Melonpan: dal Giappone, dessert ripieno e croccante

Melonpan
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Melonpan: ecco la la gustosissima ‘brioche’ giapponese ripiena di gelato

Cosa vi ricorda la pietanza della foto? A prima vista potrebbe sembrare una (quasi) tradizionale brioche con il gelato. E invece no. Si tratta del cosiddetto “melonpan” (o anche meronpan), un dessert tradizionale giapponese, conosciuto anche in altri paesi asiatici.

Anche se non prevede l’utilizzo del melone, come potrebbe far credere il nome, nonostante ciò, il suo aspetto rotondo e la sua superficie ricordano proprio questo frutto.

La particolarità del melonpan è che si tratta di un impasto soffice coperto da uno strato di biscotto che rende il tutto piuttosto croccante. Questo dessert viene poi farcito in diversi modi. Nella mia ricetta, per esempio, vi consiglio di utilizzare la confettura o il gelato. Ovviamente potete scegliere altri tipi di farcitura, come una crema al cioccolato o una crema pasticciera. Scopriamo qualcosa in più sulla ricetta di questo dessert giapponese!

Gli ingredienti della pasta del biscotto

Il melonpan non è facilissimo da preparare ma, con un po’ di pratica, sono sicura che riuscirete a creare un dessert spettacolare e delizioso. Una delle caratteristiche principali di questa ricetta, come vi ho anticipato, è la parte esterna che è formata da un biscotto croccante. Per elaborarlo avremo bisogno di uova, zucchero di canna, farina e amido di mais e amido di tapioca.

Come ben sappiamo la farina di mais bianco ha il pregio di essere un alimento senza glutine e a basso contenuto di nichel. Con questo ingrediente, ad esempio, si elabora una ricetta tipica della cucina italiana, la polenta.

Lamido di mais (o maizena), invece, è un altro tipo di farina a cui, però, vengono eliminate le fibre, le proteine e anche i grassi. Un altro ingrediente indispensabile per elaborare questa ricetta del melonpan, inoltre, è l’amido di tapioca, un ingrediente che si ricava da un tubero simile alla patata  e che viene utilizzato principalmente come addensante per creme e salse.

Melonpan

Gli ingredienti del pane dolce

Il resto dell’impasto viene elaborato con farina di riso e di quinoa, acqua tiepida, uova, zucchero, sale, burro chiarificato, latte di mandorle e lievito di birra fresco. Come potete notare, l’utilizzo di questi ingredienti ci permetterà di evitare i rischi causati dall’intolleranza al glutine e da quella al lattosio. L’elaborazione del pane dolce, soprattutto per i meno esperti, potrà sembrare piuttosto complicata. Come sempre, vi consiglio di seguire attentamente la ricetta per ottenere un buon risultato.

Fra gli ingredienti più importanti e interessanti utilizzati nell’elaborazione di questo pane dolce troviamo la farina di riso e quella di quinoa. Come già sappiamo, sono due ingredienti naturalmente privi di glutine. La farina di riso è molto diffusa in Asia e viene utilizzata in una vasta gamma di piatti tradizionali. La farina di quinoa, invece, proviene dalla macinazione dell’omonimo pseudo-cereale proveniente dal sud America, sempre più di moda negli ultimi anni, anche perché permette di preparare tantissimi piatti senza glutine.

Ed ecco la ricetta del melonpan

Ingredienti per la pasta biscotto

  • 3 uova medie
  • 65 gr. di zucchero di canna
  • 40 gr. di farina di riso
  • 15 gr. di amido di mais
  • 10 gr. di amido di tapioca

Per il Pane dolce

  • 220 gr. di farina di riso
  • 155 gr. di farina di quinoa
  • 2 uova intere + 1 tuorlo
  • 40 gr. di zucchero semolato
  • 1 pizzico di sale fino
  • 70 gr. di burro chiarificato
  • 100 gr. di acqua tiepida
  • 170 gr. di latte di mandorle tiepido
  • 10 gr. di lievito di birra fresco

Preparazione

Iniziate dalla pasta biscotto. Preriscaldate il forno a 190 gradi. Foderate una teglia da 20 x 30 cm con la carta forno.

Con una frusta elettrica, montate le uova con lo zucchero finché non saranno gonfie e spumose. Aggiungete le farine setacciandole, amalgamate delicatamente con una spatola per non smontare il composto.

Versate l’impasto nella teglia e infornate per circa 10 minuti. Sfornate, rovesciate la pasta biscotto su un panno pulito ed eliminate delicatamente la carta forno. Lasciate raffreddare.

Per il pane dolce:

Lasciate il burro a temperatura ambiente e fatelo a pezzettini in modo che quando sarà da incorporare all’impasto sia morbido e soffice. Sciogliete il lievito di birra in una bicchiere di acqua tiepida insieme a una punta di zucchero.

Nella ciotola della planetaria, inserite la farina insieme allo zucchero e poi cominciate ad impastare a velocità 2 con il gancio aggiungendo i liquidi: prima il lievito, poi il latte ed infine l’acqua.

Quando l’impasto sarà omogeneo inserite il primo quarto di burro. Continuate ad impastare a velocità 3 fino a che il burro non è completamente assorbito e poi inserite il burro in piccole parti, facendo attenzione che il composto sia sempre ben incordato.

Se necessario, per non scaldare troppo il composto, fate delle piccole soste fra l’inserimento del burro. Una volta inserito tutto, lavorate per un paio di minuti a velocità 4 e lasciate lievitare al caldo il composto coperto da una pellicola trasparente.

Quando la lievitazione avrà raddoppiato l’impasto (ci possono volere dalle 2 alle 4 ore a seconda della temperatura di lievitazione che comunque non deve superare i 28°C) dovete dividerlo in tre parti e stenderlo a forma di tre rettangoli.

Spalmate su ogni cerchio la marmellata di limoni e poi arrotolate la pasta su se stessa formando sei palle. In uno stampo tondo, foderato di carta forno e spolverato di farina, adagiate le palline formate una accanto all’altra e lasciate lievitare ancora per circa un’ora.

Prendete dal frigo la base biscotto ed impastatela un po’ tra le mani. Stendete piccole parti dell’impasto con un mattarello. Vi consiglio di porre l’impasto da stendere in mezzo a due fogli di carta forno.

Con una formina tonda ricavate 6 cerchi. Lavorate ogni ”biscotto” tra le mani in modo da allargarlo leggermente e renderlo più sottile. Questo passaggio è abbastanza complicato e delicato, magari ci vorranno più prove.

Provate ad allargare il tondo mantenendo la sua forma iniziale, tenendolo con pollice ed indice di una mano nel centro, per girarlo e tirandolo (e quasi pizzicandolo) con il pollice e l’indice dell’altra mano mentre gira.

Coprite ogni panino con la base biscotto. Se un cerchio troppo grande dovesse rompersi, potete usare due cerchi biscotto per ogni panino, mettendone uno sotto ed uno sopra.

Non schiacciate troppo il panino, sennò lo renderete troppo denso, limitando la sua lievitazione.

Create delle incisioni leggere sulla pasta biscotto e rotolate i melonpan nello zucchero semolato. Fate lievitare in forno spento con la luce accesa ancora per almeno 1 ora.

Rimuovete i melonpan dal forno e accendetelo a 180°. Quando avrà raggiunto la temperatura cuocete i melonpan per circa 15-20 minuti, finché saranno leggermente dorati.

Rimuoveteli subito dal forno e fateli raffreddare. Farcite con la confettura o con il gelato solo al momento del servizio.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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