Lasagne al pesto di cavolo nero: un’alternativa vegetariana

Tempo di preparazione:

Lasagne con pesto di cavolo nero: sana e deliziosa

Le lasagne con pesto di cavolo nero sono un’alternativa vegetariana e più sana della tradizionale lasagna. È uno dei tanti modi che avete, inoltre, per convincere i più piccoli che non amano le “cose verdi” a mangiare un po’ di verdura in più. Questa ricetta, inoltre, è adatta anche agli intolleranti al lattosio, visto che vi propongo di usare la besciamella senza glutine e lattosio, il parmigiano reggiano e il burro chiarificato, tutti ingredienti che non contengono lattosio.

Il protagonista del ripieno, oltre alla besciamella, è il cavolo nero, una verdura dalle tante proprietà e dal gusto deciso. Questa verdura dalle foglie scure è tipica della stagione invernale e quindi è l’ingrediente perfetto per elaborare una lasagna diversa dal solito e dalle ottime proprietà. Vediamo ora, nello specifico, quali sono gli ingredienti principali, la ricetta e le modalità di preparazione delle lasagne con pesto di cavolo nero.

Il cavolo nero sotto forma di pesto

Una delle alternative più conosciute alla classica lasagna è quella che prevede l’utilizzo del pesto genovese. In questa ricetta, però, vi propongo di utilizzare un altro tipo di pesto, quello al cavolo nero. In questo articolo di Nonna Paperina potete scoprire come prepararlo.

Lasagne al pesto di cavolo nero

Senza dubbio il cavolo nero è un alimento dalle tante proprietà benefiche. Oltre a contenere pochissime calorie, è ricco di fibre, vitamine, soprattutto del gruppo B, e di sali minerali. Ha proprietà antiossidanti che combattono gli effetti dei radicali liberi. Il cavolo nero, inoltre, aiuta i processi digestivi e ha proprietà antinfiammatorie. Via libera, dunque, all’uso di questa verdura per diverse ricette come minestre, zuppe, stufati, insalate e ovviamente preparando le lasagne con pesto di cavolo nero.

La lasagna, un dei simboli della gastronomia italiana

La lasagna è uno dei piatti italiani più conosciuti all’estero. Si tratta di una pietanza dalle origini antiche. Sembra che anche i romani preparassero una sorta di lasagna. Tuttavia, non si conoscono esattamente le origini della pietanza odierna. Diverse città, come Bologna o Napoli, affermano di essere il luogo di nascita della lasagna. Indipendentemente dalla sua origine, questo piatto tradizionale è uno dei più amati e preparati dagli italiani.

Ovviamente, nel corso degli anni, sono nate tantissime varianti. Oltre alle nostre lasagne con pesto di cavolo nero, infatti, possiamo trovarne tante altre come le lasagne di farina di lenticchie con verdure, le lasagne con pesto di pistacchi o le lasagne di riso con ragù bianco. Esistono così tante versioni che è avrete l’opportunità di sceglierne sempre una nuova. Quale ricetta di lasagna è la vostra preferita?

Ed ecco la ricetta delle Lasagne con pesto di cavolo nero

Ingredienti pr 4/6 persone

  • 250 gr. di lasagne all’uovo fresche Armando De Angelis
  • 100 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi
  • 150 gr. di pesto di cavolo nero
  • 1 confezione di Besciamella integrale Panna Chef
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 20 gr. di burro chiarificato
  • sale q.b.

Preparazione

In una ciotola mescolare il pesto di cavolo nero con la besciamella fino ad ottenere una crema omogenea. Tenete da parte qualche cucchiaio di besciamella per lo strato finale.

Imburrare una pirofila rettangolare. Sporcarne il fondo con un po’ di crema.

Adagiarvi il primo strato di lasagne e mettervi sopra la crema di cavolo nero e spolverizzare con del formaggio grattugiato.

Proseguire allo stesso modo alternando i vari strati fino ad esaurimento degli ingredienti.

Sull’ultimo strato di pasta, però, mettere solo la besciamella, un po’ di parmigiano Cuocete le lasagne in forno preriscaldato a 180/200 ° per 20/25 min.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *