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Cipolle caramellate, un antipasto stuzzicante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cipolle caramellate
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 1 or
dosi
Ingredienti per: 8 persone
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4.3/5 (3 Recensioni)

Quando si parla di cipolle caramellate, si entra in un territorio gastronomico dove semplicità e raffinatezza si incontrano. Questo contorno, amato da molti appassionati di buon cibo, è la testimonianza di come un ingrediente tanto comune possa essere elevato a vero e proprio protagonista sulla tavola.

La magia avviene durante la fase di caramellizzazione. Immerse nel fondo di cottura, le cipolle rilasciano la loro dolcezza innata, che si fonde con i sapori del sugo, dando vita a un mix di aromi irresistibile. La consistenza poi cambia, diventando tenera e quasi fondente, un vero piacere al palato.

Il bello delle cipolle caramellate è la loro versatilità. Sebbene siano un contorno in sé, brillano particolarmente quando poste accanto a dei succulenti secondi di carne. La loro dolcezza contrasta splendidamente con la ricchezza delle carni, creando un equilibrio che esalta entrambi i sapori.

Se siete alla ricerca di un modo per dare un tocco in più ai vostri piatti, sperimentate con le cipolle caramellate. Che si tratti di una cena intima o di un pranzo festivo, questo contorno saprà sorprendervi e conquistare i vostri ospiti.

Ricetta cipolle caramellate

Preparazione cipolle caramellate

Per la preparazione delle cipolle caramellate all’aceto balsamico iniziate pelando le cipolle e rimuovendo lo strato più esterno. Poi riducetele a rondelle non troppo fini usando un coltello a lama liscia. Mettete le rondelle in una padella e aggiungete lo zucchero semolato e quello di canna, mescolate accuratamente in modo che ogni rondella sia ricoperta di zucchero. Aggiungete anche l’aceto balsamico e cuocete a fuoco medio per pochissimi minuti.

A  mano a mano aggiungete anche l’acqua e continuate a cuocere per 60 minuti abbassando il fuoco e mescolando di tanto in tanto. In questa fase c’è il rischio che le cipolle si sfaldino, dunque mescolate con estrema delicatezza. Quando il composto si sarà scurito e asciugato controllate la temperatura, se siete arrivati a 108 gradi allora le cipolle sono ben caramellate e pronte all’uso. Servite le cipolle in una piccola pirofila ed utilizzatele come contorno o come un antipasto davvero sfizioso.

Ingredienti cipolle caramellate

  • 1 kg.di cipolle rosse di Tropea
  • 80 gr. d zucchero di canna
  • 70 gr. di zucchero semolato
  • 280 gr. di acqua
  • mezzo bicchiere di aceto balsamico.

Un modo per valorizzare una materia prima eccellente.

Le cipolle caramellate all’aceto balsamico sono una pietanza molto semplice da realizzare, per quanto dalle caratteristiche particolari, e sicuramente diversa dal solito antipasto. La prima delle peculiarità consiste negli ingredienti, anzi in un ingrediente in particolare, ossia la cipolla rossa di Tropea.

Scegliere la varietà di cipolla da utilizzare pare la parte più difficile. Non è cosi! Potete usare tutti i tipi di cipolla che avete a disposizione, ma vi consiglio di cercare al mercato la cipolla rossa di Tropea. La ricetta viene sicuramente più deliziosa e dolce al punto giusto.

Questo tipo di cipolla è diffusa da nord al sud, con una certa preminenza del sud, ma in genere viene consumata cruda all’interno delle insalate. Infatti ha un sapore troppo forte per poter essere impiegata per le operazione di rosolatura. Tuttavia, quasi mai viene considerata un ingrediente da cucinare, come molti altri ingredienti. Questa ricetta, invece, fa eccezione in quanto viene considerata come un piatto a tutti gli effetti.

La cipolla viene infatti cotta insieme agli altri ingredienti e caramellata grazie al contributo dello zucchero, presente ovviamente in quantità rilevanti. La caramellatura non copre il gusto della cipolla rossa di Tropea, bensì lo valorizza producendo importanti sentori agrodolci.

Tra l’altro, ne riduce almeno parzialmente i sentori più pungenti, sicché la pietanza appare equilibrata sotto tutti i punti di vista. Si realizza in pochi minuti e non pone in essere difficoltà di sorta, a patto di seguire in maniera fedele le indicazioni che vi riporto qui di seguito.

Tutta la bontà della cipolla rossa di tropea

Il protagonista di queste cipolle caramellate è la già citata cipolla rossa di Tropea. E’ un alimento tipico della Calabria che ormai da molto tempo può vantare il marchio IGP.  Viene utilizzata soprattutto per preparare l’insalata in abbinamento ai pomodori e rappresenta uno dei contorni tipici della Calabria. E’ una cipolla particolare, dal sapore spiccato e pungente.

