Latte senza lattosio: cos’è, come sceglierlo e perché!

latte senza lattosio
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Il latte senza lattosio mi ha cambiato la vita!

Latte senza lattosio: cos’è, come sceglierlo e perché!. Latte ad Alta digeribilità, il Latte intero o il Latte parzialmente scremato (tutti si trovano senza lattosio) sono oramai diventi prodotti consumati comunemente da molti di noi. In questi latti lo zucchero naturale (lattosio) è stato scomposto in due zuccheri più facilmente digeribili (glucosio e galattosio).

Oggi li possiamo facilmente reperire al supermercato. Per chi fà attività sportiva nel latte parzialmente scremato troverà un valido alleato. Io utilizzo molto in cucina il latte intero delattosato e vi garantisco che non trovo nessuna differenza con il latte tradizionale.

Ma com’è fatto il latte delattosato? È nutrizionalmente equivalente al latte intero vaccino, o è preferibile scegliere altre bevande sostitutive? Scopriamo tutti i segreti del latte delattosato cercando di capire perchè è una valida alternativa.

Intolleranza al lattosio e latte vaccino

Chi soffre di intolleranza al lattosio ha un deficit dell’enzima che rende digeribile uno specifico carboidrato: la lattasi. Disturbi digestivi, meteorismo, crampi addominali, difficoltà a perdere peso sono solo alcuni tra i sintomi dell’intolleranza al lattosio.

Per tutti coloro che soffrono di intolleranza, il latte vaccino è tabù e l’unico modo per consumarlo, è la sua versione ad alta digeribilità, quasi totalmente priva di lattosio. Scopriamone il processo produttivo.

Il processo produttivo

Il latte delattosato, chiamato spesso “ad alta digeribilità” o “HD” è ottenuto mediante un processo tecnologico che consente una riduzione consistente del lattosio tale da rendere la bevanda vaccina digeribile anche agli intolleranti.

Le tecniche produttive per ottenerlo sono le seguenti:

  • idrolisi del lattosio: è la il metodo più utilizzato. Partendo dal latte intero, tramite l’azione di alcuni enzimi selezionati si riduce il tenore del lattosio in maniera significativa.
  • metodo a filtrazione: grazie a dei filtri a membrana composti da microfori quasi impercettibili, si riescono a isolare specifiche componenti del latte, come appunto il lattosio, senza alternarne le caratteristiche organolettiche

Dal punto di vista nutrizionale diversi studi hanno dimostrato come non vi sia nessuna differenza tra il latte convenzionale e il latte delattosato: anzi, con l’idrolisi del lattosio si formano dei composti chimici che aiutano la crescita della flora microbica intestinale.

idrolisi del lattosio

Latte senza lattosio e altre bevande sostitutive: qual’è la miglior scelta?

Se sei intollerante al lattosio lo saprai bene: l’unica cura che funzioni davvero è una dieta che ne riduca o ne elimini completamente l’assunzione, almeno per un determinato periodo di tempo.

Di conseguenza il primo alimento ad essere totalmente allontanato è il latte vaccino e suoi derivati, cosa mai facile da fare senza creare delle carenze di nutrienti per l’organismo. Il calcio, ad esempio, di cui il latte convenzionale è un grande apportatore, è fondamentale riuscire a compensare in altri modi.

Per questo motivo, il latte senza lattosio sembra essere tra i sostituti del latte vaccino più efficaci poiché riuscirai ad eliminare la fonte del problema (appunto il lattosio) senza rinunciare all’apporto di un minerale così importante come il calcio, vitale per evitare, in età avanzata, malattie tipiche dell’indebolimento delle ossa, come l’osteoporosi.

Oggi sempre più persone preferiscono non consumare più latte vaccino per problemi di intolleranza al lattosio senza provare queste alternative. Sono io la prima che aveva smesso di bere latte, ma da quando ci sono in commercio questi prodotti delattosati sono tornata a fare la colazione a modo mio e a creare ricette gustose. Non disdegno il latte vegetale ma in tante ricette non rende come vorrei.

Latte senza lattosio: un’alternativa top

Chi non digerisce il latte sa bene quanto siano importanti le alternative presenti sul mercato.Sono molto utilizzati e totalmente sicuri e digeribili per gli intolleranti. Il latte, infatti, è indispensabile non solo durante la crescita dei più piccoli ma anche per gli adulti in quanto il suo contenuto di calcio riduce il rischio di soffrire di osteoporosi.

