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Dal Giappone: lo Yuba an con riso Hakumaki

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Yuba
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana, Cucina giapponese
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Yuba An con riso hakumaki: Una delizia tradizionale giapponese

Nella vasta e variegata cucina giapponese, il Yuba An con riso hakumaki rappresenta una combinazione unica di sapori e tradizioni. Questo piatto, che fonde la delicatezza del Yuba (pelle di tofu) con il gusto distintivo del riso Hakumaki, è un esempio eccellente della raffinatezza culinaria del Giappone.

Lo Yuba, ottenuto dalla lavorazione della soia, è un ingrediente noto per la sua texture leggera e il sapore delicato. Questa pelle di tofu, sottile e versatile, è apprezzata per la sua capacità di assorbire i sapori con cui viene cucinata. Tradizionalmente, il Yuba è utilizzato in molti piatti della cucina giapponese, da zuppe a piatti principali.

Il riso Hakumaki, d’altra parte, è un tipo di riso glutinoso che viene avvolto in foglie e cotto a vapore. Questo processo conferisce al riso una consistenza unica e un sapore leggermente dolce, che si abbina perfettamente con la morbidezza del Yuba. La combinazione di questi due elementi crea un piatto che è sia nutriente sia delizioso.

Il Yuba An con Riso Hakumaki non è solo un piacere per il palato ma anche per gli occhi. La presentazione del piatto, con la sua varietà di colori e texture, riflette l’attenzione al dettaglio e all’estetica tipica della cucina giapponese. È un piatto che celebra la semplicità e la purezza degli ingredienti, mantenendo allo stesso tempo una complessità di sapori.

Questo piatto può essere servito in diverse occasioni, sia come antipasto in un pasto formale sia come piatto principale in un pranzo leggero. La sua versatilità lo rende adatto a diverse palati e preferenze dietetiche.

Lo Yuba An con riso hakumaki è un esempio straordinario della capacità della cucina giapponese di creare piatti che sono al tempo stesso semplici e sofisticati. Offre un’esperienza culinaria che va oltre il semplice nutrimento, celebrando la ricchezza culturale e la creatività gastronomica del Giappone.

Ricetta Yuba an con riso Hakumaki

Preparazione Yuba an con riso Hakumaki

Per la preparazione dello yuba an con riso iniziate preparando il dashi, trovate qui la ricetta. Poi occupatevi del riso. Ammollate lo yuba essiccato nell’acqua tiepida e lasciatelo reidratare per almeno 30 minuti. Una volta reidratato, prelevate lo yuba, strizzatelo con delicatezza e fatelo a striscioline, infine srotolatelo e spezzettatelo. Versate in una grande ciotola il trito di tacchino, la salsa di soia, il sake e il mirin. Mescolate con cura, poi trasferite il tutto in un pentolino e riscaldate continuando a mescolare; infine filtrate con un setaccio. Quando il riso è pronto, integratelo con il trito filtrato e mescolate per bene. Poi aggiungete gradualmente le uova sbattute, mescolate con cura e cuocete per un altro po’.

Sul riso, infine, grattugiate un po’ di zenzero (non è necessario pelarlo). Per quanto riguarda la salsa, seguite questo procedimento. Unite il dashi con il mirin e la salsa di soia, riscaldate fino al raggiungimento del bollore e versateci lo yuba fatto a pezzetti. Cuocete per un altro minuto, poi versate una soluzione di amido di mais e acqua (basta mezza tazza), mantenendo il fuoco lento. Mescolate con delicatezza e attendete che la salsa si addensi, solo a questo punto spegnete il fuoco. Distribuite il riso nelle ciotole di portata, poi arricchitelo con abbondante salsa (deve essere bollente) e guarnite con un cucchiaio di zenzero grattugiato. Servite e buon appetito.

Ingredienti yuba an con riso:

  • 460 gr. di riso hakumaki,
  • 400 gr. di carne trita di tacchino,
  • 4 cucchiai di sake,
  • 50 gr. di yuba essiccato,
  • 4 cucchiai di mirin,
  • 4 cucchiai di salsa di soia,
  • 3 uova,
  • 30 gr. di zenzero fresco grattugiato.

Per la salsa:

  • 500 ml. di dashi,
  • 6 cucchiai di mirin,
  • 6 cucchiai di salsa di soia,
  • 4 cucchiai di amido di mais.

 

Yuba an con riso Hakumaki, un primo completo ma leggero

Lo yuba an con riso Hakumaki è una pietanza della tradizione giapponese. E’ un primo che si distingue nettamente dai piatti di riso mediterranei, sia per gli ingredienti che per il procedimento. In estrema sintesi si tratta di riso bollito e “arricchito” con uova, sake, mirin e salsa di soia. Successivamente verrà condito con una salsina speciale, lo yuba an con riso. La ricetta in sé non è molto complicata, ma un po’ laboriosa. Consta infatti di numerosi passaggi, proprio per questo vi consiglio di seguire fedelmente le indicazioni riportate nella ricetta. Vi è poco spazio per l’improvvisazione quando si prepara un piatto che appartiene a una tradizione tanto illustre come è quella giapponese.

Il protagonista dello yuba an è proprio il riso, a tal proposito non va utilizzata una varietà qualsiasi, bensì l’hakumaki. Molti la conoscono con l’espressione “riso da sushi”, e in effetti viene utilizzata per questa preparazione, tuttavia interviene in buona parte delle ricette giapponesi. Dal punto di vista nutrizionale non differisce dalle varietà a cui siamo più abituati, come il Basmati e il Carnaroli, anche se contiene più amido. Questo gli conferisce una maggiore compattezza, che si sposa bene sia per con le preparazioni a base di sushi, sia con i piatti in salsa o in brodo.

Il Riso Hakumaki

Il Riso Hakumaki, conosciuto anche come riso da sushi, è una pietra miliare della cucina giapponese. Questo tipo di riso si distingue per la sua unica capacità di combinare una consistenza delicata con un sapore sottile, che lo rende ideale per una varietà di piatti tradizionali giapponesi, compreso il famoso sushi.

Il riso utilizzato per il Hakumaki è un riso a chicco corto, noto per la sua elevata qualità e per la sua capacità di assorbire acqua e diventare appiccicoso una volta cotto. Questa caratteristica lo rende perfetto per essere modellato in varie forme, essenziale nella preparazione del sushi e di altri piatti simili.

La preparazione del riso Hakumaki è un’arte in sé, con tecniche raffinate per la cottura e la conditura. Il processo inizia lavando accuratamente il riso per rimuovere l’amido in eccesso, poi si prosegue con una cottura attenta. Dopo la cottura, il riso viene condito con un mix di aceto di riso, zucchero e sale, dandogli quel gusto distintivo che si sposa bene con altri ingredienti, come il pesce fresco nel sushi.

Il riso da sushi non è solo una base per il sushi, ma gioca anche un ruolo cruciale in altri piatti come il chirashi sushi (sushi sparso) e il sushi maki (rotoli di sushi). La sua versatilità lo rende un ingrediente indispensabile nella cucina giapponese, capace di adattarsi a diversi stili e gusti.

Oltre alla sua importanza culinaria, il riso Hakumaki ha anche un significato culturale profondo in Giappone. È spesso presente durante le festività e le occasioni speciali, simboleggiando prosperità e salute. La sua presenza nei piatti tradizionali riflette il rispetto per gli ingredienti naturali e l’armonia dei sapori, principi fondamentali della cucina giapponese.

Il Riso Hakumaki è molto più di un semplice ingrediente. È un elemento centrale che riflette la dedizione alla qualità, l’attenzione ai dettagli e la profonda apprezzamento per la tradizione nella cucina giapponese. Sia che sia servito in un elegante ristorante di sushi o preparato in casa per una cena in famiglia, il riso Hakumaki continua a deliziare e ad affascinare con la sua semplicità e il suo sapore ricco.

Come preparare il dashi?

Un altro ingrediente interessante dello yuba an con riso è il dashi. Si tratta di un brodo tipico della tradizione giapponese, che in qualche modo incarna lo spirito della sua cultura culinaria, fondata sui principi di leggerezza e genuinità. Ma cos’è nello specifico il dashi? Come si prepara? Trovate la ricetta completa sul dashi proprio qui su Nonnapaperina.

Per il momento vi basta sapere che si tratta di un brodo in cui viene posta in infusione prima l’alga kombu e poi il katsuobushi. Quest’ultimo non è altro che tonno essiccato, affumicato e ridotto in piccoli pezzi. A tal proposito è assolutamente necessario evitare qualsiasi forma di cottura degli ingredienti, e prelevarli non appena hanno completato il processo di infusione. In caso contrario, il brodo risulterebbe amaro.

Che cos’è lo Yuba?

Scopriamo anche quest’oggi un ingrediente lontano dalle nostre tradizioni occidentali. Come sapete, di ritorno dal viaggio in Giappone, una parte di noi è decisamente rimasta lì. Eccoci dunque ad esplorare con i ricordi e l’acquolina in bocca, alcuni degli alimenti che abbiamo conosciuto ed apprezzato durante il nostro soggiorno. Desideriamo, in questo caso, farvi conoscere lo Yuba e le sue possibili applicazioni.

Lo Yuba è un alimento derivato dalla soia, noto anche col nome di “pelle di Tofu”. Con la diffusione in occidente del culto per la cucina giapponese e cinese, i derivati della soia vengono sempre più conosciuti ed apprezzati anche nel Bel Paese. Ricordiamo, intanto, che lo Yuba è tipico del Giappone ma presente anche in Cina e Corea.

Di cosa si tratta nello specifico? Una domanda più che legittima dal momento che è poco conosciuto dalle nostre parti. Ebbene, lo yuba non è altro che un prodotto di scarto del latte di soia. Detta così potrebbe non apparire invitante, ma vi assicuro che lo yuba è squisito, leggero e nutriente. Nello specifico viene prodotto mettendo a bollire il latte di soia e prelevando la pellicola che si viene a formare durante la cottura, in modo del tutto simile a quanto accade nel latte. Questa pellicola è abbastanza consistente, sicché può essere essiccata e trasformata in fogli.

Il risultato è un prodotto dall’aroma molto spiccato, che si distingue per un apporto proteico straordinario. In occasione di questa ricetta, lo yuba va debitamente ammollato, in modo che si reidrati completamente. Successivamente va fatto a pezzi molto piccoli e inserito nel dashi. Infine, si integra il tutto con una soluzione di acqua e amido di mais, un accorgimento necessario affinché la salsa si addensi.

Yuba an con riso Hakumaki

Come si prepara lo Yuba?

Per preparare lo Yuba il latte di soia viene portato ad ebollizione. Sulla superficie del latte, alla giusta temperatura (ossia tra 80° e 85°), si forma una specie di pellicola, una membrana ricca di proteine. Questa membrana viene raccolta dalla superficie del latte di soia e messa ad essiccare fino a formare dei fogli giallognoli. Prima di essere utilizzati, questi fogli vanno reidratati con dell’acqua. Questa membrana, così semplicemente ottenuta, viene utilizzata per formare delle crepelle, degli involtini o come elemento da inserire nelle zuppe.

Il sapore dello Yuba è tendenzialmente dolce e, come abbiamo detto, si presta a diversi possibili utilizzi. Considerando che si tratta di un’alternativa pratica e particolare, lo Yuba è stato presto assorbito e valorizzato anche per l’alimentazione vegetariana e vegana. Oltre ad un uso come alimento da arrotolare attorno ad a dei ripieni, lo Yuba può essere consumato anche a freddo. In questa versione si può notare come il sapore sia piuttosto simile al tofu. Infatti, come il tofu, mangiato da solo tende ad essere poco soddisfacente ma diventa ben più interessante se abbinato ad altri ingredienti.

Un alimento sostitutivo della carne?

Lo Yuba, come abbiamo detto pocanzi, contiene molte proteine. Questa caratteristica ha fatto si che venga talvolta inteso come un sostituto della carne. Il sapore, tuttavia, è chiaramente ben distante e non paragonabile nemmeno in consistenza.

Dal gusto dolciastro, nocciolato e poco marcato, generalmente lo Yuba si adatta al suo ripieno. A seconda del tipo di consumo cui sarà destinato, può essere servito fresco, fritto, al vapore o semplicemente arrotolato.

Ricette giapponesi ne abbiamo? Certo che si!

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