Polpette con patate e pancetta, una sfiziosa ricetta

Polpette con patate e pancetta
Commenti: 0 - Stampa

Polpette con patate e pancetta, rosticceria davvero squisita.

Le polpette con patate e pancetta sono dei pezzi di rosticceria all’apparenza classici, che seguono il canovaccio della tradizione italiana. Tuttavia, presentano alcuni elementi di rottura, che rendendo questa pietanza davvero squisita. Il riferimento è all’abbondantissima presenza di latte e latticini, che conta ben quattro alimenti: il latte, la ricotta, il parmigiano reggiano e la scamorza. Senza contare il burro, che qui funge da elemento di supporto. Tuttavia, i sentori più riconoscibili sono quelli delle patate e della pancetta. La presenza di quest’ultimo alimento farà storcere il naso ad alcuni, dal momento che viene considerato troppo grasso.

In realtà, la pancetta, nonostante la concentrazione di grassi, è una buona fonte di proteine e un alimento da prendere in considerazione. In ogni caso, le dosi sono molto equilibrate, se si considera che per preparare venti polpette è necessario poco più di un etto e mezzo di pancetta. Per quanto concerne le patate, consiglio di utilizzare quelle farinose, piuttosto che quelle a pasta gialla. Le patate farinose sono più morbide e si sfaldano con maggiore facilità. Se questa caratteristica è un malus nella preparazione dei contorni, è un vantaggio quando si desidera realizzare una purea, come in questo caso. Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, le patate farinose non differiscono dalle altre varietà. Stiamo parlando, comunque, di un ortaggio ricco di carboidrati e abbastanza povero di grassi.

Un tris di formaggi per delle polpette squisite

Come già anticipato, uno degli elementi di spicco delle polpette con patate e pancetta è la concentrazione di prodotti lattiero-caseari. Oltre al latte e al burro, troviamo la ricotta, il parmigiano reggiano e la scamorza. Un tris davvero azzeccato, che aggiunge un’enorme profondità organolettica alla preparazione. Nello specifico, la ricotta contribuisce a formare l’impasto. Stesso discorso per il parmigiano, anche se va aggiunto alla fine.

Polpette con patate e pancetta

La scamorza, invece, forma il ripieno insieme alla pancetta, ovvero va tagliata a cubetti e messa all’interno delle polpette. Un utilizzo intelligente quello della scamorza, che garantisce un prodotto gradevolmente “filante”. Non è un caso che ricotta, parmigiano e scamorza si trovino nella stessa ricetta, infatti si sposano molto bene tra di loro. Ricapitolando, la ricotta aggiunge una spiccata delicatezza, la scamorza un sentore corposo e il parmigiano una marcata sapidità.

Perché é consigliabile usare il burro chiarificato?

Il burro va aggiunto all’impasto delle polpette con patate e pancetta, anzi è uno dei primi alimenti ad essere chiamato in causa, sebbene esercita una funzione di supporto. Anche perché stiamo parlando del burro chiarificato, che rispetto a quello standard presenta un sapore molto più neutro. Il burro chiarificato è da preferire a quello standard, almeno in questo caso, in quanto più resistente alle elevate temperature. Infatti, manca la caseina, una sostanza che tende a carbonizzarsi con tutto ciò che ne consegue in termini di gusto.

In virtù di queste caratteristiche, nelle culture culinarie europee il burro chiarificato viene impiegato per friggere e soffriggere in luogo del nostro olio extravergine di oliva. Tra parentesi, la totale assenza di caseina è rimpiazzata da una superiore presenza di grassi. Tuttavia non temete, in quanto le dosi (proprio come per la pancetta) sono davvero ridotte. Nonostante la presenza di tutti questi ingredienti, le polpette con patate e pancette rimangono tutto sommato leggere.

Ecco la ricetta delle polpette con patate e pancetta:

Ingredienti per 20 polpette:

  • 600 gr. di patate farinose,
  • 160 gr. di pancetta,
  • 100 gr. di ricotta consentita,
  • 60 gr. di scamorza affumicata consentita,
  • 1 uovo,
  • 1 bicchiere di latte consentito,
  • 20 gr. di burro chiarificato,
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato,
  • q. b. di pangrattato consentito,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione delle polpette con patate iniziate facendo a cubetti la pancetta e la scamorza. Poi bollite le patate e, una volta cotte, fatele raffreddare in modo da sbucciarle con facilità. Dopo averle sbucciate, schiacciatele o con la forchetta o con lo schiacciapatate. Dovreste ottenere una purea liscia e priva di grumi. Trasferite la purea in una pentola e cuocete a fiamma medio-bassa, poi versate anche il burro, il latte tiepido e la ricotta. Date una bella mescolata e concludete con il parmigiano grattugiato. Continuate a cuocere fino a quando non avrete ottenuto una crema densa, simile per consistenza ad un impasto.

Ora spegnete il fuoco, fate raffreddare, poi aggiungete l’uovo e aggiustate di sale e di pepe, mescolando il tutto con cura. Se l’impasto è troppo liquido, unite del pangrattato. La consistenza, ad ogni modo, deve essere asciutta e abbastanza compatta. Terminata la lavorazione, inumidite le mani e manipolate l’impasto per formare delle polpette. Al centro di ciascuna polpetta mettete qualche dadino di scamorza e di pancetta. Cospargete ogni polpetta con il pangrattato e adagiatele su una teglia coperta di carta da forno. Mettete un po’ di olio e cuocete a 200 gradi per 20 minuti, o almeno fino a quando non saranno diventate ben dorate. Servite le polpette calde e buona scorpacciata.

5/5 (560 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Petti di quaglia con uva rosata

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo...

Petti di quaglia con uva rosata, un secondo dagli abbinamenti suggestivi I petti di quaglia con uva rosata sono un secondo che rompe gli schemi e stupisce sia per il gusto che per la raffinatezza...

Fritto di animelle di agnello e salvia

Fritto di animelle di agnello e salvia, una...

Fritto di animelle di agnello e salvia, un abbinamento azzeccato per una frittura squisita Il fritto di animelle di agnello e salvia è uno splendido esempio di frittura leggera. A giustificare...

Rosa di Parma

Rosa di Parma, un piatto per scoprire la...

Rosa di Parma, un piatto colorato e gustoso La Rosa di Parma, come suggerisce il nome, è una ricetta simbolo della tradizione emiliana, o meglio parmense. E’ un secondo molto gustoso e non troppo...

Pollo con funghi porcini

Pollo con funghi porcini, un secondo leggero e...

Pollo con funghi porcini, un secondo classico Il pollo con funghi porcini è un secondo piatto classico che rende molto con il minimo impegno. Gli ingredienti, infatti, si contano sulle dita di una...

Testina di vitello con ceci

Testina di vitello con ceci, un secondo speziato

Testina di vitello con ceci e rosmarino, un piatto per valorizzare un taglio di carne poco diffuso La testina di vitello con ceci e rosmarino è un secondo piatto dai sapori forti, che si fregia di...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-04-2021
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti