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Cipolle caramellate, un antipasto davvero stuzzicante

Cipolle caramellate
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Le cipolle caramellate all’aceto balsamico, un modo per valorizzare una materia prima eccellente

Le cipolle caramellate all’aceto balsamico sono una pietanza molto semplice da realizzare, per quanto dalle caratteristiche particolari, e sicuramente diversa dal solito antipasto. La prima delle peculiarità consiste negli ingredienti, anzi in un ingrediente in particolare, ossia la cipolla rossa di Tropea. Questo tipo di cipolla è diffusa da nord al sud, con una certa preminenza del sud, ma in genere viene consumata cruda all’interno delle insalate. Infatti ha un sapore troppo forte per poter essere impiegata per le operazione di rosolatura. Tuttavia, quasi mai viene considerata un ingrediente da cucinare, come molti altri ingredienti. Questa ricetta, invece, fa eccezione in quanto viene considerata come un piatto a tutti gli effetti.

La cipolla viene infatti cotta insieme agli altri ingredienti e caramellata grazie al contributo dello zucchero, presente ovviamente in quantità rilevanti. La caramellatura non copre il gusto della cipolla rossa di Tropea, bensì lo valorizza producendo importanti sentori agrodolci. Tra l’altro, ne riduce almeno parzialmente i sentori più pungenti, sicché la pietanza appare equilibrata sotto tutti i punti di vista. Si realizza in pochi minuti e non pone in essere difficoltà di sorta, a patto di seguire in maniera fedele le indicazioni che vi riporto qui di seguito.

Tutta la bontà della cipolla rossa di tropea

Il protagonista di queste cipolle caramellate è la già citata cipolla rossa di Tropea. E’ un alimento tipico della Calabria che ormai da molto tempo può vantare il marchio IGP.  Viene utilizzata soprattutto per preparare l’insalata in abbinamento ai pomodori e rappresenta uno dei contorni tipici della Calabria. E’ una cipolla particolare, dal sapore spiccato e pungente. E’ anche un alimento salutare e dalla carica nutrizionale importante. Il riferimento è agli antiossidanti che nella cipolla di Tropea sono molto abbondanti. L’impatto degli antiossidanti sull’organismo è ben conosciuto, infatti proteggono l’apparato cardiocircolatorio, rallentano l’invecchiamento cellulare e contribuiscono a prevenire i tumori.

Cipolle caramellate

Le cipolle rosse di Tropea sono anche ricche di vitamine, tra cui spiccano la vitamina A e la vitamina C, e di sali minerali, tra cui spicca il calcio. Di questo alimento sono note le funzioni blandamente antibatteriche e antibiotiche che aiutano a prevenire le infezioni, in particolar modo quelle riguardanti il tratto intestinale. Le cipolle di Tropea sono anche ricche di fibre, quindi stimolano il metabolismo e contrastano la stipsi. Il loro apporto calorico è molto basso, come quello riscontrato nelle altre specie di cipolle.

Che tipo di zucchero utilizzare per caramellare al meglio le cipolle?

Per realizzare delle eccellenti cipolle caramellate è necessario lo zucchero. Tuttavia spesso ci si chiede quale zucchero è più adatto in questa occasione. Ebbene, per questa ricetta propongo di utilizzare ben due tipologie di zucchero: quello bruno di canna e il semolato bianco. Il semolato bianco è il classico zucchero a grana media che si acquista al supermercato e che si utilizza quotidianamente per addolcire bevande (ad esempio il caffé), preparare dolci ecc.. Lo zucchero bruno di canna, invece, è quello più scuro, a grana anch’esso medio-fine, che si trova spesso al bar in alternativa a quello bianco.

Perché questa doppia scelta? Il motivo è semplice, lo zucchero bruno è tale perché contiene la melassa, che è un avanzo, una specie di scarto della lavorazione della canna da zucchero. Ricorda, appunto, un po’ il sapore del miele e dunque è in grado di conferire alla preparazione un tocco di sapore in più, proveniente proprio da questo tipo di melassa. Un’altra metà (o quasi) della componente zuccherina è dato dalla variante bianca, il cui scopo è quindi quello di addolcire senza insaporire. Insomma, è una scelta che punta al gusto, ma in maniera equilibrata.

Ecco la ricetta delle cipolle caramellate all’aceto balsamico:

Ingredienti:

  • 1 kg.di cipolle rosse di Tropea;
  • 80 gr. d zucchero di canna;
  • 70 gr. di zucchero semolato;
  • 280 gr. di acqua;
  • mezzo bicchiere di aceto balsamico.

Preparazione:

Per la preparazione delle cipolle caramellate all’aceto balsamico iniziate pelando le cipolle e rimuovendo lo strato più esterno. Poi riducetele a rondelle non troppo fini usando un coltello a lama liscia. Mettete le rondelle in una padella e aggiungete lo zucchero semolato e quello di canna, mescolate accuratamente in modo che ogni rondella sia ricoperta di zucchero. Aggiungete anche l’aceto balsamico e cuocete a fuoco medio per pochissimi minuti.

A  mano a mano aggiungete anche l’acqua e continuate a cuocere per 60 minuti abbassando il fuoco e mescolando di tanto in tanto. In questa fase c’è il rischio che le cipolle si sfaldino, dunque mescolate con estrema delicatezza. Quando il composto si sarà scurito e asciugato controllate la temperatura, se siete arrivati a 108 gradi allora le cipolle sono ben caramellate e pronte all’uso. Servite le cipolle in una piccola pirofila ed utilizzatele come contorno o come un antipasto davvero sfizioso.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


05-04-2020
Scritto da: Colombo Tiziana
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