Senape gialla e nera: due varietà a confronto

Senape gialla e nera
Commenti: 0 - Stampa

I tanti usi della senape.

Senape gialla e nera: due varietà a confronto. La senape è una vecchia conoscenza dei consumatori di ogni latitudine e zona, Italia compresa. Originaria del Medio Oriente, si è nel corso dei tempi diffusa a macchia d’olio, sia in Asia sia in Occidente. Ad oggi viene impiegata per tanti usi, tra cui spicca la creazione della salsa chiamata, molto semplicemente, “senape”, la quale funge da condimento per piatti sapidi, in genere antipasti (almeno in Occidente).

Sbaglia, tuttavia, chi riduce l’uso della senape alla semplice realizzazione della pur celebre salsina. La senape, infatti, o per meglio dire i semi di senape, sono utilizzati anche in tanti altri ambiti. Per esempio, con la senape si prepara la mostarda. I semi stessi vengono uniti ad altri ingredienti per creare salse particolari, in genere finalizzati al condimento di secondi piatti a base di carne rossa (celebre il Filetto Reale alla Senape). Tuttavia, si fa presto a dire senape. Sono presenti, infatti, numerosi varianti, le quali differiscono per colore, per gusto e anche per grado di piccantezza. Le varianti più diffuse e apprezzate sono quelle della senape gialla e della senape nera.

senape nera

Le proprietà della senape

La senape è un alimento che sorprende per le sue numerose proprietà, alcune delle quali sono sconosciute ai più. Per esempio, la senape è di per sé un conservante, dunque viene impiegata per mantenere i cibi integri per un periodo di tempo più lungo. Secondariamente, i semi di senape vantano interessanti proprietà diuretiche, come tra l’altro fanno molti semi delle piante “crocifere” (famiglia a cui la senape appartiene). Un’altra caratteristica importante, e che ha reso la senape famosa in antichità, è la funzione stimolante. Secondo la tradizione, ma anche secondo recenti studi, la senape è in grado di generare effetti positivi anche sul sistema cardiocircolatorio e sul sistema nervoso. Infine, contribuisce ad alleviare i dolori reumatici.

Insomma, siamo di fronte a un alimento i cui pregi travalicano quelli esperibili nel semplice esercizio dell’arte culinaria. La senape è sì l’ingrediente principale di molte preparazioni ed è certamente una sostanza capace di insaporire piatti di varia natura. E’ tuttavia anche un alimento che fa bene alla salute e che contribuisce a migliorare lo stato di forma.

senape gialla

Le particolarità della senape gialla e della senape nera

Quali differenze ci sono tra la senape gialla e la senape nera? Ovviamente, la differenza che balza subito all’occhio è quella cromatica.  Anzi, spesso la senape gialla è così chiara da essere chiamata “bianca”. Il gusto nella loro versione non trattata differisce in maniera sostanziale. Al palato, la senape gialla ha un sapore dolciastro, che se sottoposta a cottura diventa leggermente piccante mentre per la senape nera è inizialmente amarognolo ma, in seguito a cottura, si trasforma e diventa moderatamente piccante e soprattutto eccezionalmente aromatica.

La senape gialla viene utilizzata per la realizzazione della famosa salsa, ma è anche un ingrediente di condimenti più compositi, da abbinare a raffinati secondi di carne. La senape nera, invece, visto il suo potere aromatico, è uno degli ingredienti principali della mostarda. Va detto, però, che gli usi risentono spesso delle tradizioni locali, soprattutto se ci si sposta in Asia meridionale e nel sudest asiatico.

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

carne di coniglio

La carne di coniglio, un’alternativa a pollo e...

Un approfondimento sulla carne di coniglio La carne di coniglio fa da sempre parte della tradizione culinaria italiana. Se ben trattata, è un' ottima carne squisita, morbida e adatta alle...

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

sambuco

Sambuco, tante ricette facili con questa pianta

I principali utilizzi del sambuco Il sambuco è una pianta tra le  più conosciute e utilizzate non solo dall’industria alcolica, che ne ricava un famoso liquore, ma anche in erboristeria, nella...

04-10-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti