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Ricette milleusi della nonna: le amarene sciroppate

amarene sciroppate
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Leccornie allo sciroppo che sembrano ciliegie ma non lo sono!

Oggi prepariamo le amarene sciroppate. Ciliegie ed amarene sembrano frutti così simili ma in realtà vengono da piante differenti e questo si riflette in due sapori piuttosto diversi e caratterizzanti. Non fatevi dunque ingannare dalle apparenze! La ciliegia, in natura, tende ad avere un sapore più dolce mentre l’amarena ha un gusto più aspro e tendenzialmente più amaro. Volendole riconoscere al primo sguardo, le ciliegie sono più grandi e dotate di un colorito più vivace, al contrario le amarene sono tendenzialmente più piccole ma con una polpa più soda. Perché dunque ci piacciono tanto le amarene sciroppate e come diventano così buone?

L’acido ossalico, presente nelle amarene, conferisce loro il caratteristico sapore acidulo che ben si presta alla realizzazione di sciroppi, liquori e confetture. Con il passaggio in padella a base di acqua e zucchero, le amarene si glassano alla perfezione e diventano in grado di resistere molto di più al tempo, consentendoci mille possibili applicazioni in cucina.

Amarene sciroppate: il tocco in più per dolci e gelati

Lo avrete senz’altro capito che amiamo viziare i nostri ospiti e, a dirla tutta, è un po’ una scusa dire così, perché i primi golosi siamo noi! Con le amarene sciroppate possiamo davvero divertirci. Che sarebbero le zeppole di S. Giuseppe senza la sterzata di sapore data dalle amarene?  Ma ancora, quanti bei gelati, dolci o cheesecake abbiamo impreziosito con una ricca dose di sciroppo ed una o due amarene in cima?

amarene sciroppate

Perché mai dovremmo accontentarci delle amarene sciroppate belle e pronte dei supermercati, magari arricchite da conservanti e coloranti? Scegliamo sempre la soluzione più salutare e, va detto, economica, laddove possibile. Con le amarene sciroppate fatte in casa, seguendo la ricetta che si tramanda di generazione in generazione, possiamo gustare queste leccornie senza scrupoli di coscienza perché certi che si tratti di sola frutta e zucchero. In più questa ricetta è piuttosto semplice e priva di particolari insidie tecniche. Perché non approfittarne dunque?

Con le amarene sciroppate… una tira l’altra!

Quando in casa prepariamo il gelato variegato all’amarena o quando vogliamo impreziosirne uno semplice al fiordilatte o alla crema, le amarene sciroppate home made sono il nostro orgoglio. Succose, fresche, sicure e saporite, le amarene sciroppate ci regalano nutrimento e gusto per tantissimi dessert.

Sterilizzando i barattoli da conserva, garantiamo igiene, qualità, sicurezza e lunga vita alle nostre amarene, senza l’ausilio di conservanti chimici. I vecchi rimedi della nonna sono ancora una risorsa della quale dovremmo avvalerci più spesso!

Ed ecco la ricetta delle amarene sciroppate:

Ingredienti per 4 vasi:

  • 1/2 kg di amarene
  • 250 gr. di zucchero di canna

Preparazione:

Lavate con cura le amarene e tamponatele con della carta assorbente per asciugarle. Rimuovete nocciolo e picciolo da ogni amarena. In una pentola mettete 150 ml d’acqua e lo zucchero. Accedente il fuoco e portate acqua e zucchero a sobbollire. Unite allo sciroppo le amarene e tenete a fuoco basso per circa 10 minuti.

Quando le amarene si saranno ammorbidite, versatele nei barattoli e ricopritele con lo sciroppo. Chiudete il tutto ermeticamente e sterilizzate il barattolo per almeno 10 minuti.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


14-06-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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