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Vellutata di patate tiepide con pesto, un piatto versatile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

vellutata di patate tiepida
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 10 min
cottura
Cottura: 10 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (412 Recensioni)

La vellutata di patate con pesto, un piatto adatto a tutto

La vellutata di patate è una ricetta versatile e coinvolgente sotto ogni punto di vista. La sua consistenza è morbida e delicata, mentre il suo sapore è intenso e allo stesso tempo moderato. Grazie a queste piccole particolarità questa ricetta è amata sia da più piccoli che dai più grandi e, per questo, può essere portata in tavola in qualunque occasione. Ottima d’inverno e fantastica anche d’estate, questa vellutata è davvero unica nel suo genere.

Oltre ad essere deliziosa, è in grado di fornire un buon carico di minerali, vitamine e antiossidanti: tutte sostanze capaci di promuovere la nostra salute, di mantenere giovane il nostro corpo e di rendere questo pasto altamente digeribile. Ma andiamo a conoscere ancora più a fondo le qualità di questa ricetta, in modo tale da poterla assaporare con ancora più soddisfazione.

Ricetta vellutata di patate

Preparazione vellutata di patate

  • Mettete insieme le foglie di menta, i pinoli, il parmigiano, due cucchiai di olio extravergine di oliva e un paio di cucchiai di acqua calda e frullate il tutto per fare il pesto.
  • Poi sbucciate, lavate e tagliate a tocchetti le patate e mettetele a bollire.
  • Infine, mondate e tagliate a tocchetti anche le zucchine e affettate a velo il cipollotto.
  • Mettete il cipollotto ad appassire in una casseruola con l’olio.
  • Poi unite le zucchine, mescolate per qualche istante e fate cuocere per una decina di minuti, aggiungendo un po’ d’acqua se necessario.
  • Portate a cottura e regolate sale e pepe.
  • A fine cottura frullate anche le patate e le zucchine, unendo a questi ingredienti anche acqua bollente, in modo da ottenere un composto vellutato.
  • Suddividete quest’ultimo in 4 piatti, decorate con il pesto, unite altro pepe e servite la vostra vellutata tiepida di patate con pesto in tavola: il successo è garantito!

Per la vellutata:

600 gr. di patate,
500 gr. di zucchine,
4 cucchiai di pesto alla menta,
1 cipollotto,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.

Per il pesto alla menta:

  • 1 mazzetto di menta fresca abbondante,
  • 2 cucchiai di pinoli di cedro,
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi,
  • q. b. di sale e di pepe.

Ecco le proprietà della vellutata di patate tiepida con pesto

Le zucchine e le patate sono le protagoniste di questa vellutata di patate. Entrambe sono due ortaggi digeribili, ipocalorici e ricchi di acqua, vitamine, antiossidanti e minerali. Grazie a queste sostanze, questi alimenti vantano soprattutto di proprietà diuretiche e depurative.

Consumare questi ortaggi è perciò un’ottima scelta per chi desidera perdere peso o mantenerlo sotto controllo, ma anche per chi vuole contrastare il naturale invecchiamento cellulare del proprio corpo.

Questi due ingredienti della vellutata di patate tiepida con pesto sono dei veri e propri toccasana per la nostra salute anche se, tuttavia, quelle che avete visto sono solo alcune delle loro proprietà. Infatti, è utile considerare inoltre che questi alimenti sono ricchi di fibre vegetali e questo significa che non solo aiutano l’intestino a funzionare meglio, ma che supportano il corpo nell’assorbimento di alcuni nutrienti come grassi e zuccheri, ottimizzando le sue funzioni.

Per tutti questi motivi, le patate e le zucchine sono alimenti consigliati a tutti e in questa vellutata hanno un ruolo centrale, unendo i loro sapori in maniera perfetta.

Tuttavia, oltre ai benefici e agli effetti derivati dal consumo di questi due ortaggi, in questa ricetta ci sono tanti altri ingredienti. Andiamo a scoprire quali sono e ad analizzare brevemente i loro nutrienti e le loro proprietà.

Molti altri ingredienti in questa vellutata di patate tiepida

In questa ricetta, troverete anche la menta, l’olio extravergine di oliva, il cipollotto, il parmigiano e i pinoli. Da questa lista si capisce che si tratta di una ricetta tradizionale e semplice, fatta di alimenti genuini e perfetti per amalgamarsi al meglio in una zuppa dalla consistenza così delicata. Tutti questi ingredienti sono ricchi di sostanze indispensabili per il benessere del nostro corpo: proteine, minerali, fibre, antiossidanti, vitamine, grassi buoni e molto altro.

Pertanto, oltre alle proprietà di patate e zucchine, assaggiando questa vellutata potrete godere di tantissimi benefici, prevenire malanni di diverso tipo e patologie cardiovascolari, mantenere la pelle giovane e fare lo stesso con tutto il resto dell’organismo. In poche parole, questa ricetta è fantastica sotto ogni punto di vista.

Perciò portiamola in tavola al più presto: ecco la lista completa degli ingredienti e le modalità di preparazione.

La varietà di patate perfetta per questa vellutata

Come abbiamo visto le patate sono alimenti salutari, benché fonte talvolta eccessiva di carboidrati. Tuttavia, occorre scegliere con cura la varietà di patate se lo scopo è quello di ottenere una vellutata perfetta, morbida al punto giusto, liscia ed omogenea. La scelta è in genere tra le patate a pasta gialla e le patate bianche farinose. Le patate a pasta gialla sono molto usate in una vasta gamma di ricette. Si differenziano per il sapore abbastanza forte e per una polpa soda. Le patate bianche farinose propongono un sapore molto più delicato e sono più morbide, anche perché sono molto ricche di amido.

Per questa ricetta, come per tutte quelle che prevedono una riduzione in purea, sono consigliate le patate bianche farinose. Sia chiaro, la ricetta “riesce” bene anche con le patate a pasta gialla, ma risulterà un po’ meno omogenea.

In alternativa potete utilizzare anche le patate viola, che a parte il colore e il sapore aromatico, sono molto simili alle patate bianche farinose. Potreste usare anche la patata rossa americana, detta batata, ma è molto dolce e più simile alle zucche che alle patate propriamente dette.

Come preparare il pesto per la vellutata di patate?

Il vero punto di forza di questa vellutata di patate è il pesto. Questo viene utilizzato come guarnizione e va posto poco prima dell’impiattamento. Ciononostante, impatta dal punto di vista organolettico, insaporendo ulteriormente la vellutata.

Non stiamo parlando però di un pesto normale, bensì del pesto di menta. La ricetta è identica a quella originale, ma al posto delle foglie di basilico richiede l’impiego delle foglie di menta. Per il resto troviamo i soliti pinoli, il Parmigiano grattugiato, l’olio e l’acqua calda (che serve a modulare la consistenza). Il pesto di menta spicca per il colore vivace in grado di abbellire i piatti, in particolare quelli che esprimono tonalità chiare. Spicca però soprattutto per il sapore, che è decisamente fresco e aromatico.

La menta fa anche bene alla salute, infatti viene spesso consumata a mo’ di infuso. Nello specifico aiuta a digerire, riduce la nausea e depura l’organismo. Ovviamente apporta anche un certo bagaglio di vitamine, sali minerali e antiossidanti, proprio come le altre erbe aromatiche.

Il sapido tocco del Parmigiano nella vellutata di patate

Il Parmigiano gioca un ruolo fondamentale nella vellutata di patate e concorre alla preparazione del pesto. La sua presenza è utile, infatti controbilancia l’aroma fresco della menta con il suo sapore sapido, aggiungendo profondità organolettica al pesto. Il Parmigiano può essere aggiunto anche a fine preparazione, come guarnizione ed elemento decorativo.

Quale Parmigiano utilizzare? D’altronde vi sono a disposizione varie stagionature. A tal proposito vi consiglio di utilizzare un Parmigiano a lunga stagionatura, in modo che il suo sapore possa emergere e non soccombere al cospetto della “freschezza” della menta. Un Parmigiano stagionato 48 mesi dovrebbe andare bene.

A prescindere dalla varietà, il Parmigiano si fa apprezzare per le proprietà nutrizionali, anzi è uno dei formaggi più nutrienti in assoluto. Il riferimento è alla quantità di proteine che apporta, seconda solo a carne e pesci trattati. Stesso discorso per il calcio (che giova alle ossa) e per la vitamina D, che sostiene il sistema immunitario. L’unico vero difetto del Parmigiano è l’apporto calorico, che supera senza troppe difficoltà (soprattutto in stagionature lunghe) le 400 kcal per 100 grammi. Potrebbe creare qualche problema anche l’apporto di sodio, che è sostenuto ma non eccessivo.

FAQ sulla vellutata di patate

Cosa si intende per vellutata?

La vellutata è una sorta di crema a base di burro e farina, a cui si aggiungono altri ingredienti. Tuttavia, si è soliti sostituire il burro con l’olio e la farina con un ingrediente ad alto contenuto di amido, come le patate.

Cosa mettere in una vellutata?

Quando si prepara una vellutata è possibile scatenare la fantasia. L’importante, però, è utilizzare ingredienti che possano trasformarsi in purea, magari usando anche il minipimer. Non mancano poi gli elementi croccanti o solidi, che vanno aggiunti in fase di guarnizione.

Cosa fare per addensare la vellutata?

Se gli ingredienti base non sono sufficienti a determinare una vellutata morbida e densa, potete aggiungerne altri. Per esempio potete aggiungere un po’ di farina o, meglio ancora, dell’amido di mais o della fecola. In tal modo otterrete il risultato sperato senza sconvolgere la ricetta in termini di gusto.

Ricette di vellutate ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (412 Recensioni)
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