Salsa di fichi e aceto balsamico: aromi coinvolgenti

Salsa di fichi e aceto balsamico
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I fichi sono protagonisti di tante composte, marmellate ed emulsioni, come la salsa di fichi e aceto balsamico, una ricetta interessante quanto originale che sa accompagnare alla meraviglia gli snack più raffinati e diventare la base alternativa per accompagnare deliziose selezioni di formaggi misti.

I fichi sono dei frutti decisamente speciali, perché con il loro sapore zuccherino sanno offrire un’esperienza sensoriale unica a chi li assaggia. Si tratta di frutti succosi, che accompagnano la fine dell’estate con il loro profumo soave e con una consistenza che si presta a essere gustata morso dopo morso.

I fichi, in realtà, sono falsi frutti, un’infruttescenza proveniente dall’omonimo albero. L’odore e il sapore dei fichi è diffuso in tutto il Mediterraneo dove si utilizzano in moltissime ricette. Sono ricchi di carboidrati, fibre, sali minerali e hanno proprietà antiossidanti. Confetture, sciroppi o fichi secchi sono solo alcune delle possibilità culinarie che permette questo falso frutto.

I fichi freschi sono un’apprezzata leccornia da oltre 5.000 anni: venivano, infatti, coltivati nei giardini pensili di Babilonia e sono citati spesso nella Bibbia. Esportati dai Greci, sarebbero stati da questi in terna. Sulla parete di questa sono inseriti i fiori; alla maturazione il ricettacolo si fa carnoso e i residui dei fiori contribuiscono a formare nell’interno una polpa zuccherina, in cui sono immersi tanti granelli che sono i veri frutti (acheni) del fico. Le diverse varietà di fichi si distinguono a seconda del colore della buccia e della polpa, della forma e della grandezza.

Oltre che freschi, i fichi si consumano molto essiccati e in questa forma sono oggetto di importantissimo commercio.

L’essiccamento può essere fatto al sole, al forno, o meglio ancora in essiccatoi ad aria calda, talora previa sbollentatura con acqua. I fichi freschi maturano da giugno a ottobre; quelli secchi si trovano tutto l’anno.

Preferite fichi maturi ma non ammuffiti, ammaccati o sfatti (odorano di prodotto fermentato).I fichi freschi devono essere refrigerati e consumati preferibilmente il giorno stesso dell’acquisto.

Salsa di fichi e aceto balsamico: una preparazione che stupisce

La salsa di fichi e aceto balsamico sa accordare la dolcezza dei fichi al sapore pungente ed e aromatico dell’aceto balsamico. Si tratta di un preparato raffinato, adatto a chi segue una dieta vegetariana e vegana e a tutte le persone che scelgono di portare avanti un’alimentazione attenta e bilanciata. L’apporto zuccherino dei fichi sa infatti combinarsi con la ricercata asprezza dell’aceto balsamico, in un connubio di sapori che può essere gustato con i migliori prodotti da forno diventando un ottimo antipasto, ma sa anche diventare protagonista assoluto del fine pasto, in associazione ai formaggi o a speciali dolci al cucchiaio.

Una salsa votata al benessere

Non tutti sanno che i fichi sono frutti molto benefici per la salute. La composizione della loro polpa è ricchissima di mucillagini, quindi i fichi sono ideali per le persone che lamentano un transito intestinale pigro e che cercano di migliorare la propria digestione. I fichi sono inoltre ricchi di preziose vitamine e sali minerali, sono un ottimo spuntino energetico e contengono anche molta acqua, quindi sono ideali per chi ricerca frutti sani ed idratanti da inserire nella dieta quotidiana. 

Non tutti sanno che…

Ed ecco svelata qualche curiosità in merito all’aceto balsamico. Non tutti sanno che l’aceto balsamico è un prodotto regionale di alta qualità, che concentra la sua produzione in alcune zone dell’Emilia Romagna. I documenti antichi ne attestano la produzione a partire dall’anno mille, ma molto probabilmente si tratta di un preparato ancor più antico, quasi leggendario. L’aceto balsamico vanta un profumo speciale e un aroma inebriante, frutto di un invecchiamento che dura come minimo dodici anni e che si propone sapiente e accurato. Il risultato è un prodotto di eccelsa qualità, che sa rendere ogni piatto più conturbante e che è impiegato con gioia nella preparazione di tante ricette creative in cucina.

Non ci resta ora, dunque, che passare in rassegna degli ingredienti e della preparazione di questa straordinaria salsa di fichi e aceto balsamico!

Ingredienti per 4 vasi

  • 2 chili fichi maturi
  • 500 gr zucchero di canna
  • 2 limoni biologici
  • q.b. aceto balsamico di ottima qualità

Preparazione

Sbucciate i fichi maturi e divideteli in quattro spicchi. Posizionateli quindi a macerare in una terrina con la scorza grattugiata dei limoni e il succo per almeno ¾ d’ora. Una volta trascorso il tempo di macerazione, mettete il contenuto della terrina in una pentola antiaderente dalla misura capiente, aggiungete lo zucchero e cuocete a fiamma molto bassa per quarantacinque minuti. Mescolate ogni tanto per evitare che lo zucchero si posi sul fondo e che i fichi si rompano. Quando comincia ad addensarsi aggiungete l’aceto balsamico.

Appena la salsa diventa granulosa e non è troppo liquida spegnete il fuoco. Riempite i vasetti con la salsa ancora calda e chiudete ermeticamente il tappo. Procedete quindi alla sterilizzazione e mettete i vasetti in una pentola ricoperti completamente di acqua e fateli bollire per 40 minuti dall’inizio del bollore. Lasciateli quindi raffreddare nella stessa pentola e conservateli in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalle fonti di calore.

2.3/5 (6 Recensioni)

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3 commenti su “Salsa di fichi e aceto balsamico: aromi coinvolgenti

  • Lun 20 Set 2021 | cecilia ha detto:

    Purtroppo manca la quantità di aceto balsamico da aggiungere. Siccome è l’ingrediente che dà la parte acida, non può essere indicato con un semplice “quanto basta.

    • Lun 20 Set 2021 | Tiziana Colombo ha detto:

      Cecilia da una parte potrebbe avere ragione, ma è voluto il q.b. Io ho messo 4 cucchiai, mia figlia ha rifatto la ricetta e ne ha messi 5 di cucchiai. Va proprio a gusto personale.

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01-11-2015
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Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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