Pasta sfoglia pronta per ogni occasione

pasta sfoglia pronta
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Pasta sfoglia pronta per ogni occasione. La pasta sfoglia compare per la prima volta nel 1700 in Francia, con il nome di “pâte feuilletée”, propriamente “pasta soffiata”, a sottolineare la sua estrema leggerezza, quasi come fosse un soffio! Ebbene ora esiste anche una pasta sfoglia subito pronta nei banchi del supermercato! Sto provando Exquisa che è senza grassi idrogenati, senza lattosio, senza soia, adatti per ovo-latto-vegetariani, latto-vegetariani e vegani. Ma ogni tanto quando ho ospiti celiaci o intolleranti al glutine e utilizzo Buitoni. Oggi vi parlo dell’utilizzo con Exquisa

È uno di quegli ingredienti che non dovrebbero mai mancare nelle nostre cucine, nella mia non manca mai! Questo perché il suo sapore neutro è così versatile che può essere utilizzata sia per la preparazione di dessert, che per stuzzichini o torte salate.

Spesso capita di organizzare una cena tra amici all’ultimo minuto e di essere a corto di idee, ma avendo la pasta sfoglia sarà semplice e pratico inventarsi un antipasto gustoso. Vi basterà unire alla pasta sfoglia verdure, salumi, formaggi, insomma quello che più vi piace, ed il gioco è fatto.

Pasta sfoglia pronta : non puo’ mancare in cucina

In effetti la pasta sfoglia è un elemento  molto interessante, non solo perché con semplicità e velocità da un tocco in più alle vostre ricette, ma anche perché la sua caratteristica croccantezza è capace di esaltare al meglio qualsiasi ingrediente.

Preparazione con ripieno

Togliete la pasta sfoglia dal frigo e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa dieci minuti prima di iniziare a lavorarla. Intanto preriscaldate il forno a 190°C in modalità ventilata, oppure a 200° C con l’impostazione forno statico.

Srotolate l’impasto e quindi farcite come chiede la vostra ricetta. Disponete il tutto su una teglia foderata di carta da forno, infornate e fate cuocere per 20-25 minuti. Sfornate e tagliate per servirla.

Preparazione senza ripieno

Togliete la pasta sfoglia dal frigo e lasciatela riposare a temperatura ambiente per circa dieci minuti prima di iniziare a lavorarla. Intanto preriscaldate il forno a 190° C in modalità ventilata, oppure a 200° C con l’impostazione forno statico.

Srotolate l’impasto e disponete il tutto su una teglia foderata di carta da forno. Quindi bucherellate la superficie con una forchetta ed infornate nuovamente per 10-15 minuti.

Una volta cotta sarete finalmente pronti ad utilizzare la pasta sfoglia per la vostra preparazione.

pasta sfoglia

I segreti per conservare al meglio la pasta sfoglia pronta

Spesso capita che avanzi un po’ di pasta sfoglia, non buttatela! In cucina non si butta niente! Con i giusti accorgimenti potrete salvare ogni cosa.

Ad esempio, sapevate che potete conservare la pasta sfoglia in frigorifero anche per 3 o 4 giorni? Fate però attenzione perché il frigorifero assorbe umidità e rischia di seccare un po’ la pasta, per questo vi consiglio di infarinarla leggermente prima, oppure di coprirla con un panno leggermente umido.

Così facendo la pasta rimarrà idratata e potrete lavorarla facilmente anche in seguito.

Potete anche congelarla se non siete sicure di utilizzarla entro breve tempo, in questo caso però:

  • prima di metterla nel congelatore avvolgetela nella pellicola trasparente
  • una volta scongelata lasciatela riposare in frigorifero per almeno 24 ore prima di sfruttarla nuovamente.

Tutto chiaro? Ecco dunque che con piccoli trucchi si può fare tutto, credetemi. Sono una vera esperta!

Cherry Pie, perché è così buona?

La Cherry Pie è una torta tipica della tradizione americana, ma è molto conosciuta anche dalle nostre parti. D’altronde, si tratta di un dolce squisito, facile da preparare e realizzato con ingredienti genuini. Certo, non stiamo parlando di una ricetta dietetica, ma la presenza della frutta al posto del cacao o delle creme gioca a nostro favore. L’idea di base è semplice: la Cherry Pie è formata da due strati di pasta sfoglia arricchiti da una farcitura alle ciliegie. Nello specifico, stiamo parlando di un composto realizzato con ciliegie caramellate, amaretti sbriciolati e burro. Un ripieno davvero gustoso, dal sapore fruttato e allo stesso tempo corposo.

Il burro deve essere fuso, in quanto deve amalgamarsi il più possibile con gli altri ingredienti. Per quanto riguarda la tipologia, non ci sono limitazioni di sorta, ma io personalmente preferisco il burro chiarificato. Esso si caratterizza per la totale assenza di caseina, che è presente nel burro standard. La caseina è responsabile del sapore a volte troppo forte del burro, nonché della scarsa attitudine alla cottura, anzi tende a bruciare in fretta. Proprio per questo, è bene utilizzare il burro chiarificato in tutte le preparazioni che richiedono una cottura prolungata. Il sapore del burro chiarificato, poi, è molto più delicato e incapace di coprire gli altri ingredienti.

Quale pasta sfoglia usare per questa Cherry Pie?

L’impasto d’elezione per una Cherry Pie è la sfoglia, per quanto esistano versioni con la brisée o addirittura con la frolla. La pasta sfoglia è l’idea per questo genere di preparazioni, anzi si addice decisamente alle preparazioni dolciarie in generale. Il motivo è semplice: a differenza della brisée (sua rivale prossima) contiene uova e zucchero. Inoltre, è anche più spessa e più stabile, dunque può accogliere ripieni anche molto corposi. Potete decidere di preparare la pasta sfoglia in casa, e in quel caso vi servirà un bel po’ di maestria. Tuttavia, potete decidere di comprarla già pronta, in questo caso dovreste porre la massima attenzione alla scelta del prodotto.

Cherry Pie

Io consiglio di acquistare la pasta sfoglia Exquisa, che è una tra le migliori sfoglie sul mercato. Preparo spesso dolci (e piatti salati) con la pasta sfoglia Exquisa, e mi trovo sempre molto bene. In primis, perché è semplicemente squisita, in secondo luogo perché è realizzata con ingredienti genuini e biologici. Ovviamente, la pasta sfoglia Exquisa è del tutto priva di grassi idrogenati e altre sostanze potenzialmente nocive. Questo prodotto testimonia ancora una volta la volontà di Exquisa di proporre un’offerta di qualità, che sappia rispondere alle esigenze di una clientela vasta e composita.

Cosa sapere sulle ciliegie

Le protagoniste di questa Cherry Pie sono ovviamente le ciliegie. D’altronde, il nome “Cherry Pie” fa riferimento proprio a questi frutti. L’applicazione delle ciliegie in ambito dolciario non è una novità. Tuttavia, nella maggior parte dei casi il frutto viene impiegato sotto forma di marmellata, magari per farcire una crostata, un fagottino o qualsiasi altro tipo di prodotto da forno. In occasione di questa ricetta, però, le ciliegie subiscono un trattamento diverso, ossia vengono caramellate insieme allo zucchero e alla fecola. Quest’ultima, in particolare, offre maggiore compattezza alla preparazione.

Prima di cuocerle, è necessario pulire per bene le ciliegie, denocciolarle e tagliarle in due. In questo modo la loro grana darà una maggiore consistenza e sarà in grado di allietare il palato. Le ciliegie sono anche frutti preziosi dal punto di vista nutrizionale. Contengono enormi dosi di vitamina C (in proporzione paragonabili agli agrumi), inoltre sono ricche di sali minerali, e in particolare di potassio. Stesso discorso per gli antiossidanti, che agiscono contro i radicali liberi e diminuiscono le probabilità di contrarre il cancro.

Ecco la ricetta della Cherry Pie:

Ingredienti:

  • 2 basi di pasta sfoglia pronta consentita (per me Exquisa),
  • 600 gr. di ciliegie al netto di nocciolini,
  • 100 gr. di zucchero semolato,
  • 50 gr. di fecola di patate,
  • 200 gr. di amaretti consentiti,
  • 80 gr. di burro fuso,
  • 1 tuorlo d’uovo o mezzo bicchiere di latte consentito.

Preparazione:

Per la preparazione della Cherry Pie iniziate pulendo e lavando le ciliegie. Poi rimuovete il nocciolo e tagliate la polpa in due. Intanto riducete in briciole gli amaretti. Ora mettete le ciliegie sul fuoco (a fiamma bassa) insieme allo zucchero e alla fecola. Portate a cottura, mescolate e fate raffreddare. Poi preriscaldate il forno a 180 gradi e, intanto, amalgamate per bene il burro, gli amaretti e le ciliegie.

Srotolate una base di pasta sfoglia in una teglia e adagiateci sopra il composto, poi date una spennellata di burro fuso sui bordi. Applicate la seconda base e create un cordolo tutto intorno per chiudere al meglio il dolce. Ora stendete un po’ di tuorlo d’uovo sbattuto sulla superficie (in alternativa potete utilizzare il latte). Infine, cuocete per 30 minuti circa. Fate raffreddare la Cherry Pie prima di servirla.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


14-07-2017
Scritto da: Tiziana Colombo
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