Questa bevanda, inoltre, è alla base di moltissime ricette, da quelle dolci a quelle salate. Grazie al latte molte pietanze ritornano a far parte dell’alimentazione degli intolleranti che possono gustare moltissimi piatti senza preoccupazioni. Consumato da solo o utilizzato per creare diversi tipi di pietanze, ormai questo tipo di latte è presente in qualsiasi supermercato e, in alcuni casi, viene usato anche nei ristoranti per creare piatti pensati appositamente per gli intolleranti.

Utilizzare il latte senza lattosio per preparare dolci…

Facendo qualche ricerca su internet o nei nuovi ricettari, è possibile trovare moltissimi piatti dolci in cui il latte viene sostituito da altri ingredienti, ad esempio il latte di soia o di mandorle, utili soprattutto per chi sceglie di seguire una dieta vegana. Eppure, con il latte senza lattosio è possibile creare moltissime ricette senza rinunciare al sapore e alle proprietà di questa bevanda.

Via libera, dunque, a torte, budini, creme e a tanto altro. Il latte senza lattosio, inoltre, può convertisti in una bevanda ancora più speciale se si mescola con spezie e altri alimenti come liquirizia, zenzero o curcuma. Un’alternativa gustosa per colazioni e merende adatta a tutta la famiglia. Niente paura, lascia volare la tua creatività e crea i tuoi dolci senza paura grazie a questa alternativa!

…e piatti salati

Il latte non viene utilizzato esclusivamente per creare dessert e piatti dolci ma anche per elaborare pietanze salate. Alimenti come la besciamella o panna vengono elaborati con questa bevanda e sono alla base di molti piatti italiani e stranieri. Come fare? Nel caso della besciamella, ad esempio, si può utilizzare il latte senza lattosio e l’olio al posto del burro. Nel caso della panna, invece, esistono diverse marche che la propongono nella versione dedicata agli intolleranti.

Il latte delattosato, dunque, è un’alternativa semplice, comoda e senza rischi per tutte quelle persone che non possono digerire il latte e che permette di poter creare una vasta gamma di pietanze di cui siamo golosi! La ricetta qui sotto è una dimostrazione di bontà anche con il latte delattosato.

Millefoglie con crema pasticcera al cioccolato

Millefoglie con crema pasticcera al cioccolato, un dolce per tutti

La millefoglie con crema pasticcera al cioccolato è una variante leggermente diversa dall’originale millefoglie, un dolce della tradizione francese molto apprezzato anche dalle nostre parti. La versione classica, infatti, prevede la crema pasticceria, di tanto in tanto sostituita con una crema al cioccolato. In questo caso le due soluzioni vengono integrate una all’altra. La farcitura è infatti composta da una crema pasticcera al cioccolato. I puristi della pasticcieria potrebbero storcere il naso di fronte a questa commistione, ma vi assicuro che rende molto bene, ed è in grado di valorizzare una ricetta perfetta già di suo.

Per quanto riguarda la pasta sfoglia, avete a disposizione due alternative. Potete comprarla già pronta o potete realizzarla in prima persona. Quest’ultima soluzione è senz’altro più soddisfacente, ma non è sempre consigliata. Infatti, creare una perfetta pasta sfoglia è molto complicato. Il consiglio, se non siete dei veri esperti, è di procedere con l’acquisto del prodotto pronto. D’altronde, la qualità media delle paste sfoglia acquistabili in supermercato è molto buona.

Le principali differenze tra burro standard e burro chiarificato

Tra gli ingredienti principali di questa millefoglie con crema pasticcera al cioccolato spicca il burro. Fate però molta attenzione alla tipologia di burro da utilizzare. Il riferimento è alla differenza sostanziale tra burro standard e burro chiarificato. Ebbene, il consiglio è di optare per il burro chiarificato in quanto presenta alcuni pregi che lo rendono ideale per tutte le preparazione sottoposte a cottura, come nel caso della crema pasticcera.

La questione ruota attorno alla caseina, che nel burro chiarificato è del tutto assente. La caseina resiste male alle elevate temperature, e produce dei sentori di bruciato. Inoltre, contribuisce a rendere il burro troppo invadente dal punto di vista organolettico. Il burro chiarificato, invece, è molto più delicato dal punto di vista del sapore e non tende a coprire gli altri ingredienti. Un dettaglio non da poco se si deve preparare una crema molto equilibrata, infatti basta un piccolo sbaglio per ottenere un sapore diverso.

Quanti tuorli utilizzare per questa millefoglie?

Un altro ingrediente fondamentale della millefoglie con crema pasticcera, sia essa classica o al cioccolato, è il tuorlo d’uovo. Il dubbio che emerge in questi casi riguarda la quantità. Quindi quanti tuorli è opportuno utilizzare? Se si sbaglia, in un senso o nell’altro, la crema può risultare o troppo leggera o troppo pesante. Ebbene, per una millefoglie media, che sia adatta a tutto il rotolo di pasta sfoglia, di base sono necessari sette tuorli.

I tuorli, a differenza dell’albume, presentano proprietà nutrizionali molto importanti, inoltre non sono nemmeno così calorici. Il tuorlo di un uovo, in genere, non va oltre le 60 kcal. Per il resto, il tuorlo è ricco di proteine, che lo compongono per il 16%. Buono è anche l’apporto di grassi benefici, che giovano alla salute del cuore. In quanto a sali minerali, si segnalano dosi eccellenti di fosforo – che fa bene alle prestazioni cognitive – e di ferro.

Un approfondimento sul cioccolato fondente

La vera novità della millefoglie con crema pasticcera è proprio il cioccolato. Di norma il cioccolato dovrebbe essere fondente al 70% in quanto esprime il perfetto equilibrio tra gusto e nutrienti. Il cioccolato fondente è uno dei pochi alimenti dolci che non è solo buono, ma anche salutare (se consumato nelle giuste quantità). E’  ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi, riducono lo stress ossidativo e agiscono in funzione antitumorale.

Il cioccolato fondente fa bene all’umore. Una verità che tutti hanno sperimentato in prima persona, ma che di recente è stata dimostrata da alcune ricerche scientifiche. L’unico vero difetto del cioccolato fondente è che è abbastanza calorico. In occasione di questa ricetta, il cioccolato fondente va sciolto a bagnomaria e integrato nella crema pasticcera, dunque viene usato in una fase precedente alla cottura. Inoltre, una parte di cioccolata va trasformata in riccioli, che vengono apposti sull’ultimo strato della millefoglie a mo’ di decorazione.

Ecco la ricetta della millefoglie con crema pasticcera al cioccolato:

Ingredienti per 6 persone:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare consentita,
  • q. b. di zucchero a velo,
  • q. b. di riccioli di cioccolato consentito.

Per la crema pasticcera al cioccolato:

  • 0,5 lt. di latte intero consentito,
  • 50 gr. di panna fresca consentita,
  • 7 tuorli,
  • 20 gr. di amido di mais,
  • 180 gr. di zucchero,
  • 20 gr. di cacao amaro,
  • 70 gr. di cioccolato fondente al 70%,
  • 50 gr. di burro chiarificato.

Preparazione:

Per la preparazione della millefoglie con crema pasticcera al cioccolato prendete una pentola e riscaldate il latte insieme alla panna. In una ciotola versate lo zucchero, i tuorli e l’amido, poi montate il composto con una frusta (meglio se avete una planetaria). Dovreste ottenere un composto soffice e spumoso. Ora setacciate il cacao in polvere nella spuma appena realizzata, procedendo gradualmente in modo che non si formino i grumi. Versate questo composto nella pentola con il latte e la panna. Poi accendete il fuoco e cuocete fino ad ottenere una crema abbastanza densa. Infine, spegnete il fuoco e integrate il cioccolato (sciolto a bagnomaria) e il burro. Avete così completato la preparazione della vostra crema pasticcera.

Ora occupatevi della sfoglia, stendete il rotolo e ricavate tre rettangoli. Creare dei leggeri buchi superficiali con una forchetta e date una pennella con un composto di tuorlo sbattuto e latte. Fate riposare i rettangoli di sfoglia in frigo per 15 minuti. Trascorso questo lasso di tempo, distribuite abbondante zucchero a velo e cuocete al forno in modalità ventilata per 15 minuti a 200 gradi. Tuttavia, se dopo una decina di minuti le sfoglie hanno già acquisito una tonalità dorata, abbassate la temperatura di 20 gradi. La sfoglia, al termine della cottura, deve apparire dorata e caramellata. Infine, prelevate dal forno e fate intiepidire.

Ritoccate la forma dei rettangoli affinché questi siano perfettamente sovrapponibili. Mi raccomando, tagliate le sfoglie solo quando sono fredde, altrimenti rischiate di spaccarle. A questo punto non rimane che assemblare la millefoglie. Molto banalmente, alternate pasta sfoglia e crema pasticcera. Ovviamente, l’ultimo strato deve essere composto dalla sfoglia. Concludete dando una bella sventagliata di zucchero a velo e decorando la superficie con dei riccioli di cioccolato.

Vuoi sapere proprio tutto sull’intolleranza al lattosio? Leggi l’articolo di approfondimento

Altre domande ? Se già hai sperimentato latti alternativi, quale preferisci? Condividi la tua esperienza, lascia un commento!

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20 commenti su “Latte senza lattosio: cos’è, come sceglierlo e perché!

  • Dom 17 Gen 2016 | Maria Rosaria fioco ha detto:

    Informazioni interessantissime

    • Dom 17 Gen 2016 | Tiziana ha detto:

      Maria Rosaria grazieeee

  • Lun 20 Giu 2016 | silvia ha detto:

    domanda. tutto il latte senza lattosio è a lunga conservazione? non ne esiste di fresco? perchè anche quello nel banco frigo è a lunga conservazione, ho scoperto con mia grande sorpresa!!!

    • Lun 20 Giu 2016 | Tiziana ha detto:

      Silvia mi informo direttamente dal produttore e le faccio sapere al piu presto

    • Lun 20 Giu 2016 | Tiziana ha detto:

      Silvia, se acquista la marca Granarolo è ’unica eccezione sul mercato che ha il latte fresco per intolleranti al lattosio

      E’ buonissimo!!!!

    • Ven 29 Set 2017 | rosella ha detto:

      ciao anche io mi sono fatta la stessa domanda ed ho scoperto per caso che anche LIDL fa un latte fresco in frigo a scadenza breve senza lattosio esattamente come un latte ‘comune’.

      • Ven 29 Set 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

        io sono felicissima di aver scoperto questi prodotti. in cucina è tornato quasi tutto alla normalità e non sento piu dire: io non posso, lui non può etc

  • Mar 5 Lug 2016 | leo ha detto:

    una migliore alternativa è senz’altro la soja. Oltretutto non si intercorre in altri problemi che potrebbe dare il latte, essendo prodotto da animali impregnati di antibiotici e da altre sostanza dannose all’uomo. In più si riduce lo sfruttamento della terra dovuto all’alimentazione dell’animale stesso.

  • Lun 29 Ago 2016 | Simona ha detto:

    Oltre al latte di soia,esistono altri latti per intolleranti?grazie

    • Lun 29 Ago 2016 | Tiziana ha detto:

      Simona esistono latti vegetali oramai per tutti i gusti.
      Li puo’ trovare di riso, di kamut, di farro, di canapa, di mandorle, di nocciole, di cocco, di quinoa… veramente un’ampia scelta.

      Ovviamente la scelta dipende dalle sue intolleranze.

  • Lun 6 Nov 2017 | Rita Anna Girelli ha detto:

    Il latte HD non è sempre senza lattosio. Stiamo attenti a leggere la percentuale .
    Il latte fresco senza lattosio io lo trovo in quasi tutti i supermercati. Io lo uso a volte per fare la besciamella o un dolce. Lo stesso per la panna liquida. Anche se li uso raramente.

    • Lun 6 Nov 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno il latte Accadi è sempre senza lattosio e non capisco a quale prodotto si riferisca a questo punto. Le indico tutte le varie qualità

      Il Fresco Digeribile Accadi Granarolo è solo latte italiano proveniente dagli allevamenti Granarolo, controllato e sicuro, con tutti i valori nutrizionali del latte fresco. Questo latte ha solo l’1% di grassi e zuccheri facilmente assimilabili (glucosio e galattosio) anche da chi solitamente ha difficoltà a digerire il latte.

      Denominazione Legale: Latte fresco pastorizzato, 1% di grassi.

      Prodotto dietetico a ridotto contenuto di lattosio <0,01%. Per intolleranti al lattosio.
      Denominazione legale: Latte fresco pastorizzato, 1% di grassi. Prodotto dietetico a ridotto contenuto di lattosio <0,01%. Per intolleranti al lattosio.

      Latte Accadì Biologico Senza Lattosio Parzialmente Scremato

      Il latte Accadì Biologico unisce il gusto e la genuinità del latte biologico 100% italiano a un latte Senza Lattosio il cui zucchero naturale (lattosio) è stato scomposto in due zuccheri più facilmente digeribili.
      Ideale per adulti e bambini, e anche per chi fatica a digerire il latte, questo latte si conserva più a lungo nel frigorifero grazie al trattamento di pastorizzazione a temperatura elevata, un processo naturale e sicuro che consente di non alterare i valori nutrizionali del latte.
      Denominazione legale: Latte Parzialmente Scremato Senza Lattosio (<0,01%), pastorizzato a temperatura elevata da agricoltura biologica

      Latte Accadì Parzialmente Scremato a lunga conservazione.

