Latte senza lattosio: cos’è, come sceglierlo e perché!

Alta digeribilità, o HD: il latte senza lattosio è ormai diventato un prodotto consumato comunemente da molti di noi e che oggi possiamo facilmente reperire al supermercato.

Ma com’è fatto il latte delattosato? È nutrizionalmente equivalente al latte intero vaccino, o è preferibile scegliere altre bevande sostitutive?

Scopriamo tutti i segreti del latte senza lattosio cercando di capire se è una valida alternativa.

Intolleranza al lattosio e latte vaccino

Chi soffre di intolleranza al lattosio ha un deficit dell’enzima che rende digeribile uno specifico carboidrato: la lattasi. Disturbi digestivi, meteorismo, crampi addominali, difficoltà a perdere peso sono solo alcuni tra i sintomi dell’intolleranza al lattosio.

Per tutti coloro che soffrono di intolleranza, il latte vaccino è tabù e l’unico modo per consumarlo, è la sua versione ad alta digeribilità, quasi totalmente priva di lattosio. Scopriamone il processo produttivo.

Il processo produttivo

Il latte delattosato, chiamato spesso “ad alta digeribilità” o “HD” è ottenuto mediante un processo tecnologico che consente una riduzione consistente del lattosio tale da rendere la bevanda vaccina digeribile anche agli intolleranti.

Le tecniche produttive per ottenerlo sono le seguenti:

  • idrolisi del lattosio: è la il metodo più utilizzato. Partendo dal latte intero, tramite l’azione di alcuni enzimi selezionati si riduce il tenore del lattosio in maniera significativa.
  • metodo a filtrazione: grazie a dei filtri a membrana composti da microfori quasi impercettibili, si riescono a isolare specifiche componenti del latte, come appunto il lattosio, senza alternarne le caratteristiche organolettiche

Dal punto di vista nutrizionale diversi studi hanno dimostrato come non vi sia nessuna differenza tra il latte convenzionale e il latte senza lattosio: anzi, con l’idrolisi del lattosio si formano dei composti chimici che aiutano la crescita della flora microbica intestinale.

Idrolisi del lattosio (7)

 

Latte senza lattosio e altre bevande sostitutive: qual’è la miglior scelta?

Se sei intollerante al lattosio lo saprai bene: l’unica cura che funzioni davvero è una dieta che ne riduca o ne elimini completamente l’assunzione, almeno per un determinato periodo di tempo.

Di conseguenza il primo alimento ad essere totalmente allontanato è il latte vaccino e suoi derivati, cosa mai facile da fare senza creare delle carenze di nutrienti per l’organismo. Il calcio, ad esempio, di cui il latte convenzionale è un grande apportatore, è fondamentale riuscirlo a compensare in altri modi.

Per questo motivo, il latte senza lattosio sembra essere tra i sostituti del latte vaccino più efficaci poiché riuscirai ad eliminare la fonte del problema (appunto il lattosio) senza rinunciare all’apporto di un minerale così importante come il calcio, vitale per evitare, in età avanzata, malattie tipiche dell’indebolimento delle ossa, come l’osteoporosi.

Vuoi sapere proprio tutto sull’intolleranza al lattosio? Leggi l’articolo di approfondimento –> http://bit.ly/Intolleranza_al_Lattosio

Altre domande sul latte senza lattosio? Se già hai sperimentato latti alternativi, quale preferisci? Condividi la tua esperienza, lascia un commento!

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8 commenti a “Latte senza lattosio: cos’è, come sceglierlo e perché!

  1. silvia

    domanda. tutto il latte senza lattosio è a lunga conservazione? non ne esiste di fresco? perchè anche quello nel banco frigo è a lunga conservazione, ho scoperto con mia grande sorpresa!!!

  2. leo

    una migliore alternativa è senz’altro la soja. Oltretutto non si intercorre in altri problemi che potrebbe dare il latte, essendo prodotto da animali impregnati di antibiotici e da altre sostanza dannose all’uomo. In più si riduce lo sfruttamento della terra dovuto all’alimentazione dell’animale stesso.

    1. Tiziana Autore articolo

      Simona esistono latti vegetali oramai per tutti i gusti.
      Li puo’ trovare di riso, di kamut, di farro, di canapa, di mandorle, di nocciole, di cocco, di quinoa… veramente un’ampia scelta.

      Ovviamente la scelta dipende dalle sue intolleranze.

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