. Presenta ovviamente alcune caratteristiche dei carpacci classici, ma allo stesso tempo porta...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


05-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti