Zeppole di San Giuseppe: buone e gluten-free!

Zeppole di San Giuseppe
Commenti: 2 - Stampa

Le Zeppole di San Giuseppe… buone tutto l’anno!.

Tutti conoscono le Zeppole di San Giuseppe! Questo dolce tradizionale e originario della Campania, diventato il simbolo della Festa del Papà, che cade lo stesso giorno in cui si festeggia San Giuseppe: il 19 marzo. Tuttavia, le zeppole sono buone e gustose, e nulla ci vieta di prepararle anche in altri periodi dell’anno, soprattutto se riusciamo a renderle prive di glutine e di lattosio, attraverso l’utilizzo di alcuni speciali ingredienti! Infatti, la ricetta che vi proporrò fra poco prevede l’utilizzo della farina di quinoa, ma anche della farina e del latte di mandorle.

Le zeppole di San Giuseppe sono oramai note in tutta Italia e quasi ogni regione e provincia ha la sua particolare variante, con qualche ingrediente segreto e delle differenti modalità di preparazione. In generale, e tenendo fede alla ricetta tradizionale, questi dolci fatti di pasta choux presentano una forma circolare, con un foro al centro che consente di farcirli con la crema e le amarene sciroppate… Ecco tutto quello che dovreste sapere prima di prepararli!

Due varianti… fatte con la stessa pasta dotata di un’innata bontà

Le zeppole di San Giuseppe possono essere acquistate già pronte ma, se amate cucinare e preparare i dolci, sicuramente potrete divertirvi molto durante la loro preparazione. A questo proposito, sappiate che possono essere sottoposte alla frittura o alla cottura al forno: la prima soluzione è decisamente la più sfiziosa, mentre la seconda è la versione più genuina e più leggera (ma comunque deliziosa!). A Napoli, si preparano anche le zeppole di patate e le zeppoline di pasta cresciuta, che solitamente vengono vendute con successo in molte friggitorie.

Tuttavia, si tratta di pietanze salate, e quindi ben diverse dalle classiche zeppole di san Giuseppe, anche perché molte volte vengono insaporite con salame, alghe o cicinielli (frittelle di bianchetti –  novellame del pesce azzurro e non solo). Ovviamente, noi prepareremo i dolci tradizionali, con una ricetta rivisitata e adatta agli intolleranti, a base di pasta choux… Otterremo un dessert goloso e capace di conquistare grandi e piccini!

zeppole

Zeppole di San Giuseppe: ecco le caratteristiche della pasta choux

Prima di passare alla preparazione, ci tengo a parlare dell’impasto che rende questi dolci perfetti sotto ogni punto di vista, fragranti e delicati. Come abbiamo detto, si tratta della pasta choux, chiamata anche pasta bignè. Si tratta di una preparazione di base della pasticceria tradizionale, che vanta di leggerezza e di un gusto particolarmente neutro e in grado di far risaltare i vari ripieni (anche salati) o, come nel caso delle zeppole di San Giuseppe, la farcitura centrale e ben in vista.

Ciò che caratterizza questa pasta è certamente la doppia cottura, dal quale deriva anche un altro suo nome: “pâte à chaud“, che significa pasta a caldo. Le modalità di preparazione permettono di ottenere una pasta vuota e con una parte esterna molto croccante, tipica dei bignè, che si rivela perfetta persino per la realizzazione delle zeppole di San Giuseppe. Qui di seguito troverete tutte le indicazioni necessarie per portare in tavola un dessert strepitoso!

Ed ecco la ricetta delle Zeppole di San Giuseppe

Ingredienti per 8/10 zeppole

  • 180 ml di acqua
  • 36 gr di olio vinacciolo
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo (facoltativo)
  • 1 pizzico di sale
  • 70 gr di farina di quinoa
  • 60 gr di farina di mandorle
  • 3 uova
  • 1 scorza limone

Per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 70 gr di zucchero di canna
  • 40 gr di farina di mandorle
  • 250 ml di latte di mandorle
  • la scorza grattugiata di un limone
  • zucchero a velo per guarnire q.b.

Preparazione

Preparazione della crema pasticcera:

In un pentolino portate a ebollizione il latte con la scorza grattugiata del limone. In una terrina mettete i tuorli con lo zucchero e lavorateli con la frusta fino a ottenere un composto spumoso e biancastro.

Aggiungete la farina e, sempre con la frusta, lavorate fino a ottenere un composto soffice e senza grumi. Versate il latte a filo e filtrate aiutandovi con un colino a maglie fini. Versate il tutto in un pentolino e mettetelo sul fuoco facendolo sobbollire a fiamma dolce e mescolando continuamente, fino a che non si sarà addensata. Quando avrà raggiunto la giusta consistenza, spegnete la fiamma e lasciatela raffreddare con il coperchio. Una volta fredda inseritela in una sac à poche.

Preparazione della pasta Choux:

In un tegame mettete l’acqua, un pizzico di sale e l’olio, e mettetelo sul gas a fiamma bassa. Poco prima che inizi a bollire, togliete il tegame dal fuoco, aggiungete un in solo colpo la farina setacciata e mescolatela con la frusta fino a ottenere un composto omogeneo.

Rimettete il tegame sul fuoco e continuate a cuocere la pasta, mescolando con un cucchiaio di legno fin quando l’impasto non si sarà staccato dalle pareti della pentola. A questo punto, spegnete la fiamma e lasciatela raffreddare per una decina di minuti. Poi, una alla volta e utilizzando il cucchiaio di legno, incorporate le uova. Quando le uova saranno state tutte incorporate, il composto sarà liscio e denso. Mettetelo in una sac à poche con la bocchetta stellata e, sopra la leccarda foderata con carta da forno, formate le zeppole.

Per ogni zeppola dovrete fare due o più giri, uno sopra all’altro, in modo da creare un cerchio del diametro di circa 10 centimetri.

Fate cuocere le zeppole in forno già caldo a 180° per 35 minuti. Alla fine, dovranno avere un bel colore dorato. Una volta pronte, spegnete il forno, socchiudete lo sportello e lasciale raffreddare.

Assemblaggio delle zeppole:

Dividete le zeppole a metà e farcitele con la crema pasticcera che avete messo nella sac à poche. Dopodiché, mettetele su un vassoio e ponete al centro di ogni zeppola un ciuffo di crema.

Conservatele in frigorifero e spolverizzate con lo zucchero a velo subito prima di servirle.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

2 commenti su “Zeppole di San Giuseppe: buone e gluten-free!

  • Gio 18 Mar 2021 | Valeria ha detto:

    Ciao …si può usare totalmente la farina di mandorle?

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

festa del papa

Festa del papà con un menu perfetto

Una ricorrenza da celebrare in allegria La Festa del Papà è una ricorrenza carica di significati, è l’occasione per dichiarare l’affetto che si prova per il proprio padre, ma anche per...

Crostata con cioccolato e crema di formaggio

Crostata con cioccolato e crema di formaggio, una...

Crostata con cioccolato e crema di formaggio al caffè, un dolce originale La crostata con cioccolato e crema di formaggio al caffè è un dolce squisito, dal gradevole impatto visivo e in grado di...

Camembert al forno

Camembert al forno, una ricetta per la festa...

Camembert al forno con verdure, come valorizzare questo formaggio Il camembert al forno con verdure e crostini è una ricetta veloce, che offre la massima resa al minimo sforzo. Infatti, il...

torta al cacao con pralinato di arachidi

Festa del papà: Torta al cacao con pralinato...

Un dolce pensiero per il migliore dei papà Quest’anno abbiamo deciso di festeggiare con una torta al cacao con pralinato di arachidi il giorno di S. Giuseppe, che ogni 19 Marzo in Italia...

Quadrotti fondenti

Quadrotti fondenti ciocco-caffè per la Festa del Papà

Cosa sono i quadrotti fondenti ciocco-caffè? I quadrotti fondenti ciocco-caffè sono un dolce delizioso, adatto alle occasioni in cui l’allegria e la convivialità la dovrebbero fare da padrone....

Torta al caffe di cicoria

Festa del papà con la Torta al caffè...

Una torta per un papà davvero speciale! Cari papà sta arrivando il vostro giorno e per il 19 Marzo vi vogliamo dedicare una deliziosa Torta al caffè. E' una proposta alternativa alle solite...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


12-03-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti