Polpette di baccalà e patate, un carico di omega tre

Polpette di baccalà e patate

Polpette di baccalà e patate, un secondo perfetto

Le polpette di baccalà e patate sono una deliziosa alternativa alle classiche polpette di carne. Deliziosa e creativa dal momento che il procedimento prevede la possibilità di modellare il composto a piacere, dandogli la forma che si preferisce. Gli ingredienti, prima di essere impanati, vanno frullati, producendo appunto un composto modellabile. In virtù di ciò, consiglio queste polpette di baccalà e patata per le feste dedicate ai bambini, infatti potreste modellare le polpette secondo i motivi più sfiziosi, in modo da fornire ai piccoli un pasto non solo gustoso e nutriente ma anche “divertente”. Ad ogni modo, l’ingrediente principale di queste polpette di patate è proprio il baccalà. Molti lo confondono con lo stoccafisso, e in effetti sono realizzati entrambi con il merluzzo. Tuttavia, mentre lo stoccafisso viene surgelato, il baccalà viene conservato sotto sale.

E’ proprio questo trattamento che gli conferisce quel suo sapore particolare. A prescindere da questo, del baccalà vanno lodate le caratteristiche nutrizionali, che sono davvero straordinarie. Impossibile non menzionare l’apporto proteico, che consta di ben 39 grammi di proteine ogni 100, praticamente il doppio rispetto alla carne rossa. Il tutto al costo di un apporto calorico molto basso per un prodotto di origine animale: 100 grammi di baccalà contengono poco più di 100 calorie. Il baccalà, poi, è ricco di acidi grassi omega tre, i quali fanno bene all’apparato cardiovascolare, alla vista e alle funzioni cognitive. Importante è anche la presenza della lisina, un aminoacido essenziale che aiuta l’organismo ad assorbire il calcio. In questa ricetta il baccalà va fatto a pezzetti e frullato insieme alla purea di patate per creare un composto modellabile e pronto per la panatura.

Polpette di baccalà e patate

Quali patate utilizzare per le nostre polpette di baccalà

Quando si parla di polpette, e nello specifico di polpette di patate e baccalà, emerge sempre un dubbio: quale varietà utilizzare? Effettivamente di varietà ce ne sono tantissime, e ciascuna è indicata per un uso piuttosto che per un altro. In questo caso vi consiglio le patate bianche. Il procedimento prevede la lessatura delle patate e la successiva trasformazione in purea, passaggio fondamentale visto che lo scopo è creare (insieme al baccalà, all’uovo e al Grana Padano) un composto malleabile. Ebbene, le patate bianche hanno una consistenza più morbida, farinosa e adatta proprio alla preparazione del purè.

Per il resto, le patate bianche si caratterizzano per il medesimo valore nutrizionale delle patate a pasta gialla in quanto contengono molti carboidrati. Questo tipo di patate non sono molto caloriche, ma sono ricche di vitamine e sali minerali. Insomma rappresentano una presenza preziosa, in grado di garantire nutrimento e gusto.

Grana Padano, un formaggio di eccellente qualità

Il Grana Padano è uno degli ingredienti principali di queste polpette di baccalà e patate in quanto forma l’impasto che viene modellato, impanato e cotto al forno. E’ una delle eccellenze italiane, anche se spesso viene messo in ombra dal più famoso parmigiano reggiano. In ogni caso, non ha nulla da invidiare a quest’ultimo, anzi compete sotto tutti i punti di vista.

Il riferimento è alla quantità di proteine, anche in questo caso straordinaria: 100 grammi di Grana Padano apportano ben 33 grammi di proteine. Stesso discorso per il calcio: 25 grammi di Grana Padano apportano il 30% del fabbisogno di calcio quotidiano. Per quanto riguarda il sale, ingrediente presente nei formaggi molto stagionati, vi posso garantire che la sua presenza non è eccessiva.

Ecco la ricetta di polpette di baccalà e patate:

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 500 gr. circa di baccalà dissalato e pulito,
  • 500 gr. di patate,
  • 1 uovo,
  • 100 gr. di Grana Padano grattugiato,
  • 50 gr. di pane grattugiato consentito,
  • 1 cucchiaio di timo tritato,
  • 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale.

Ingredienti per la panatura:

  • 2 uova,
  • 200 gr. di panko (un tipo di pangrattato),
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpette di baccalà iniziate prendendo una pentola, poi mettete un po’ di acqua leggermente salata e lessateci le patate per una ventina di minuti. Scolatele e passatele nello schiacciapatate.

Ora riducete a pezzetti il baccalà usando le mani e togliendo tutte le spine.

In una padella capiente scaldate un po’ di olio extravergine d’oliva, poi rosolateci il baccalà insieme al timo. Fate cuocere così per pochi minuti, poi lasciate raffreddare.

Mettete la purea di patate e il baccalà nel frullatore e frullate per poco.

Interrompete l’operazione e versate anche il Grana Padano grattugiato e l’uovo. Frullate nuovamente fino a ottenere un composto sufficientemente omogeneo e regolate di sale.

Intanto preriscaldate il forno a 200 gradi, prelevate due cucchiai di impasto e modellateli come meglio preferite, poi passateli prima nell’uovo sbattuto e poi nel pako (un tipo di pangrattato) esercitando una leggera pressione.

Mettete i pezzi di composto impanato in una teglia coperta con carta da forno e spennellate con un po’ di olio extravergine d’oliva.

Infine cuocete al forno per circa 25 minuti, o almeno fino a quando le polpette non diventano ben dorate. Servite le polpette calde e buon appetito!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


30-06-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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