Polpettone di patate e tonno con cottura al cartoccio

Polpettone di patate e tonno
Commenti: 0 - Stampa

Polpettone di patate e tonno, una bontà semplice per ogni occasione

Il polpettone di patate e tonno al cartoccio è un secondo semplicissimo da realizzare ma particolarmente gustoso. Il sapore del tonno prevale sulla delicatezza delle patate ma, assieme, regalano una consistenza morbida e cremosa a questo piatto. La scelta della tecnica di cottura al cartoccio, avvolgendo il polpettone con della carta da forno, serve ad evitare che il polpettone perda la sua naturale morbidezza e che i suoi ingredienti possano bruciacchiarsi o seccarsi in cottura.

Profumi e sapori di questa pietanza restano così ancora più intensi e peculiari. Quando prepariamo questo piatto ci assicuriamo un grande successo perché si tratta di sapori famigliari, classici e rassicuranti che piacciono a tutti, a qualsiasi età. Persino avendo a tavola qualcuno che si proclama non particolarmente amante del tonno, siamo certi che al primo assaggio saprà comunque apprezzare questo polpettone, delicato e goloso al tempo stesso.

Come possiamo riconoscere un tonno di buona qualità?

Questo nostro polpettone di patate può certamente essere preparato anche a partire dal tonno fresco, preso in pescheria ma evidentemente la comodità del tonno in scatola prevale. Soprattutto nei casi in cui il pesce non viene presentato nella sua forma naturale, ma utilizzato come ingrediente per ulteriori lavorazioni, è comprensibile prediligere confezioni più economiche e pratiche. Tuttavia, dobbiamo sempre tenere presenti alcune indicazioni di base sulla scelta degli ingredienti.

Riguardo al tonno in scatola, non basta scegliere tra tonno all’olio o tonno al naturale. I tonni in scatola, di qualsiasi tipo, subiscono operazioni di taglio, cottura, sgocciolamento, inscatolamento e sterilizzazione.  Il muscolo del pesce viene così spesso frantumato in piccoli pezzetti che consentano l’inserimento nei vasetti di vetro o nelle scatolette di latta.

Solo contenitori di grosse dimensioni potrebbero contenere un muscolo intero e quindi più piccole sono le confezioni maggiore è il rischio che essere possano contenere frammenti di tonno o, peggio ancora, dei “macinati” di tonno cotto poi compressi per essere contenuti nelle scatolette. Inoltre dobbiamo sempre stare attenti alle etichette e diffidare di tutti quei prodotti che contengano glutammato monosodico E621.

Polpettone di patate e tonno

Con questo nome si indicano degli aromi artificiali, assolutamente inutili qualora il tonno sia di buona qualità giacché dotato di un proprio sapore naturale che viene comunque esaltato in cottura con acqua salata ed aromi naturali. A livello nutrizionale possiamo specificare che si tratta di un ingrediente energetico, dotato di proteine e calorie, soprattutto nella sua versione all’olio.

Un secondo che può adattarsi anche ad antipasto

Le dosi previste per questo polpettone di patate e tonno al cartoccio sono pensate per un secondo e quindi adatte a quattro persone. Nulla vieta però, come spesso ci piace fare, di spostare di ruolo una pietanza così da riadattarla come sfizioso antipasto. Anche questo polpettone, infondo, volendo, diviso in piccole fettine o mini-porzioni, può arricchire un antipasto di terra. E che bontà in ogni caso!

Potremo dedicarci alla sua decorazione con un letto verde d’insalata, magari rucola o quel che preferite, e colorando un po’ il tutto con dei pomodorini tagliati a metà. Potrete offrire a tutti la possibilità di servirsi liberamente e vedrete, pezzo dopo pezzo, volare via questo polpettone di patate e tonno, cotto amorevolmente al cartoccio e ricco di sapori. Sarà una chicca in più per la vostra cena, a partire dagli stuzzichini iniziali oppure, se lo preferite, avrete modo di gustarlo abbondantemente e con calma porzionandolo come secondo. A voi la scelta!

Ed ecco la ricetta del polpettone di patate e tonno al cartoccio:

Ingredienti per 4 persone:

  • 650 gr. di patate
  • 250 gr. di tonno al naturale
  • 5 cucchiai di olive verdi
  • 1 ciuffetto di maggiorana
  • 60 gr. circa di pangrattato consentito
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Per preparare il polpettone di patate e tonno, dedicatevi anzitutto alla cottura delle patate. Cuocete le patate a vapore, conservando tutta la buccia e, quando sono completamente ammorbidite, lasciatele raffreddare un po’ e sbucciatele. Aprite le scatolette di tonno e gocciolatele completamente. Denocciolate, poi, le olive e tritatele. Infine, dedicatevi alla pulizia della maggiorana, lavatela e tritatela finemente.

Con uno schiacciapatate, riducete le patate cotte in purea ed insaporitele con un po’ di sale e pepe. Aggiungete al composto di patate anche la maggiorana, il tonno e le olive, mescolando con un cucchiaio in legno fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Lavorate l’impasto con le mani fino a formare la forma a polpettone. Ricoprire una placca con della carta da forno ed adagiatevi il polpettone, spennellate poi la superficie con un filo d’olio e spolverate abbondante pangrattato.

Chiudete il polpettone all’interno della carta da forno, arrotolando i lembi fino a comporre un cartoccio piuttosto resistente. Infornate così il polpettone per 30-35 minuti circa a 180°. Trascorso il tempo indicato, verificate che il polpettone sia sufficientemente addensato, fatelo raffreddare leggermente, estraetelo dal cartoccio e servitelo a tavola. Buon appetito!

4/5 (1 Recensione)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza, un...

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista...

Spezzatino di cervo

Spezzatino di cervo, un secondo tradizionale e rustico

Spezzatino di cervo, un piatto tradizionale e rustico Lo spezzatino di cervo è un secondo piatto che appartiene alla tradizione più rustica della cucina italiana. D’altronde si base su una carne...

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, un classico secondo a base...

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare...

Coquilles St. Jacques

Coquilles Saint Jacques ai funghi, un piatto ai...

Coquilles Saint Jacques, una preparazione di alta cucina Le Coquilles Saint Jacques ai funghi sono una ricetta della cucina francese. Possono essere considerati come un secondo di pesce o un...

Pernice rossa con uva e polenta

Pernice rossa con uva e polenta, un secondo...

Pernice rossa con uva e polenta bianca, una lista di ingredienti diversa dal solito La pernice rossa con uva e polenta è una di quelle ricette ascrivibili alla categoria “gourmet”, ma allo...

Petto di piccione con gamberi

Petto di piccione con gamberi, un secondo agrodolce

Petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco, un piatto gourmet adatto a tutti Il petto di piccione con gamberi e salsa di frutti di bosco è un secondo che vi lascerà stupefatti....


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


28-01-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti