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Torta con purea di cocco, un dolce diverso dal solito

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Torta con purea di cocco
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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5/5 (421 Recensioni)

Torta con purea di cocco fatto in casa, un dolce delizioso

La torta con purea di cocco è un dolce insolito, che si pone leggermente al di fuori dei canoni della pasticceria italiana. Potremmo considerarla come una torta ispirata alle cheesecake, non tanto per gli ingredienti quanto per il procedimento. Infatti, non è realizzata con il formaggio spalmabile, né con la panna o con lo yogurt. Cionondimeno, si fregia di una base preparata con un composto di biscotti sbriciolati e burro fuso. La farcitura, poi, è realizzata con il cioccolato fondente e la purea di cocco. La guarnizione, infine, non è ottenuta con la glassa bensì con scaglie di cocco fresco. Insomma, siamo di fronte a un qualcosa di molto simile alla cheesecake, ma che non può essere definita tale.

E’ una torta frutto della creatività, che si pone l’ambizioso obiettivo di integrare alimenti e procedimenti solo all’apparenza incompatibili. E’, ovviamente, una torta squisita, che può essere apprezzata da tutti i palati, inoltre è anche relativamente facile da realizzare. Non è necessario essere degli chef per prepararla, basta seguire poche e semplici indicazioni. Per quanto riguarda l’impatto visivo, questa torta conserva un aspetto gradevole, il merito va soprattutto al contrasto cromatico tra il marrone chiaro della farcitura e il bianco delle scaglie di cocco.

Ricetta torta con purea di cocco

Preparazione torta con purea di cocco

  • Per la preparazione della torta con purea di cocco iniziate ricoprendo la tortiera con della carta da forno.
  • Riducete in briciole i digestive e gli amaretti usando un semplice mattarello.
  • Ora sciogliete il burro (a bagnomaria o al microonde) e unite i biscotti e gli amaretti sbriciolati, poi mescolate accuratamente fino ad ottenere un composto compatto e leggermente “bricioloso”.
  • Infine, versatelo nella tortiera e compattate con un cucchiaio prima di metterlo in frigorifero.
  • Riducete a pezzetti il cioccolato, versatelo in una scodella e scioglietelo a bagnomaria.
  • Unite il cioccolato sciolto con la purea di cocco e mescolate fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo.
  • Distribuite questa crema sul fondo della torta, che rimetterete in frigo per circa sei ore.
  • Concludete decorando con le scaglie di noce di cocco e servite. Mi raccomando, la torta va sempre conservata in frigorifero.

Per una tortiera apribile di 22 cm di diametro:

  • 60 gr. di biscotti digestive consentiti,
  • 80 gr. di amaretti consentiti,
  • 50 gr. di burro chiarificato,
  • 250 gr. di cioccolato fondente,
  • 200 gr. di purea di cocco NU3,
  • q. b. di noce di cocco fresca a scaglie.

Perché abbiamo usato i biscotti digestive?

La lista degli ingredienti della torta con purea di cocco comprende anche i biscotti digestive, che sono un riferimento per le cheesecake. Infatti, questa particolare tipologia di biscotti sono impiegati soprattutto nella realizzazione della celebre torta anglosassone. Perché proprio i digestive? Il motivo è duplice. In primo luogo, sono dotati di una consistenza ad hoc e decisamente friabile, che li rende adatti per la riduzione in briciole (necessaria per la creazione della base). In secondo luogo, sono solo lievemente dolci, una caratteristica importante per la preparazione di questo tipo di torte.

Torta con purea di cocco

Per il resto, i digestive vanno gestiti come in qualsiasi altra ricetta di cheesecake, ossia vanno sbriciolati, magari usando un mattarello, e mescolati al burro fuso. La ricetta della torta con purea di noce di cocco, però, prevede una piccola variazione sul tema, infatti ad essere incorporati al burro non sono solo i digestive, ma anche gli amaretti. Un’aggiunta preziosa, che garantisce al dolce una maggiore profondità dal punto di vista organolettico. Tra l’altro, gli amaretti sono per loro stessa natura friabili, dunque possono essere ridotti in briciole con estrema facilità.

Come preparare gli amaretti per la torta con purea di cocco

Come abbiamo appena visto, gli amaretti giocano un ruolo di primo piano in questa ricetta. In un certo senso, “potenziano” la base, segnando una differenza comunque importante con quella della cheesecake, dolce a cui questa torta con purea di cocco comunque si ispira.

Potete acquistare gli amaretti, e non sbaglierete di certo. In commercio si trovano prodotti di pregio e magari afferenti a più culture gastronomiche. Si possono reperire con facilità l’amaretto di Saronno e quello di Sassello, che si differenziano per la friabilità (i primi sono più friabili dei secondi). Si possono reperire anche gli amaretti veneziani e quelli sardi, che si caratterizzano rispettivamente per il sapore più corposo e per la forma arrotondata.

Senza dimenticare i nocciolini di Chivasso, che non sono realizzati con le mandorle ma con le nocciole del Piemonte. Qui trovate la ricetta completa proprio dei nocciolini di Chivasso. Non preoccupatevi: è più semplice di quanto possiate immaginare!

Cos’è la purea di cocco?

L’ingrediente più caratteristico, e all’apparenza bizzarro, di questa torta è la purea di noce di cocco. In giro non se ne vedono molte (non nei supermercati), pertanto vi consiglio di tagliare la testa al toro e di acquisire direttamente la purea di cocco di NU3, un’azienda che si è ritagliata un suo spazio nel mercato degli alimenti e dei derivati biologici. La mission aziendale verte su un’offerta in grado di coniugare gusto e genuinità, escludendo dal processo di produzione addensanti, coloranti e conservanti. Lo stesso vale, ovviamente, per la purea di cocco, che è frutto di un procedimento quasi artigianale.

Nello specifico, la polpa viene accuratamente staccata dal frutto, essiccata e macinata. Infine, viene lavorata affinché diventi una crema soffice, ma allo stesso tempo compatta e pronta per essere utilizzata per le ricette dolciarie. E’ anche merito di questo approccio se la farcitura della torta con purea di noce di cocco si mantiene stabile, persino più stabile della farcitura classica da cheesecake. Si tratta, dunque, di una presenza preziosa, che dona alla ricetta una sua precisa identità.

Cosa sapere sul cioccolato fondente

Vale la pena parlare del cioccolato fondente, che come abbiamo visto funge da ingrediente principale della farcitura insieme alla purea di cocco. Nello specifico, il cioccolato fondente va ridotto a pezzettini, sciolto a bagnomaria e infine unito alla purea. In tal modo, si forma un composto abbastanza denso e molto liscio, saporito e quindi capace di arricchire come pochi altri la base in biscotti Digestive e amaretti.

Il cioccolato fondente fa aumentare l’apporto calorico della ricetta? Ovviamente sì, ma oserei dire che ne vale la pena, infatti non è solo l’alimento più amato del pianeta, ma è anche salutare.

E’ infatti ricco di antiossidanti, sali minerali e vitamine. In particolare, abbonda di potassio, vitamine E e fa bene all’umore. Si tratta di una piccola grande verità che conoscono tutti gli amanti del cioccolato, di recente è stato dimostrato anche da alcune ricerche scientifiche.

Perché abbiamo scelto il burro chiarificato?

Come in tutte le torte che assomigliano alla cheesecake, o che traggono ispirazione da essa, il burro gioca un ruolo fondamentale. Il burro funge da collante e addensante per i biscotti sbriciolati. In questo caso è chiamato a fare un lavoro extra, in quanto la base è formata da ben due qualità di biscotti con consistenza diversa. Per questo è bene porre la massima attenzione sulla scelta del burro, in particolare andrebbe utilizzato il burro chiarificato.

Questo tipo di burro è privo di caseine, quindi composto essenzialmente da grassi. Un dettaglio non di poco conto, che va a favore del carattere di “supporto” che il burro riesce comunque ad esprimere. Il burro chiarificato, poi, presenta un sapore meno intenso che lascia molto spazio ai biscotti Digestive e agli amaretti. Infine è quasi del tutto privo di lattosio. Non che il burro standard ne sia pieno, ma le differenze si fanno sentire per chi soffre di intolleranza a questa sostanza.

FAQ sulla torta con purea di cocco

Che dolce si può fare con il cocco?

Il cocco può essere utilizzato in molti modi. Può fungere da elemento di impasto, e in questo caso si dovrà usare un po’ di farina di cocco (o cocco rapè), oppure può fungere da elemento di ripieno con altre creme e aromi da pasticceria.

Come si abbina il cocco?

Il cocco è un frutto dal sapore spiccato e dall’identità precisa dunque richiede un minimo di accortezza in fase di abbinamento. In genere, quando si parla di pasticceria, l’abbinamento classico è quello con il cioccolato fondente.

Come consumare il cocco fresco?

Il cocco può essere consumato così come si trova, senza essere trattato più di tanto. In questo caso la sua calotta viene tagliata come qualsiasi altro frutto tondo. La parte centrale, tuttavia, è in genere molto liquida quindi è possibile infilare una cannuccia e berlo quasi come se fosse un cocktail!

Ricette dolci ne abbiamo? Certo che si!

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