bg header
logo_print

Cavolfiori gratinati al forno: un contorno facile e salutare

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Cavolfiori gratinati
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
Stampa
5/5 (1 Recensione)

Cavolfiori gratinati al forno per un contorno super nutriente

L’assortimento di colori previsto per questi cavolfiori gratinati al forno è indice di un alimento davvero ricco di elementi nutritivi essenziali. Possiamo segnalare la presenza di potassio, ferro, calcio, fosforo, acido folico e vitamina C, in particolare.

Secondo quanto dimostrato dai ricercatori, una dieta comprensiva stabilmente di cavoli, cavoletti e cavolfiori, potrebbe essere il segreto di buona salute e lunga vita, allontanando del 49% la possibilità di ammalarsi di cancro.

Questa piccola magia dipenderebbe dalla ricchezza di antiossidanti, utili per allontanare l’invecchiamento e l’azione degenerativa dei radicali liberi. Tutti questi motivi ci sembrano già sufficienti per mangiare il cavolfiore!

Ricetta cavolfiori gratinati al forno

Preparazione cavolfiori gratinati al forno

  • Per preparare i cavolfiori misti gratinati iniziate lavandoli e tagliandoli grossolanamente.
  • Metteteli a lessare in abbondante acqua lievemente salata per circa 10 minuti.
  • Trascorso il tempo indicato, scolate i cavolfiori e conditeli in una coppa con burro, sale, pepe e noce moscata.
  • Imburrate una pirofila e trasferite qui i cavolfiori, lessati e conditi.
  • Spolverizzate i cavolfiori con del parmigiano a pioggia e mettete il tutto in forno a 200° per 10 minuti.
  • Servite ancora caldi e buon appetito!

Ingredienti cavolfiori gratinati al forno

  • 600 gr. di cavolfiori colorati misti
  • 40 gr. di burro chiarificato
  • una grattatina di noce moscata
  • 60 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • un pizzico di pepe di timut e sale

Un tocco di colore per la nostra tavola

Questa pirofila con i cavolfiori gratinati al forno è una pietanza così bella che potrebbe essere scambiata per un centrotavola! I cavolfiori portano dei colori vivaci ed intensi alla nostra tavola, in particolare il cavolfiore viola che spicca su tutti. Nel caso di questi ortaggi la bellezza corrisponde alla sostanza, essendo fondamentali per la nostra salute. Questo contorno con cavolfiore gratinato è piaciuto a tutti!

Secondo gli studiosi sarebbe opportuno consumare questi cavolfiori, preparati così o come preferite, almeno due o tre volte alla settimana per poter godere a pieno delle loro proprietà nutrizionali.

In ogni possibile dieta il cavolfiore è ben accetto in quanto poco calorico e molto saziante. I diabetici in particolare dovrebbero consumarne molto giacché utile per regolare i livelli di zucchero nel sangue. Remineralizzati e depurativi, i cavolfiori si distinguono anche come alleati per la salute della prostata.

Bontà e genuinità si incontrano nel cavolfiore

Un contorno come questi cavolfiori gratinati al forno è di una semplicità disarmante, eppure straordinariamente buono e d’effetto. Per garantirci al meglio le proprietà di questo ortaggio ed in particolare di questo piatto, dobbiamo assicurarci di scegliere sempre prodotti freschi.

Il cavolfiore è tendenzialmente delicato e tende a deperirsi facilmente per cui occorre prestare molta attenzione al momento dell’acquisto, per non disporre poi di ingredienti che all’indomani siano da gettare via.

L’annerimento, seppur leggero, del cavolo denota una prolungata conservazione in cattive condizioni. I cavoli migliori sono quelli chiusi dalle foglie e protetti, con infiorescenza compatta e voluminosa, omogenea e senza macchie.

Se siete sempre insicuri di quel che acquistate, non temete, è solo questione d’esperienza! In ogni caso vi consigliamo di trovare sempre un fruttivendolo di fiducia e di non lasciarlo più! Gli ingredienti di qualità sono sempre importanti per produrre pietanze davvero buone e genuine.

Il ruolo essenziale del Parmigiano nei cavolfiori gratinati al forno

Nei cavolfiori gratinati al forno la gratinatura può essere realizzata in due modi: o con il pangrattato, magari ammorbidito da un goccio d’olio o da qualche fiocchetto di burro, o con il formaggio grattugiato. Io ho optato per questa seconda soluzione in quanto reputo che sia la migliore se lo scopo è quello di interpretare la gratinatura anche come fattore insaporente.

Il Parmigiano Reggiano conferisce a questi cavolfiori gratinati al forno un sapore di latte, che ben si sposa con la delicatezza dell’ortaggio. Ma quale Parmigiano utilizzare? A mio parere l’ideale è un Parmigiano molto stagionato, intorno ai 36 mesi, in quanto è tra i più sapidi e saporiti, nonché capace di produrre la texture più irregolare e quasi croccante.

Vi consiglio di abbondare con il Parmigiano e di non scendere sotto i 60 grammi. L’apporto calorico della ricetta aumenterà, ma non è un problema visto che i cavolfiori apportano ben poche calorie.

Quale burro usare nella ricetta dei cavolfiori gratinati al forno?

La lista degli ingredienti dei cavolfiori gratinati al forno comprende anche il burro, che viene utilizzato come supporto alla cottura. Di base il burro viene impiegato per ungere la teglia che ospita i cavolfiori e per condirli. In ragione di ciò viene esposto direttamente al calore, quindi è bene optare per il burro chiarificato.

Il burro chiarificato è privo di caseine, quindi resiste al calore e si adatta molto bene come grasso di cottura. Il suo sapore è inoltre più delicato, sicché fa il suo dovere senza impattare più di tanto sul sapore, o senza compromettere la delicatezza del cavolfiore.

Il burro chiarificato ha anche un altro pregio: è privo di lattosio. Non che il burro standard ne sia pieno, ma la differenza per un intollerante al lattosio si avverte. L’unico vero difetto del burro chiarificato è il suo apporto calorico, che supera le 800 kcal per 100 grammi, avvicinandosi a quello dell’olio e dei grassi puri. Il gioco vale però la candela, in quanto alla fine dei giochi bastano solo 40 grammi di burro per l’intera teglia.

La noce moscata valorizza una ricetta davvero unica

I cavolfiori gratinati al forno sarebbero eccellenti così come sono, ma meritano comunque l’aggiunta di qualche elemento aromatico. Io ho optato per la noce moscata, che conferisce un tocco pungente ma non troppo coprente se non si esagera con le dosi. Bisogna stare attenti con la noce moscata, infatti è ottima per le preparazioni, ma ad alte quantità provoca blandi effetti allucinogeni.

La noce moscata può essere sostituita da altre spezie, per esempio dallo zenzero, che esprime un tocco ancora più pungente, benché più neutro. Invece, se gradite i sentori più delicati potete aggiungere qualche erba aromatica di stampo mediterraneo, come il prezzemolo, la salvia e il rosmarino.

Infine, va bene anche il pepe, o magari un falso pepe come il pepe di Timut, una bacca capace di fornire un aroma fruttato e delicato a qualsiasi tipo di preparazione.

FAQ sui cavolfiori gratinati al forno

Che sapore hanno i cavolfiori?

I cavolfiori hanno un sapore neutro ma leggermente acidulo. Il sapore dipende però dal metodo di cottura. Al forno, per esempio, acquisiscono una certa vivacità, oltre che una consistenza più importante adatta alla gratinatura.

Perché mangiare il cavolfiore?

Il cavolfiore merita di essere consumato in virtù delle sue proprietà nutrizionali e della sua leggerezza. Pur essendo ipocalorici, i cavolfiori al gratin apportano molte sostanze essenziali. Dal punto di vista gastronomico spiccano per la loro versatilità, in quanto si abbinano a molti ingredienti e si prestano ai metodi di cottura più svariati.

Come si fa il cavolfiore gratinato al forno?

Per fare il cavolfiore gratinato al forno l’ortaggio va pulito, tagliato grossolanamente e bollito per qualche minuto. Va poi scolato e posto in una pirofila imburrata. Poi si sventaglia un po’ di Parmigiano Reggiano grattugiato e si cuoce al forno per una decina di minuti.

Quali spezie usare con il cavolfiore?

Il cavolfiore si sposa con quelle spezie che ne vivacizzano il sapore senza coprirlo. A tal proposito sono ottimi i tipi di pepe più leggeri, come il pepe di Timut, oppure la noce moscata, che conferisce un tocco pungente ma equilibrato.

Ricette con cavolfiori ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
Riproduzione riservata

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Ghirlanda salata con gamberi

Ghirlanda salata con gamberi: un contorno unico per...

Un contorno completo e ricco di gusto Questo contorno a forma di ghirlanda colpisce anche per la sua completezza. Troviamo infatti alimenti ittici (come i gamberi), la frutta esotica (come...

Insalata di pane zichi

Insalata di pane zichi, una tipica ricetta sarda...

Cosa sapere sullo zichi Il protagonista di questa insalata è ovviamente il pane zichi, anche noto come “su zichi” (dove per “su” si intende l’articolo “il/lo”). Lo zichi è un...

Carciofi alla giudia

Carciofi alla giudia, un piatto della tradizione romana

Origini e curiosità dei carciofi alla giudia I carciofi alla giudia sono uno dei piatti più famosi e prelibati della cucina romana. La loro origine risale al XVI secolo, quando la comunità...