E’ anche un alimento salutare e dalla carica nutrizionale importante. Il riferimento è agli antiossidanti che nella cipolla di Tropea sono molto abbondanti. L’impatto degli antiossidanti sull’organismo è ben conosciuto, infatti proteggono l’apparato cardiocircolatorio, rallentano l’invecchiamento cellulare e contribuiscono a prevenire i tumori.

Cipolle caramellate

Le cipolle rosse di Tropea sono anche ricche di vitamine, tra cui spiccano la vitamina A e la vitamina C, e di sali minerali, tra cui spicca il calcio. Di questo alimento sono note le funzioni blandamente antibatteriche e antibiotiche che aiutano a prevenire le infezioni, in particolar modo quelle riguardanti il tratto intestinale.

Le cipolle di Tropea sono anche ricche di fibre, quindi stimolano il metabolismo e contrastano la stipsi. Il loro apporto calorico è molto basso, come quello riscontrato nelle altre specie di cipolle.

Le cipolle caramellate sono una scelta originale per accompagnare sia piatti di carne che un bel tagliere di formaggi. Sono molti i secondi piatti che si possono accompagnare con questa preparazione. A me piacciono molto semplicemente distribuite su una fetta di pane tostato.

Che tipo di zucchero utilizzare per caramellare al meglio le cipolle?

Per realizzare delle eccellenti cipolle caramellate è necessario lo zucchero. Tuttavia spesso ci si chiede quale zucchero è più adatto in questa occasione. Ebbene, per questa ricetta propongo di utilizzare ben due tipologie di zucchero: quello bruno di canna e il semolato bianco.

Il semolato bianco è il classico zucchero a grana media che si acquista al supermercato e che si utilizza nel quotidiano per addolcire bevande (ad esempio il caffé), preparare dolci ecc.. Lo zucchero bruno di canna, invece, è quello più scuro, a grana anch’esso medio-fine, che si trova spesso al bar in alternativa a quello bianco.

Perché questa doppia scelta? Il motivo è semplice, lo zucchero bruno è tale perché contiene la melassa, che è un avanzo, una specie di scarto della lavorazione della canna da zucchero. Ricorda, appunto, un po’ il sapore del miele e dunque è in grado di conferire alla preparazione un tocco di sapore in più, proveniente proprio da questo tipo di melassa.

Un’altra metà (o quasi) della componente zuccherina è dato dalla variante bianca, il cui scopo è quindi quello di addolcire senza insaporire. Insomma, è una scelta che punta al gusto, ma in maniera equilibrata.

Cipolle caramellate: una ricetta che conquista il palato

Chi l’avrebbe mai detto che un ingrediente tanto umile come la cipolla potesse trasformarsi in un antipasto così raffinato e stuzzicante? Eppure è proprio così. Entrate con me nel mondo avvolgente delle cipolle caramellate, e lasciatevi sedurre dal loro sapore dolce e intenso, capace di fare da protagonista o di elevare qualsiasi piatto.

Le cipolle rosse di Tropea sono state la mia scelta, e non a caso. Queste gemme purpuree della Calabria sono famose per la loro dolcezza naturale e per una consistenza che, una volta cotta, diventa tenera e quasi vellutata. Durante la caramellizzazione, la loro dolcezza si intensifica, creando un contrasto intrigante con l’aroma pungente tipico della cipolla cruda.

Ma, come dico sempre, la cucina è anche sperimentazione. Se non avete a portata di mano le cipolle di Tropea o se semplicemente volete provare qualcosa di diverso, potete optare per le cipolle bianche. Pur avendo un sapore leggermente più delicato, anche queste diventeranno irresistibili una volta caramellate, fondendosi perfettamente in un antipasto che conquista tutti.

Con una base così versatile, il cielo è il limite. Potete servire le vostre cipolle caramellate su crostini di pane, come base per tartare di carne o pesce, o semplicemente da sole, magari accompagnate da un buon bicchiere di vino. Indipendentemente da come sceglierete di gustarle, una cosa è certa: le cipolle caramellate trasformeranno il vostro antipasto in un’esperienza gastronomica indimenticabile.

Ricette con cipolle ne abbiamo? Certo che si!

4.3/5 (3 Recensioni)
Riproduzione riservata

2 commenti su “Cipolle caramellate, un antipasto stuzzicante

  • Mer 14 Dic 2022 | Marta ha detto:

    Si possono preparare in anticipo e conservare in frigorifero ?

    • Gio 15 Dic 2022 | Tiziana Colombo ha detto:

      Marta sssolutamente si. DUrano 4 o 5 giorni in un contenitore con chiusura ermetica

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