      Senza Lattosio (<0,01%) con vitamine A e D3
      Latte Accadì Senza Lattosio Parzialmente Scremato con Vitamine A, D3
      Se il latte ti appesantisce o fai fatica a digerirlo, con Accadì Senza Lattosio (inferiore allo 0,01%) puoi ritrovare tutto il piacere del latte. Perché il suo zucchero naturale (lattosio) viene scomposto in due zuccheri più facilmente digeribili glucosio e galattosio.

      Inoltre questa versione di Accadì Parzialmente Scremato è arricchito con vitamine A e D3

      Così puoi tornare a gustare tutto il piacere di un buon bicchiere di latte, a colazione e in ogni momento della giornata. Granarolo Accadì. Più digeribile di cosi
      Denominazione legale: Latte Accadì Parzialmente Scremato a lunga conservazione. Senza Lattosio (<0,01%) con vitamine A e D3

      Latte Accadì Intero a lunga conservazione.

      Senza Lattosio (<0,01%) con vitamine A e D3
      Latte Accadì Senza lattosio Intero con vitamine A e D3
      Se il latte ti appesantisce o fai fatica a digerirlo, con Accadì Senza Lattosio (inferiore allo 0,01%) puoi ritrovare tutto il piacere del latte. Perché il suo zucchero naturale (lattosio) viene scomposto in due zuccheri più facilmente digeribili glucosio e galattosio.

      Inoltre questa versione di Accadì Intero è arricchito con vitamine A e D3

      Così puoi tornare a gustare tutto il piacere di un buon bicchiere di latte, a colazione e in ogni momento della giornata. Granarolo Accadì. Più digeribile di cosi
      Denominazione legale: Latte Accadì Intero a lunga conservazione. Senza Lattosio (<0,01%) con vitamine A e D3

  • Mar 3 Apr 2018 | Samantha Gentile ha detto:

    Buongiorno, dottoressa il latte senza lattosio e in automatico anche un latte scremato? Ad esempio lo zymil della parmalat senzz lattosio.
    Grazie

    • Mar 3 Apr 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buonasera Samantha la ringrazio ma non sono una dottoressa. Mi sono specializzata e ho imparato a gestire le intolleranze alimentari in cucina. Di latte senza lattosio ne abbiamo di vari tipi: intero, scremato, parzialmente scremato

      La linea Zymil senza lattosio ha 9 tipi di latte ed ognuno con la sua peculiarità

      Nella linea Granarolo ci sono i nuovi latti senza lattosio della linea GPLUS con il 30% di zuccheri in meno oppure i prodotti Granarolo G⁺ funzionali: con magnesio, vitamine B₆ e B₁₂ che contribuiscono a ridurre stanchezza e affaticamento; con fibre che contribuiscono alla normale funzione intestinale; con Omega₃, EPA e DHA, che contribuiscono alla normale funzione cardiaca.

  • Ven 13 Apr 2018 | Anna ha detto:

    Quale, tra i lati vegetali, si avvicina di più, dal punto di vista del gusto, al latte vaccino?

    • Ven 13 Apr 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Anna quello di soia è quello piu simile.

  • Sab 18 Gen 2020 | Anna ha detto:

    Latte HD parzialmente o intero , o altri tipi di latte non fresco, di possono bollire, scaldare o si bevono cosi freddi???
    Grazie

    • Sab 18 Gen 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Buongiorno Anna li puo’ utilizzare come il latte tradizionale.

  • Dom 13 Giu 2021 | Benedetta ha detto:

    Buongiorno, attualmente bevo il latte di miglio e ogni tanto quello di soia. E’ possibile farsi in casa dei latti vegetali? Ha qualche idea? Grazie

    • Lun 14 Giu 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Benedetta di latti vegetali ne esistono in quantità. Dipende dall’uso che ne devi fare. Puoi scegliere tra 4 gruppi fondamentali:

      Latte di cereali (avena, orzo, riso, grano).
      Latte di legumi (lupini, piselli, arachidi, soia).
      Latte di noci (mandorla, anacardi, cocco, nocciola).
      Latte di semi (canapa, quinoa, sesamo, girasole).

      Li puoi anche fare da te e sono molto facili. Gli unici consigli che mi sento di darti è quello di non abusare di latte vegetale, soprattutto quelli derivati dalla frutta secca. Se li acquisti pronti controlla la provenienza. Sicuramente sono da preferire quelli che arrivano da coltivazioni biologiche. In ultimo cerca di evitare i prodotti con zuccheri aggiunti e/o olio vegetali non ben specificati.

      Il mio preferito è il latte di cocco. Fammi sapere

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


26-09-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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