Cipolle caramellate, un antipasto davvero stuzzicante

Cipolle caramellate
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Un modo per valorizzare una materia prima eccellente.

Le cipolle caramellate all’aceto balsamico sono una pietanza molto semplice da realizzare, per quanto dalle caratteristiche particolari, e sicuramente diversa dal solito antipasto. La prima delle peculiarità consiste negli ingredienti, anzi in un ingrediente in particolare, ossia la cipolla rossa di Tropea.

Scegliere la varietà di cipolla da utilizzare pare la parte più difficile. Non è cosi! Potete usare tutti i tipi di cipolla che avete a disposizione, ma vi consiglio di cercare al mercato la cipolla rossa di Tropea. La ricetta viene sicuramente più deliziosa e dolce al punto giusto.

Questo tipo di cipolla è diffusa da nord al sud, con una certa preminenza del sud, ma in genere viene consumata cruda all’interno delle insalate. Infatti ha un sapore troppo forte per poter essere impiegata per le operazione di rosolatura. Tuttavia, quasi mai viene considerata un ingrediente da cucinare, come molti altri ingredienti. Questa ricetta, invece, fa eccezione in quanto viene considerata come un piatto a tutti gli effetti.

La cipolla viene infatti cotta insieme agli altri ingredienti e caramellata grazie al contributo dello zucchero, presente ovviamente in quantità rilevanti. La caramellatura non copre il gusto della cipolla rossa di Tropea, bensì lo valorizza producendo importanti sentori agrodolci.

Tra l’altro, ne riduce almeno parzialmente i sentori più pungenti, sicché la pietanza appare equilibrata sotto tutti i punti di vista. Si realizza in pochi minuti e non pone in essere difficoltà di sorta, a patto di seguire in maniera fedele le indicazioni che vi riporto qui di seguito.

Tutta la bontà della cipolla rossa di tropea

Il protagonista di queste cipolle caramellate è la già citata cipolla rossa di Tropea. E’ un alimento tipico della Calabria che ormai da molto tempo può vantare il marchio IGP.  Viene utilizzata soprattutto per preparare l’insalata in abbinamento ai pomodori e rappresenta uno dei contorni tipici della Calabria. E’ una cipolla particolare, dal sapore spiccato e pungente.

E’ anche un alimento salutare e dalla carica nutrizionale importante. Il riferimento è agli antiossidanti che nella cipolla di Tropea sono molto abbondanti. L’impatto degli antiossidanti sull’organismo è ben conosciuto, infatti proteggono l’apparato cardiocircolatorio, rallentano l’invecchiamento cellulare e contribuiscono a prevenire i tumori.

Cipolle caramellate

Le cipolle rosse di Tropea sono anche ricche di vitamine, tra cui spiccano la vitamina A e la vitamina C, e di sali minerali, tra cui spicca il calcio. Di questo alimento sono note le funzioni blandamente antibatteriche e antibiotiche che aiutano a prevenire le infezioni, in particolar modo quelle riguardanti il tratto intestinale.

Le cipolle di Tropea sono anche ricche di fibre, quindi stimolano il metabolismo e contrastano la stipsi. Il loro apporto calorico è molto basso, come quello riscontrato nelle altre specie di cipolle.

Le cipolle caramellate sono una scelta originale per accompagnare sia piatti di carne che un bel tagliere di formaggi. Sono molti i secondi piatti che si possono accompagnare con questa preparazione. A me piacciono molto semplicemente distribuite su una fetta di pane tostato.

Che tipo di zucchero utilizzare per caramellare al meglio le cipolle?

Per realizzare delle eccellenti cipolle caramellate è necessario lo zucchero. Tuttavia spesso ci si chiede quale zucchero è più adatto in questa occasione. Ebbene, per questa ricetta propongo di utilizzare ben due tipologie di zucchero: quello bruno di canna e il semolato bianco.

Il semolato bianco è il classico zucchero a grana media che si acquista al supermercato e che si utilizza nel quotidiano per addolcire bevande (ad esempio il caffé), preparare dolci ecc.. Lo zucchero bruno di canna, invece, è quello più scuro, a grana anch’esso medio-fine, che si trova spesso al bar in alternativa a quello bianco.

Perché questa doppia scelta? Il motivo è semplice, lo zucchero bruno è tale perché contiene la melassa, che è un avanzo, una specie di scarto della lavorazione della canna da zucchero. Ricorda, appunto, un po’ il sapore del miele e dunque è in grado di conferire alla preparazione un tocco di sapore in più, proveniente proprio da questo tipo di melassa.

Un’altra metà (o quasi) della componente zuccherina è dato dalla variante bianca, il cui scopo è quindi quello di addolcire senza insaporire. Insomma, è una scelta che punta al gusto, ma in maniera equilibrata.

Ecco la ricetta delle cipolle caramellate all’aceto balsamico:

Ingredienti per 8 persone:

  • 1 kg.di cipolle rosse di Tropea;
  • 80 gr. d zucchero di canna;
  • 70 gr. di zucchero semolato;
  • 280 gr. di acqua;
  • mezzo bicchiere di aceto balsamico.

Preparazione:

Per la preparazione delle cipolle caramellate all’aceto balsamico iniziate pelando le cipolle e rimuovendo lo strato più esterno. Poi riducetele a rondelle non troppo fini usando un coltello a lama liscia. Mettete le rondelle in una padella e aggiungete lo zucchero semolato e quello di canna, mescolate accuratamente in modo che ogni rondella sia ricoperta di zucchero. Aggiungete anche l’aceto balsamico e cuocete a fuoco medio per pochissimi minuti.

A  mano a mano aggiungete anche l’acqua e continuate la cottura per altri 60 minuti a fuoco moderato e mescolando di tanto in tanto. In questa fase c’è il rischio che le cipolle si sfaldino, dunque mescolate con estrema delicatezza. Quando il composto si sarà scurito e asciugato controllate la temperatura, se siete arrivati a 108 gradi allora le cipolle sono ben caramellate e pronte all’uso. Servite le cipolle in una piccola pirofila e servite come contorno o come un antipasto davvero sfizioso.

5/5 (1 Recensione)

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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