Insalata di puntarelle con avocado, un piatto leggero

Insalata di puntarelle con avocado
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I tanti colori dell’insalata di puntarelle con avocado e gamberi

L’insalata di puntarelle con avocado e gamberi è un’ottima idea per un piatto leggero, che riesca a soddisfare la vista e il palato. Questa insalata, infatti, è un vero trionfo di colori, che cela allo stesso tempo una portata nutrizionale significativa. I colori, per inciso, sono dati da una verdura (le puntarelle), un crostaceo (il gambero) e un frutto (l’avocado). La ricetta, tra le altre cose, è molto semplice e consiste in due fasi: la preparazione degli ingredienti, che contempla un metodo di cottura non molto diffuso, e la composizione stessa dell’insalata.

Su questo metodo di cottura mi soffermerò nel prossimo paragrafo. In questo vorrei parlare delle puntarelle, una verdura tipica della cucina laziale ma ovviamente diffusa in tutto il paese. La ricetta più conosciuta è senza dubbio le puntarelle alla romana. Solitamente, si condiscono con una particolare emulsione, molto semplice da preparare, ma anche capace di donare un tocco di sapore in più all’alimento protagonista.

Le puntarelle sono degli asparagi all’apparenza coriacei, ma allo stesso tempo gustosi e carnosi. Sono ricchi di sali minerali e vitamine, poveri di calorie e del tutto privi di grassi. Per poterli consumare senza cottura, come in questo caso, è necessario immergerli  in acqua fredda. Il risultato è gradevolissimo in quanto il trattamento è più che sufficiente a renderle morbide.

Tutta la bontà e il potere nutrizionale dei gamberi

I gamberi, utilizzati nella nostra insalata di puntarelle con avocado, sono tra le specie ittiche più amate. Il loro gusto è allo stesso tempo delicato ed elegante, in grado di impreziosire molti piatti, dalle insalate, ai secondi, finanche i primi. Il loro apporto calorico non è affatto eccessivo, infatti 100 grammi di gamberi apportano solo 80 kcal. In compenso sono una buona fonte di proteine, che rappresentano il 14% del totale, e di grassi buoni. Sia chiaro, i gamberi non sono così ricchi di grassi, ma i pochi che contengono fanno bene alla salute. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, che agiscono a protezione dell’apparato cardiovascolare e della funzione cognitiva.

Insalata di puntarelle con avocado

Esistono molti metodi di cottura dei gamberi. Per questa ricetta propongo il metodo termostatico, detto anche “a bagno termostatato“. Si tratta di inserire il prodotto all’interno di un sacchetto sottovuoto e di metterlo a cuocere a bassissime temperature, sempre sotto i 70 gradi centigradi. In questo modo la carne diventa veramente tenera, senza utilizzare grassi vegetali o di origine animale, inoltre vengono conservati tutti i nutrienti e i succhi che altrimenti verrebbero rilasciati in fase di cottura. Grazie al bagno termostatato, i gamberi risultano davvero buoni e molto teneri.

Il bagno termostatato è il fiore all’occhiello della cucina sottovuoto a bassa temperatura perché garantisce professionalità e risparmio, soprattutto alle casalinghe amanti della sana cucina sottovuoto. Si tratta di un marchingegno che comunemente viene chiamato Roner e che funziona come un termoregolatore ad alta precisione che va a regolare la temperatura della vasca.

È molto semplice da usare anche per chi si approccia in maniera casalinga alla cucina sottovuoto a bassa temperatura perché prevede un morsello grazie al quale è possibile attaccare il Roner alla vasca (se non avete quella professionale, potete utilizzare una pentola comune). Poi, basta collegarlo ad una presa elettrica, accenderlo e impostare la temperatura desiderata.

Avocado, un frutto esotico dalle mille applicazioni

L’avocado è un altro tocco in più per la nostra insalata di puntarelle, è tecnicamente un frutto esotico in quanto ha le sue origini in Sud America e necessita di climi tropicali o subtropicali. Certo, può essere coltivato anche in Europa ma solo in alcune zone specifiche. In Italia l’avocado attecchisce in maniera sufficientemente proficua solo in Sicilia e nelle parti più meridionali della Calabria. Ad ogni modo si tratta di un frutto “strano” per i nostri standard, infatti è molto pastoso, grasso e si presta sia a preparazioni salate che dolci. In genere, viene impiegato per produrre creme, vellutate e salse da aggiungere alla pasta.

Va detto che i grassi monoinsaturi contenuti nell’avocado sono in genere buoni, in quanto impattano positivamente sulla salute del cuore. Dell’avocado stupisce l’abbondanza a la varietà della composizione vitaminica. Si segnala, infatti, la presenza della vitamina C (che giova al sistema immunitario), della vitamina A (che fa bene alla vista) e della vitamina E, che funge da antiossidante e quindi agisce come antitumorale contrastando i radicali liberi.

In questo caso, la polpa del frutto fresco viene semplicemente tagliata a fette e utilizzata per arricchire un’insalata che, di suo, è già molto corposa. L’avocado è un frutto molto nutriente. In primis, può essere considerato una fonte importantissima di vitamine, come la vitamina B1 e B2. Contiene anche tracce significative della vitamina D e della vitamina K. Per quanto concerne i sali minerali, si caratterizza per una certa abbondanza di potassio, fosforo e calcio. La concentrazione di grassi, come già accennato, è significativa e può essere quantificata in circa 23 grammi ogni 100. Si tratta, però, principalmente di grassi buoni, che oltre ad aumentare l’apporto calorico del frutto non impattano negativamente sull’organismo.

Ecco la ricetta dell’insalata di puntarelle con avocado e gamberi:

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di puntarelle,
  • 1 avocado maturo,
  • 10 code di gamberi rossi,
  • 4 filetti di acciughe sott’olio,
  • 1 limone,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva o olio di avocado
  • q. b. di sale,
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dell’insalata iniziate lavando e pelando le puntarelle, poi immergetele in acqua e ghiaccio per un’oretta. Trascorso questo lasso di tempo, scolate le puntarelle e mettetele in una insalatiera. Ora rimuovete il guscio dai gamberi, togliete anche il filo intestinale, date una regolata di sale, di pepe e condite con un po’ di olio d’oliva oppure olio di avocado. Inserite i gamberi così conditi in un sacchetto sottovuoto e cuocete a bagno termostatato per un quarto d’ora a circa 56 gradi. Alla fine lasciate intiepidire.

In una ciotola di piccole dimensioni versate un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva, le acciughe ben scolate e schiacciate, il succo di limone e regolate con un po’ di sale e di pepe. Mescolate il tutto e create un’emulsione. Ora rimuovete la buccia dell’avocado, estraete il nocciolo e fatelo a fette. Impiattate adagiando l’avocado, le puntarelle e per finire i gamberi. Servite in un piatto da portata e guarnite abbondantemente con l’emulsione che avete preparato.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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