Stinco di maiale laccato al miele… una vera delizia!

Avete mai assaggiato lo stinco di maiale laccato al miele e senape, con indivia, uvetta e pinoli?

Se ancora non avete assaporato un buon piatto di stinco di maiale laccato al miele e senape, con indivia, uvetta e pinoli, oggi vi dirò come fare per gustare al più presto questa pietanza. Tra l’altro, vi consiglierò un metodo di cottura sensazionale: la cottura sottovuoto a bassa temperatura. Sapete di cosa si tratta? Lo scopriremo tra poco e potrete trovare tante informazioni aggiuntive all’interno dell’apposita sezione della scuola di cucina di NonnaPaperina.it.

Ad ogni modo, non dimenticate che non è solamente il metodo di cottura a fare la differenza. Anche gli alimenti utilizzati possono migliorare i sapori, le consistenze e il valore nutrizionale di ogni piatto! Pertanto, persino per la preparazione dello stinco di maiale laccato al miele e senape, non scordatevi di selezionare gli ingredienti con cura, prediligendo la freschezza, la qualità e le etichette “pulite”! Detto questo, andiamo a vedere cosa dovreste sapere riguardo a questa ricetta!

Amate la carne di maiale? Non avete tutti i torti!

Chi ama la carne, adora sicuramente anche quella di maiale. Infatti, si tratta di una delle più diffuse che, tra l’altro, propone vari tagli che di certo possono fare la differenza a tavola. Ognuno ha il suo sapore e, soprattutto, la sua consistenza. Alcuni sono più teneri e altri più duri, altri sono più magri e altri più grassi. Lo stinco è una delle parti più amate, ed è costituita dal garretto dell’animale, ovvero la parte sopra la zampa, che di solito viene bollita. Nel caso della ricetta dello stinco di maiale laccato al miele useremo invece la cottura sottovuoto. Cosa cambia?

La bollitura rende la carne morbida e gustosa. Tuttavia, gran parte del sapore, dei suoi succhi e dei nutrienti si perdono nel fondo di cottura. Non sempre riusciamo a recuperare quest’ultimo in maniera completa e, anche se fosse, è chiaro che non è la stessa cosa. Infatti, tutto quel gusto si trovava all’interno dello stinco di maiale… ma, dopo la cottura, purtroppo non sarà più così. La carne sarà meno saporita. Con la cottura sottovuoto, invece, l’alimento cuoce lentamente e non perde le sue proprietà organolettiche e nutrizionali.

Stinco di maiale laccato al miele

Stinco di maiale laccato al miele e senape, con indivia, uvetta e pinoli… un mix di sapori unici!

Nello specifico, dovreste sapere che la cottura sottovuoto prevede l’uso di un sacchetto apposito, dove andranno inseriti gli alimenti. In seguito, verrà tolta l’aria al suo interno e si procederà con la cottura a bagnomaria. Trattandosi di un sacchetto chiuso e condizionato sottovuoto, si preservano al massimo le potenzialità e le caratteristiche dell’alimento. È proprio per questo che il vostro stinco di maiale laccato al miele sarà delizioso! Il resto lo faranno poi gli altri ingredienti…

Il miele dona già un prezioso valore aggiunto a questo secondo piatto… Ve lo potete immaginare! Se poi pensiamo al sostanzioso contorno, le cose cambiano ulteriormente: i sapori aumentano e lo stesso vale anche per l’apporto di vitamine, minerali, proteine e altri nutrienti. Ottimo, non siete d’accordo? In poche parole, la ricetta dello stinco di maiale laccato al miele e senape, con indivia, uvetta e pinoli è favolosa e la cottura sottovuoto a bassa temperatura non farà altro che migliorare la vostra esperienza culinaria e la vostra avventura ai fornelli!

Ed ecco la ricetta dello stinco di maiale laccato al miele e senape con indivia, uvetta e pinoli

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 stinchi posteriori di maiale
  • 1 mazzetto di timo
  • 2 dl. di birra Peroni senza glutine
  • 100 gr. di Calvé Senape Top Down
  • 90 gr. di miele di acacia
  • 400 gr. di indivia belga
  • 50 gr. di uvetta
  • 50 gr. di pinoli
  • 2 dl. di fondo di maiale
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione

Insaporite gli stinchi con sale e pepe, e fateli rosolare in padella con olio e timo. Sfumateli con la birra. Lasciate evaporare quest’ultima e poi fate raffreddare.

Spalmate gli stinchi con la senape e il miele, inseriteli in un sacchetto da cottura, condizionateli sottovuoto e fateli cuocere nel bagno termostatato a 72°C per 16 ore. Lasciate raffreddare.

Tagliate l’indivia a spicchi, conditela con sale, pepe e olio, condizionatela sottovuoto con l’uvetta e i pinoli tostati. Fate cuocere nel bagno termostatato a 82°C per un’ora.

Rigenerate la carne, tagliatela a fette e servitela con il suo fondo di cottura, fatto ridurre e unito al fondo di maiale. Accompagnate con l’indivia.

Prodotto fornito da Royal Porcellane

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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