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Crostata con crema di nocciole: una ricetta facile e golosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Crostata con crema di nocciole
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Natale
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 05 min
cottura
Cottura: 00 ore 15 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Crostata con crema di nocciole, una crostata diversa

La crostata con crema di nocciole che vi presento oggi è diversa da quelle cui siamo tutti abituati. D’altronde, lo si nota dalla foto in quanto la forma ha poco a che vedere con le crostate standard. In realtà è diversa anche la componente principale, non realizzata con la pasta frolla, ma bensì con la pasta sfoglia. Una scelta che conferisce una consistenza più croccante e un gusto più pieno e meno lineare. La nostra scelta semplifica enormemente il procedimento, specie se si opta per la pasta sfoglia acquistata al supermercato, piuttosto che per un approccio fai da te. Il risultato è comunque ottimo, sia sotto il profilo organolettico sia dal punto di vista dell’aspetto.

Questa crostata con crema di nocciole, infatti, non è solo buona,. ma è anche bella da vedere. Io la preparo spesso, soprattutto quando ricevo ospiti. In quell’occasione sfodero anche il mio servizio Brandani, che valorizza ancora di più le mie preparazioni. Tornando alla ricetta, questa crostata ha come protagonista principale la nocciola. Essa è presente in due forme: granella e crema. Entrambe concorrono a rendere questo dolce unico e apprezzabile da chiunque. Per quanto la ricetta lasci qualche margine di discrezione in merito alle dosi, il consiglio è quello di non andare troppo oltre, anche perché vi è il rischio di creare un lieve squilibrio tra i sapori.

Ricetta crostata con crema di nocciole

Preparazione crostata con crema di nocciole

  • Per la preparazione della crostata con crema di nocciole iniziate stendendo il rotolo di pasta sfoglia, poi adagiatelo su una tortiera lasciando sul fondo la carta da forno.
  • In questa fase abbiate cura di far aderire la sfoglia alle pareti della teglia, ritagliando e mettendo da parte quella in eccesso.
  • Dopo aver sistemato correttamente la pasta sfoglia bucherellatela con la forchetta.
  • Ora posizionate sulla pasta sfoglia dei legumi secchi, un escamotage per far sì che mantenga la forma.
  • Infine cuocete a 200 gradi per 15 minuti circa, ma ricordatevi di togliere i legumi 5 minuti prima della fine della cottura, affinché la base risulti ben cotta.
  • Ora lasciate intiepidire la sfoglia, posizionatela su un vassoio e spalmateci sopra la crema di nocciole.
  • Infine guarnite con la granella di nocciole tostate e con la granella semplice. Il primo tipo di granella posizionatela lungo i bordi, mentre la seconda all’interno. Ora non vi resta che servire.

Ingredienti crostata con crema di nocciole

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita
  • 200 gr. di crema di nocciole consentita
  • 40 gr. di granella di nocciole tostate
  • 80 gr. di granella di nocciole

Gli insospettabili benefici della nocciola

Per quanto concerne la nocciola, utilizzata nella nostra crostata con crema di nocciole, siamo di fronte ad un tipo di frutta secca molto apprezzato. E’ vero, secondo l’immaginario collettivo le nocciole fanno abbastanza male in quanto grasse. Non c’è dubbio che siano abbastanza grasse e anche caloriche. Tuttavia, ciò è dovuto alla presenza di sostanze benefiche, come gli acidi grassi omega tre, che esercitano un impatto positivo sull’apparato cardiocircolatorio e non solo.

Crostata con crema di nocciole

Le nocciole, poi, contengono tantissima vitamina E, responsabile di alcuni fondamentali processi dell’organismo e capace di esercitare una funzione antiossidante. Le nocciole si difendono molto bene anche per quanto concerne i sali minerali, presenti in grande quantità e varietà. Il riferimento è, in particolare, al calcio, al fosforo e soprattutto al magnesio.

Quale crema di nocciole usare per la nostra crostata?

L’ingrediente che pesa maggiormente sull’economia di questa ricetta è la crema di nocciole. Non potrebbe essere altrimenti, visto che è proprio questo alimento a darle il nome. Il dubbio, giunti a questo punto è: quale crema utilizzare? In commercio ce ne sono tante, per quanto la più famosa rimanga comunque la Nutella. Ebbene, ci sono alcuni parametri che dovreste passare in rassegna, se volete scegliere con cognizione di causa.

La crema alle nocciole, è una delle creme più buone che possiate mai assaggiare. E’ un’alternativa più che valida alle creme che si acquistano al supermercato, infatti è del tutto priva di olio. Ciò compromette la durata nel tempo, che non va oltre le tre settimane, ma sono sicura che finirà molto prima.

In primis la percentuale di nocciole. In genere siamo intorno al 13%, ma in giro si trovano creme con una percentuale superiore al 20 (ovviamente più costose). Anche il tipo di olio e addensante dovrebbe incidere sulla scelta. La Nutella, come sicuramente già saprete, contiene l’olio di palma, ingrediente al centro di aspre polemiche, ma che ha il pregio di fungere da addensante, garantendo una texture più liscia e una maggiore spalmabilità. Infine, la presenza o l’assenza di altri ingredienti, come il latte e il cioccolato. Nella fattispecie, la crema costa ovviamente di più, ma ne potrebbe valere la pena se amate questi ingredienti.

E se volessimo sostituire le nocciole?

Le nocciole, in forma di granella, fungono da guarnizione per queste deliziosa crostata con crema di nocciole. Le nocciole rappresentano una soluzione classica, che rende molto in termini di gusto e texture. Allo stesso tempo è possibile pensare ad un’alternativa per variare e per rendere il dolce ancora più speciale. Per esempio si possono impiegare le noci tritate grossolanamente per conservare l’elemento croccante, conferendo alla ricetta un sapore corposo e più rustico.

Di contro, se si pensa a una guarnizione più delicata, è possibile sostituire le nocciole con le mandorle intere pelate. In questo modo si realizza anche un discreto contrasto “cromatico” tra il bianco delle mandorle e il marrone brillante della crema.

Se invece volete puntare a una guarnizione esotica, potete utilizzare le noci pecan e gli anacardi. Le noci pecan spiccano per un sapore che ricorda vagamente il burro e per alcune note delicate. Gli anacardi, invece, vantano note aromatiche e un sapore dolce e avvolgente. Vi consiglio di esplorare varie alternative e di preparare più versioni, in modo da fornire una maggiore scelta ai vostri commensali.

Come rendere la crostata alla nocciola a prova di intolleranze alimentari

La crostata con crema di nocciole che vi presento qui spicca per l’impiego della pasta sfoglia al posto della normale pasta frolla. Di base la pasta sfoglia è off limits per i celiaci, in quanto viene realizzata con farina di frumento. Tuttavia, in commercio trovate soluzioni gluten-free realizzate con farine senza glutine, come la farina di riso e farina di mais, che insieme replicano al meglio il sapore e la resa delle farine più tradizionali.

I negozi dedicati, invece, forniscono alternative più esotiche e sfiziose, come le paste sfoglie realizzate con farina di grano saraceno, che spicca per le note rustiche e vagamente dolci, oppure a base di farina di fonio o sorgo, che sono molto corpose; infine va citata anche la farina di teff, che spicca per i richiami alla nocciole, quindi è perfetta per questo tipo di crostata.

E per gli intolleranti al lattosio? In questo caso l’unica insidia è data dal latte contenuto nella crema di nocciole. Per ovviare a questo problema potete acquistare una crema di nocciole realizzata con latte senza lattosio, o una crema di nocciole piuttosto forte che non contiene latte.

Per gli intolleranti o gli allergici al nichel, invece, non c’è nulla da fare. Sia le nocciole che il cacao contengono molto nichel, e non si segnalano in commercio dei sostituti adeguati.

FAQ sulla crostata con crema di nocciole

A cosa fa bene la crema di nocciole?

La crema di nocciole fa bene innanzitutto all’umore, d’altronde è squisita e dolce al punto giusto. A patto che la quantità di nocciole sia sufficiente, può anche fare bene all’organismo. Le nocciole, infatti, sono ricche di grassi benefici, magnesio, fosforo e vitamine E, che è un buon antiossidante.

Cosa si può fare con la crema di nocciole?

Con la crema di nocciole si possono dare vita a molte ricette. Di base può essere impiegata sia come ripieno che come copertura grazie alla sua spalmabilità e alla sua viscosità. E’ perfetta con la granella di nocciole o di altra frutta a guscio, purché abbia un sapore corposo e non troppo dolce.

Come si conserva la crostata?

La crostata si conserva a temperatura ambiente ben chiusa nella classica campana di vetro, in questo modo dura un paio di giorni. Se la crostata è preparata con la frutta fresca, però, va conservata in frigo.

Qual è la crema di nocciole più buona?

Le creme di nocciole più buone sono quelle di tipo artigianale, realizzate magari con le nocciole del Piemonte. Questi prodotti si caratterizzano per l’impiego degli oli meno dannosi e per una quantità maggiore di nocciole.

Quante calorie contiene la crema di nocciole?

La crema di nocciole è molto calorica, infatti è raro che apporti meno di 550 kcal per 100 grammi. D’altronde è realizzata con nocciole, cacao, latte e zucchero (in consistenti quantità).

Ricette di dolci alle nocciole ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

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